Il vaticano e il NWO (New World Order)



Il documento emesso dal pontificio consiglio della giustizia e della pace (vedi qui) dal titolo: “Per una riforma del sistema finanziario e monetario internazionale nella prospettiva di un’autorità pubblica a competenza universale“ lascia molto l’amaro in bocca. Apparentemente è mosso da nobili principi, e cioè quelli riassunti nella prefazione: “la Chiesa, lungi dal pretendere minimamente d’intromettersi nella politica degli Stati, “non ha di mira che un unico scopo: continuare, sotto l’impulso dello Spirito consolatore, la stessa opera del Cristo, venuto nel mondo per rendere testimonianza alla verità, per salvare, non per condannare, per servire, non per essere servito”»

Peccato che poi, sia nel titolo, che nel contenuto, il documento sia una esortazione ad ungoverno mondiale come soluzione dei problemi derivanti dalla crisi economico-finanziaria mondiale. Già sarebbe stato da criticare se fosse stato di provenienza laica, cioè se un qualunque partito o movimento politico lo avesse proposto (e spiego dopo perchè sono contrario alla globalizzazione (*)): ma che venga dalla Chiesa di Cristo, questo no, proprio non lo riesco a mandar giù.
Ad esempio:
  • vengono citati tutti gli ultimi papi e le loro encicliche: da Giovanni XIII, a Paolo VI, Giovanni Paolo I (sì, anche lui sono riusciti a metterci dentro, il papa che voleva eliminare la massoneria dalla chiesa, con mandato “terminato” a soli 33 giorni dall’elezione), Giovanni Paolo II, Benedetto XVI; ma non c’è una citazione di Gesù! Forse che è già diventato obsoleto?
  • Il cardinal Caffarra, nell’omelia della messa per il V anniversario dell’elezione al soglio pontificio di Benedetto XVI aveva detto: “È intrinseco alla testimonianza cristiana lo scontro coi poteri di questo mondo. ” Bello. Condivisibile. Molto “cristiano” (da chi infatti è stato messo a morte Gesù?) E questi? L’unica soluzione che riescono ad immaginare è una ulteriore delega di potere, ancora più centrale, ancora più forte, che deve governare il mondo per la risoluzione dei problemi che si sono venuti a creare (chissà? Magari creati apposta per poi giustificare tale “autorità mondiale” che ci viene a salvare?). Ma sulla Bibbia non c’è scritto “Maledetto l’uomo che confida nell’uomo?” (Ger, 17, 5-6) E poi l’esperienza insegna, ad esempio con la comunità europea, che il governo centrale delle nazioni, oltre a rinnegare le radici cristiane dei popoli, ha imposto normative a favore dell’aborto agli stati membri. Sulla base di quale esperienza si crede che una ulteriore delega di autorità ad un governo mondiale potrebbe agevolare un ritorno ai valori cristiani?
  • In 12 pagine di analisi e soluzioni proposte, non una, dico una volta, viene accennato al tema della creazione del denaro da parte di enti privati (signoraggio primario) o alla creazione di inflazione col meccanismo della riserva frazionaria (signoraggio secondario). Eppure non credo che a tali menti illuminate anche dalla luce dello Spirito Santo manchino gli elementi per comprendere tali meccanismi perversi. Solo un accenno a pag.3: “Ma in materia monetaria e finanziaria le dinamiche sono diverse. Negli ultimi decenni sono state le banche ad estendere il credito, il quale ha generato moneta, che a sua volta ha sollecitato un’ulteriore espansione del credito. Il sistema economico è stato in tale maniera spinto verso una spirale inflazionistica che inevitabilmente ha trovato un limite nel rischio sostenibile per gli istituti di credito, sottoposti ad un pericolo ulteriore di fallimento, con conseguenze negative per l’intero sistema economico e finanziario.Capito? Loro sanno bene che la creazione incontrollata di denaro è la causa del problema, ma la soluzione prospettata rimane quella dell’unico governo mondiale.
  • In 12 pagine di parole non trovate una volta la parola USURA. Ma non era quella la causa dei mali, tanto che in antichità era vietata (guadagnare denaro dal denaro), tanto che gli unici che si erano arrogati questa attività erano gli ebrei? E adesso? Se era un male allora, oggi, con internet, i computer, e l’informatizzazione che permette di creare e muovere capitali al semplice clic di un mouse le cose non sono molto peggio?
