Israele bombarda Sudan,violata la sovranita' del paese!


KHARTOUM – Mercoledì pomeriggio il Ministro delle Comunicazioni del Sudan ha annunciato che una fabbrica di armi del suo paese è stata bombardata da 4 cacciabombardieri dell'aviazione israeliana.
Secondo l'IRIB il Ministro ha definito l'azione una aggressione "illegale" ed "inammissibile" affermando che il suo paese è indipendente e sovrano e che Israele non ha il diritto di bombardare le fabbriche, di armi o di qualsiasi altra cosa, della sua nazione. Il Sudan, tra le nazioni africane indipendenti e non allineate agli interessi di Israele ed Occidente, potrebbe decidere di rispondere all'affronto israeliano. Secondo gli ultimi aggiornamenti l'aggressione ha causato almeno 2 morti.

I sudanesi non ci stanno con l'atto prepotente di Israele ed il bombardamento della loro fabbrica costato la vita ad almeno 2 persone.
Mercoledì sera, riferisce il corrispondente di Press TV, centinaia di persone sono scese in piazza nella capitale Khartoum pochi minuti dopo il bombardamento della fabbrica di munizioni ad opera del regime di TelAviv. "Morte ad Israele", "Israele venga cancellato dalle mappe", gli slogan della gente indignata. Intanto da Tel Aviv il Ministro della Guerra israeliano Ehud Barak, in risposta ad una domanda sulla questione ha detto "Non c'è nulla che io possa dire sull'argomento".

