Colombia: enormi fenditure provocano un collasso geologico!

16 agosto 2012 - Colombia - Le piccole crepe apparse tre mesi fa' nei pressi di un villaggio in Guadeloupe (Santander),sono diventate piu' ampie e' profonde ed hanno devastato circa 230 ettari di terreno, provocando uno sprofondamento verticale di 150 metri,un vero e proprio crepaccio.
I funzionari che hanno ispezionato la zona hanno attribuito al cambiamento dei flussi dei corsi di acqua sotterranei il fenomeno che desta molta preoccupazione nelle autorita' che data la gravita' della situazione stanno prendendo in considerazione l'ipotesi di evacuazione di residenti nella zona interessata.
Secondo gli esperti la variazione dei flussi sotterranei e la presenza di una faglia geologica hanno aumentato i fenomeni erosivi che hanno fatto collassare la terra,e che potrebbero innescare una valanga.
http://www.eltiempo.com/colombia/oriente/ARTICULO-WEB-NEW_NOTA_INTERIOR-12124985.html

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In Louisiana ribollono i fiumi e sprofonda la Terra!


5 Agosto 2012 - LOUISIANA - E' da più di due mesi che i funzionari federali stanno cercando di capire con precisione la fonte di una fuga di gas naturale che fa ribollire corsi d'acqua e tremare la terra nella regione. Ma Giovedi a bayou corne e' apparso un sinkhole dalle dimensioni pari a 200 per 200 piedi  La voragine fangosa formatasi sembra che abbia sprigionato una nube tossica da uno strano  odore di gasolio, alcuni residenti hanno riferito che bruciavano occhi e naso.Venerdì le autorita' hanno dichiarato lo stato di emergenza chiedendo l'evacuazione dei residenti che vivono vicino al sito che si e' esteso per circa un 1 ettaro.Le autorita' ritengono chi il fenomeno sia stato provocato da una caverna sotterranea gestita da una compagnia di trivellazioni texana  Il sinkhole, ha inghiottìto per intero alberi ad alto fusto ,per il momento le autorita' non sono ancora riuscite a determinare l'origine del fenomeno - KLFY

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Messaggi subliminali - Film,Tv,Cartoni Animati,Pubblicita'...pure coincidenze?

Messaggi subliminali, simbolismo occulto e comunicazione tramite tutto cio '... Preavvisi sul tragico e storico disastroso evento del 9/11...Misteriose coincidenze o' dettagliati particolari esistenti .???... Numerosi simboli e segnali immessi segretamente su film , pubblicita 'e addirittura cartoni animati ... il cervello vede e analizza ma non consapevolmente .... scopritelo da voi e giudicate da soli ...

Uno studio della Harvard University conferma che il fluoro abbassa il Quoziente Intellettivo

SE IL COLLEGAMENTO SCIENTIFICO TRA ESPOSIZIONE AL FLUORO E DIMINUZIONE
Del Quoziente Intellettivo (QI) è una tesi da ‘cospirazionisti’, anche i ricercatori di Harvard, che proprio di recente hanno confermato l’esistenza di questo collegamento, saranno messi alla berlina dagli organi di informazione medica. Nel recensire una varietà di studi che hanno dimostrato quanto il fluoro possa danneggiare il cervello e, di conseguenza, il vostro QI, gli scienziati dell’Università di Harvard hanno dichiarato che “i nostri risultati supportano la possibilità che le esposizioni al fluoruro producano effetti avversi sullo sviluppo neurologico dei bambini.”Ma ciò che è davvero rilevante di questo studio è dove è stato pubblicato. Gli autori infatti hanno pubblicato le loro conclusioni online nell’edizione del 20 luglio della Environmental Health Perspectives ['Prospettive di Salute Ambientale', ndt], un’importante rivista medica governativa, organo del National Institute of Environmental Health Sciences [l'Istituto Nazionale delle Scienze della salute ambientale, ndt] degli Stati Uniti. Si tratta, cioè, delle stesse istituzioni che hanno sempre ribadito la perfetta salubrità della fluorizzazione dell’acqua, oltre che la sua efficacia nel tutelare la salute dei cittadini che lo consumano ogni giorno.In passato, però, il governo degli Stati Uniti è stato costretto a richiedere un abbassamento dei livelli di fluorizzazione, dopo che una ricerca precedente aveva evidenziato il legame tra l’esposizione al fluoruro e una serie di effetti neurotossici [cioè tossici per il sistema nervoso, ndt]. La tossicità del fluoro per il corpo è stata evidenziata più esplicitamente in alcune ricerche più recenti, condotte a Harvard. In una dichiarazione scritta, i ricercatori indicano che:”I bambini nelle zone ad alta concentrazione di fluoro [nell'acqua, ndt] hanno QI significativamente inferiore rispetto a coloro che vivevano in aree a bassa concentrazione di fluoro.”
IL FLUORO ABBASSA IL QI ED INCREMENTA LA CRESCITA TUMORALE