  • L’episodio della torre di Babele viene citato, a mio avviso, a sproposito. “La Bibbia, con il racconto della Torre di Babele (Genesi 11,1-9) avverte come la « diversità » dei popoli possa trasformarsi in veicolo di egoismo e strumento di divisione. ” Ma come? La diversità dei popoli, le lingue diverse, non erano state un castigo di Dio per gli uomini che, riponendo troppa fiducia nella loro capacità di auto-organizzarsi, pensavano di potersi sostituire al loro stesso Creatore? E qui, proprio loro che suggeriscono un’organizzazione mondiale per risolvere i problemi dell’umanità, riprendono lo stesso episodio a supporto della loro teoria? (“il riferimento ad un’Autorità mondiale diviene l’unico orizzonte compatibile con le nuove realtà del nostro tempo e con i bisogni della specie umana”); 
  • Evidentemente la scalata al Cielo che gli uomini volevano operare con la Torre di Babele non piacque a Dio,  che voleva invece una scalata di tipo spirituale, interiore. Gesù mi sembra sia stato molto più attento al prossimo, al cuore dell’uomo, che alla dottrina sociale, alle politiche, alle riforme. Oltre al famoso episodio della moneta, quando disse “Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che di Dio“, non dimentichiamo che ad un certo punto i suoi discepoli, anche appoggiati da potenti del tempo, volevano prenderlo per farlo re, ma lui sfuggì loro. Non era questo il suo Regno, come disse in seguito a Pilato. In questo documento invece mi sembra che la religione si offra come un instrumentum regni,stampella di supporto a quel potere che vuole controllare e dominare l’intera umanità il quale potere, come confermato dal Tentatore a Gesù (“Tutti i regni di questo mondo mi appartengono“) è ispirato e votato all’inquilino del piano di sotto. D’altra parte lo stesso Gesù ha definito Lucifero “il principe di questo mondo“. E questi(**) invocano un principe ancora più forte, con maggiori poteri?
Ecco i motivi della mia delusione.
_______________________________________________________________
(*) sono contrario alla globalizzazione perchè ritengo che la distanza fra governo dei cittadini e cittadini stessi debba essere la minore possibile. Io voglio un “governo” di quartiere, di via, di condominio. Non voglio che chi amministra la cosa pubblica stia dall’altra parte del mondo, non poterlo conoscere, incontrare, discuterci insieme. I problemi sono affrontati meglio da chi li conosce direttamente: come può la comunità europea legiferare correttamente sulla misura delle reti da pesca dei pescatori di Chioggia? In generale l’aumento delle distanze aumenta le possibilità di inserimento di truffe, imbrogli, alterazioni. Pensate al contadino che produce il latte per la sua comunità. Se chi beve il suo latte sono i vicini, si permetterà di darglielo adulterato? No, nella piccola comunità la faccia, la reputazione sono tutto. Ma se vendo il mio latte dall’altra parte del mondo, protetto da una facciata di un brand, che magari in caso di scandalo o disastro cambierà il nome e l’amministratore delegato e tutto continuerà come prima (da Bhopal al Talidomide è sempre andata così), posso fare qualunque nefandezza. La distanza permette il prosperare di una economia guidata solo dalla logica del profitto, e si apre la porta ai peggiori comportamenti.
E questo (piccolo, locale è bello) è un modello da applicare nei vari settori: politico, fiscale, sanitario, scuola, ricerca, energia (produzione locale e autonomia, non grandi centrali e grandi reti di distribuzione).
(**) Dico “questi” perchè questo documento non è di emissione papale, come un’enciclica, ma del pontificio consiglio della giustizia e della pace.




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Portogallo: protesta anti-austerita' a Lisbona


(AGI) - Lisbona, 29 set. - Migliaia di portoghesi hanno manifestato a Lisbona contro l'austerita', mentre il governo dovra' presentare a meta' ottobre una nuova, dura finanziaria.

La protesta pacifica e' stata organizzata dal sindacato della CGTP e arriva dopo che il premier, Pedro Passos Coelho ha promesso di ascoltare la voce del popolo, rivedendo in parte i rincari delle tasse e contributivi precedentemente annunciati.

