23 ottobre 2017

10 motivi per non andare a scuola



Fare scuola a casa ha infiniti vantaggi e aiuta a crescere figli più autonomi, creativi e consapevoli.

Si chiama “educazione parentale”, ovvero un metodo di apprendimento naturale che aiuta i figli a crescere in libertà, dando loro la possibilità di imparare in maniera gioiosa, esplorativa e appassionata, nel rispetto dei propri ritmi.

A portare avanti questa rivoluzione in Italia è Erika Di Martino, mamma di 5 figli, nessuno dei quali è mai andato a scuola. Fondatrice del network “EducazioneParentale“, Erika si dedica alla diffusione dello stile di genitorialità ad alto contatto, tramite il suo lavoro di consulente personale, organizzatrice di convegni e attraverso il sito “controscuola.it”.

Dalla sua parte ha oltre dieci anni di esperienza nell’ambiente scolastico e la convinzione che la società possa cambiare in meglio solo attraverso il rafforzamento dei legami umani. Vediamo quali sono i vantaggi di non andare a scuola, secondo la sua esperienza di mamma ed educatrice.

1. Per fare educazione parentale il genitore non deve avere una qualifica atta all’insegnamento. Per fare bene homeschooling in maniera serena ed efficace, bisogna fare tabula rasa di ciò che si è vissuto e imparato nel proprio percorso scolastico. I bambini non passano 6 ore seduti al banco, con un libro in mano. L’homeschooling è una cosa decisamente creativa: si fanno lezioni di gruppo, si può chiedere l’aiuto di un tutor se serve, si trovano un sacco di risorse su internet, si vanno a visitare musei, si viaggia… Il mondo intero diventa scuola.

2. La scuola parentale dà l’opportunità ai bambini di imparare e sperimentare fino in fondo ciò che è veramente importante nella vita. L’approccio educativo seguito stravolge le linee guida tradizionali: non è il genitore che insegna, sono i bambini che imparano.

3. L’educazione parentale privilegia un percorso da autodidatti da subito, quindi non vengono proposti agli studenti nozioni preconfezionate e non vengono nemmeno sottoposti ad alcun tipo di esame. I genitori imparano accanto ai loro figli, osservandoli e sostenendoli nelle loro ricerche e scoperte. Il fatto di essere i protagonisti di un cammino la cui direzione è sconosciuta, rende l’avventura ancora più emozionante e imprevedibile. Questo permette anche di costruire un percorso assolutamente originale, che non riprende nessuno schema già in uso.

4. I bambini vengono incoraggiati a procedere per tentativi e a trovare la soluzione nelle problematiche quotidiane che siano, ovviamente, alla loro portata. Anche per i problemi più complicati, comunque, si tende a chiedere la loro opinione. In questo modo, ogni bambino ha la possibilità di trovare soluzioni originali e impensate. Di fronte ai fallimenti, si suggerisce di riprovare, mentre se hanno successo è naturale congratularsi con loro per le conquiste ottenute. Questo processo alimenta la loro autostima e la sicurezza di poter sormontare qualsiasi ostacolo che la vita presenterà loro. Così saranno esperti di problem solving, una dote impagabile.

5. La grande libertà sperimentata con il metodo dell’educazione parentale, porta i bambini a scoprire le proprie passioni. In questo modo possono perseguire la propria vocazione. Dal canto loro, i genitori possono stimolare i bambini in svariate maniere, senza mai giudicare il loro percorso. Un domani potranno così trasformare la loro passione in un lavoro.

6. L’educazione parentale valorizza l’ozio creativo e solitario, e i risultati sono positivi. I bambini vengono lasciati liberi di intrattenersi da soli, giocando: in questo modo hanno la possibilità di rendersi conto che la felicità si raggiunge da soli e che non si trova al di fuori di noi stessi, né tanto meno dipende dagli oggetti o dal denaro che si possiedono, oppure dalle amicizie che si hanno o dai voti che si prendono a scuola. Di Martino afferma che il bambino che non sperimenta questo grado d’indipendenza rischia, una volta adulto, di attaccarsi in maniera morbosa a un’altra persona, o di colmare il vuoto esistenziale con dei passatempi come i social o lo shopping, oppure peggio ancora, con il cibo.

