di Luciano Lago
Procede rapidamente, come una frana che precipiti da una alta montagna, la caduta libera dell’Italia verso il precipizio del massacro sociale, del sottosviluppo economico e della servitù verso i modelli culturali e politici imposti dalle centrali di potere.
Sembra che non ci sia niente in grado di fermare questa corsa verso il baratro: manca una percezione netta di quanto sta accadendo, ci si illude che qualcuno poi “arrivi a salvarci” ,