Chi e’ veramente Mario Monti e qual e’ il suo obiettivo


Quando Mario Monti si è insediato con la sua variopinta squadra di professori seri, compunti, per la massa anonimi, gente che si capiva le lauree se le era conquistate studiando, frequentando l’università e andando a sostenere gli esami, con persone in grado di affrontare e sostenere confronti e  dibattiti sull’economia, sulla finanza, sul lavoro, sull’imprenditoria, sulla cultura, sull’ambiente, sulla società civile, molti hanno tirato un sospiro di sollievo.
Ci ha fatto credere che la Rinascita fosse alle porte.
Abbiamo scoperto invece che il loro intento non è quello di salvare nessuno ma di accompagnarci con dolcezza nel baratro.
Le tasse e i tagli imposti da Monti non sono necessari, perché il governo dovrebbe prima tagliare spese pubbliche parassitarie e gonfiate, e non lo fa. Le tasse e i tagli imposti da Monti non sono non sono idonei, perché, conti alla mano, non risolvono la crisi ma paiono aggravarla con l’avvitamento fiscale; inoltre non rientrano in un programma di interesse nazionale, non creano lavoro ma lo distruggono, non danno potere d’acquisto ma lo tolgono, anzi non si capisce nemmeno che fine stia perseguendo il governo.
Io vi risolleverò dalla vergogna, dall’umiliazione, perché usciremo tutti insieme dal baratro che si apre dinanzi a noi, da questa immensa voragine del debito pubblico che ci sta mangiando vivi e riconquisteremo la credibilità internazionale diventando orgogliosi di essere un popolo, una nazione, proiettati verso un futuro di progresso sociale e di equità”. Così Adolf Hitler (Ecco da chi ha preso spunto Monti) parlava al suo comizio elettorale conclusivo nel febbraio del 1932, quando vinse le elezioni, parlando continuamente –un vero e proprio mantra ossessivo- di “baratro” di “mancanza di alternative” di “necessità di rigore” di “regole ferree”.
Scopriamo qualcosa di più su Mario Monti e sul perché è stato messo al governo, non dai noi ovviamente, i cittadini non hanno avuto voce in capitolo sulla gestione della crisi.
Nato a Varese il 19 marzo 1943, a ventun’anni si laurea in Economia alla Bocconi e parte alla volta degli Stati Uniti per specializzarsi a Yale dove incontra, tra l’altro, James Tobin – padre della cosiddetta Tobin tax, la tassa sulle transazioni finanziarie che non smette si far discutere.
Nel giugno 1981, una commissione di studio, presieduta da Paolo Baffi, direttore generale di Bankitalia, deliberò di seguire lo schema d’un giovanotto, molto stimato dai Rothschild, tale Mario Monti, il quale propose l’emissione di titoli a lungo termine, con aste mensili e quindicinali, in modo che il rendimento cedolare fosse fissato dal mercato, con scadenze tra i 5 e i 7 anni.
Il che, a detta del Professore, garantiva il potere d’acquisto e, secondo gli esiti delle aste, un piccolo rendimento dell’1-2%. Il Tesoro, zufolò Monti, avrebbe avuto da 5 a 7 anni per programmare e finanziare meglio la spesa pubblica. La proposta passò con standing ovation. Il deficit andò su come un proiettile. Le spese aumentarono invece di diminuire. Mentre Mario Monti procurava il credito a tassi impossibili, aumentarono tasse e benzina, le spese sanitarie sfondarono di mille miliardi di lirette il finanziamento statale. 
A soli ventisei anni inizia la sua carriera di accademico come ordinario presso l’Università degli Studi di Trento. L’anno successivo e fino al 1985 insegna a Torino.
Nel 1985 diventa direttore dell’Istituto di Economia Politica della Bocconi e assume la cattedra della medesima disciplina. Dal 1989 al 1994 è Rettore, sempre dell’Università Bocconi, e poi, con la morte di Spadolini nel 1994, ne diviene il Presidente, carica che tutt’ora ricopre.
Alle sue attività di accademico si sono affiancate, nel corso degli anni, consulenze e collaborazioni con diverse istituzioni e commissioni e sono soprattutto questi incarichi che destano non poche preoccupazioni non solo nei fanatici dei complotti.
È stato relatore della commissione sulla difesa del risparmio finanziario dall’inflazione nel 1981, presidente della commissione sul sistema creditizio e finanziario dal 1981 al 1982, membro della Commissione Sarcinelli dall’86 all’87, membro del Comitato Spaventa sul debito pubblico dall’88 all’89, vicepresidente della Banca Commerciale Italiana dall’88 al ’90.
Il premier Mario Monti, chiamato a salvare l’Italia dai gorghi del default, tra il 1989 e il 1992 nei tempi del sesto e settimo governo Andreotti, non riuscì a impedire il peggio. Cioè l’esplosione del rapporto tra debito e pil preludio della grande tempesta finanziaria che al principio degli anni Novanta costrinse Giuliano Amato alla manovra da 103.000 miliardi di vecchie lire. In quei tre anni il peso del debito balzò dal 93,1% del 1989 al 98% del 1991 e al 105,2% del 1992. Un vero boom, insomma, pari al 12,9% in termini relativi e al 44,5% in cifre assolute, da 533,14 miliardi di euro a 799,5 “
Nel 1994 è indicato dal governo Berlusconi come candidato alla carica di Commissario Europeo e con Jaques Santer ottiene le deleghe a Mercato Interno, Servizi Finanziari e Integrazione Finanziaria, Fiscalità e Unione Doganale.
Nel 1999 fu costretto a dimettersi insieme a tutti gli altri membri della Commissione Santer per cattiva gestione, corruzione e nepotismo. Nello stesso anno, con Romano Prodi alla presidenza della Commissione Europea, è Commissario con delega alla Concorrenza: è il momento in cui si apre il procedimento contro la Microsoft di Bill Gates per abuso di posizione dominante. Inizia così l’azione di approfondimento del ruolo di controllo della concorrenza, uno dei vessilli del liberismo che è caro a Monti, così come gli è caro il rigore dei conti pubblici e la tutela del mercato, tanto da aver mosso – dalle colonne del Corriere della Sera – non poche critiche a Silvio Berlusconi per la sua gestione della crisi.
Fin qui Monti sembra solo un uomo in gamba che ha fatto una bella carriera, ma se si affianca il nome di Mario Monti alla Commissione Trilaterale, all’Aspen Institute e alla banca Goldman Sachs, la situazione assume connotati, forse, decisamente più loschi.
La Commissione Trilaterale – la Trilateral Commission di cui Monti è stato presidente – nata ufficialmente per rafforzare i legami tra Nord Europa, Europa e Giappone, coopera con il discusso Bilderberg Group, il Gruppo Bilderberg e con non poche altre grosse istituzioni mondiali: il mondo è nelle mani di pochi influenti uomini che ne determinano il destino: un’oligarchia segreta o un gruppo di stimabili filantropi? I dubbi si moltiplicano e in molti danno ragione a Daniel Estulin che vede la Trilaterale, così come il Bilderberg, come una massoneria segretissima e ultraliberista. Cliccate sui link per approfondire.
LAspen Institute – a quanto pare Monti fa parte del Comitato Esecutivo – è un’organizzazione internazionale no profit finanziata dalla Fondazione Ford e dal Rockefeller Brothers Fund (almeno inizialmente) che persegue una serie di scopi più o meno segreti grazie all’appoggio dei suoi ricchi e facoltosi membri. La “filiale” italiana, l’Istituto Aspen – «Aspen Institute Italia è un’associazione privata, indipendente, internazionale, apartitica e senza fini di lucro caratterizzata dall’approfondimento, la discussione, lo scambio di conoscenze, informazioni e valori» – è stata