7. L’homeschooling incoraggia anche l’indipendenza. Stando maggiormente a contatto con i genitori, i bambini hanno la possibilità di fare numerose attività quotidiane, proprio come fanno mamma e papà: dal preparare un pasto, a pulire il bagno, ad andare a fare una commissione e controllare poi il resto al negozio. Se inizialmente il genitore si affianca ai bambini, correggendo gli sbagli, in un secondo momento è bene lasciarli liberi di sbagliare un numero infinito di volte, ricordando loro che sbagliando s’impara. L’indipendenza conduce alla libertà: in questo modo possono trovare da soli il modo di realizzare i propri sogni.

8. Insegnare la compassione ai figli è molto importante: è anche la chiave per un ambiente lavorativo positivo. Ecco perché è bene fornire esempi concreti ogni giorno e lasciare che i figli siano esposti a quante più forme di diversità possibile. In questo modo viene insegnata anche la tolleranza, che va di pari passo con la compassione, e che si allena conoscendo persone di diverse etnie, gruppi sociali e stati fisici.

9. L’educazione parentale ha il merito di sviluppare il cambiamento in un mondo che è in continuo mutamento. I bambini che partecipano al progetto di homeschooling si adattano al cambiamento sempre più facilmente.Perché sono soprattutto coloro che sapranno adattarsi al cambiamento che potranno farcela ed avere successo nel futuro. Incoraggiare i figli a trarre beneficio da ogni situazione, anche quelle negative, permette loro di andare avanti nonostante le avversità.

10. L’homeschooling non ha una “scadenza”: lo si può fare fino a quando il figlio lo richiede o lo desidera, quindi si potrebbe continuare fino all’università. L’educazione parentale è infatti del tutto legale, sancita dagli articoli 30 e 34 della Costituzione.

18 commenti:

Anonimo ha detto...

Come diceva il grande Totò: 'e se avete dei figli non mandateli a scuola,non fateli studiare,fateli sguazzare nell'ignoranza,viva l'ignoranza'

Davide L. ha detto...

La nostra corrotta educazione mentale a scuola, un posto dove i nostri pensieri non si sa più quali siano.
Esistono altre forme come ad esempio la scuola nel bosco.

Anonimo ha detto...

Mamma mia che virtú essere ignoranti!!!millenni di storia e progresso per arrivare oggi, con alcuni decerebrati a invocare il regresso intellettuale!!
A casa a studiare quello che più ci aggrada ,o meglio ad imparare nulla!
Che schifezza.

Anonimo ha detto...

Come come come???si può fare sto schifo fino all'universitá??sto figlio senza attestato di scuola elementare non potrá iscriversi alle medie, ne alle superiori, ne tantomeno all'universitá!crescerà con un basso livello educativo, sará fortemente asociale dato che non crescerá a contatto con altri ragazzi e soprattutto non avrá mai dei buoni stimoli per vivere nella società!praticamente una vita rovinata!!questo bimbo non potrá scegliere un bel niente da adulto, quale lavoro potrá mai fare una persona senza neanche le elementari??ma stiamo scherzando???alla morte dei suoi genitori, o avrá una ereditá da nababbo per campare o finirá sul lastrico...altro che!
È una vergogna che vengano diffuse queste pratiche primitive!!tutto ciò può essere fatto nelle ore extrascolastiche, il bimbo deve Andare a scuola...non c'è niente di più educativo assieme all'insegnamento dei genitori!anche in Africa i bambini vanno a scuola(chi può), solo i primitivi facevano cosí!

Anonimo ha detto...

Oggi ci sono i colti ignoranti e viceversa

Anonimo ha detto...