Resta il fatto che nella finanziaria per il 2013 l'esecutivo dovra' comunque varare nuovi sacrifici per evitare che il deficit sfori il tetto concordato. Oggi i manifestanti a Lisbona hanno scandito slogan contro il governo di centrodestra. "Un anno fa - ha detto dal palco il leader sindacale, Armenio Carlos - il premier ci aveva assicurato di aver concordato con la troika le soluzioni per risolvere i problemi del Paese. Ma e' un film che abbiamo gia' visto in Grecia, stiamo andando verso una strada senza uscita, che ci sta spingendo nel precipizio" .

Foto: Occupy Spain

Terremoto 4.2 al largo delle isole Eolie

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 è stata registrata alle 2:39 al largo delle isole Eolie, in Sicilia. Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 256,1 km di profondità ed epicentro non lontano da Leni, Lipari, Malfa e Santa Marina Salina (Messina).
Aggiungi didascalia

Il Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs) ha misurato la magnitudo della scossa in 4.5 gradi della scala Richter ed individuato il suo epicentro 14 km ad ovest di Lipari e 43 km a nord di Capo d'Orlando. Si tratta della più forte di una serie di scosse registrate nelle ultime ore nella zona della costa settentrionale della Sicilia, in provincia di Messina: altri quattro sismi di magnitudo tra i 2.1 e 2.2 gradi si sono verificati rispettivamente alle 21:05 e alle 22:44 di ieri, e alle 2:59 e alle 3:06 di oggi. Non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose. fonte: ansa.it The Day After


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Una zoomata sul buco nero. Ecco come nasce una galassia

Vedere una galassia nascere davanti ai propri occhi non è una fortuna che capita tutti i giorni. Gli astronomi lo sanno bene e, piegati di fronte all'impossibilità di gestire i tempi cosmici, preferiscono setacciare l'Universo alla ricerca di modelli a portata di telescopio.
Oggi, uno dei soggetti più interessanti è un buco nero generatosi nella galassia M87: le osservazioni condotte dal team di Shepherd Doeleman astronomo e assistant director presso l'Haystack Observatory del Mit, potrebbero dare preziosi suggerimenti sul comportamento della materia che genera nuovi ammassi di stelle.


ome spiega lo studio pubblicato dal team di Doeleman su Science Express, i buchi neri sono una fonte inesauribile di informazioni. In questo caso, gli astronomi erano interessati ai getti di particelle originati da nubi di gas e polvere che vorticano intorno al proprio centro di origine e che possono estendersi per centinaia di migliaia di anni luce, proprio come un immenso gorgo stellare. Per anni gli scienziati hanno ipotizzato che questi aggregati cosmici nascessero proprio dai buchi neri situati al centro di alcune galassie, ovvero dal gas e polveri risucchiati dalla loro forza, ma non c'è mai stato modo di osservarlo direttamente.
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La rara istantanea della regione che circonda il buco nero supermassiccio al centro della galassia, dove la materia gira vorticosamente mentre precipita verso il buco nero stesso, è stata ottenuta scrutando con un telescopio virtuale (composto da più telescopi in località diverse) la galassia M87. In questo modo, i ricercatori sono riusciti, forse, a spiegare come si formino quei getti di materia ad altissima energia che si osservano all’interno di alcune galassie.
Mettendo assieme i segnali raccolti da più antenne radio dalle Hawaii alla California, i ricercatori sono riusciti a ottenere la risoluzione necessaria per studiare la parte basale del getto che parte dal centro della galassia M87. In questo modo hanno scoperto che il punto da cui parte il getto è molto piccolo. Attraverso una complicata serie di calcoli, questo permette di convalidare alcune ipotesi sulla formazione del getto ed escluderne altre.
C'è voluto un grande sforzo tecnico per far sì che un buco nero si rivelasse come l'artefice di questi getti cosmici: l'equipe di Doeleman si è servita di ben 4 telescopi terrestri per mettere in piedi un osservatorio tanto potente da studiare il comportamento delle nubi di gas e polvere situate nella galassia M87 in tutti i suoi dettagli. Si tratta delJames Clerk Maxwell Telescope (Jcmt) alle Hawaii, il Radio Observatory Submillimeter Telescope (Smt) in Arizona e due telescopi del Combined Array for Research in Millimeter-wave Astronomy (Carma) in California. Grazie all'imponente batteria di strumenti, gli astronomi sono riusciti a identificare l'origine dei getti di materia nei pressi del buco nero.
I bracci della nube si muovono seguendo la direzione di rotazione del buco nero e nel punto di “contatto” raggiungono dimensioni tanto ridotte da non lasciare quasi alcun dubbio sulla propria origine. Questa scoperta aiuterà gli astronomi a comprendere meglio come la materia stellare possa essere riorganizzata e distribuita nelle galassie grazie all'azione dei buchi neri.
“La novità più grande di questo studio è proprio il fatto di essere riusciti a osservare il punto esatto in cui il buco nero e il suo ambiente circostante producono questa cosa strana e per certi versi inaspettata” commenta Marcello Giroletti dell’Istituto di Radioastronomia dell’INAF di Bologna. “In alcune condizioni il buco nero, anziché mangiarsi tutta la materia che lo circonda, ne accelera una parte e la getta fuori fino a migliaia di anni luce di distanza”.
Come avviene questo fenomeno? Lo studio di Doeleman propone una risposta. “Sembra che il ‘trucco’ sia che in questo caso, a differenza di altri, il buco nero gira su stesso e la materia che ci cade dentro gira nello stesso senso. Questo innesca meccanismi molto complicati che fanno sì che parte della materia sfugga e venga accelerata fino a grande distanza”. [Fonte - Fonte].