fondata da Gianni Letta – proprio il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del governo uscente – l’attuale presidente è Giulio Tremonti e nel Comitato Esecutivo ce n’è per tutti i gusti, in un’inquietante miscellanea di appartenenze politiche: Corrado Passera – neo ministro per lo Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti, già consigliere delegato di Intesa Sanpaolo – con Emma Marcegaglia, Romano Prodi, Umberto Eco, Fedele Confalonieri, Giuliano Amato, Lucia Annunziata e molti altri. L’Aspen Institute Vigila e Suggerisce i contenuti informativi dei Media Italiani e anche Mondiali. Ne esiste una sede in quasi tutto il mondo. Segna le linee guida (praticamente censura ciò che non gli fa comodo)sui palinsesti e le materie da trattare, applicandone delle migliorie per non offendere il pubblico (censura).
E poi c’è la chiacchieratissima Goldman Sachs, di cui Monti è international advisor, in sostanza consiglia alla banca dove portare i propri investimenti, indirizzandola – preferibilmente – verso affari convenienti. Per la cronaca Goldman Sachs è una banca d’affari – forse la più influente al mondo – e quindi offre servizi ben diversi dalle banche commerciali. In particolare sembra che Goldman Sachs sia “specializzata” in speculazioni ad alto rischio e secondo il Telegraph avrebbe speculato anche sulla crisi dei mutui subprime – per intenderci quella iniziata con la bolla immobiliare del 2006, che nel 2008 portò al fallimento della Lehman Brothers e che ha causato l’attuale crisi mondiale – mentre lo Spiegel spiega come abbia anche sulla situazione Greca, aiutando il Paese a nascondere il debito pubblico che lo affliggeva.

Che altro occorre sapere? Ah, forse che il 16 aprile 2010 la Security and Exchange Commission – la Sec, l’organismo statunitense che vigila sulla borsa valori – ha incriminato per frode la Goldman Sachs a causa del titolo Abacus 2007-AC1, grazie al quale la banca avrebbe frodato molti suoi clienti. Inutile riportare il ribasso dei titoli bancari delle borse statunitensi e del Vecchio Continente seguito all’inchiesta.
Sembra che la Goldman abbia “sfornato” non poche influenti personalità: anche Prodi è stato un consulente per la banca, così come Gianni Letta, mentre Mario Draghi – attualmente a capo della Banca centrale europea, ex governatore della Banca d’Italia – ne è stato vicepresidente dal 2002 al 2005.
La Goldman Sachs è famosa per «prestare» i propri uomini alle istituzioni, quasi dei civil servants con il pessimo difetto di passare spesso dalla banca privata ai posti di governo. Come peraltro i membri della Trilaterale o del Bilderberg Group. Mario Monti è uomo accorto: è presente in tutti e tre.
È la banca che ha inventato (subito copiata dalle altre) i prodotti derivati, quei 600mila miliardi di dollari virtuali che stanno strangolando il mondo. Che ha aiutato i conservatori greci a nascondere lo stato reale dei conti pubblici davanti alla Ue. Che ha mandato l’amministratore delegato Henry Paulson, nel 2006, a fare il ministro del tesoro di Bush figlio. Dopo il crack di Lehmann Brothers inventò il piano Tarp: 700 miliardi di dollari statali per salvare le banche private anche a costo di far esplodere il debito pubblico Usa. G&S riuscì in quel caso a intascare buona parte dei 180 miliardi destinati al salvataggio di Aig, gruppo assicurativo. Prima di lui era stato su quella poltrona Robert Rubin, con Clinton presidente; c’era poi tornato molto vicino, con Obama, ma dovette lasciare quasi subito il team economico: troppo evidente il suo doppio ruolo. Robert Zoellick è invece partito da G&S per coprire decine di ruoli per conto dei repubblicani, fino a diventare 11° presidente della Banca Mondiale.
Romano Prodi era stato lui advisor, prima di tornare all’Iri per privatizzarla e spiccare quindi il volo verso la presidenza del consiglio, per ben due volte. Al suo fianco, negli anni, Massimo Tononi, ex funzionario della sede di Londra e quindi sottosegretario all’economia tra il 2006 e il 2008.
Mario Draghi è certamente il più noto: dal 2002 al 2005 è stato vicepresidente e membro del management Committee Worldwide della Goldman Sachs; in pratica il responsabile per l’Europa. Ha lasciato l’incarico per diventare governatore della Banca d’Italia e prendere la presidenza del Financial Stability Forum (ora rinominato Board), incaricato di trovare e mettere a punto nuove regole per il sistema finanziario globale. Compito improbo, che ha partorito molte raccomandazioni ma nessun risultato operativo di rilievo (le regole di Basilea 3 sono tutto sommato a tutela della solidità delle banche, non certo limitative di certe «audacie» speculative).
Per vedere meglio che aria tira in Goldman Sachs leggete la lettera di dimissioni di Gregh Smith: Perché sto lasciando Goldman Sachs – di Greg Smith
Purtroppo c’è dell’altro: Monti ratificherà, ossia farà passare al Parlamento Italiano, l’ennesimo, anzi ultimo Trattato con l’Europa, che cederà la restante SOVRANITA’ POPOLARE ad un ente chiamatoMES-MECCANISMO EUROPEO DI STABILITA’, che ci condurrà alla fine.
Questo è un Ente che sovrasta la Costituzione Italiana ed ha Poteri Illimitati e Immunità , così come l’esercito che hanno creato per sedare eventuali rivolte, quando mai i cittadini volessero ribellarsi.
Gli EUROGENDFOR che potrebbero disperdere i manifestanti non più con manganellate o lacrimogeni o proiettili di gomma, ma sparando sulla folla, senza subire alcun processo per aver ferito o ucciso qualcuno.

