Dieta verde, sport, yoga e meditazione anti-stress: la ricetta che allunga la vita
23 sett 2013 - Stili di vita sani possono 'invertire' i meccanismi alla base dell'invecchiamento cellulare aumentando la lunghezza dei telomeri,'clessidre' della vita.Invecchiare per poi morire è una strada obbligata, ma rallentarla o tentare una 'retromarcia' si puo'. Scienziati americani dell'università della California di San Francisco hanno dimostrato per la prima volta che, convertendosi a stili di vita più sani, è
possibile 'invertire' i meccanismi alla base dell'invecchiamento cellulare. In un piccolo studio pilota pubblicato su 'Lancet Oncology', Dean Ornish e colleghi sono riusciti ad aumentare di una media del 10% in 5 anni la
possibile 'invertire' i meccanismi alla base dell'invecchiamento cellulare. In un piccolo studio pilota pubblicato su 'Lancet Oncology', Dean Ornish e colleghi sono riusciti ad aumentare di una media del 10% in 5 anni la
lunghezza dei telomeri, i cappucci protettivi dei cromosomi che funzionano come una sorta di 'clessidre della vita': ogni volta che la cellula si divide per riprodursi queste sequenze genetiche si accorciano di un pezzetto, e quando si sono consumati del tutto significa che la cellula e' arrivata al capolinea e ha esaurito il suo ciclo vitale. Ma secondo il team Usa la ricetta per interferire con questo destino esiste. Eccola: dieta vegetariana, sport, yoga e meditazione anti-stress.
Per 5 anni, gli scienziati hanno seguito 35 uomini con tumore alla prostata ai primi stadi, ancora localizzato. Tutti i pazienti sono stati inseriti in un programma di sorveglianza attiva, con monitoraggi periodici sull'evoluzione della malattia. In più, a 10 partecipanti sono stati prescritti cambiamenti dello stile di vita: dieta ad alto contenuto di frutta, verdura e cereali integrali, e a basso tenore di grassi e carboidrati raffinati; attività fisica (30 minuti al giorno di camminata, per 6 giorni a settimana); riduzione dello stress (yoga e stretching, tecniche di respirazione ad hoc, meditazione). Questi pazienti partecipavano inoltre a gruppi di supporto settimanali.
La lunghezza dei telomeri è stata misurata a tutti i 35 partecipanti all'inizio dello studio e alla fine. Al termine del quinquennio di osservazione, fra i 10 pazienti che avevano cambiato stili di vita i telomeri si erano allungati in media del 10%, mentre nei restanti 25 si erano accorciati mediamente del 3% circa.
"La lunghezza dei telomeri non è stata misurata nel tessuto prostatico bensì nel sangue", precisa Ornish. Ciò significa che le osservazioni condotte possono essere considerate valide per tutti, non soltanto per gli uomini con cancro alla prostata. La ricerca è sostenuta, tra gli altri, dal Dipartimento americano della Difesa, dagli Nih e dal National Cancer Institute.
Già in precedenza, nel 2008, il team americano aveva condotto uno studio pilota per valutare gli effetti del cambiamento di stili di vita sull'attività della telomerasi, l'enzima di 'manutenzione' che ha il compito di riparare i telomeri e mantenerli abbastanza lunghi per permettere alla cellula di sopravvivere. Ora i nuovi risultati indicano che adottare una vita sana 'tira il freno a mano' all'invecchiamento cellulare. "Una scoperta fondamentale che però dovrà essere confermata da altre ricerche più ampie", avverte il co-autore Peter R. Carroll.
"L'accorciamento dei telomeri aumenta il rischio di una grande varietà di malattie croniche", ricorda l'esperto. Negli ultimi anni una ridotta lunghezza dei telomeri è stata infatti associata a diverse forme di cancro, a ictus, demenza di origine vascolare, malattie cardiovascolari, obesità, osteoporosi e diabete. "Crediamo che allungare i telomeri possa aiutarci a prevenire queste condizioni e, probabilmente - auspica Carroll - ad allungare anche la vita".
fonte: www.adnkronos.com
Commenti
mangiare vegan rimane sempre il minimo sforzo possibile per imparare cos'e' l'amore.
La Pace sia con tutti quelli che posso avere disturbato con questo intervento :-)
Non Nascere affatto.
Vivi in eterno perché non esisti.
Per raggiungere la nostra Coscienza che è Compassione, dobbiamo rilassare il nostro corpo, la nostra muscolatura non deve avere alcun irrigidimento, come invece nella posizione Yoga, che abbisogna di santoni, maestri e guru vari che spillano soldi e a loro discrezione ti "elevano" a gradi superiori, ma superiori a chi o cosa?
Meditate gente, Meditate!
Che si finisce dalla padella alla brace, e la nostra Coscienza che è la Sorgente viene sottoposta ad entità eteriche che ne approfittano per entrare nella nostra mente.
Tale vale pregare in ginocchio e sentire dolore, e quando la raggiungi la Coscienza in questo modo masochistico?
http://it.wikipedia.org/wiki/Giainismo
Ma questa storia non la trovate scritta da nessuna parte, sono soltanto ipotesi al vaglio.
Ia persona sottoposta a tale Rituale, morta o viva, subiva una scarica di onde ELETTROMAGNETCHE enorme...
Addio, ghiandola pineale!
http://meimor-antichecivilta.blogspot.it/p/zed-il-potere-della-piramide.html
Quindi per tale motivo non hanno trovato alcun accesso logico ed a portata di mano gli archeologi, perchè là dentro non dovevano entrarvi occhi indiscreti, nella maniera più assoluta.
Inoltre penso che probabilmente alcune piramidi sparse ognunque, siano fatte anche sottoterra uguali a sopra, come un brillante, o un doppio Prisma perfetto, unito al centro.
Forse un domani verrà alla luce qualcosa di molto inquietante a proposito di tali costruzioni di indubbio utilizzo e di impossibile fattura solo umana per quelle epoche.
i cattolici al quel paese ci stanno gia' e per me sta bene cosi'.
Che schifo di tolleranze..e di persone!
Complimenti a tutti gli anonimi.
Forza e coraggio che presto ogni singolo uomo saprà la verità!!!
e capiremo chi è che davvero regola il mondo.
Vi voglio beneeeee
Poi nessuno che ha scritto parolacce...davvero una meraviglia
Evviva la Zia! :D :D