La scienza è in mano ad una casta… La notizia più ignorata del momento.


21 dic 2013 - Le principali riviste scientifiche distorcono il processo scientifico e rappresentano una «tirannia» che va spezzata. 

 

Questo il giudizio del premio Nobel per la medicina 2013.

 

La denuncia è grave, a maggior ragione perché è la cosa che ha pensato di dire Randy Schekman al Guardian il giorno stesso in cui ha ricevuto il premio Nobel e quindi non solo nel momento più importante per la carriera di un ricercatore, ma anche nel momento di massima visibilità. Ma non basta, la dichiarazione di Schekman era stata preceduta di un paio di giorni da quella di un altro autorevolissimo scienziato, Peter Higgs, notissimo teorizzatore del bosone di Higgs, che sempre al Gurdian aveva denunciato il sistema delle pubblicazioni scientifiche.
Ma se la dichiarazione di Schekman è clamorosa, altrettanto clamoroso è il silenzio con il quale è stata inghiottita dalle testate che si occupano di divulgazione scientifica, alcuni quotidiani le hanno almeno dedicato il “minimo sindacale” come Il Corriere della Sera “Schekman: «Le principali riviste scientifiche danneggiano la scienza»” (poco più che un trafiletto) e l’Unità “Il Nobel Shekman: “Boicottiamo Science e Nature”“, altri hanno però vistosamente dimenticato di pubblicarla. Ma ancor più vistosa è la “dimenticanza” da parte di soggetti che fanno della divulgazione scientifica il loro argomento centrale, non una parola sull’autorevole denuncia da parte delle solite testate comeLe ScienzeOggiscienza, Query, Pikaia e perfino Focus e Ocasapiens, in genere così attente a difendere la buona scienza scegliendosi però bersagli comodi e banali come i creazionisti della Terra giovane o qualche stravagante di turno.

E allora per vedere commentato in modo decente quanto detto da Schekman dobbiamo andare suWired, un periodico che si occupa in genere di scienza tenendo conto delle sue implicazioni più ampie, per leggere un articolo intitolato “Il Nobel che vuole boicottare le riviste scientifiche“, che inizia con le seguenti parole:
La scienza è a rischio: non è più affidabile perché in mano a una casta chiusa e tutt’altro che indipendente… 
Le principali riviste scientifiche internazionali – Nature, Cell e Science – sono paragonate a tiranni: pubblicano in base all’appeal mediatico di uno studio, piuttosto che alla sua reale rilevanza scientifica. Da parte loro, visto il prestigio, i ricercatori sono disposti a tutto, anche a modificare i risultati dei loro lavori, pur di ottenere una pubblicazione.
L’accusa di “tirannia” lanciata da un neo premio Nobel dovrebbe in ogni caso meritare la massima attenzione, ma così come si usa fare per i critici di minore visibilità la tecnica è la stessa: ignorare per non dare visibilità alle idee. Ma Schekman aggiunge dell’altro, qualcosa che da sempre andiamo sostenendo:
Queste riviste, dice lo studioso, sono capaci di cambiare il destino di un ricercatore e di una ricerca, influenzando le scelte di governi e istituzioni.
Ma il suo laboratorio (all’università di Berkeley in California) le boicotterà – ha detto al Guardian –, evitando di inviare alcun genere di ricerca.
Sfruttano il loro prestigio, distorcono i processi scientifici e rappresentano una tirannia che deve essere spezzata, per il bene della scienza. Almeno così la pensa il Nobel.
  
La scienza con le sue dichiarazioni è un’autorità tale da influenzare le scelte di governi e istituzioni, e se è manipolabile da parte di chi detiene il comando delle principali testate scientifiche è automaticamente vero che le affermazioni su temi sensibili possono essere orientate in base alle convenienze dei governi stessi o delle istituzioni. Le dichiarazioni di Schekman supportano dunque indirettamente che su temi come il Global warming, la pandemia H1N1, l’eugenetica e tutte le implicazioni della visione malthusiana dell’evoluzione, la possibilità di orientare gli studi in un senso “conveniente” è reale.
 L’episodio della dichiarazione di Schekman mostra che però neanche per un Nobel per la medicina è facile denunciare i problemi della scienza, figurarsi per soggetti enormemente meno visibili. 
La denuncia di Schekman rappresenta però un incentivo ad andare avanti per tutti coloro che ritengono la scienza una realtà preziosa che deve essere difesa dalle strumentalizzazioni e da qualsiasi tentativo di piegarne i risultati a vantaggio di interessi particolari.

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4 commenti:

Anonimo ha detto...