Consiglio la visione del seguente video: COSI’ INIZIANO LE DITTATURE! Byoblu intervista l’europarlamentare Nigel Farage
Concludo con una dichiarazione di Rockfeller, proprio di quello che vedete mensionato sempre negli affari condotti da Mario Monti: 
Siamo sull’orlo di una trasformazione globale. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è la “giusta” crisi globale e le nazioni accetteranno il Nuovo Ordine Mondiale“.

“Il mondo è pronto per raggiungere un governo mondiale. La sovranità sovranazionale di una elite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all’autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati“. David Rockefeller, 1991
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Napolitano,Sarkozy,Tremonti,Bush,Brown,il Papa,Gorbaciov,Obama,chiedono un Nuovo Ordine Mondiale!

10/09/2021 - Napolitano,Sarkozy,Tremonti,Bush,Brown,il papa,Gorbaciov,Obama,chiedono un Nuovo Ordine Mondiale...Aprite gli occhi!

USA: esperimenti segreti di manipolazione genetica



L’obiettivo è il controllo del pianeta Terra. Impossibile negare l’evidenza: governi e militari trattano la popolazione peggio di una cavia. La dittatura nazista o staliniana al confronto è uno scherzo.  Ecco altre prove del Pentagono: la diffusione aerea di impianti biologici nel cibo, nell’acqua, nell’aria.
Lo dicono comunque gli stessi criminali in divisa che spadroneggiano in mezzo mondo, Italia in primis: «…are used to treat vast areas…». La brochure a stelle e strisce è inequivocabile:  «The 757th Airlift Squadron of the 910th Airlift Wing conducts the only aerial spray missions in the Air Force. These Reservists use four C-130H aircraft equipped with Modular Aerial Spray Systems (MASS), which are used to treat vast areas. For example, crews were charged with spraying areas devastated by Hurricane Katrina in Mississippi, Louisiana and Texas, to prevent the spread of disease. The 757th Airlift Squadron operates out of the Youngstown Air Reserve Station in Ohio». Si chiede un mio informatore  allarmato:  con cosa e per cosa?
E avvisano chi viene trattato? Va in onda il medesimo copione già sperimentato negli anni ’50 e ’60 mediante gli esperimenti nucleari segreti direttamente sulla popolazione (alla voce Stati Uniti d’America e Gran Bretagna), scoperti da ricercatori indipendenti ed ammessi dai “governi alleati”. Vale a dire: una sperimentazione di massa. Si, perché lo zio Sam ha allargato a dismisura l’orizzonte su scala planetaria. Tanto chi lo controlla? L’Europa è succube o tutt’al più supina al volere criminale della Casa Bianca e al nuovo ordine mondiale degli illuminati (vedi anche i criminali a piede libero Rockefeller e Rothschild). A parte le lobbies, basta dare un’occhiata all’Aspen Institute , o meglio al grado di cooptazione della cosiddetta “classe dirigente” del vecchio continente. Quanto alla portaerei Italia, i boiardi di Stato ci sono tutti: da Berlusconi a Prodi, passando per l’eterodiretto Monti ed il privilegiato Napolitano (inciampato nella trattativa Stato-mafia). Alzi la mano chi è fuori controllo disumano, a parte i miopi e i noti corrotti assoldati un tanto al chilo. Il tema della guerra ambientale in atto non entra nel dibattito generale dettato da chi detiene il potere. Quanto alle voci ammaestrate, basta fare attenzione alle grossolanità – nazionali e internazionali – pronunciate dai giullari ammaestrati – italioti e non – per rendersi conto del livello di disinformazione corrente. Allora: Saviano e Grillo a nanna. La faccenda è seria: è in gioco la vita di questa generazione e di quelle future.
Italia, scie chimiche, anno 2012