L'homeschooling prevede in ogni caso gruppi di bambini in modo da sviluppare la socialita', e l'attenersi ai programmi ministeriali, in quanto il bambino scolarizzato a casa deve sostenere degli esami in una struttura scolastica pubblica. E'un ottimo sistema di educare un bambino, con gruppi un po'piu'estesi si possono assumere degli insegnanti qualificati. Uno degli indubbi vantaggi rispetto alla scuola comune, e' di poter organizzare meglio i tempi adattandoli ai bambini, diminuire il loro stress e la sensazione di essere costretti in un sistema meccanico. Quando la cultura era privilegio di pochi, questo era il sistema adottato. Chi critica l'homeschooling non sa proprio di cosa parla.

Anonimo ha detto...

NO, da come si evince sulle spiegazioni dell'homeschooling lette su La Stampa, Il fatto quotidiano e pianetamamma(tanto per leggere anche le voci di quelli fuori dal coro), non prevede in ogni caso un gruppo di bambini, anzi nasce come insegnamento genitoriale(parentale) del bambino a casa, poi ci sono altre "mammine" che si uniscono in gruppo per mandare i bambini tutti insieme a studiare in un luogo da decidere e ADDIRITTURA spesse volte si utilizzano educatrici esterne all'ambito parentale, IN SOLDONI SI FA UNA SCUOLA PRIVATA A TUTTI GLI EFFETTI, con la classe di bambini e una educatrice, cosa ha di diverso da quella pubblica?? NULLA, anzi...la si fa perchè non ci si fida della scuola pubblica e non si insegnano le cose vere, più da degenerati di questo non esiste nulla!!!
Si è partiti dall'insegnamento a casa del bimbo e si è finiti a creare una sorta di scuola privata per ignoranti!
DOPPIO NO, esistono diverse vedute sull'homeschooling, quella più diffusa è quella del non insegnamento delle materie scolastiche del programma ministeriale e neanche la dotazione di libri scolastici(E' QUESTO QUELLO CHE VOGLIONO LE "MAMMINE DECEREBRATE PANCIOSE"), perchè semplicemente non ci si fida della scolarizzazione statale(mammine paranoiche), pochi sono i casi dell'homeschooling vero e utile, fatto per bambini che hanno dei problemi a seguire la scolarizzazione normale(problemi motori, comportamentali, ecc.), praticamente sono talmente pochi da non fare testo, ma in realtà tutto parti da quel motivo, poi le persone non tanto sane di mente hanno imboccato una via del tutto anormale! Per fare l'homeschooling si ha bisogno di una autocertificazione di capacità tecniche e di buono stato economico, senza non si è autorizzati in nessun modo, ciò vuol dire che se la mamma ha l'attestato di 3 media, non può insegnare al figlio e l'autocertificazione non è valida!
ANCORA NO, non è obbligatorio fare gli esami alla scuola statale ogni anno, li si fa se si vuole avere l'attestato, sennò puoi benissimo rimanere senza attestato e un giorno non ti prenderanno neanche per cavare le patate, per la felicità della "mammina panciosa"!!!E mi pare ovvio!!

Vi immaginate se una mamma decerebrata insegnasse al figlio che la terra è piatta invece che tonda? se gli insegnasse che non esiste la gravità?? se gli insegnasse che la scoperta dell'america è una finzione, o che non è vero che la medicina fa bene, meglio mangiare le erbe e fare decotti??? VI IMMAGINATE COSA DIVENTEREBBE?

ALTRO NO, chi critica l'homeschooling lo critica in modo limpido e avvalorato dai fatti! La storia che una volta era così e che porta vantaggi è una bazzecola, quale sarebbe il vantaggio?crescere un bambino fuori dalla società lo farà diventare bravo e gli farà fare una ottima vita?ma chi la racconta sta barzelletta!
ASSOLUTAMENTE NO, la società ha le sue regole, se il bimbo cresce con regole diverse non riuscirà mai ad entrare in una società civile(Di solito chi fa l'homeschooling odia la società,con tutti i nessi del caso) e parlo di una società in generale, non la VOSTRA idea di società!
E' da idioti credere che una Educatrice(non insegnante...è diverso caro 11:30) possa fare un lavoro diverso dalla scuola statale, che poi quali sarebbero le lezioni modello se non viene impartito l'insegnamento statale?? DIMMELO!