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Monti-bis: e' ufficiale in Italia la democrazia e' morta!



di Italo Romano
Giorni intensi per il nostro premier golpista. Difatti, Mario Monti è voltato al di là dell’oceano, negli Stati Uniti. I capi l’hanno richiamato al quartier generale. Ci sono nuovi ordini da prendere. La prima tappa, da buon credente, è stata la borsa di Wall Street, tempio del mercato ultraliberista del capitale globalizzato. Poi ha bussato alla porta dei sacerdoti della speculazione finanziaria: Moody’sSoros e Goldman Sachs.
In seguito è intervenuto all’assemblea delle Nazioni Unite, un debutto per lui, non perdento occasione di ricordare che questa in atto è la peggiore crisi della storia.
Ormai e’ chiaro che avere piu’ Europa sia un interesse globale” ha sottolineato il tecnocrate liberista. Capite? E’ un interesse globale, quindi non è vero che gli Stati Uniti spingono per la disgregazione dell’Unione europea, sono solo luoghicomuni e falsità piddine.
Poi, citando uno dei padri nobili dell’europeismo, il filosofo francese Jean Monnet,  ha ricordato uno dei mantra della oligarchia europea al potere: “L’Europa sara’ costruita’ passando attraverso le crisi“.
Se questa crisi non è creata a tavolino per schiavizzare i popoli, è di sicuro usata e fomentata per raggiungere gli scopi dei poteri forti della finanza: superstati centralizzati, base essenziale per la creazione di un Nuovo Ordine Mondiale.
Infine, ma non per importanza, il banchiere bocconiano ha partecipato all’incontro delCouncil on Foreign Relations (CFR), vero ministero degli esteri degli States.
Qui ha dato contezza del suo totale asservimento ai poteri ombra che dirigono le sorti delle nazioni e dei popoli.
Tutti ricordate quando agli inizi di Settembre dichiarò intervenendo al forum Ambrosetti, in quel di Cernobbio:
Il mio orizzonte finisce ad aprile 2013“.
Anche se aveva nettamente lasciato uno spiraglio aperto, scatenando l’entusiasmo di politici, manager e di tutti quei personaggi che affollano i circoli elitari tanto cari a Mario Monti, dove oramai è stato spostato il potere decisionale.
Negò una sua candidatura ma nel contempo auspicò una continuità di governance:
È sicuramente episodica, transeunte e limitata nel tempo l’esperienza del governo tecnico. Ma sono sicuro che non sarà limitata nel tempo l’esperienza di una maggiore penetrazione dei saperi e delle competenze professionali nell’attività politica con una maggiore consapevolezza del quadro internazionale ed europeo“.
Ciò significa che la politica partitica e democratica avrà sempre più un ruolo marginale. Tutto ciò che sarà avverso sarà etichettato come “populismo”, ma del resto è quello che già avviene oggigiorno.
Sta di fatto che l’alto traditore Giorgio Napolitano ha eletto Senatore a vita Mario Monti, quindi lui sarà presente e decisivo fino alla sua dipartita, le elezioni sono un dettaglio.
I poteri forti lo acclamano, l’investitura è avvenuta, si devono trovare solo le modalità “democratiche” per mantenere Mario Monti alla guida dell’Italia.
Lui inizia a prendere coscienza di ciò e nel suo intervento al CFR afferma:
Un proseguimento della premiership? Se ci dovessero essere circostanze speciali, che io mi auguro non ci siano, e mi verrà chiesto, prenderò la proposta in considerazione“.