Controllo totale – Il vero scopo delle scie chimiche (chemtrails): il controllo della popolazione mondiale, per mezzo della distribuzione  sul globo di microsensori che funzionano alimentati dai raggi ultravioletti. Ecco perché gli avvelenatori stanno completando la distruzione dell’ozonosfera.  Bisognerebbe acquisire familiarità con il documento “Weather As a Force Multiplier: Owning the Weather in 2025”, un capitolo delle previsioni future. Le persone preoccupate circa le operazioni di aerosol in tutto il mondo nell’atmosfera e definite “scie chimiche”, spesso si riferiscono a questo testo come un’evidenza in grado di dimostrare che le forze armate statunitensi sono coinvolte nelle operazioni di irrorazione per il controllo del tempo. Si tratta di un documento bellico da divulgare nelle scuole  di ogni ordine e grado ed in ogni continente.
Il concetto che le scie chimiche servono a ridurre il riscaldamento globale è la solita storia di copertura. L’aeronautica militare nord-americana ha studiato come diffondere sensori nanometrici tra la popolazione per mezzo del cibo, dell’acqua e dell’aria, di modo che questi sensori penetrino nell’organismo. Numerosi ricercatori indipendenti hanno raccolto prove che le scie chimiche contengono non solo germi, ma anche metalli, cellule di sangue, sedativi, sostanze cristalline, sali di bario ed un tipo di fibra di polietilene e silicio. Solo per offrire un termine di paragone documentato da nord a sud, osservato da una miriade di testimoni oculari: nel giugno 2012 in Puglia nevicava di brutto su distese di ortaggi, uliveti, vigneti e campi di grano. Velivoli senza livrea hanno irrorato il cielo nell’indifferenza generale, grazie alla compiacenza delle sottomesse autorità tricolori; ovviamente in ossequio agli accordi della Nato.
La dottoressa Hildegarde Staninger, tossicologa ed il dottor Michael Castle, chimico e attivista, hanno unito le loro forze per determinare se le nanofibre che fuoriescono dalla pelle dei malati di Morgellons e le nanofibre delle scie chimiche sono correlate. I pazienti affetti da Morgellons presentano nanofibre di colori differenti che fuoriescono da piaghe che non guariscono. Le fibre di ricaduta delle scie chimiche sono simili. Sono su di noi, nella nostra abitazione e si possono vedere con una luce fluorescente nera. La luce ultravioletta le fa brillare.  I filamenti, campioni di tessuto prelevati dalle vittime del Morgellons e campioni delle fibre delle chemtrails, sono stati inviati nei migliori laboratori degli Stati Uniti: AMDL Inc., ACS, Inc., MIT e Lambda Solutions. Il dottor Castle e la dottoressa Staninger hanno chiesto a questi laboratori di identificare le fibre. La dottoressa Staninger ha inoltre determinato che i filamenti del Texas coincidono con quelli analizzati in Italia. Le fibre delle scie chimiche sono una specie di filamenti pre-Morgellons. Le fibre del Morgellons sono più sviluppate, ma sono correlate ad un tipo di nanotecnologia. Assistiamo ad un’invasione dei tessuti umani nella forma di nanotubi, nanofili, nonostrumenti, in grado di autoassemblarsi, autoreplicarsi insieme con sensori o antenne e capaci di trasportare frammenti di D.N.A. ed R.N.A. geneticamente modificati. Queste nanomacchine proliferano in un ambiente alcalino ed usano l’energia dell’organismo, i suoi minerali ed altri elementi non identificati come alimentazione. Esiste un’evidenza che suggerisce che queste nanomacchine ospitano al loro interno delle batterie. Si ritiene anche che siano in grado di ricevere specifiche microonde, segnali EMF ed ELF. E’ possibile che le fibre delle scie chimiche diventino nanoparticelle? La dottoressa Staninger pensa di sì. Le nanoarticelle possono passare attraverso le barriere del sangue nei polmoni, entrare in circolo e raggiungere il cervello o altri organi del corpo. Jim Giles afferma: “Le nanoparticelle, piccoli grumi che potrebbero essere usati per rendere i circuiti dei computers più veloci e per migliorare l’assorbimento dei farmaci, possono raggiungere il cervello dopo essere state inalate”.