Non solo esistono i nazi-vegani, i malati mentali, i terrapiattisti, adesso sta gente insegna le stronzate a dei poveri bambini innocenti!! DECADENTISMO PURO!

Anonimo ha detto...

sensazione di essere costretti in un mondo meccanico?????????????????Ma che sta dicendo????? LA VERITA' è che sono i genitori a credere al sistema meccanico e cattivo! I BIMBI NO, io sono andato a scuola e lei pure(immagino), se lei pensa questa cosa vuol dire che ha avuto quella sensazione, bhe io NO, quindi ce qualche problema, vuol dire che quello che lei pensa non è assoluto e quindi non va bene! SEMPLICE, MATEMATICO o ha da ridire anche su questo? SI CHIAMANO SENSAZIONI perchè sono personali, soggettive e non generali da poter edificare sopra una istruzione!!! State tirando acqua al vostro mulino con ragioni senza senso! Ma la cosa che mi fa andare fuori dai gangheri è che sono i bambini quelli che se la vedranno brutta in futuro e non questa sorta di genitori ignoranti(ignorano cosa stanno realmente facendo)!

Anonimo ha detto...

davide L. e adesso che cazzo sarebbe la scuola nel bosco???? oh mio dio!!! salvaci da tutto ciò!!!

Anonimo ha detto...

Esatto 11 30,il fatto è che nel nostro paese sembriamo rimasti al medioevo e la mentalità sembra provinciale...infatti,siamo proprio i sottosviluppati d'Europa e nel resto del mondo siamo schifati a più non posso---io se avessi le possibilità farei studiare i miei figli in un paese dove, almeno, sappiano l'homeschooling cosa sia!

Anonimo ha detto...

La Società, cari miei, la fate voi (non i vostri figli) plasmando la loro mente a TUTTE le stronzate che dalla sera alla mattina prendono vita in un cervello ormai fetido, qual è il vostro; quello di zombie chini su un sistema che facendovi mangiare la merda vi dice che fa bene alla salute, che alimentandovi con la "tecnologia" vi dice che siete al passo con i tempi e intelligenti (PUAH!) mentre vi rincoglionite e andate fuori di testa, che in un Paese all'avanguardia è d'obbligo "curarsi" con i farmaci che vi fanno stare meglio (PUAH!), che è necessario studiare fino a trent'anni (prima c'era l'obbligo della licenza elementare, poi della media, poi delle superiori e ora non basta nemmeno l'università) perché anche se studi e ti laurei a venticinque anni non servi a un cazzo se non andare in un call center o fare il cameriere (se pure), che non devi aver a che fare con la gente perché ti trovi in una gabbia di lupi e tu il lupo non lo sai fare perché l'unica cosa che ti hanno insegnato è A STARE ALLA PECORINA.
BALORDI, IPOCRITI E BENPENSANTI DEL CAZZO! PUAH!
TANTO DATE E MEN CHE NIENTE RICEVERETE!

Anonimo ha detto...

All'estero funziona. Funziona benissimo dove e' regolamentato come si deve. Leggendo certi commenti mi rendo conto che gli italiani devono essere ancora civilizzati. Qui regnano il bigottismo, la superstizione, la rabbia e la paura contro chi cerca di immaginare un sistema migliore, e il rifiuto di imparare da chi questo sistema gia' lo usa, con grande profitto. Se una famiglia vuole educare a scuola suo figlio, deve dimostrare di essere in grado di insegnare o far insegnare quello che il sistema scolastico prevede, e ovviamente di tenere il bambino a contatto con altri bambini. Si fa. E' facile. Altrove, a quanto pare. E adesso andate pure a bruciare streghe, coglioni usciti dal medioevo.

Anonimo ha detto...

17:51 regolarizzato cosa???ma non di cazzate!!! In italia sono 1500 bambini, negli altri stati non superano i 3000!! E non fatevi ingannare sono numeri da circo, perchè sono pochissimi, come fortunatamente sono pochi i genitori idioti, ritardati e ignoranti e probabilmente malati, che pensano che sia meglio farli stare a casa!Potete metterla come vi pare, ma l'homeschooling rimane un sistema per non insegnare ai figli quello che insegnano alla scuola normale, perchè pensano sia sbagliato= GENITORI IGNORANTI E MALATI.
Non ce obiezione che tenga! 1+1=2! statevi zitti che fate più bella figura.

