Hubble scopre acqua su 5 pianeti alieni

7 dic 2013 - ROMA - Il Telescopio Spaziale Hubble ha scoperto segnali di acqua nell'atmosfera di 5 pianeti al di fuori del Sistema Solare.
Due studi hanno dimostrato che i pianeti, conosciuti come WASP-17b, HD209458b, WASP-12b, WASP-19b e XO-1b, sono caldi mondi gassosi delle dimensioni di Giove che difficilmente possono ospitare la vita come noi la conosciamo.


Ma secondo i ricercatori trovare l'acqua nelle loro atmosfere segna un passo avanti nella ricerca di pianeti lontani che possono essere in grado di sostenere la vita aliena.
I due gruppi di ricerca hanno utilizzato la potente Wide Field Camera 3 di Hubble che misura la luce nel vicino infrarosso. 

hubble scopre acqua pianeti alieni

Gli scienziati hanno aspettato fino a quando ogni pianeta era in procinto di passare davanti alla sua stella per poi indirizzare Hubble nella loro direzione. 
Poiché le molecole di acqua assorbono determinate lunghezze d'onda, gli scienziati hanno potuto rilevare la presenza di vapore acqueo durante il transito del pianeta davanti il suo sole. 

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Le atmosfere di tutti e cinque i pianeti hanno mostrato segni di acqua, con le firme più forti presenti nell'aria di WASP-17b e HD209458b.

"Rilevare effettivamente l'atmosfera di un pianeta extrasolare è straordinariamente difficile. Ma siamo riusciti a tirare fuori un segnale molto chiaro, ed è l'acqua", ha dichiarato Drake Deming dell'Università del Maryland, autore principale di uno dei due studi.



Si pensa che l'acqua sia un costituente comune delle atmosfere degli esopianeti ed è stata trovata nell' aria di diversi altri mondi lontani. 
Ma il nuovo lavoro segna la prima volta che gli scienziati hanno misurato e confrontato i profili della sostanza in dettaglio in più mondi alieni.

I segnali di acqua erano meno intensi di quanto previsto, probabilmente perché i cinque caldi pianeti gioviani sono circondati da un velo di polvere.

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Hubble è abbastanza forte per vedere solo i segni di vapore acqueo sui pianeti giganti gassosi, ma Deming ha affermato che il successore di Hubble, il James Webb Telescope, previsto per il lancio nel 2018, sarà abbastanza forte da trovare segnali di acqua nelle atmosfere dei più piccoli pianeti rocciosi come la Terra.

La caccia alla vita nello Spazio è solo all'inizio.

1 commento:

Anonimo ha detto...

6.12.13
Astronomi: "manca poco alla scoperta di vite aliene"
I passi in avanti fatti dalla scienza hanno convinto gli esperti di UFO e vita extra terrestre: siamo vicini al punto di svolta.

New York (WSI) - Durante un recente incontro presso il Comitato di Scienze alla Camera Usa si è discusso della possibilità dell'esistenza di vita extraterreste e la conclusione a cui gli esperti presenti sono arrivati è che si tratta orma solo di una questione di tempo prima che l'uomo possa entrare in contatto con altre forme di vita.
A farne un resoconto è stata Al Jazeera.
Sara Seager, professoressa e fisica presso il Massachussetts Institute of Technology, ha dichiarato: "Abbiamo la certezza che esistono altri pianeti e stelle e in più abbiamo identificato parecchi pianeti dove è possibile che vi sia vita" .

"Siamo giunti a un momento unico per la razza umana: per la prima volta siamo riusciti a lanciare qualcosa - la navicella Voyager - fuori dal nostro Sistema Solare. Si tratta di un ulteriore passo per scoprire nuove forme di vita intelligente".

Mary A. Voytek, scienziata e astrobiologa della NASA ha invece dichiarato: "Le prime forme di vita che incontreremo non saranno intelligenti e si tratterà sicuramente dei microbi, poiché ve ne sono già parecchie e di diverso tipo".
fonti internet





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