La Staninger ritiene che queste nanoparticelle siano in grado di assemblarsi dopo che hanno raggiunto il cervello o altri organi. Ella afferma che noi mangiamo questa nanotecnologia. È nel cibo, nelle piante e negli animali. Ricorda anche che le nanoparticelle replicano il D.N.A. dei germi con cui vengono in contatto. Ciò determina un aumento delle malattie. Un tipo di nanofilo è implicato nella creazione di pseudo-capelli e di pseudo-pelle. Queste proteine, in grado di replicarsi, creano anche forme chimeriche, simili ad insetti o a parassiti. Nascono pure dei bambini con queste nanomacchine nel loro organismo e ciò è la prova che questa tecnologia può oltrepassare le barriere protettive. Il dottor Castle ha stabilito che almeno 20 milioni di Statunitensi hanno questi sensori, antenne fili e strumenti nel loro organismo. Il Morgellons si diffonde con una media di mille casi al giorno. La media è destinata a crescere nei prossimi anni. Le persone che non manifestano sintomi del Morgellons possono avere comunque una malattia non conclamata. Si ritiene che il sintomo principale sia l’espulsione di fibre dalla pelle. Se non si manifestano sintomi, vuol dire che il tuo organismo si sta abituando all’aggressione.
Su la testa – Una volta i disinformatori prezzolati o più semplicemente i dementi nullafacenti – senza arte né parte – stravaccati sul web, riuscivano a convincere le masse facendo credere che Haarp fosse una stazione radio per musica leggera, che le scie chimiche un grazioso ornamento al cielo naturale, i cerchi nel grano elaborati da ricci in amore, il signoraggio bancario una fortuna per i popoli. Invece, basta socchiudere gli occhi al cielo. Quella che stiamo vivendo è una guerra climatica, ambientale, finanziaria ed alimentare creata in laboratorio da criminali potenti. O apriamo le menti e facciamo qualche cosa di sensato per arrestare questa barbarie, oppure siamo destinati in questa vita a soccombere. Non è più tempo di ingenuità o chiacchiere al vento. Bisogna osare: vale a dire mandare gambe all’aria questo sistema di potere che opprime il genere umano e distrugge la vita di Gaia.
di Gianni Lannes
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Scoop: Un Giornale che Pubblica Notizie sulle Scie Chimiche!





Ci sono state interrogazioni parlamentari sia in Italia sia all’estero, senza alcun risultato:

Interrogazioni parlamentari in Italia:
2003, Deputato dei DS, poi UDC Italo Sandi 2003
2003, Deputato dei DS Piero Ruzzante
3 febbraio 2005, Deputato dei Comunisti Italiani Severino Galante
30 maggio 2006, Consiglieri regionali di Rifondazione comunista Davoli, Uras e Pisu Interrogano la Regione Sardegna.
13 giugno 2006, Senatore dei DS Nieddu.
8 agosto 2007, Senatore dell’UDC Ciccanti.

Interrogazioni parlamentari all’estero:
14 gennaio 1999, Risoluzione del Parlamento Europeo contro il progetto USA HAARP.
17 ottobre 2006, Interrogazione tedesca al Parlamento Europeo.
5 febbraio 2007, Interrogazione parlamentare in Grecia.
10 maggio 2007, Interrogazione olandese al Parlamento Europeo.


Ringrazio Smooth Water per la segnalazione.

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Vietnam: il Guang Nam colpito dal piu grande evento sismico dal 1957!

24 ottobre 2012 - Nella prima mattinata di lunedi' 23 ottobre La provincia vietnamita di Guang Nam e' stata colpita dal piu grande evento sismico dal 1957:Boati e tremori hanno scosso le comunita' del luogo che si sono precipitate in strada in preda al panico.Gli esperti dell'osservatorio sismologico nazionale hanno quantificato il raro evento sismico con una magnitudo di 4.6 richter avvenuto ad una profondita' di 7,6 km.Diverse abitazioni hanno subito lievi crepature nei muri oggetti sono stati scaraventati per terra.La regione nell'ultimo mese era stata scossa da 20 terremoti il piu' intenso avvenuto lo scorso 3 settembre 2012 con una magnitudo di 4,2.

Come la televisione ci sta trasformando in zombie!


DI STEVE WATSON
Propagandamatrix

TV turns you into a zombie

Mentre da un lato queste parole suonano come la solita metafora utilizzata per evidenziare quanta immondizia ci viene oggi propinata attraverso la televisione, sono anche una terribile affermazione che descrive in modo letterale la nostra realtà.

Solo in quest’ultimo mese due studi separati hanno rivelato che un eccessivo uso della televisione, anche se lasciata in sottofondo, può avere effetti deleteri sullo sviluppo cerebrale nei bambini, al punto che, quando crescono, mostrano difficoltà nelle relazioni sociali.

Se a questo aggiungiamo l’impatto ampiamente documentato che la TV ha su ognuno di noi, il potere che ha di alterare letteralmente la nostra coscienza e deprimere il pensiero critico, si può comprendere perché già da tempo è stata definita la “scatola dell’idiozia”.

Come ha riportato in quest’ultimo mese la Reuters, ricercatori dell’Università della North Carolina Wilmington (UNCW), hanno scoperto che i rumori di sottofondo emessi dalla televisione distraggono e confondono a tal punto i bambini da pregiudicare, nel lungo termine, la loro capacità di interagire con altri esseri umani, rallentarne il pensiero cognitivo e lo sviluppo del linguaggio.