Nessuna sorpresa per coloro che hanno seguito la ricerca sul fluoro nel corso degli ultimi anni. Già nel 1977, per esempio, gli studi epidemiologici condotti dal Dott. Dean Burk, a capo della Sezione Citochimica del National Cancer Institute [Istituto Nazionale per il Cancro, ndt] rivelava che l’esposizione al fluoro produce un aumento della crescita del tumore, anche quando presente a livelli minimi [inferiori ad 1 ppm, cioè un milionesimo in rapporto all'unità di misura utilizzata, che negli Usa è lo standard per la presenza del fluoro nell'acqua potabile, ndt]. Nella sua ricerca rileva infatti un’accelerazione del tasso di crescita del tumore del 25%, ma mostra anche esplicitamente come il fluoruro produca tumori melanotici [legati alla presenza di un melanoma, ndt], trasformi le cellule normali in cellule tumorali e aumenti la carcinogenesi di altri prodotti chimici [cioè aumenta il potenziale cancerogeno degli elementi a cui è associato, ndt].Sempre nello studio del 1977, il dottor Burk stimava nel numero di 10.000 i morti causati proprio dalla fluorizzazione.Non desterà sorpresa, quindi, che persino l’EPA – un’agenzia incaricata di proteggere la gente – abbia classificato il fluoro come una sostanza che presenta “prove sostanziali di neurotossicità per lo sviluppo”. Forse anche l’EPA è gestito da piagnucolanti teorici della cospirazione. Sempre gli autori dello studio, spiegano poi come il fluoro attacchi effettivamente il cervello in bambini non ancora nati, lanciando un assalto diretto sul loro sviluppo neurologico:”Il fluoro attraversa rapidamente la placenta.
L’ESPOSIZIONE AL FLUORO PER IL CERVELLO IN FASE DI SVILUPPO

Che è molto più suscettibile al danno causato da sostanze tossiche rispetto al cervello maturo, può eventualmente condurre a danni di natura permanente”.Ma il governo degli Stati Uniti risponderà allo studio? Come accennato, gli studi che hanno esposto la stessa correlazione tra abbassamento del QI ed assunzione di fluoro sono molti. Il Prof. Paul Connett, direttore del Fluoride Action Network, è stato uno dei molti attivisti a parlare apertamente dell’ultimo studio per evidenziare quest’associazione. Al momento, ci sono stati 23 studi precedenti in materia e Connett ha ritenuto questo 24esimo di gran lunga il più forte. E cosa è stato fatto? Purtroppo, è stato ‘nascosto sotto il tappeto’ da parte delle organizzazioni sanitarie principali, che continuano ad affermare che il fluoro sia perfettamente sicuro. Alcuni addirittura raccomandano di integrare la sua assenza assumendo apposite pillole di fluoro.Di quest’ultimo studio, infatti, Connett ha detto:”In questo studio abbiamo trovato una relazione significativa tra la quantità di fluoro presente nel sangue ed il QI dei bambini … Questo è il 24esimo studio ad aver individuato questa associazione, ma qui è più marcata che in tutti gli altri.”Anche quest’ultimo studio, che ha alle spalle Harvard, sarà ignorato dalle principali istituzioni sanitarie pubbliche oppure potrà avere inizio un serio cambiamento?
Articolo di Anthony Gucciardi per Natural Society
Traduzione e adattamento di – Jacopo Castellini per Nexus Edizioni

