USA, sara' una stagione di uragani distruttivi secondo il NOAA

(AGI) - Washington, 24 mag. - Il Climate Prediction Center del National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa) statunitense prevede che i prossimi sei mesi porteranno uragani molto attivi nell'Atlantico. La stagione degli uragani, che comincia il primo giugno, avra' una probabilita' del 70 per cento di accogliere da 13 a 20 'tempeste' (con venti di almeno 60 chilometri all'ora), dei quali da 7 a 11 potrebbero diventare 'uragani' (venti di almeno 120 chilometri orari), inclusi da 3 a 6 'grandi uragani'
(di categoria 3, 4 o 5: venti di oltre 180 chilometri orari). Si tratta di un'attivita' ben superiore alla media che comprende 12 tempeste, 6 uragani e 3 grandi uragani. Un'attivita' che, secondo gli esperti, e' dovuta principalmente a tre fattori: uno schema climatico che sta continuando dal 1995, e che include i forti monsoni dell'Africa occidentale, e che ha iniziato l'era dell'alta attivita' degli uragani atlantici; le temperature delle acque dell'Oceano Atlantico tropicale e del mar dei Caraibi superiori alla media; il fatto che non ci si aspetta che si sviluppi El Nino e che quindi sopprima la formazione degli uragani. Per quanto riguarda il bacino orientale e quello centrale del Pacifico, invece, le previsioni del Noaa parlano di una stagione degli uragani meno intensa della media .


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3 commenti:

Anonimo ha detto...

H.A.A.R.P. In merito a questo fenomeno il Ministro dell'ambiente risponde all'intterogazione di Di Pietro rospmdendo tramite il "CICAP"( Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale ) afferma che:
L'antenna del centro HAARP (situato in Alaska), invece, ha come scopo lo studio delle onde a bassissima frequenza dell'alta atmosfera. La potenzialità di questa antenna come strumento per ridurre l'intensità di tornado ed uragani è stata studiata alla fine degli anni 1990 e la tecnica è stata brevettata dal Centro studi Eastlund.
Alcuni sostengono che il bario delle scie chimiche sia necessario proprio per rilevare le onde emesse da tale antenna.
Non è stato possibile trovare legami fra questi due documenti e le scie chimiche.

Il "CICAP" dicendo che l'HAARP servirebbe come strumento per ridurre l'intensità di Uragani ecc afferma che è possibile MODIFICARE CLIMA.
Wikipedia afferma oltre tutto che una piccola parte delle ricerche sono di interesse MILITARE e di queste i risultati non vengono pubblicati.
Ovviamente senza considerare il TRATTATO ITALIA USA SU SCIENZA E TECNOLOGIA DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI dove al paragrafo WORKPACKAGE 10: Esoerimenti di MANIPOLAZIONE degli ecosistemi Terrestri. Se la gente si interessasse e approfondisse meglio tali argomenti scoprirebbe che la manipolazione del clima e già in atto da diversi decenni e questa purtroppo non è ne fantascienza ne teoria del complotto ma pura REALTA' documentata. Forse sarebbe il caso di incominciare a spegnere le TV ed accendere i Cervelli. PENSARE E' GRATUITO.

Anonimo ha detto...

Ho una proposta
facciamolo scrivere sulla gazzetta così diventa vero!!!
carpite l'ironia mi raccomando

Srivvia Maccioni ha detto...

secondo il noaa o secondo chi gestisce haarp???

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