Forte terremoto nel pacifico nella regione Santa Cruz Island


9 Gennaio 2012 - Una Forte scossa di terremoto di magnitudo 6,6 e' stata registrata nella regione Santa Cruz Island a nord della Nuova Zelanda la scossa e' avvenuta alle ore 04:07 UTC ad una profondita' di 30 km,L'epicentro e' stato localizzato ad 71 km W Lata (pop 538 ; local time 15:07:16.0 2012-01-09),592 km NW Luganville (pop 13,397 ; local time 15:07:16.0 2012-01-09),1655 km NW Suva (pop 199,455 ; local time 16:07:16.0 2012-01-09)
Nessun allarme tsunami e' stato emesso.
Emsc



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L'Etna si sta preparando per una grande eruzione vulcanica?




Alcuni mesi fa uno scienziato affermò che l’Etna entro sei mesi stava per preparare una grande eruzione.
“Vi è una ciclicità negli ultimi fenomeni attivi dell’Etna. “Da una al mese, nei primi sei mesi dell’anno, si è passati a una eruzione ogni 15 giorni e, ora, a una ogni 5-6 giorni e durano circa un paio d’ore. E’ il segnale evidente di una ripresa massiccia dell’azione eruttiva del vulcano, normalmente invece caratterizzata da emissioni di gas o da attività stromboliana”. ‘Attività stromboliana’ è un termine scientifico che sta ad indicare “una sequenza ritmica e continua di esplosioni all’interno del cratere”.
Nel giugno 2011,una debole scossa di terremoto di 2.2 è stata registrata nel distretto sismico: Monti Nebrodi.

Da un vecchio articolo del 2011:
“Dalla metà di giugno ad oggi si registrano lievi scosse sismiche lungo la costa settentrionale della Sicilia intorno ai 2-2.8 gradi di magnitudo, con una punta massima del 4.1 di magnitudo del giorno 24 giugno 2011 ore o2:46, con epicentro fra Frazzanò e Galati Mamertino.
La profondità minore, 1.6 km, è stata registrata giorno 25 giugno 2011 alle ore 20:35 (magnitudo 2.6, le coordinate dell’epicentro corrispondono alla Strada Provinciale Rocca-Longi).
I precedenti storici dei maggiori sismi tra il Golfo di Patti e i Nebrodi risalgono al:
17 agosto 1926, con gravi lesioni alle case dell’isola di Salina, Isole Eolie.
31 ottobre 1967, con crollo di chiese e palazzi storici a Mistretta (Me), 5,9 Richter.
15 aprile 1978, con danni a edifici e feriti, Golfo di Patti (Me) 6,1 Richter ore 23:33.
14 febbraio 1999, danni ad edifici, Golfo di Patti (Me) 5,2 Richter ore 12,45.
Del 24 dicembre 2011:
“Alcune scosse di terremoto di lieve intensità si stanno susseguendo in queste ore in Sicilia. La più forte, ma comunque di magnitudo modesta, è stata registrata alle 2.43 nell’area dell’Etna.
La scossa ha avuto magnitudo 2.3, con una profondità di 9.1 km con coordinate 37.878°N, 14.991°E. I comuni più vicino all’epicentro sono Malvagna, Moio Alcantara, Roccella Valdemone, Santa Domenica Vittoria, Randazzo.
Poco prima, all’1.09 si era registrata una scossa di magnitudo 1,9 richter nelle isole Eolie. Il 3 dicembre scorso si era verificata un’esplosione sull’Etna.”
Infatti alcuni giorni fa sull’Etna si è registrata una forte eruzione vulcanica.