Mentre in una intervista a BloombergTv aggiunge:
Non ho piani o desideri specifici per il futuro. Voglio che le forze politiche, i mercati e la comunità internazionale sappiano che sarò sempre lì“.
Capite? Lui c’è e ci sarà a prescindere. E’ un uomo che da oltre trentanni serpeggia nel dietro le quinte della politica nazionale, questo è un dettaglio che molti ingenuamente trascurano.
I leader di partito sanno che l’unico modo per rimanere in Parlamento è appoggiare Monti senza remore e titubanze. Sono tutti propensi e concordi per un MontiBis e l’hanno più volte affermato, al di là delle posizioni di facciata, senza mezzi termini.
Che vi sarà una impasse è fuori dubbio. I due principali partiti non andranno con tutta probabilità molto oltre il 20% ciascuno. Avremo un governo di “larghe intese”, un’accozzaglia di roditori senza nessun nesso logico. Dove potrebbero mai andare? Questa sarà la “scusa”per continuare con la tecnocrazia finanziaria predatoria.
Il teatrino elettorale servirà solo a dare parvenza democratica ad un paese totalmente spogliato della sua sovranità.
Che ci piaccia o meno, avremo un altro governo tecnico il cui unico compito sarà l’annessione bancaria e fiscale degli Stati nazionali nell’Europa totalitaria. Non l’Europa dei popoli, di cui molti si riempiono la bocca, ma l’Europa degli schiavi, l’Europa della mano d’opera a basso costo per continuare ad essere competitivi sui mercati internazionali, l’Europa del libero mercato, dell’unicità e della distruzione del particolare.
Così, mentre in Italia siamo impegnati in lotte fratricide, pensando di essere fighi e alternativi, “ispirate” da vecchie ideologie inculcate ad arte per “dividere e comandare”, questi si pappano le ricchezze del Belpaese e ci svendono come merce sui mercati globali.
Siamo nell’anticamera del caos.
Solo un disordine prolungato può giustificare l’instaurazione di una dittatura. Il disordine sistematico paralizza la vita economica e sociale, rende difficili i rapporti con l’estero, aggrava la miseria, discredita in modo irrimediabile le istituzioni, rende incerto ogni progetto e finisce col far apparire la dittatura come l’unica salvezza. Dal disordine permanente scaturiscono le condizioni spirituali in cui l’uomo della strada perde la pazienza, abbandona ogni ritegno e ripete a tutti quelli che incontra, anche agli sconosciuti: Venga chiunque, venga anche il diavolo con sua nonna, purchè governi seriamente e faccia una buona volta cessare questo caos“.

[Ignazio Silone - La scuola dei dittatori]
Non è proprio quello che è successo prima dell’arrivo di Mario Monti?
Questa dittatura usuraia non è caduta dal cielo e non ha sottomesso uomini liberi, ma folle già educate ad ubbidire da tutte le forme della vita democratica.
L’unica vera ribellione è il boicottaggio. Il resto sono armi del sistema per dare libero sfogo alla massa, per dare speranza e false illusioni. Se non comprendiamo questo non abbiamo compreso il meccanismo infernale sistemico che ci lacera lentamente e quotidianamente, senza sosta e senza pietà.
E’ ora di impare dalla storia e proporre forme di rivolta differenti.
Altrimenti non ci resterà che ammettere: un Monti è per sempre…

Sonda Nasa registra una gigantesca esplosione solare,fortunatamente dal versante opposto la Terra!