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Disuguaglianza sociale globale:comunque vada, noi non ce la faremo

Non ce la faremo perchè questa crisi è programmata dall'elite globale che ci ha tenuti in un continuo stato di preoccupazione e di paura, e quindi di asservimento, al fine di arricchirsi ancora di più e di trasformarci in un branco di disperati.
Quelli che ora stanno governando nel mondo, diretti mandanti dell'elite, ci stanno sottraendo non solo quello che serve alla nostra sopravvivenza fisica ma anche, e soprattutto, la nostra dignità, il nostro onore, la nostra sicurezza, la nostra fiducia e le cose in cui crediamo.
Quelli che ora governano nel mondo sono "globalisti", la peggiore specie che si sia mai vista nella storia. Sono perversi, vili, narcisisti (esistono anche stupendi narcisisti ma non è questo il caso), e non vogliono mai macchiare la loro falsa immagine, quell'immagine con la quale si presentano al mondo e che attribuisce loro un'aria di finta bonomia.
Sono talmente desiderosi di non rovinare la loro immagine, neanche di fronte a se stessi, da escogitare sempre nuove tecniche, volte a fare in modo che siamo noi stessi a farci del male.
Alimentano continuamente il cammino verso la violenza che è sempre lo stesso ed è la sequenza frustrazione - rabbia - violenza. La frustrazione nasce quando l'azione di una persona, mirata ad un obiettivo,  viene bruscamente fermata da una causa esterna. Quale frustrazione più grande di quella che nasce dal vedersi cambiare i propri progetti di vita, elaborati in mezzo a tante difficoltà?

Ci sono persone che si sentono frustrate perchè non riescono a comprarsi l'ennesima auto di lusso e questo non è universalmente accettabile e ci sono persone che si sentono giustamente frustrate perchè non riescono più a dar da mangiare ai loro figli o a soddisfare i loro bisogni primari e irrinunciabili. Ma, non importa quanto siano legittime e universalmente accettabili le nostre aspirazioni, la frustrazione genera sempre rabbia e la rabbia finisce sempre con l'esprimersi con la violenza.
Ma quando la violenza non puo essere espressa neanche in maniera positiva, non violenta, contro quelle persone che sono colpevoli della situazione attuale, si finisce con il rivolgerla contro se stessi, cosa che spesso si trasforma in depressione o peggio.
L'elite "globalista" sa benissimo che frustrare le aspirazioni delle persone, farle arrabbiare, non basta a raggiungere i suoi scopi; vuole anche, e soprattutto, spingerle a farsi del male. Lo fa rendendo le persone assolutamente impotenti, anche solo a farsi ascoltare. Questo genera altra frustrazione che genera altra rabbia che non potrà mai esprimersi in alcun modo, nè giusto nè sbagliato. E' un circolo vizioso
Le prove che i “globalisti” non ci amano ma che giocano contro di noi e ci vogliono morti, sta nel fatto che mentre noi diventiamo sempre più poveri ed insicuri, loro si arricchiscono sempre di più.
Nell'articolo "L'Elite globale nasconde 18 trilioni di dollari in banche offshore" pubblicato su questo blog il 21 Gennaio 2012, si parlava di 18 trilioni di dollari. Ebbene, finora, questa ricchezza si è raddoppiata
Nessuno può più venirci a dire che sta agendo per il nostro bene, ma solo per il bene di un'elite che poco si interessa della nostra vita e che vuole sopravvivere da sola, in un mondo possibilmente spopolato, dopo aver saccheggiato fino all'ultima cosa, guadagnata con tanta fatica.
Quello che sta succedendo, in relazione all'approfondimento della disuguaglianza sociale, finalizzata agli obiettivi dell'elite, è ben descritto nell'articolo di Ernst Wolff apparso prima suWorld Socialist Web Site e su Global Research, il 27 Luglio 2012