L’Etna ha cominciato il 2012 nel migliore dei modi, esibendosi con una delle sue più belle eruzioni degli ultimi anni.
Ritengo che con l’attuale fase debole del campo magnetico solare,le eruzioni dell’Etna stiano diventando più frequenti a causa di un maggior movimento del magma sotto la crosta terrestre.
L’attuale e recente eruzione potrebbe far parte di questo meccanismo.
C’è che prevede che con l’attuale Minimo Solare si vada verso un Minimo di Dalton qualcun altro verso un Maunder.
Fatto stà che durante queste fasi di ancor più debole attività solare,l’attività dell’Etna divenne altamente instabile.
L’eruzione più lunga a memoria storica è quella del luglio 1614. Il fenomeno durò ben dieci anni ed emise oltre un miliardo di metri cubi di lava, coprendo 21 chilometri quadrati di superficie sul versante settentrionale del vulcano. Le colate ebbero origine a quota 2550 e presentarono la caratteristica particolare di ingrottarsi ed emergere poi molto più a valle fino alla quota di 975 m s.l.m., al di sopra comunque dei centri abitati. Lo svuotamento dei condotti di ingrottamento originò tutta una serie di grotte laviche, oggi visitabili, come la Grotta del Gelo e la Grotta dei Lamponi.
Nel 1669 avvenne l’eruzione più conosciuta e distruttiva, che raggiunse e superò, dal lato occidentale, la città di Catania; ne distrusse la parte esterna fino alle mura, circondando il Castello Ursino, che sorgeva su uno sperone roccioso allungato sul mare, e superandolo creò oltre un chilometro di nuova terraferma.”
Il minimo di Maunder è il nome dato al periodo che va circa dal 1645 al 1715 dopo Cristo caratterizzato da scarsa attività solare ovvero una situazione in cui il numero di macchie solari divenne estremamente basso, come notato dagli astronomi del tempo. È così chiamato dal nome dell’astronomo solare E.W. Maunder, che visse più tardi, il quale scoprì la mancanza di macchie solari in quel periodo studiando le cronache dell’epoca. Per esempio, durante un periodo di 30 anni durante il minimo di Maunder, gli astronomi osservarono solamente circa 50 macchie, invece delle normali 40.000 o 50.000.”


Nuove ed abbondanti attività laviche potrebbero aver origine anche dai coni parassiti lungo le pendici dell’Etna.
Ritengo che in un futuro molto prossimo,le attività sismiche nelle zone dei Nebrodi,e le aree circostanti il vulcano,stiamo a evidenziare un grande flusso di magma in preparazione di una grande eruzione,stessa cosa vale per l’aumentata frequenza delle eruzioni del vulcano,la lunga attesa di dicembre,dopo quasi un mese senza eruzioni probabilmente stà a indicare un maggior di magma che ad un certo punto ha raggiunto una determinata pressione che gli ha consentito di essere espulso dal vulcano.
L’Etna continua a sorprendere.

Indonesia: sette vulcani in stato di allerta!

8 gennaio 2012 - INDONESIA - L'Agenzia Nazionale per la Prevenzione dei Disastri ha avvertito che sette vulcani situati in tutto l'arcipelago indonesiano sono in stato di allerta


il portavoce dell'agenzia Sutopo Purwo Nugrowo ha riferito che ha predisposto misure di prevenzione in prospettiva di scenari peggiori durante la riunione di sabato. I sette vulcani sono il  Papandayan situato a ovest di Java,il Karangetang e Lokon nel Nord Sulawesi, Ijen a est di Java, Gamalama nel nord delle Molucche, Anak Krakatau in Lampung e Lewotolo a East Nusa Tenggara. Sutopo ha detto che 'agenzia sta monitorando ogni vulcano, e che le misure di prevenzione variano in ogni regione a causa delle diverse caratteristiche dei vulcani e dei territori. Tuttavia, ha detto, in generale, l'agenzia ha programmato percorsi di evacuazione, e siti per i rifugiati,con forniture logistiche. Per il Papandayan, abbiamo fatto esercitazioni tre volte affinché il popolo potesse abituarsi alle misure ". Venerdì scorso,il monte Lokon e' scoppiato, spargendo cenere vulcanica fino a 1.500 metri di altezza, ma si e' calmato Sabato mattina e persone che vivono vicino la montagna non sono state evacuate. Nel Nord a Maluku, circa 296 persone restano in alloggi di emergenza a Dufa-Dufa dopo l'ultima eruzione del Monte Gamalama dei primi giorni di dicembre. - Jakarta Globe



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Le grandi estinzioni del passato dovute agli alti livelli di mercurio



