Rockfeller in questi giorni è in Toscana. Sarà venuto in Italia solo per godersi il buon vino?
29 ott 2013 - l mondialista David Rockfeller in questi giorni è in Toscana, a Montalcino. La notizia è riportata dal sito montalcinonews.com.Di seguito l'articolo di Montalcinonews:Classe 1915, nato a New York, banchiere statunitense, una delle persone più ricche del pianeta con un patrimonio che si aggira intorno ai 2 miliardi di dollari. Ecco chi è David Rockefeller l’americano con la passione tricolore nel cuore, tanto che, dal Belpaese, tra le varie onorificenze, ha ricevuto la nomina, nel 1972, dal capo di Stato Giovanni Leone, a Grande
Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Qualche giorno fa, proprio David Rockefeller, è stato ospite di Giuseppe Maria Sesti, che produce Brunello, e non solo, alla tenuta Sesti del Castello di Argiano. Appassionato dell’Italia e, in particolar modo della Toscana, Rockefeller, organizza un tour in carrozza della regione e approda a Montalcino. “ Da ben 18 anni - racconta Giuseppe Maria Sesti alla Montalcinonews - il cocchiere bavarese dei vip, Mennis, organizza, in primavera ed in autunno, giri in carrozza della Toscana, e la nostra tenuta è, da sempre, una tappa fissa. Sono molti i vip e le star che approdano così alla nostra cantina e qualche giorno fa è stata la volta di David Rockefeller”.
Un volto importante, quello del direttore di una delle banche più grandi del mondo, la “JPMorgan Chase”, che ha anche contatti con la cultura - è stato, infatti, anche presidente del “Museum of Modern Art” di New York, dal 1962 al 1972 e dal 1987 al 1993 - che approda nella patria del Brunello. “Una visita inaspettata - prosegue Giuseppe Maria Sesti - e un grande personaggio che, nonostante la sua fama e la sua influenza, resta un uomo umile e piacevole. Disponibile e “alla mano”, Rockefeller ha assaggiato, assaporato e apprezzato, durante la festa che ogni volta organizziamo per i tour del nostro amico Mennis, i nostri vini, la nostra accoglienza e il classico sentore di vicinanza con la terra che solo a Montalcino e in Toscana è possibile trovare”.
Commenti
Italioti, sveglia!
Complimenti italiani avete capito tutto!!!
Ho studiato molto questa leggenda che si è rivelata una infamante accusa fatta da gente infame e frustrata che traevano soddisfazione nel costruire senza basi concrete un odio verso una certa popolazione.Tu auguri alla gente di andare all'inferno ma non ti viene in mente che tu forse ci sei già? Non fomentare odio su questo sito, non ne abbiamo bisogno, quindi ti prego di parlare dei fatti e di rimanere in "tema" Se ti riesce.....
Scusami per averti giudicato e lasciamo perdere, non occupiamo spazio in controversie, andiamo avanti.
Ti saluto.
Tenuta Sesti produce, oltre a Brunello e Rosso di Montalcino, altri due vini con Sangiovese in purezza (Grangiovese e Monteleccio), un blend con Cabernet Sauvignon (Castello Sesti), un Sauvignon e un Rosato. Da tenere a mente e da segnare nella lista della spesa off.