Guatemala: imponente esplosione sul vulcano Fuego!

9 MAGGIO 2012 - GUATEMALA - Il Vulcano Fuego in Guatemala ha proiettato lava ardente e cenere nera nel cielo sabato mattina, costringendo il governo a disporre un piano di emergenza per i voli e sezioni di autostrada che costeggiano la mantagna. Il vulcano, che si trova a circa 40 chilometri a sud-ovest della capitale, è esploso alle 07:45 GMT, sprigionando una colonna di cenere alta fino a 5.000 metri sopra il cratere e lava incandescente a quasi 400 metri di altezza. La Commissione nazionale per le emergenza ha interdetto i voli aerei  per un raggio di 40 chilometri dal vulcano. L'aeroporto internazionale di La Aurora di Città del Guatemala è rimasto aperto. La Commissione ha inoltre chiuso due tratti di autostrada minacciati dalle colate laviche che hanno raggiunto la base della montagna. In Guatemala, quattro vulcani attivi precedentemente hanno già causato la chiusura degli aereoporti. Nel 2010, un'esplosione del vulcano Pacaya a circa 40 chilometri a sud di Città del Guatemala, ha ricoperto la città di uno spesso strato di cenere e roccia nera, costringendo centinaia di famiglie ad evacuare e chiudere l'aeroporto internazionale Il vulcano e' esploso l'ultima volta nel febbraio 2012.

L'eclisse solare dal vivo...

20 maggio 2012 - se volete seguire l'eclisse solare in diretta streaming dall'osservatorio astronomico dell'Universita' del Colorado potete seguirla a questo link link link
il 20 maggio 2012, il giorno in cui si allineeranno le Pleiadi, il Sole e la Terra.

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La Grecia si prepara a stampare i Dracma in previsione del crack!

di No censura

Mentre il commissario europeo al Commercio Karel De Gucht fa sapere che la Commissione europea e la Bce stanno lavorando su uno scenario d’emergenza nel caso in cui la Grecia esca dall’euro, ipotesi però immediatamente smentita da Bruxelles, De La Rue, la società britannica che stampa banconote per oltre 150 Paesi al mondo, ha messo al lavoro i propri dipendenti su piani eventuali per stampare di nuovo la dracma e non farsi trovare impreparata nel caso si verifichi lo scenario peggiore.

Al momento sono solo speculazioni e che ricalcano quelle di fine d’anno quando dalla Svizzera rimbalzò l’indiscrezione che il governo tedesco aveva dato mandato a una stamperia elevetica di predisporre un piano per ristampare il deusche mark. Nel caso di De La Rue, si tratta di un’azione predisposta dalla stessa aziendache a novembre, nel bel mezzo della negoziazione del governo ellenico con i bondholder per rinegoziare il taglio del valore nominale  e abbattere il debito greco detenuto da investitori privati, aveva sottolineato che la crisi dell’Eurozona avrebbe potuto alimentare la crescita del gruppo. Come dire, business is business e ciò che per molti rappresenta un fonte di preoccupazione, per gli imprenditori del conio, al contrario, è un’occasione di guadagno.


Nella foto la copertina dell’Economist sulla crisi ellenica(la Grecia brucia l’euro) in edicola domani 
Intanto, mentre la Banca Centrale Europea ha reagito con un secco no comment alle dichiarazioni del commissario Ue al Commercio, Karel de Gucht (“non ci cimentiamo in nessuna speculazione su piani di emergenza o scenari possibili e pertanto non commentiamo la dichiarazione del commissario De Gucht”, si legge in una nota dell’Eurotower), in Spagna, di fronte alla grave crisi delle banche iberiche, il governo Rajoy ha fatto sapere che nominerà revisori contabili indipendenti per esaminare la situazione creditizia.
In più Madrid avrebbe dato mandato a Goldman Sachs di fare una valutazione su Bankia, la quarta banca del Paese nazionalizzata la settimana scorsa a causa di una profonda esposizione per 30 miliardi di euro con il settore immobiliare in crisi. Sempre a Madrid, il livello dei crediti inesigibili a marzo ha raggiunto unnuovo record di 18 anni, toccando quota 147,968 miliardi di euro, pari all’8,37% del totale dei prestiti erogati dalle banche spagnole.

MERKEL E REFERENDUM DEI GRECI SULL’EURO. E’ GIALLO - Il cancelliere tedesco Angela Merkel, durante una conversazione telefonica con il presidente greco Carolos Papoulias, avrebbe suggerito di accompagnare le prossime elezioni politiche in Grecia a un referendum per chiedere ai cittadini se desiderino o meno restare nell’eurozona. Ma subito dopo arriva la smentita. Il cancelliere Merkel non ha mai suggerito di accompagnare le prossime elezioni politiche a un referendum sulla permanenza di Atene nell’euro. Lo afferma un portavoce del governo di Berlino, che smentisce quindi quanto comunicato dal portavoce dell’esecutivo greco, Dimitris Tsiodrasel.
Il portavoce del governo ad interim guidato da Panagiotis Pikrammenos ha sottolineato come una tale decisione “vada oltre la competenza dell’esecutivo attuale” che ha il solo compito di condurre il paese alla prossima chiamata alle urne prevista per il 17 giugno. Un referendum sull’euro era stato gia’ proposto lo scorso ottobre dal premier ellenico di allora, il socialista George Papandreou. Il cancelliere tedesco all’epoca aveva pero’ accolto l’idea con un secco no


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Emilia Romagna 125 scosse sismiche in 20 ore!