7 Gennaio 2012 - TERRA - le estinzioni di massa  sono state causate dagli alti livelli di mercurio,lo affermano scienziati canadesi.La più grande estinzione avvenuta sulla Terra, circa 250 milioni di anni fa, spazzo' via quasi tutte le creature sia marine che terrestri. Ora, i ricercatori dell'Università di Calgary hanno pubblicato un articolo sulla rivista Geology , che imputa ai massicci livelli di mercurio dovuti alle eruzioni vulcaniche, 30 volte superiori a quelle osservate oggi.il Co-autore, il dottor Steve Grasby, professore  presso l'Università di Calgary e un ricercatore presso Natural Resources Canada, dice: "Nessuno aveva mai pensato che il mercurio potesse essere un colpevole potenziale. Questo è stato un momento della maggiore attività vulcanica nella storia della Terra e sappiamo oggi che la più grande fonte di mercurio deriva da eruzioni vulcaniche. Stimiamo che il mercurio rilasciato avrebbe potuto essere fino a 30 volte maggiore rispetto ai livelli dell'attività vulcanica di oggi, rendendo l'evento veramente catastrofico. "Questo è il primo studio che prende in considerazione il mercurio per l'estinzione del Permiano, dice il co-autore e professor , Dr. Benoit Beauchamp.dell'Università di Calgary Geologia"Earth Times

Quattro sono state le caratteristiche principali dell'estinzione del Permiano-Triassico: iper-vulcanismo, i cambiamenti climatici improvvisi, i cambiamenti nella salinità dell'oceano che ha modificato la fisica della circolazione delle correnti oceaniche, e un capovolgimento geomagnetico. La storia sta per ripetersi? - Il Protocollo di Estinzione



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Captato primo segnale extraterrestre dal progetto SETI-KEPLER,poi viene smentito!

E' accaduto il 6 febbraio scorso e sono tuttora in corso le analisi del tracciato. Tra le ipotesi anche una possibile interferenza satellitare GPS. Nel frattempo, gli astronomi della University of California a Berkeley puntano i loro telescopi sui nuovi pianeti scoperti dal telescopio della NASA “Keplero” per la ricerca di vita intelligente. Ma il 6 Gennaio 2012, la Befana fa un bel regalo. E' lo stesso Keplero a registrare un segnale misterioso che inizialmente somiglierebbe ad una interferenza.

Le dichiarazioni di alcuni ricercatori-scienziati del gruppo Kepler-SETI, ammettono che non ci sono dubbi: il segnale anomalo captato da Kepler-SETI (Search for Extra-Terrestrial Intelligence) il 6 Gennaio 2012 potrebbe essere di origine extraterrestre. Si, avete capito bene, un “rumore” che gli studiosi ritengono un probabile segnale dal cosmo di una forma di vita intelligente.

Questo il comunicato pubblicato sul sito "Truth Watching": "un segnale extraterrestre sarebbe stato registrato dal gruppo del SETI attraverso il telscopio spaziale Kepler. Sono tuttora in corso le analisi del tracciato. Tra le ipotesi anche una possibile interferenza satellitare GPS.

Ecco quanto riportato sul sito seti.berkeley.edu: "Abbiamo iniziato ad effettuare le nostre osservazioni con Keplero-SETI e le nostre analisi hanno generato un paio di 'hit'", ma tutti sono senza dubbio esempi di interferenze terrestri, ovvero radiofrequenze di interferenza (forse dei nostri satelliti).

Ognuno dei segnali come sotto è mostrato, possiedono un paio di trame, una proveniente da una osservazione di Object (Oggetti stellari) di interesse Keplero (KOI) 817 e uno da una osservazione di KOI-812. Nel corso di una osservazione, abbiamo alternato tra obiettivi che ci permettono di escludere i segnali visti, provenienti da due diversi punti nel cielo. Se vediamo un segnale proveniente da più posizioni nel cielo, come quelli qui sotto, è molto probabile che sia dovuta ad una interferenza (forse dai nostri satelliti).












Sopra le tracce dei segnali registrati nel febraio 2011. Questi sono simili a quelli registrati da Kepler il 6 gennaio 2012







FORSE UN COMPLOTTO PER NON AMMETTERE LE COSE COME STANNO?

