Siamo nel bel mezzo di guerra ambientale, distratti da una informazione di regime, paradossamente paghiamo per distruggere le nostre colture, minare la nostra salute e metterci in miseria. Stiamo percorrendo al galoppo la strada dell’implosione economica e sociale come fu per l’URSS.
In Iran l’anno scorso una siccità infernale, forse indotta, ha incenerito gran parte della vegetazione, creando vaste aree desertiche e mettendo in gravissima difficoltà la sopravvivenza della popolazione già provata dall’assedio economico dei paesi Nato, gli esportatori di democrazie al fosforo e all’ uranio.