20 maggio 2012 - Continua la sequenza di scosse in Emilia Romagna nella direttrice Ferrara-Mirandola. Dopo il forte evento delle ore 04:03 di Mw 6.1 sono seguite altre 124 scosse di rilevante magnitudo quasi tutte percepite dalla popolazione. Alle ore 15:18 i sismografi hanno registrato un nuovo terremoto di Magnitudo Richter superiore al quinto grado e rimane alta la possibilità che tali scosse possano proseguire nella notte e nei prossimi giorni. 

Chi vive in abitazioni costruite senza criteri anti sismici è bene che trascorra la notte fuori dalle proprie case.
Purtroppo i Rivelatori della Fondazione Giuliani, che misurano le emissioni Radon attraverso le particelle gamma rilasciate durante il processo di decadimento del gas, possono monitorare un'area di soli 100/120 Km e tali rivelatori sono posizionati in Abruzzo e in California. È altresì vero che i rivelatori individuano anche anomalie per eventi che si verificheranno fuori dalla rete di monitoraggio ma in questo caso è praticamente impossibile individuare l'area che sarà colpita e con quale grado sismico. Dal 14 maggio fino alle ore 12:00 di ieri 19 maggio abbiamo registrato una importante anomalia che è associata agli eventi che stanno colpendo in queste ore l'Emilia Romagna.

Continua a tremare il Nord Italia 4.5 Richter sempre in Emilia!

20 maggio 2012 - Continua a tremare la terra nel nord Italia ed in particolare in Emilia Romagna,e di poco fa la notizia di un nuovo evento sismico di magnitudo 4.5 chiaramente avvertito dalla popolazione avvenuto alle ore 11:13 locali,l'epicentro localizzato a 14 km ad ovest d Ferrara ad una profondita' di 2 km.La crisi sismica non sembra arrestarsi continuano le scosse di assestamento dopo il forte terremoto di magnitudo 6.0 di questa mattina presto restate sintonizzati per aggiornamenti...
Emsc

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Terremoto in Emilia Romagna,video esclusivo!

20 maggio 2012 - Alle 0re 04:04 la terra ha tremato vicino Bologna in Italia un violento sisma che ha provocato forti danni a strutture storiche come chiese e palazzi questo video della BBC e' stato registrato dopo l'evento tellurico.

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E' UFFICIALE: Lo Stato non rimborserà più i danni da calamità naturali

Cattive notizie per i cittadini danneggiati dal terremoto che questa notte ha colpito il nord Italia: proprio pochi giorni fa infatti il governo nell'ambito della Legge n.59 sulla riforma della Protezione Civile, NEL CLASSICO SILENZIO ASSOLUTO DEI MASS MEDIA E DEI PARTITI DI OPPOSIZIONE, ha eliminato la facoltà di far rivalsa sullo stato in caso di calamità naturali: in caso di terremoti, alluvioni o qualsiasi altra catastrofe, i cittadini devono vedersela da soli. Il consiglio dei governanti è quello di "stipulare una polizza di assicurazione", peccato che oltre il 75% delle famiglie non abbiano le possibilità economiche per farlo. Per fortuna dei neo terremotati, nonostante la legge in questione sia già pubblicata sulla "Gazzetta Ufficiale" deve ancora entrare in vigore: in ogni caso, in futuro per i cittadini le calamità saranno una vera e propria mattanza sociale, più di quanto non lo sono già oggi che lo Stato deve/dovrebbe restituire una casa a tutti coloro che la perdono. La notizia è passata in sordina, ed è bene che i cittadini lo sappiano: sopratutto per giudicare l'operato non solo del governo Monti, spalleggiato e difeso dal "grande centro" Casini-Rutelli-Fini, dalla premiata ditta Bersani, e dai Berlusca boys: ma anche di quei partiti che dovrebbero - stando a quanto sostengono loro - collocarsi all'opposizione: Lega Nord e IDV. Mentre il partito di Vendola, i Verdi e altri partiti che non sono rappresentati in parlamento, approfittano di questo per evitare di prendere posizione: ma che rinuncino a fare opposizione e a segnalare ai cittadini le leggi schifose di questo governo E' FIN TROPPO EVIDENTE... l'unica opposizione vera, in Italia, siamo noi blogger LIBERI

Staff nocensura.com

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