Violento terremoto M 7.0 scuote la costa del Peru'
25 settembre 2013 - Un forte terremoto ha scosso la costa del Peru' alle 18:42 italiane,la magnitudo secondo quanto diffuso dall Emsc, Istituto sismologico europeo, e' stata di 7.0 della scala Richter,con profondita' ipocentrale di 40 km.L'epicentro e' stato localizzato a 53 km a Sud da Acarí, 235 km SE da Ica.Non si segnalano per il momento danni a cos e o persone.
Commenti
Ora queste onde sismiche hanno fatto il giro del mondo, andata e ritorno, e dove hanno trovato già punti deboli in altre subduzioni di placche lì ne abbiamo risentito, infatti ecco la 7 in Perù, seguita poco dopo da una 2.8 da noi tra Sicilia e Calabria, zona dove in profondità esistone una catena vulcanica sottomarina, che non segue però una linea retta.
La spinta verso Nord-Est accertata dagli scienziati nella scossa pachistana di ieri, è la medesima che stiamo riscontrando anche tra lo scontro tra la nostra placca sottomessa a quella africana, infatti subito dopo la 2.8, in Croazio si è avvertita un piccolo sisma strumentale attorno al 2 di magnitudo.
E' stato un caso? O è la Croazia che spinge la forza della nuova deriva dei continenti, accellerata, secondo una ipotesi di un noto nostro studioso di terremoti italiano?
Date un'occhiata su Alertas Mundiales nella sola giornata di oggi in tutta la costa occidentale americana....
Come spiegano queste violente scosse in tutto il mondo?
Ah! già.... La notizia fa il giro del mondo alla velocità della luce ai giorni nostri!
L'unico che si stà esponendo è un Prof. Universitario Italiano di tutto pregio, ed il link in quanto è un Blogger.
Ipotizzando che le zolle terrestri si sarebbero accellerate all'improvviso, quindi la Deriva dei Continenti, azzardo io, è in piena fase di slittamento?
E siccome tutti parlano del Nord-Est, allora vorrà dire che tra poco faremo tutti lo SCI Tettonico, verso il Nord-Est: ovvero il "Giro delle Zolle in 80 giorni?"
E perchè gli scienziati che ne sanno più di noi sono diventati all'unisono OMERTOSI? Ci vorranno fare una sorpresa, quando scivoleremo sulle zolle fluidificate dalla lava in risalita dalle profondità terrestri? Se lo dicono prima, ci rovinano la sorpresa!
http://www.blogger.com/profile/08631482697921234712
Terremoto Pakistan 11:29 locali
Terremoto Perù 11.42 locali
Inoltre stanotte abbiamo avuto un'altra scossa in subduzione: 160 km, sempre nella zona Marsili e compagni, come quella di oggi...
Magnitude ML 2.3
Region SICILY, ITALY
Date time 2013-09-25 00:13:25.0 UTC
Location 38.69 N ; 15.66 E
Depth 160 km
Comunque se non si preoccupano gli scienziati, figurati perchè dovremo preoccuparci noi della popolazione...sciala popolo!
Ma te se già vivi nel Nord-Est vorrà dire che ci ritrovi tutti noi del sud e centro della penisola a casa tua, al massimo ci offri un caffè, che ti devo dire?
Obniss sium deum promisque at calunias in naturum
26 settembre 2013 - 00:02
Il rischio maremoto in Italia: comunicato della Protezione Civile
Il rischio maremoto in Italia: tema molto caldo sul quale moltissimi esperti e non ci si soffermano attraverso lo studio paleo-sismologico del nostro Paese. Si tratta di un’iniziativa molto importante e da divulgare nel migliore dei modi: arriva tra un mese l’esercitazione internazionale sul maremoto a Salerno. Dal 24 al 27 ottobre prossimo infatti, per aiutare a Prevenire e ad essere pronti a fronteggiare qualsiasi evenienza in tal senso. Di seguito il comunicato apparso sul sito web della Protezione Civile, che vi preghiamo di diffondere per coinvolgere il maggior numero di persone possibile.
Manca esattamente un mese all’esercitazione internazionale sul rischio maremoto, in programma proprio dal 24 al 27 ottobre prossimo a Salerno, nell’ambito del progetto europeo Twist – Tidal Wave In Southern Tyrrhenian sea. Finanziata dalla Commissione Europea, organizzata dal Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con la Regione Campania, in collaborazione con Prefettura e Provincia di Salerno, con il coinvolgimento del capoluogo e degli altri comuni costieri salernitani, l’esercitazione si pone l’obiettivo di testare le sinergie per un’efficace gestione dell’emergenza in caso di maremoto, incrementare la consapevolezza dei cittadini e delle istituzioni su questo rischio, esercitare le strutture operative nazionali e internazionali nei diversi scenari emergenziali, in particolare legati alla ricerca e al recupero delle persone disperse, nonché all’assistenza alla popolazione. Inoltre, squadre specialistiche svolgeranno anche attività volte all’identificazione di possibili rischi di natura ambientale.
Alle operazioni, che coinvolgeranno le componenti e le strutture operative, di livello locale e nazionale, dell’intero Servizio nazionale della protezione civile, parteciperanno anche rappresentanti della Commissione Europea e delle Protezioni Civili di Francia, Portogallo, Malta, Spagna, Croazia e Grecia. Le attività esercitative prenderanno il via giovedì 24 ottobre, quando verranno testati il coordinamento nazionale e l’attivazione del sistema di protezione civile locale. Nelle giornate di venerdì 25 e sabato 26 ottobre, poi, si testerà la capacità d’intervento delle squadre operative europee, insieme con quelle di Marina Militare, Vigili del Fuoco e Guardia Costiera, in scenari in mare e sulla terraferma. Inoltre, sono previste attività di simulazione dei soccorsi con il coinvolgimento di organizzazioni nazionali di volontariato di protezione civile specializzate in materia.
Nella stesse giornate, nei Comuni di Centola e Camerota, saranno testati anche i risultati di un’attività sperimentale di supporto alla pianificazione comunale che ha come obiettivo l’implementazione delle linee guida regionali per la predisposizione dei piani di emergenza locali di protezione civile sul rischio maremoto.
L’esercitazione si concluderà nella mattinata di domenica 27 con un workshop dedicato ai risultati dell’esercitazione.
Da Centro Meteo Italiano
Siamo completamente a digiuno su come comportarci in casi simili, la nostra generazione, mai visto nè sentito niente di simile, da Nord a Sud, speriamo che li organizzino in molte città e ci forniscano un Vademecum adeguato ed esauriente, nonchè di facile lettura per tutti noi.
"Anubi veniva definito nei "Testi delle piramidi" come quarto figlio di Ra generato con la dea Hesat, dalla testa di vacca."
da wikipedia
Se è questo il dio, pare si chiamasse Anubi con una sola n, inoltre essendo egizio non conosce bene il latino, mentre sua madre "Testa di Vacca" essendo porca, perchè gli piacevano anche i tori, fece nascere il detto:
Porca vacca!?!?
Così possiamo rispondere uno all'altro.
Grazie e ciao a tutti
E
Altrimenti ai nostri scienziati gli fanno solo polemiche inutilmente, possono accusarli di creare allarmismi per esempio, oppure dovrebbero far parlare qualche vulcanologo non italiano, nessuno gli potrebbe nuocere la carriera, è l'unica!
Attenzione a divulgare tali notizie:...se lo vengono a sapere a Fiumicino... glielo tappano!
http://www.youtube.com/watch?v=-5x0Ivhd-M0