Anonimo ha detto...

qua si sta sforando l'inverosimile!!! Chi sarebbe il medioevale? Quello che manda a scuola i propri figli e che gli fa fare il percorso scolastico nazionale, adatto e pieno di gente preparata, con tutti i nessi e connessi? oppure quello che fa stare a casa il proprio figlio perchè non si fida della scuola e della società, insegnandogli ciò che gli SEMBRA meglio?Non tutti i genitori sono professori!!! ahahahah siete ridicoli!!!!!
Sparate cavolate una dietro l'altra da far impallidire Vanna Marchi!
Andate a leggere il sito di controscuola, coloro che appoggiano e diffondono l'homeschooling come voi, NON VOGLIONO TESTI SCOLASTICI, perchè li credono sbagliati!!!!Quindi matematica, italiano, scienze, ecc. dove le studierebbero? su youtube come voi?sui blog? raccogliendo margheritine o mungendo caprette?abbracciando gli alberi o piantando patate e roselline?giocando?
Dove li imparerebbero il rispetto verso i diversi? la sana competizione intellettuale, la vera società? ma sopratutto l'INDIPENDENZA che si acquista piano piano, nooo a casa con mammina e papino, due tre amichetti con le famiglie fatte con lo stampino, ed altre perle; e non venitemi a dire che ci sono maestre e professori privati, gruppi di bambini, e testi statali, perchè per queste cose ci sono già le scuole private.
Voi volete una scolarizzazione staccata dallo stato e dalla società perchè, da malati mentali quali siete, pensate che sia il male in terra, al 100% chi pensa ste cose è anche nazi-vegano, terrapiattista, crede alle scie chimiche ed è No-vax!!
MA FATEVI UN ESAME DI COSCIENZA INVECE DI ROVINARE LA VITA A CREATURE INNOCENTI!

Anonimo ha detto...

https://www.controscuola.it/le-otto-domande-piu-assurde-sullhomeschooling/

Anonimo ha detto...

11:24, ma allora siete proprio scemi! Niente, non cè altro da dire, siete degli emeriti scemi!
Ma le hai lette le domande e le risposte?Ma hai letto quello che ho scritto? Dove trovi risposte al discorso del mio commento? NESSUNA! anzi appoggia quello che ho scritto, ecco perche dico che allora siete SCEMI!
Partiamo dall'articolo 34, quella che ha scritto quelle risposte non lo ha letto, sennò avrebbe capito che non c'entra niente con l'homeschooling!

ART. 34: La scuola è aperta a tutti.
L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.
I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.
La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.

OBBLIGATORIA, SAI LEGGERE LA PAROLA OBBLIGATORIA NELL'ART. 34 CHE TANTO OSANNATE? Oppure non leggete e ripetete le fregnacce di una portavoce ignorante?
Parlate di art.30 e 34(il 34 vi annichilisce comunque!), maaaa il 33???

ART. 33:L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento.
LA REPUBBLICA DETTA LE NORME GENERALI SULL'ISTRUZIONE(andatevele a leggere prima di dire stronzate) ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.
Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.
LA LEGGE, NEL FISSARE I DIRITTI E GLI OBBLIGHI DELLE SCUOLE NON STATALI CHE CHIEDONO LA PARITA'(CIOè VOI!!!!),DEVE ASSICURARE AD ESSA PIENA LIBERTA' E AI LORO ALUNNI UN TRATTAMENTO SCOLASTICO EQUIPOLLENTE A QUELLO DEGLI ALUNNI DI SCUOLE STATALI.
E` prescritto un esame di Stato per l'ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l'abilitazione all'esercizio professionale.
Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.

