Ci siamo! e' arrivato l'11:11:11

Il Giorno del Grande Uno, com'e' gia' stato battezzato, in effetti ricorda un po' il Giorno del Grande Cocomero di Charlie Brown, il protagonista delle celebri strisce a fumetti dei Peanuts di Charles Schulz.
L'11-11-11, 'data palindromo' che ha una simmetria assoluta nella lettura (sia da sinistra a destra, che viceversa), e' ora in arrivo per giunta di venerdi', elettrizzando proprio tutti: superstiziosi, appassionati di numerologia, cultori di discipline esoteriche, navigatori del web e scienziati, oltre che noi, comuni mortali che assisteremo (inevitabilmente) al singolare evento.

Tanto piu' se si pensa che la strana sequenza numerica si e' verificata una volta sola nella storia del mondo occidentale, con un'ancor maggiore perfezione, quando cioe' nel Medioevo cadde l'11 novembre del 1111. Ne' capitera' mai piu' nel corso del tempo, a meno di imprevedibili mutamenti nel calendario gregoriano.

L'ora x scocchera' alle 11 e 11 minuti e 11 secondi. Secondo alcuni, la serie numerica contiene temibili minacce: tanto da ispirare anche un film dell'orrore omonimo, del regista Darren Lynn Bousman, quello di "Saw" per intendersi, visto che il numero 11 11 potrebbe mettere gli uomini, a detta di alcuni, in contatto col mondo soprannaturale.

Per prepararsi come si deve Torino, citta' 'magica' per eccellenza, ospitera' nel prossimo fine settimana "I conti non tornano. Il fascino dei numeri tra scienza e mistero", grande convegno internazionale organizzato dal Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale, all'ombra della Mole, tra l'11 e il 13 novembre.

"I numeri rappresentano il noto e il razionale per eccellenza -spiega all'Adnkronos Massimo Polidoro, tra i principali animatori del Cicap-Eppure, dai numeri irrazionali dei pitagorici alla sezione aurea, sono tantissimi i misteri della matematica, che affascinano e incuriosiscono".

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Tharsis Tholus,il megavulcano di marte!


NEWS SPAZIO :- Vi propongo le ultime immagini rese pubbliche dal team della sonda Europea Mars Express in orbita intorno al pianeta Marte.

Sono bellissime, davvero eccezionali e ci mostrano Tharsis Tholus un vulcano estinto ormai da tantissimo tempo fortemente deformato dal tempo.

Per i nostri standard Terrestri Tharsis Tholus è un gigante, con ben 8 chilometri di altezza ed una base che si estende per più di 155 x 125 Km. Ma qui siamo su Marte dove queste dimensioni sono da considerarsi del tutto medie. La cosa particolare ed inusuale è proprio il fatto che sia piuttosto malconcio.

Le immagini della HRSC (High-Resolution Stereo Camera), la fotocamera stereo ad alta risoluzione di Mars Express ci mostrano Tharsis Tholus oggetto di drammatici eventi planetari.



Almeno due ampie sezioni sono collassate intorno ai fianchi est ed ovest durante gli ultimi 4 miliardi di anni e le cicatrici di queste catastrofi sono le scarpate alte parecchi chilometri che possiamo vedere oggi.



La caratteristica principale di Tharsis Tholus è tuttavia la caldera nel suo centro. Il suo contorno quasi perfettamente circolare misura 32 x 34 Km ed è circondato da faglie che hanno permesso al pavimento della caldera di sprofondare di 2,7 Km.



Si ritiene che il vulcano abbia abbia svuotato la propria camera magmatica durante le eruzioni e che poi sia collassata sotto il peso della lava presente in superficie.







El Hierro,chiuse le spiagge per rischio gas tossici!


11 novembre 2011 - ISOLE CANARIE - La Protezione Civile spagnola ha deciso di chiudere le spiagge di El Hierro per il Rischio Vulcanico,a causa di gas potenzialmente tossici provenienti da un vulcano sottomarino in eruzione al largo dell'isola. La decisione è arrivata dopo che un tecnico del National Geographic Institute ha dovuto sottoporsi a cure mediche dopo aver avvertito un malore durante la misurazione dei livelli di anidride carbonica il giorno precedente. Le autorità dell'isola insistono che non c'è rischio per la popolazione dell'isola.Nel vicino villaggio di La Restinga,un residente ha notato comportamenti insoliti nella popolazione felina locale. L'isola e' colpita da centinaia di terremoti di bassa intensità a causa della attività vulcanica. I testimoni dicono che le esplosioni dal vulcano sottomarino stanno raggiungendo l'altezza di 25 metri sul livello del mare. 

Scossa di terremoto 5,1 Richter in Grecia


Secondo l'Istituto sismologico Europeo Emsc un terremoto di magniudo 5,1 della scala Richter e' stato registrato in Grecia alle ore 17:.25 UTC ad una profondita' di 5 km,l'epicentro e' stato localizzato a circa a 19 km NE dalla localita' di Patrai ed 1 km da Naupaktos.non ci sono per il momento notizie di danni a cose o persone.