La  disuguaglianza sociale a livello mondiale è più profonda che mai I Super-ricchi nascondono trilioni di dollari nei paradisi fiscali offshore ...
di Ernst Wolff
Attualmente i super-ricchi nascondono una  ricchezza stimata tra i 21 e i 32 trilioni di dollari in paradisi fiscali come la Svizzera e le Isole Cayman. Questa è la conclusione pubblicata lo scorso fine settimana da Tax Justice Network, una Ong con sede a Londra. L'autore dello studio è James Henry, ex capo economista presso la società di consulenza McKinsey ed esperto in paradisi fiscali.
Henry basa le sue proiezioni sui dati della Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI), il Fondo monetario internazionale (FMI), le Nazioni Unite e varie banche centrali nazionali. Il suo studio è limitato alle attività finanziarie, beni materiali esclusi, come quelli immobiliari, oro, gioielli o altri beni.
I dati rivelano che gli "individui ad alto patrimonio netto" (definiti come quelli con un patrimonio di oltre 50 milioni di dollari) hanno messo da parte nei paradisi fiscali somme molto più grandi di quanto si pensasse. Il rapporto mostra anche che la concentrazione della ricchezza mondiale nelle mani di sempre meno persone ha subìto una rapida accelerazione.
Nel 2005, i beni stimati offshore dei super-ricchi ammontavano a 11.500 miliardi di dollari. Da allora questo totale è raddoppiato o triplicato. Oggi il 10 per cento della popolazione mondiale controlla l'84 per cento dei beni, mentre il 50 per cento con reddito più basso ha accesso ad appena l'1 per cento della ricchezza. Secondo lo studio, quelli in cima - 92, 000 persone che costituiscono una frazione infinitesimale della popolazione mondiale - hanno nascosto attività finanziarie che ammontano a più di 9 trilioni di dollari, una media di quasi 100 milioni a testa.
La rapida crescita di queste attività nel corso degli ultimi sette anni mostra che la crisi globale del capitalismo non è stata in alcun modo svantaggiosa per l'elite finanziaria. Al contrario, mentre sempre più persone nei paesi avanzati stanno soffrendo a causa di programmi di austerità del governo e milioni di persone nei paesi in via di sviluppo sono condannati alla povertà estrema, i super-ricchi hanno usato la crisi finanziaria ed economica degli ultimi anni per aumentare massicciamente la loro ricchezza e nascondere i loro soldi al di là della portata delle autorità fiscali.
Sono assistiti da un codice fiscale che permette loro di spostare enormi quantità di denaro verso i paradisi fiscali off-shore che utilizzano scappatoie legali e aiuto professionale.
Mentre quelli a basso reddito sono strettamente controllati dallo stato e vengono assillati per il pagamento delle loro imposte, i super-ricchi sono in grado di contare su un gruppo molto ben pagato che opera a livello mondiale  e su consulenti di investimento utilizzati dalle grandi banche internazionali, che richiedono somme notevoli in cambio dei loro consigli fiscali. Solo le quattro maggiori banche del Regno Unito, HSBC, Barclays, Lloyds e Royal Bank of Scotland, hanno più di 1.200 filiali nei paradisi fiscali.
Secondo Henry, le 10 più grandi istituzioni finanziarie private del mondo, tra cui la Deutsche Bank, hanno spostato offshore più di 6.250 miliardi di dollari nel 2010. Prima del crollo del 2007, la somma era pari a 2.340 miliardi di dollari.
I più colpiti dall' evasione e dall'elusione fiscale sono i paesi in via di sviluppo. Negli ultimi 40 anni i 139 cittadini più ricchi dei paesi in via di sviluppo hanno nascosto nei paradisi fiscali un patrimonio non dichiarato stimato tra i 7.300 miliardi di dollari e i 9.300 miliardi di dollari. Le loro attività off-shore sono spesso superiori al debito pubblico dei rispettivi paesi e giocano un ruolo importante nella mancanza di denaro per finanziare urgentemente il bisogno di salute pubblica e programmi di formazione nei loro paesi d'origine.
I primi tre nella lista dei paesi con il maggior numero di individui super-ricchi sono gli Stati Uniti, Cina e Germania. Uno studio dell'Istituto tedesco di ricerca economica (DIW) ha recentemente rivisto al rialzo la stima dei beni dell'1 per cento più ricco del paese, dal 23 per cento al 34 per cento della ricchezza nazionale, ammettendo che i redditi delle famiglie ultra-ricche non erano stati inclusi nelle sue inchieste precedenti.
Sulla base della scoperta dell'enorme livello di risorse nascoste, Henry sostiene nel suo studio che i criteri applicati precedentemente alla disuguaglianza sociale, che sono generalmente legati al reddito familiare, hanno "sottovalutato drammaticamente" il vero spartiacque tra ricchi e poveri.
L'autore dello studio concorda con l'economista e giornalista britannico Stewart Lansley, che scrive nel suo libro di recente pubblicazione, il costo della Disuguaglianza: "Non c'è assolutamente alcun dubbio che le statistiche sul reddito e sulla ricchezza delle persone al vertice sottostimano il problema. "
La disuguaglianza sociale a livello globale, oggi non è solo molto più profonda di quanto mostrino tutte le statistiche. In termini globali, essa ha raggiunto livelli senza precedenti nella storia umana. (Global Research)
Traduzione: Anna Moffa per ilupidieinstein.blogspot.it