28 Set 2012 - SPAZIO - Una regione solare sul lato nascosto del sole e' esplosa lo scorso 27 settembre, scatenando un estremo bagliore ultravioletto e sprigionando una massiccia espulsione di massa coronale CME nello spazio. Anche se l'esplosione è avvenuta al di là del sole, l'evento e' stato registrato puntualmente dalle sonde della Nasa.
Un'espulsione di massa coronale (CME, acronimo dell'inglese coronal mass ejection) è una espulsione di materiale dalla corona solare, osservata con un coronografo in luce bianca.
Il materiale espulso, sotto forma di plasma è costituito principalmente da elettroni e protoni (oltre a piccole quantità di elementi più pesanti come elio, ossigeno e ferro), viene trascinato dal campo magnetico della corona. Quando questa nube raggiunge la Terra (in questo caso viene chiamata ICME - Interplanetary CME) può disturbare la sua magnetosfera comprimendola nella regione illuminata dal Sole ed espandendola nella regione non illuminata. Quando avviene la riconnessione della magnetosfera nella zona notturna, si generano migliaia di miliardi di watt di potenza diretti verso l'atmosfera terrestre superiore, che provocano aurore particolarmente intense (dette anche Luci del Nord nell'emisfero boreale e Luci del Sud nell'emisfero australe). Le espulsioni di massa della corona assieme ai brillamenti possono disturbare le trasmissioni radio, creare interruzioni di energia, danneggiare i satelliti e le linee di trasmissione elettriche. La più grande perturbazione geomagnetica venne misurata da Kew Gardens e coincise con la prima osservazione senza i moderni strumenti di un brillamento nel 1859 di Richard Christopher Carrington.

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Ci aspetta un futuro in cui un potere centralizzato acquisirà il controllo su tutti gli stati del pianeta





Non c'è bisogno di strane teorie per prendere sul serio la questione.
Del resto, è ormai evidente, è lo spread che governa il governo.



E chi ha il potere di governare lo spread?
Non è mica proibito farsi certe domande eh!



Quale potere usa chi controlla lo spread? Il debito. Ci controlla col debito 


Chi governa lo spread muove le leve del suo potere in modo tale da ottenere impoverimento della popolazione, privatizzazione di tutti i beni pubblici, e una sorta di commissariamento dei governi, lo vediamo ogni giorno.


Come se una volta impoveriti fossimo maggiormente in grado di pagare il debito che - piccolo particolare - è intrinsecamente impossibile da ripagare, perchè la stessa moneta è presa in prestito con l'interesse da restituire, ah un dettaglio.


Ricordiamoci che debito=controllo.


Stati schiavi del debito equivale a popoli schiavi di poteri invisibili, ce ne stiamo rendendo conto, che il concetto di democrazia è ormai quasi privo di senso: il popolo non conta più niente.


In questo avvitamento sul debito le soluzioni alla crisi prevedono una ulteriore cessione di sovranità a poteri sovranazionali.
(Mentre vere soluzioni prevederebbero la sovranità della moneta, mi pare ovvio)



Non ci vedi qualcosa che non fa esattamente il tuo interesse di cittadino?



Un noto studioso di cospirazioni, David Icke, ha da tempo parlato della volontà dell'Elite di arrivare per gradi a un governo mondiale - di cui l'UE sarebbe una tappa intermedia - e di una tecnica di manipolazione di massa: Problema-Reazione-Soluzione.
Cioè creo un problema per poi poter offrire la soluzione a quel problema, che mi conduce al mio obiettivo
Cioè senza quel problema non avrei potuto raggiungere quell'obiettivo.



Questo concetto ha avuto una conferma indiretta da parte di Mario Monti



Al che qualcuno si è chiesto se questa crisi è davvero reale e se c'è la volontà di risolverla oppure se c'è l'interesse a mantenere gli stati in una condizione di "Problema" per obbligare le masse ad accettare la "Soluzione" che ci vorranno offrire.