QUESTO PIANETA E' IN MANO A GENTE SBABLIATA A TUTTI I LIVELLI, COMPRESO QUELLO SCIENTIFICO. MA, QUANDO VIENE IL TEMPO DEGLI ALIENI, MOLTO PRESTO, CROLLERANNO TUTTI SU QUESTO PIANETA!IL FATTOREE CONTATTO SFUGGIRA' DI MANO1 MEGLIO CHE COSI' LO STATUS QUO' FINIRA' NELLA POLVERE!!!

Anonimo ha detto...

Contatto ufo massiccio 2013-2017?




RIVELAZIONE MONDIALE DELL'EFFETTIVA PRESENZA DI INTELLIGENZA EXTRATERRESTRE E DI TECNOLOGIA RELATIVA.

Il Dr. Michael E. Sarchia ha dichiarato che due suoi colleghi di garantire, Clay e Shawn Pickering, gli hanno inviato una mail dicendo che una fonte credibile li aveva informati su un incontro segreto il 12 di febbraio nell'ufficio di New York delle Nazioni Unite in relazione coi recenti avistamientos di Ufo. Sembra essere che varie nazioni si stanno preoccupando per l'impatto degli avistamientos che stanno aumentando e vogliono discutere su quello che sta succedendo. La sua fonte che lavora nell'ambito diplomatico, rivelò che un gruppo che lavora nel campo ufológico è autorizzato a rivelare tale informazione al pubblico.

Sembra che il 2013 sia la data indicata per la rivelazione ufficiale o in tutte forme la data imminente e prossima nella quale gli extraterrestri si mostreranno. Nel frattempo si incomincerà a dare informazioni al pubblico affinché stia preparado.La fonte ha rivelato che l'evento interesserà gli extraterrestri migliorI orientati eticamente e non saranno una minaccia per il mondo.

Di seguito le informazioni riferite possono riferirsi col recente dibattito nel parlamento giapponese e con le dichiarazioni del ministro della difesa il Giappone su come risponderebbe all'apparizione degli extraterrestri nello spazio aereo giapponese con intenzioni pacifiche e su come. procedere.

Se la seguente informazione è necessaria, vedremo sempre di più governi dichiarare ufficialmente le loro intenzioni in caso di visita extraterrestre nel loro spazio aereo. È come se i parlamentari nel mondo incominciassero a ricevere istruzioni su come rivelare informazioni ufficiali della vita extraterrestre.Dette istruzioni si estenderanno probabilmente ai canali di informazione di massa.

L'aumento di detta diffusione porterà a rivelare le tecnologie segrete antigravità nascoste da 50 anni, come preludo alla rivelazione ufficiale della vita extraterrestre.I problemi più grossi saranno per gli scienziati preoccupati del fatto che molto di quello che hanno studiato e nel quale ha creduto tutta la vita è falso. La Relazione Brooking di 1961 si riferisce agli scienziati come i più vulnerabile alle rivelazioni della vita extraterrestre, non appena cadrebbe la validità di teorie e modelli scientifici nei quali si sono basati pertanto tempo.

Di tutte forme sembra essere che il conto alla rovescia per la rivelazione finisse nel 2013 e che questi stati e le Nazioni Unite si stiano preparando a ciò. Il processo di preparazione si intensificherà nei prossimi pochi anni come aumenteranno gli avvistamenti di Ufo nel mondo, e obbligherà i governi a fare pubblica la loro presenza.

FONTI INTERNET TRADOTTE AUTOMATICAMENTE.

Anonimo ha detto...

È da una vita che le sento queste pseudo notizie su future rivelazioni di governi e ONU su contatti con ET. Stai tranquillo che questo non avverrà mai(con gli extraterrestri veri intendo),neanche nel 2100,ma,se supponiamo in via del tutto teorica ciò dovesse avvenire,sarebbe un imbroglio e un impostura a danno dei cittadini mondiali da parte dell'ONU e delle potenze politiche mondiali che userebbero il famigerato progetto Blue Beam per far credere questo,il tutto in funzione del loro progetto di un unico governo mondiale con i cittadini del mondo(quelli che rimarrebbero vivi) come loro silenti schiavi senza alcun diritto.

Anonimo ha detto...

non siamo concordi con il post precedente. ne' l'onu ne' i governi del pianeta potrebbero gestire il contatto con i veri ET che esistono. questo pianeta e' pieno di magagne sociali, economiche, politiche,religiose e su cento altre cose! non possono ne' potranno fare fronte a delle civilta' aliene superiori di migliaia di anni, e il crollo sociopolitico sara' totale in tutti i paesi,ONU compreso!non ci puo' essere nessun governo terrestre planetario e mai ci sara'!!! solo gli ET veri lo potrebbero generare con a fianco i loro amici che saranno le nuove guide del pianeta! quelli di adesso spariranno dalla faccia della Terra!!!

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