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Spagna: gli aiuti dell’UE serviranno a pagare gli stipendi dei calciatori


Di Germano Milite

Non è uno scherzo e nemmeno una semplificazione populista. Della vicenda, assurda, ne ha parlato anche Il Fatto Quotidiano con questo articolo. In sintesi, la Spagna ha 5 miliardi di debiti da dover onorare a causa delle spese folli di società come Real Madrid, Barcellona, Valencia e di altre compagini minori dalla Liga alla terza serie.

Prestiti, ricapitalizzazioni, coperture di ammanchi, crediti tossici di ogni tipo. 4 dei miliardi di debiti, sono infatti stati contratti con banche come la grande Bankia (fusione di sette diversi istituti di credito che da anni permette ai giocatori di ottenere compensi fuori da ogni logica). Al di la del facile scandalo e del sacrosanto senso di indignazione, c’è una domanda secca: come mai, per le società di calcio, non valgono le stesse regole vigenti per la maggioranza delle altre aziende? Un quotidiano, giusto per fare un esempio, potrebbe mai chiedere un prestito da 10.000 milioni di euro con interesse simbolico per poter pagare 6 milioni di euro l’anno l’onorario di Marco Travaglio? E potrebbe farlo per più anni di seguito?
E’ accettabile il “salvataggio” dello stipendio milionario di Cristiano Ronaldo affiancato ai tagli feroci imposti dalle politiche di austerity? Perché 100 famiglie possono “fallire” ed il Real Madrid no? Che poi non si chiede, in maniera forcaiola, di cancellare la storica compagine della capitale ma, semplicemente, in tempi di crisi ed in maniera non definitiva, di rivedere al ribasso stipendi esorbitanti ed a quanto pare insostenibili per chi li eroga. Semplicemente: il sistema non regge le follie delle società calcistiche. E’ un dato di fatto inconfutabile, non un’opinione o una lettura economica sulla quale discutere. Come mai un operaio può passare da 1500 euro a 1200 o essere licenziato e Xavi non può vedersi sospeso lo stipendio per 6 mesi insieme ai suoi compagni? Qualcuno, banalmente, dirà: “Perché l’operaio, nel mercato odierno, vale 1200 euro ed il calciatore 200.000”. Errore marchiano e frutto di un’ delirio d’autosufficienza tipico dei milionari prepotenti che si dimenticano perché sono diventati tali. Se quell’operaio non avrà soldi per andare allo Stadio o per comprare un abbonamento in pay per view, come verrà garantito l’esorbitante onorario di Cristiano Ronaldo e company? Chi accontenterà i capricci di Ibrahimovic?
Ergo, il rosicamento verso i ricchi, non c’entra nulla. E’ questione di buon senso e di decenza. Non si chiede ad Iniesta o a Pedro di devolvere in beneficenza i propri beni. Si chiede solo di non aiutare per l’ennesima volta i milionari, scaricando i sacrifici sempre e solo sulla base. E lo si chiede per una questione di logica e di sopravvivenza stesso del sistema che conosciamo. La corda è stata tirata troppo e, sebbene sia molto robusta, prima o poi si spezzerà. Quattro miliardi che andranno indirettamente anche a chi già vive di superfluo, sono intollerabili. Se gli Spagnoli non faranno nulla dopo questa notizia, allora probabilmente meriteranno il default.
Moriranno di fame e non avranno un futuro dignitoso, ma almeno potranno esultare ad una finta di Messi