Hai capito 11:24(che sai solo linkare siti senza neanche comprenderli!Come credi di educare tuo figlio?con i link che non capisci neanche tu?PENOSI), se vuoi puoi farlo a casa, ma con libri equipollenti e alla fine dell'anno devi portarlo a fare l'esame alla scuola statale, sennò col cazzo che farà i colloqui di lavoro quel povero bimbo cresciuto a pane e ignoranza(manco il pane dato che lo allevano col veganesimo).Invece in queste pseudo risposte questa decerebrata dice che non vuole imporre insegnamenti statali,FAREBBE BENE A LEGGERSELI GLI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE.
Potrei continuare a prendere per culo controscuola, dato che sono degli emeriti ignoranti(la signora ha la laurea? lo dica in cosa, quando e dove invece di farlo a metà...avrà qualcosa da omettere? secondi me si!)

Anonimo ha detto...

Che poi, che cazzo sono quelle domande? quelle non sono le classiche domande che si fanno a sti decerebrati!Le domande sono ben altre!Ma comunque...Che senso ha la seconda domanda? nessuno! che mi frega a me come educhi tuo figlio, QUA SI PARLA DI ISTRUZIONEEEEEEEEE, e non di educazione, che comunque stento a comprendere in queste persone!

La terza risposta è RIDICOLA, "...fino a quando lo vorranno i nostri figli...", ma dio santissimo sono minorenni, a volte bimbi piccoli che non hanno neanche mai visto una scuola, una classe o un compagno di banco, secondo voi loro vi diranno a 7 anni " No cara mamma, è ora di crescere, ho deciso di andare a scuola perchè è il posto migliore per il mio futuro", ma che cazzo diteeeee, un bimbo è un bimbo, segue e ascolta i genitori e non prende decisioni su cose che non sa neanche che esistano, magari a 16 anni vi manderà a fanculo per avergli rovinato l'infanzia!!!Ma voi avete vai avuto a che fare con bambini...a sto punto penso di no!

La quarta risposta è una presa per culo, la domanda è:" Sei qualificata per insegnare ai tuoi figli?" La risposta lampante...è NO, infatti la pseudomammina risponde dicendo che è qualificata a fare il genitore e che puo aiutarli ad imparare, ma non parla di insegnamento scolastico...FURBA LA MAMMINA :D, omette la risposte e ci gira intorno...e voi ci cascate!
MA UDITE UDITE, la frase che vince il premio di deficiente dell'anno èèèèèèèè: "per fare homeschooling in maniera serena ed efficace bisogna fare tabula rasa di ciò che si è vissuto ed imparato nel proprio percorso scolastico. " ahhhhhhh, beccata la decerebrataaaaa, quindi fai tabula rasa della tua laurea presa con i punti della conad e non dai un insegnamento equipollente alla statale, QUINDI SBAGLI, tuo figlio non avrà riconosciuto neanche l'asilo, non farà mai un colloquio(se non hai neanche la terza media vai a vendere santini per strada), ma sopratutto hai infranto l'articolo 33 della costituzione(quei begli articoli che utilizzate quando vi servono e che non leggete neanche).E se non vuoi insegnare matematica, italiano, storia, geografia, educazione sociale,ecc...che cazzo gli insegni?

To be continued...

Anonimo ha detto...

Sulla risposta 4 mi ha laciato basito la frase: "facciamo lezioni di gruppo, possiamo chiamare un tutor se serve, troviamo un sacco di risorse su internet, andiamo a visitare musei, viaggiamo… ", azz...internet, non avevo dubbi!!!Youtube, google e i blog! perfettamente in linea con i disinformati seriali, no vax, terrapiattisti e via dicendo!
Io andavo a scuola, però viaggiavo lo stesso, andavo ai musei con mamma nel tempo libero, addirittura anche al teatro, andavo a fare sport il pomeriggio e mi divertivo con gli amichetti nel tempo libero!!ERGO queste pseudomammine hanno solo il ripudio dello stato!!!Proprio decerebrate, fate un test andate da queste e chiedetegli, secondo voi la terra è piatta o tonda? secondo voi mangiare carne fa bene? secondo voi i vaccini sono utili? poi capirete perchè queste vogliono i bimbi chiusi in casa senza la scuola statale...altro che arte e istruzione migliore!

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