Lo studio, pubblicato nella rivista Pediatrics, ha rivelato che i bambini statunitensi sono attualmente esposti a una media di cinque ore di televisione al giorno. Matthew Lapierre, che ha coordinato lo studio, ha spiegato che quei bambini che sono più esposti alla televisione passano meno tempo a interagire con i genitori e i coetanei.

Lapierre ha anche osservato che sono i bambini più piccoli quelli maggiormente esposti alla televisione di sottofondo.

“Questo è un chiaro avvertimento per i genitori: quando non stanno guardando la televisione, la devono spegnere.” Ha detto il Dr. Victor Strasburger, un pediatra dell’ Università del New Mexico di Albuquerque che in precedenza aveva studiato l’esposizione dei bambini ai mezzi di comunicazione. E ha aggiunto “E’ anche un consiglio ai genitori di evitare totalmente la televisione per i bambini sotto i due anni.” 

“Avere voci indistinte di sottofondo genera confusione nei bambini in fase di comprensione ed elaborazione del linguaggio” ha sottolineato Strasburger, e ha aggiunto agli intervistatori che quando i genitori gli portano i loro bambini, riesce facilmente a individuare quali sono più esposti alla televisione e quali meno.

“I bambini ai quali viene spesso letto, chiacchierano in modo disinvolto, mentre quelli che stanno davanti alla televisione per lungo tempo, sono più silenziosi”. Ha detto. “Questo significa che viene messo in pericolo lo sviluppo del loro linguaggio – possono recuperare, sì, ma è comunque un problema.”

In un altro studio, alcuni medici del Royal College of Paediatrics and Child Health (College Reale di Pediatria e di salute infantile) di Londra, hanno scoperto che i bambini che nascono oggi, all’età di sette anni avranno visto un intero anno di televisione. Lo studio ha anche rivelato che in media i bambini oggi passano più tempo davanti alla televisione di quanto ne passino a scuola.

Il Dr Aric Sigman ha pubblicato lo studio negli Archives Of Disease In Childhood (Archivi di malattie infantili), una rivista medica associata al gruppo del British Medical Journal.

Sigman ha evidenziato che una tale esposizione elevate alla televisione può provocare delle lacune nei rapporti sociali, problemi di deficit d’attenzione e provocare gravi danni psicologici. Sigman ha aggiunto che la sovraesposizione a nuove tecnologie come la televisione in 3D e la console di gioco possono causare nei bambini gravi difetti nello sviluppo della percezione della profondità spaziale.

Lo studio consiglia di evitare che bambini sotto i tre anni guardino la televisione tutti insieme, e aggiunge che il tempo dedicato alla televisione è bene che sia limitato a un massimo di due ore al giorno.

“Avendo appurato che i problemi arrivano quando si supera il limite massimo delle due ore di schermo al giorno, e benché i nostri bambini siano attualmente esposti in media tre volte questo tetto, una decisa iniziativa mirata a ridurre il tempo giornaliero dedicato alla televisione porterà certamente dei miglioramenti nella salute e nello sviluppo infantile”. Ha detto Sigman.

In un rapporto pubblicato un anno fa, l’American Academy of Pediatrics ha evidenziato che numerosi studi precedenti sono arrivati alle stesse conclusioni; ovvero che esiste un collegamento diretto tra l’aumento dei tempi televisivi e i ritardi cognitivi dei bambini. 

Nel 2010, un altro studio pubblicato in Pediatrics, riportò che dall’analisi di più di 1,000 bambini di età compresa tra I 10 e gli 11 anni, si scoprì che quelli che passavano almeno due ore al giorno davanti alla TV avevano il 60% in più di probabilità di sviluppare problemi psicologici di quegli altri bambini che ne passavano meno o per niente.

Lo studio rivelò anche che quei bambini impegnati in attività fisiche, e che comunque guardavano molta televisione, avevano il 50% di probabilità in più di soffrire di problemi d’iperattività, difficoltà a relazionarsi con i coetanei e gli amici, cattivo carattere e comportamenti antisociali.

Altri studi pubblicati in Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine (Archivi di Medicina Pediatrica e Adolescenziale), mostrarono che i bambini maggiormente esposti allo schermo televisivo hanno più probabilità di sviluppare comportamenti aggressivi e avere uno scarso rendimento scolastico. Inoltre, i dati mostravano che i bambini che guardano più televisione tendono a mangiare più cibi non sani e a diventare vittime di atti di bullismo da parte dei compagni di scuola – conseguenze che causano dei “corto-circuiti” a livello cerebrale.

Altri studi recenti hanno rivelato che molti programmi televisivi creati apposta per i bambini possono addirittura avere effetti dannosi sul loro sviluppo, perché contengono immagini e animazioni troppo veloci, sovraccaricando quindi il cervello e provocando una ridotta capacità di attenzione.