Si tratta di segmenti di energia elettromagnetica che il grafico mette in evidenza in funzione della frequenza e del tempo. I colori brillanti rappresentano l'energia a radiofrequenza più alta in un momento particolare. Per esempio, una stazione radio che trasmette al 101,5 MHz produrrebbe una grande quantità di energia vicino a quella frequenza che potrebbe appunto generare inteferenza.
Sappiamo che questi segnali potrebbero quindi essere interferenze, ma quelle registrate da Kepler, hanno un aspetto simile a quello che noi pensiamo possa essere prodotta da una tecnologia extraterrestre. Le bande registrate sono strette in frequenza, molto più strette di quanto sarebbe prodotta da eventuali fenomeni astrofisici conosciuti , e deriva in frequenza con il tempo, come ci si aspetterebbe a causa dell'effetto doppler imposte dal moto relativo del trasmettitore e il telescopio radio ricevente.

Chiarimenti SETI:

Aggiornamento: Venerdì 6 gennaio 2012 Dopo aver postato i tracciati del segnale a radiofrequenza il 5 gennaio, è apparso chiaro che nesusno aveva dichiarato come definitivamente e assolutamente possibile che questi segnali siano interferenze. Aggiorneremo il post per chiarire questo punto.

Fonte: http://seti.berkeley.edu/kepler-seti-interference


Conclusione:

All'inizio ili SETI, ora finanziato in gran parte, guarda caso, dall'US Air Force Space Command, ha cercato di minimizzare e ridicolizzare la scoperta con una dichiarazione palesemente falsa: "si tratta di "interferenza indubbiamente terrena» come? Dopo riflessioni e il bailam che si era creato in queste ore, arriva la dichiarazione nel loro ultimo aggiornamento, dove hanno detto: "non abbiamo mai dichiarato definitivamente e assolutamente, come possibile, che questi sono solo segnali di interferenza satellitare (Terrestre). Così hanno dichiarato che i segnali registrati da Kepler sono segnali probabilmente di natura extraterrestre.



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Fotografato un meraviglioso alone lunare negli Stati Uniti!

Non si trova molta neve sul suolo americano, ma in compenso, c’è parecchio ghiaccio nell’aria. E lo si può osservare circondare la Luna.


Ben visibile in queste foto, ottenuta dal fotografo americano Dan Bush di Albany, Missouri, un alone che circondava il nostro satellite venerdì 6 gennaio 2011. L’immagine è stata fatta utilizzando una Nikon D7000, con un obbiettivo di 12mm, con f/5.6, 13 secondi di esposizione a ISO 500.

Gli aloni lunari sono causati da cristalli di ghiaccio nelle nuvole (cirri) dai 5 ai 10 chilometri di altezza. I cristalli catturano la luce proveniente dalla Luna e deflettono i raggi in un anello luminoso.

Con una Luna a due giorni dalla sua pienezza, ora è un buon momento per osservare aloni attorno al nostro satellite.

Cile: allerta a livello giallo per il vulcano Lascar!

6 gennaio 2012 - CILE - E' stato sollevato lo stato di allerta da parte dell'ONEMI(dipartimento delle emergenze cileno) per il Lascar, uno dei vulcani più attivi del nord del Cile.



L'ultimo rapporto del Lascar riporta che oltre 300 piccoli terremoti si sono verificati nei pressi del vulcano nelle ultime 26 ore, portando ad un innalzamento del suo status a giallo - tuttavia, non ci sono state indicazioni di un aumento dell'attività fumarolica sul vulcano.Il Lascar ha il potenziale per produrre una grande colonna eruttiva - Le ceneri dell'eruzione del 1993 furono scaraventate fino alla zona est di Buenos Aires - con flussi piroclastici che potrebbero raggiungere le città vicine, come Talabre. Il vulcano ha attraversato una serie di cicli significativi di attività esplosiva negli ultimi 43.000 anni di storia. ONEMI si sta preparando per eventuali evacuazioni di persone che vivono in prossimità del vulcano.

 


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