Quasi aperti i passaggi a Nord Ovest e Nord Est. Artico, ordinaria fusione straordinaria


Di Maria Ferdinanda Piva – Fonte: Blogeko
L’annuncio ufficiale non è ancora arrivato, ma le immagini satellitari dell’Artico mostrano che è già praticamente libero dai ghiacci il famoso passaggio a Nord Ovest, la rotta navale che attraversa le isole a settentrione del Canada. Altri dati fanno apparire quasi altrettanto imminente anche l’apertura del passaggio a Nord Est.

L’apertura dei passaggi in passato era un fatto assolutamente straordinario. Pensate agli sforzi di Amundsen: all’inizio del Novecento impiegò tre anni per aprirsi una via nel passaggio a Nord Ovest, data la quantità di ghiaccio che lo ostruiva. E’ diventato tranquillamente navigabile nel 2007200820102011.
Di straordinario però c’è la crescente precocità dell’evento, che dapprima si è manifestato verso la metà di agosto o i primi di settembre. Dopo il “continua” c’è l’immagine satellitare del passaggio a Nord Ovest scattata il 31 luglio.
Un clic sull’immagine e si apre, in un’altra scheda, la foto originale ingrandita.
Nel passaggio a Nord Ovest il ghiaccio è praticamente sparito (attenzione a non confonderlo con il bianco delle nuvole!) ma c’è ancora una sorta di piccolo tappo allo sbocco settentrionale: non dovrebbe tardare molto a sciogliersi. L’immagine qui sotto a destra evidenzia la concentrazione dei ghiacci sopravvissuti fino a ieri, primo agosto, alla fusione estiva.
In rosso quelli mescolati per il 50% ad acqua, in verde e giallo le aree in cui il ghiaccio è solo il 20 e il 40%. Anche in questo caso, clic sull’immagine per accedere, su un’altra pagina, all’originale ingrandito.
Viste le condizioni dei ghiacci artici, è probabile che ben presto si apra anche quest’anno il passaggio a Nord Est: un fatto assolutamente straordinario in passato e quasi normale negli ultimi anni. E’ accaduto nel 20082010 e 2011.
Passaggio a Nord Est aperto significa niente ghiaccio lungo le coste settentrionali della Siberia e nello stretto di Bering fra Alaska e Russia.
L’apertura contemporanea dei due passaggi consente di girare attorno ai ghiacci artici come se fossero una rotonda stradale e seguire la rotta più breve per andare dall’oceano Atlantico al Pacifico, e viceversa. In teoria può sembrare una gran comodità, in pratica è un altro segno del riscaldamento globale.
Le due immagini grandi sono tratte dal blog scientifico Arctic.io e dal sito dell’Arctic climate research dell’Università dell’Illinois
La foto piccola è di Flickr




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