Piogge monsoniche inondano il Vietnam,100 le vittime

10 Ott. 2011 Il sud est asiatico continua ad essere devastato da piogge monsoniche, questa volta ad essere colpito da gravi inondazioni e' stato il Vietnam  dove si registrano almeno 100 morti nell'ultima settimana e l'evacuazione di 30.000 abitanti.La zone del delta del fiume Mekong e' stata quella interessata dalle peggiori alluvioni dove hanno perso la vita 65 bambini per annegamento.Le autorita' stanno monitorando attentamente i livelli dei corsi d'acqua che minacciano di esondare per i prossimi giorni dove sono attese nuove piogge.

Mistero in Nuova Zelanda: spiaggiate centinaia di creature marine "non identificate"

E' un mistero sulle spiagge di Lyall Bay, in Nuova Zelanda, dove nei pressi di Wellington sono state ritrovate strane creature marine, che si sono spiaggiate sulla baia. Del tutto sconosciuti, i cadaveri di tali animali hanno letteralmente riempito la costa antistante.
A rivelarlo è stato il Dominion Post. Trasparenti, con una forma allungata e grossi occhi neri, gli strani animali hanno già destato curiosità e forse anche un po' di timore. E mentre c'è chi non esita a definirle creature aliene, gli esperti si interrogano sulla loro natura.


Secondo Lisa Bryant, dottoranda presso la Victoria University, potrebbe trattarsi di numerosi esemplari di Australis Themisto, una specie che fino ad ora viveva esclusivamente nella zona costiera della Nuova Zelanda. Alcuni branchi dunque si sarebbero lentamente spiaggiati mentre altri potrebbero essersi spostati in altre zone, raggiungendo paesi come il Canada e addirittura l'Inghilterra. Si tratta di temibili predatori e divoratori di plancton.

Secondo Mark Costello, professore associato dell'Auckland University, invece, le creature spiaggiate potrebbero essere esemplari di Phronima o anfipodi Hyperia. I primi, vissuti all'interno delle salpe, animali gelatinosi che galleggiano nel plancton, si sarebbero alimentati con le loro interiora. L'Hyperia invece vivrebbe all'interno delle meduse.
Entrambi nuotato usando le loro zampe posteriori e nonostante il loro aspetto orribile, sono innocui per l'uomo.
“Mi chiedo se il creatore del film Predator li aveva visti e ne abbia tratto ispirazione” ha ironizzato Costello.
Ma nessuno si è chiesto perché tali creature abbiano trovato la morte e siano finite, così numerose a sulle spiagge di Lyall Bay.

L'inquinamento aumenterebbe la formazione dei cicloni!

L'inquinamento potrebbe far aumentare la formazione dei cicloni: lo dimostra uno studio pubblicato su Nature che ha esaminato la relazione fra inquinamento nell'Asia Meridionale e incremento dell'intensità dei cicloni tropicali nel Mar Arabico che colpiscono Paesi come Pakistan, India, Iran, Yemen, Oman.


Coordinato da Amato Evan, dell'università della Virginia,lo studio riporta un aumento dell'intensità dei cicloni del Mar Arabico negli ultimi 30 anni, con una particolare attenzione agli ultimi 10 anni, e sostiene che il fenomeno è associato a un simultaneo aumento delle emissioni locali di carbone nero e altri tipi di aerosol.
Queste emissioni, secondo gli autori della ricerca, alterano la circolazione atmosferica nel Mar Arabico facendo indebolire le variazioni improvvise dei vento, il cosiddetto wind shear, che crea un ambiente più favorevole alla intensificazione dei cicloni tropicali. Storicamente, l'inizio della stagione dei monsoni nei mesi estivi produceva forti venti sia nella parte più bassa sia nella parte più alta dell'atmosfera che viaggiano in direzioni opposte, noto come wind shear verticale, il che rendeva la formazione dei cicloni praticamente impossibile in luglio e agosto. Ma gli scienziati hanno osservato un aumento del numero e dell'intensità dei cicloni nei mesi immediatamente precedenti la stagione dei monsoni. Nel 1998, per esempio un ciclone si è abbattuto nel Gujarat, in India, uccidendo quasi 2.900 persone.

Il ciclone Gonu in Iran nel 2007 ha causato oltre 4 miliardi di dollari di Danni, il cyclone Phet che si è abbattuto sulle coste di Pakistan e Oman nel 2010 ha causato 2 miliardi di dollari di danni. L'accumulo di aerosol crea formazioni conosciute come nubi atmosferiche marroni in cui le emissioni di smog da diesel, fuliggine e altri sottoprodotti della combustione di biomassa si accumulano e diffondo in misura abbastanza significativa da influenzare il clima regionale. Una nube marrone di tre chilometri di spessore bruno è stata già collegata ad alterati modelli di pioggia in Asia meridionale. Queste nubi scure deviano la luce del sole creando un oscuramento a livello del terreno che modifica la circolazione atmosferica con effetti sulla formazione dei cicloni.
Ansa

 


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