In questo contesto vorrei presentare un video, in cui gli Illuminati espongono i loro piani per un governo mondiale.
Il video è molto significativo per i contenuti che ha



Lo scopo che viene dichiarato è:
assumere il controllo centralizzato di tutte le risorse del pianeta,
trasformare tutto il mondo in una unica organizzazione unita
costruire un'utopia per il bene di tutti (....eh certo, come no! )



Il metodo che viene dichiarato è: 
controllare la testa per controllare tutto il corpo 






L'organizzazione degli illuminati è strutturata per aree:

1)sistema bancario e affari


  • il sistema più efficace per il controllo globale: il debito e il possesso della creazione del denaro
  • Fusioni e acquisizioni hanno portato al controllo della maggioranza delle industrie americane
  • Alla fine le corporazioni sostituiranno i governi come un corpo centralizzato e internazionale
  • le corporazioni formeranno le fondamenta del governo mondiale
  • i conglomerati si fonderanno in un'unica corporazione
  • che dovrà rispondere solo a Illumicorp (eh certo, mica al popolo)



2)forze militari e servizi segreti

  • gli illuminati controllano le forze militari americane, che domineranno tutti quelli che si opporranno al nuovo ordine mondiale
  • la forma mentis della pace portata grazie a una forza superiore sarà trasferita al governo mondiale che con la sua forza superiore proteggerà tutti 
  • obiettivo primario: le nazioni islamiche, perchè non si sottometterebbero alla dominazione occidentale
  • nuove forme di guerra: il tempo atmosferico come arma
  • siccità inondazioni uragani tsunami - senza lasciare impronte
  • attraverso il controllo del tempo atmosferico attraverso haarp e scie chimiche le masse verranno indotte a accettare il piano di protezione globale per paura dei cambiamenti climatici
  • grande pulizia: riduzione della popolazione mondiale



3)politica

  • il sistema politico è sotto il diretto controllo degli illuminati



4)istruzione

  • Avere il controllo del processo di apprendimento
  • Chi ha il potere deve anche avere il controllo di ciò che è considerato verità



5)mass media

  • Usati dagli illuminati per modellare l'opinione pubblica e condizionare le persone ad accettare i loro progetti
  • Notizie e fatti di cronaca servono per programmare nelle persone le emozioni e reazioni desiderate 
  • Attraverso la pubblicità le menti vengono indotte ad accettare ciò che deve essere la "norma"
  • Creando un modello a cui ispirarsi impossibile da realizzare si crea nelle persone un senso di incompletezza e disperazione e un desiderio di accettazione
  • Con i "reality" si crea l'idea della sopravvivenza dell'individuo contrapposta a quella del gruppo, al fine di creare persone che seguono solo i loro interessi
  • Mantenere lo status quo di una popolazione divisa, affinchè non guardi verso l'alto

6)religione
  • Con la religione si ha un codice di condotta che deve essere seguito
  • profezie della fine dei tempi utili per la realizzazione del Grande Piano
  • il fondamentalismo islamico, come minaccia che richiederebbe un intervento violento: gli attentati terroristici garantiscono reazioni militari su vasta scala
  • inizio della fase finale del Grande Piano
  • Grande Piano venduto ai cattolici come realizzazione delle profezie della fine dei tempi per trasformarli in soldati volontari in difesa della nostra causa





Sullo stesso argomento (governo mondiale) c'è un interessante video di Icke del novembre 2011 in cui rivolgendosi ai protestanti di Occupy Wall Street parla delle caratteristiche del governo mondiale verso cui l'Elite tende e in sintesi dice:


<<la lotta contro le banche o le corporations non deve far dimenticare che la posta in gioco ultima è il Controllo! Si tratta del controllo dell'intera umanità.
La rete degli illuminati ha come obiettivo il controllo su di noi e lo ottiene sia attraverso un sistema bancario privato - controllato da loro - che attraverso le grandi corporations dietro le quali ci sono sempre loro.
L'Elite, come detto, vuole un Governo Mondiale, una Banca Mondiale, una Moneta Mondiale, un Esercito Mondiale e in seguito vogliono Ministeri Mondiali di Governo. (Orwell docet).
Il sistema delle corporation sarà riorganizzato: nel sistema del Governo Mondiale ci sarà un Ministero Mondiale del Petrolio che rileverà le corporations dell'intero settore; un Ministro Mondiale della Salute che farà lo stesso con le industrie farmaceutiche e ingloberà l'OMS; un Ministero Mondiale del Commercio ecc.
Vogliono assorbire le corporations all'interno di quei ministeri per arrivare alla dittatura finale;coloro che oggi stanno dietro le banche e le corporations saranno al controllo del Governo Mondiale e dei Ministeri.
Cosi' il controllo sugli umani che costoro esercitano già verrà portato a un livello superiore di coordinamento.>>




 


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