A causa di questi effetti della televisione e dei videogiochi, la mente dei bambini è obnubilata prima ancora di potersi sviluppare. Quando diventeranno adulti, agiranno sulla base di scelte e comportamenti presi per lo più a livello inconscio. In pratica, degli zombie; umani che agiscono secondo un processo mentale impulsivo e reattivo, penalizzando la logica e il pensiero critico.

E non sono solo i bambini a essere esposti al rischio di creare un esercito di morti viventi. E’ noto che le fluttuazioni luminose dello schermo televisivo inducono onde cerebrali Alpha, cullando il cervello in uno stato di subconscio simile al sonno, causando una sorta d’ipnosi che rende più suscettibili alle suggestioni.

Questo è noto fin dagli anni ’60 e fu dimostrato chiaramente in un esperimento del 1969 da Herbert Krugman. La ricerca intrapresa da Krugman nel quadro di un più ampio progetto relativo alla pubblicità, rivelò che l’emisfero cerebrale sinistro, che elabora le informazioni in maniera logica e analitica, viene completamente disattivato quando un individuo guarda la televisione.

La luce radiante e le oscillazioni luminose degli schermi televisivi riducono l’attività cerebrale a uno stato “Theta”(onde Theta). Si riduce il pensiero critico, lasciando attive le parti del cervello che conservano i ricordi, le sensazioni e le emozioni.

Tutto ciò che arriva dalla TV in qualche maniera “bypassa” la mente logica e va a inserirsi direttamente nel subconscio. In altre parole, la TV fa presa più sulle emozioni che sulla logica. Numerosi studi hanno anche mostrato che le oscillazioni luminose nei videogiochi causano stati di alterazione della coscienza. In alcuni casi l’attività cerebrale si riduce al di sotto della frequenza Delta. Altri studi hanno anche evidenziato un collegamento tra l’eccessiva esposizione alla televisione e la malattia di Alzheimer. Lo stato semi-conscio indotto dalla TV pare che influenzi direttamente i meccanismi della memoria, del linguaggio e delle percezioni.

Krugman ha anche scoperto che leggere e ascoltare aumentano la cognizione e costruiscono nuovi percorsi neuronali, poiché quando si ascolta si è costretti a pensare in modo critico e a visualizzare il “teatro della mente”.

Inoltre, il passaggio dal cervello sinistro al destro indotto dalla visione degli schermi televisivi, causa un rilascio degli oppiacei naturali del corpo, simile al rilascio delle endorfine durante l’attività fisica. Questo provoca nello spettatore un effetto di piacere. Di conseguenza, quando si spegne lo schermo si scatenano dei sintomi di dipendenza. E come in ogni situazione di astinenza da oppiacei, tali sintomi comprendono ansia, frustrazione e depressione.

Degli esperimenti eseguiti negli anni ’70 dimostrarono che le persone che tenevano la televisione spenta per lunghi periodi, dopo visioni prolungate, tendevano a soffrire di depressione; alcuni si sentivano come se avessero “perso un amico”.

Una combinazione di quattro studi, pubblicati nel Journal of Experimental Social Psychology (Rivista di psicologia sociale sperimentale), concludevano che la televisione può indurre un senso di dipendenza in spettatori con poca autostima e con scarse relazioni sociali. Riferendosi all’ipotesi di surrogato sociale, degli psicologi dell’Università di Buffalo e Miami, Ohio, dimostrarono che per riempire il vuoto emotivo della privazione sociale, alcune persone instauravano dei rapporti con i personaggi dei programmi televisivi.
v La TV è davvero l’oppio dei popoli.

Ovviamente quello di cui parlo qui è solo un flash. Oggi siamo bombardati da ogni parte da distrazioni, sostanze e condizioni create per trasformare il modo in cui interpretiamo la nostra realtà. Siamo condizionati fin dalla nascita ad agire sempre più senza coscienza, proprio la cosa che ci distingue da ogni altro organismo vivente dell’universo conosciuto.

Siamo letteralmente programmati a uno stato di sonno vigile, un’esistenza da zombie. Abbiamo il dovere di agire in modo cosciente e educare gli altri allo stesso modo, se vogliamo spezzare questa dannosa “programmazione” e preservare l’umanità.

Steve Watson, da Londra, scrittore e redattore per Alex Jones in Infowars.com e Prisonplanet.com. Ha un Master in Relazioni Internazionali conseguito alla Scuola Superiore di Politica all’Università di Nottingham in Gran Bretagna.

Fonte: www.infowars.com
Link: http://www.infowars.com/the-idiot-box-how-tv-is-turning-us-all-into-zombies/
12.10.2012

Scelto e tradotto per www.comedonchiscootte.org da SKONCERTATA63ù

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