Il regime neoliberista reprime ogni protesta
di Luciano Lago - A Roma la Polizia ha caricato brutalmente i lavoratori delle
acciaierie di Terni che manifestavano per i loro sacrosanti diritti ed
alcuni degli operai sono rimasti feriti.
L’attuale regime neo liberista al servizio della finanza, impersonato
dal governo Renzi, tollera ed è accomodante con le manifestazioni della
piazza quando queste sono fatte dai gay, dagli pseudo pacifisti, dai
cortei degli immigrati extracomunitari che richiedono diaria ed alloggio
a spese degli italiani, dalle kermesse del tipo di quella del 1°
maggio, persino dalle ributtanti “Femen” che si esibiscono in
spogliarelli improvvisati.
Quando invece si tratta di operai che manifestano per il loro posto
di lavoro sacrificato agli interessi delle multinazionali, allora il
regime si dimostra intollerante e sordo ad ogni richiesta. Si reprimono
con la forza coloro i quali non si assoggettano ai cambiamenti imposti
dai mercati, dalle multinazionali, nonchè alle nuove regole del lavoro
senza tutele e con precarietà assicurata, questo il regime non lo può
tollerare perchè deve risponderne ai suoi referenti a Bruxelles, a
Francoforte ed alla city di Londra. Il governo non può dimostrarsi
debole con il dissenso e le proteste, non può fare “brutta figura” con
l’Europa. Matteo Renzi lo aveva già detto: dobbiamo fare i compiti a
casa e fare “bella figura” con l’Europa. Forse però non tutti avevano
capito che, fra i compiti a casa previsti c’erano proprio la spoliazione
dei diritti del lavoro e l’affidamento al mercato dei servizi pubblici
una volta privatizzati.
Il mercato italiano deve essere omologato al Nuovo Ordine Mondiale e
globalizzato, prestabilito dai poteri finanziari ed i cittadini italiani
questo lo devono comprendere con le buone o con le cattive, come è già
accaduto ad Atene, a Lisbona ed a Madrid.
Le insurrezioni popolari non devono manifestarsi neanche al loro sorgere e vanno brutalmente represse.
Le insurrezioni popolari non devono manifestarsi neanche al loro sorgere e vanno brutalmente represse.
La segretaria della CGIL, Camusso, nel suo sforzo di mantenersi a
galla, ha espresso “solidarietà” ai lavoratori, a quegli stessi che il
sindacato ha da un pezza tradito consegnando il lavoro italiano
all’Europa dei mercati e della finanza.
Lo scempio del lavoro e la macelleria sociale in Italia sono ormai in
uno stato molto avanzato ed è già praticamente irreversibile.
In questa situazione si scambiano le accuse fra governo e sindacati
di regime e ci sarebbe quasi da ridere, visto che fioccano le accuse di
essere al servizio dei “poteri forti” da parte del sindacato al governo
Renzi e di essere dei “falsari delle tessere” da parte del governo al
sindacato, questo malgrado tutti appartengano allo stesso fronte della
sinistra neo liberista del PD, questo partito totalmente asservito agli
interessi del grande capitale finanziario.
Cadono le maschere fittizie e si rivelano i ruoli essenziali ed il
gioco delle parti nella tragica commedia della decadimento italiano.

Commenti
volevo denuciarli tutti all'opinione pubblica!!! Ma vai a remengo primo anonimo!
Queste forme di protesta non servono.Il sistema vuole questo:che la gente scenda in piazza così che si possano reprimere le contestazioni con la violenza e si possano instaurare leggi e norme di controllo ancora più restrittive di quelle già in atto(siamo in una realtà orwelliana,ma nessuno se ne accorge).
L'unica vera e efficace protesta è anche la più semplice:uscire fuori dal loro gioco,dal loro sistema.Smettere di comprare da loro,smettere di lavorare per loro,togliere i soldi dalle loro banche,spegnere la loro tv che serve ad addormentare e plagiare la massa,fermare la auto e bloccare così anche tutto il resto.Basterebbero pochi giorni di "black-out" per fare capire loro che siamo noi che li teniamo in piedi....o meglio voi,visto che già da un pezzo io ho smesso di giocare.....
Qui c'è gente che perde il posto di lavoro e non ha possibilità di trovarne altro.
I cellerini sono solo dei cani ammestrati per difendere gli interessi del padrone.
Provo un grande ribrezzo per quelle divise, gli unici che tollero sono solo i vigili del fuoco e la croce rossa.
.... ma dovranno combattere con la massa di goloidi,ignoranti e persone che pensano di sapere tutto ma in realtà nn sanno niente (quello che pensano sia informazione in realtà è semplice e pura disinformazione,ma loro ci credono) ed è una guerra che nn vinceremo mai..spero che l italia sprofondi nell abisso xke siamo una razza che sappiamo solo cambiare bandiera e schieramento nel momento in cui abbiamo interessi personali in ballo.. la storia insegna: l italiano nn ha ideali fissi e perciò meritiamo perfettamente quello che ci sta succedendo... facciamo schifo.. ps: detto da uno che nn sta bene economicamente e soffre gli stessi problemi che hanno tutti.. sono un italiano che odia gli italiani
Siamo carne da macello per quelli la'...
ma credo che il limite si sia gia' sorpassato, quello della tolleranza.
Io non mi voglio fare menare.
Se ci fosse un calo di solo il 5% dell' erogazione fiscale il sistema cade.
Tutto il resto lo faccio fresco io .Questo perchè ? Mi è venuta la repulsione x tutti i prodotti finti tipo mulino bianco ,nestlè,cocacola ecc.. TUTTI VELENI SMETTELA DI INTOSSICARVI FACENDO ARRICCHIRE QUESTI CAGNONI.
Io credo che quello che ha postato anonimo sia corretto si deve fare crollare il sistema basta attacarli sui loro soldi per farli spaventare basta tv basta cellulari come degli automi basta benzina basta sigarette (per pochi giorni) .TROPPO DIFFICILE VERO ??? ECCO PERCHE' LORO VINCERANNO .
Il lupo perde il pelo ma non il vizio!
Non meravigliatievi quindi, se vi ritrovate con una polizia pseudo-fascista!