I dati sui livelli dei mari alterati da scienziati per creare la falsa impressione di innalzamento degli oceani

15/07/2019 - I dati sui livelli dei mari alterati da scienziati per creare la falsa impressione di innalzamento degli oceani

Mentre i media internazionali ci bombardano di notizie catastrofiche riguardo ai cambiamenti climatici, passano essenzialmente sotto silenzio importanti informazioni di senso opposto. Un esempio lampante è la questione del livello dei mari: mentre i dati mostrano che sono essenzialmente stabili, si vuole dare l’impressione che siano invece in vertiginoso aumento – se occorre alterando anche i dati storici. Si tratta dell’ennesimo tentativo (riuscito) di creare un’inesistente emergenza, in modo da prendere – all’insegna del “fate presto” – sconsiderati ed affrettati provvedimenti, sempre a vantaggio di pochi.

Di Vicki Batts

Un articolo scientifico pubblicato da un gruppo di ricercatori australiani ha mostrato una scoperta sorprendente: gli scienziati del Servizio Permanente per il Livello Medio del Mare (PSMSL) hanno “aggiustato” i dati storici sui livelli della marea dell’Oceano Indiano. Le loro attività “decisamente discutibili” hanno dato l’impressione di mari in rapido innalzamento – mentre la verità è che non c’è alcun motivo di allarmarsi. Gli scienziati australiani hanno scoperto che i livelli dei mari sono stabili – e lo sono stati per tutto il ventesimo secolo.

Per dirla semplicemente, gli “scienziati” del PSMSL hanno arbitrariamente alterato i loro dati, per creare l’illusione di un problema che in realtà non c’è.

Secondo la squadra di ricercatori australiani, i livelli dei mari nell’Oceano Indiano sono rimasti stabili per decenni. Albert Parker e Clifford Ollier hanno recentemente pubblicato la loro sorprendente ricerca sulla rivista Sistemi Terrestri e Ambiente; il loro ampio studio offre uno sguardo approfondito su come è stato realizzato questo inganno di massa.

Il PSMSL ha “riallineato” le tendenze stabili dei livelli del mare

Come riportato dai ricercatori, ci sono diverse prove che mostrano che i livelli del mare nell’Oceano Indiano sono del tutto stabili. Inoltre, i due scienziati spiegano che coloro che hanno alterato i dati al PSMSL hanno raccolto dati sui livelli marini “disallineati o incompleti” (che non mostravano alcun aumento dei livelli del mare, o perfino livelli in diminuzione) e li hanno “riallineati”.

Come sostengono Parker e Ollier, “è sempre molto discutibile riferirsi a dati raccolti in un passato remoto senza alcun nuovo materiale comprovato a supporto”. Ma quello che rende ancora più discutibili le alterazioni dei dati del PSMSL è il fatto che i set di dati meno recenti sono stati trasposti in modo da farli sembrare più bassi, mentre tutti i nuovi set di dati dei livelli marini sono stati riconfigurati in modo da farli sembrare più alti. Considerando complessivamente queste modifiche arbitrarie, si crea la percezione di un aumento significativo e preoccupante dei livelli del mare – un aumento completamente artefatto.

Come riportato:

“Il livello del mare in India, compreso quello registrato a Mumbai, e a Karachi (Pakistan), è stato recentemente analizzato e discusso in Parker e Ollier (2015) e in Parker (2016). In entrambi i casi, è stato dimostrato che le ultime tendenze positive nel PSMSL RLR [Riferimento Locale Rivisto, dati modificati] sono solo il risultato di allineamenti arbitrari, mentre allineamenti alternativi e più legittimi rivelano condizioni del livello del mare molto stabili.”

Inoltre, i ricercatori affermano che ci sono dubbi perfino più seri per quanto riguarda i cosiddetti risultati del PSMSL. Così scrivono:


“Ciò che è più pericoloso sono le correzioni recentemente introdotte nel passato per amplificare la tendenza o l’accelerazione del livello del mare. Come mostrato nella sezione precedente, le alterazioni introdotte dal PSMSL per rendere il RLR [Riferimento Locale Rivisto, o dati modificati] sono arbitrarie ad Aden, Karachi e Mumbai.”

In un caso, Parker e Ollier hanno riportato uno studio del 1991 che mostrava che il livello del mare a Mumbai è diminuito in media di 0,3 millimetri all’anno tra gli anni 1930 e 1980. E affermano che nell’ultimo rapporto di PSMSL si dichiara che il livello del mare a Mumbai è aumentato di 0,52 millimetri all’anno durante lo stesso periodo di tempo.

In altre parole, il PSMSL ha completamente alterato i dati raccolti decenni fa, per dimostrare che c’è un aumento del livello del mare, anziché la diminuzione che è stata effettivamente registrata all’epoca.

Per riassumere, Ollier e Parker hanno scoperto che non c’è motivo di credere che i livelli del mare stiano aumentando – e che il PSMSL ha sempre più alterato i dati del livello del mare per creare l’impressione di un problema che in realtà non esiste.

Gli scienziati utilizzano dati reali per mostrare che i livelli dei mari sono stabili

Così i ricercatori australiani hanno dichiarato nel loro articolo:

“Contrariamente ai dati alterati degli indicatori di marea e ai dati inaffidabili dell’altimetro satellitare, i dati correttamente esaminati, provenienti dagli indicatori di marea e da altre fonti come la morfologia costiera, la stratigrafia, la datazione con il radiocarbonio, i resti archeologici e la documentazione storica, indicano l’assenza di un aumento allarmante del livello del mare negli ultimi decenni per tutto l’Oceano Indiano.”

In altre parole, uno sguardo non imparziale dei dati originali degli indicatori di marea indica che non c’è nulla di cui preoccuparsi; i livelli attuali del mare sono ben all’interno di variabilità “normali”. Infatti i due scienziati affermano nella conclusione che il livello del mare in diversi siti dell’Oceano Indiano sono rimasti stabili per “tutto il ventesimo secolo.”

I due scienziati affermano anche nel loro articolo che tutti i principali punti di raccolta dei dati hanno mostrato un aumento del livello del mare di 0,0 millimetri per almeno gli ultimi 50 anni, il che è un indicatore di stabilità nei livelli oceanici.

Un recente rapporto della NASA ha mostrato anche che il livello del mare sta effettivamente prendendo un tendenza al ribasso negli ultimi anni – risultati che si trovano in netto contrasto con il rapporto allarmista del PSMSL sui dati sul livello del mare.

C’è stata molta polemica e rumore sulla presunta minaccia di un innalzamento del livello del mare, ma sembra che gran parte di questo allarme sia basato sulla finzione piuttosto che sulla realtà.

In definitiva, Parker e Ollier hanno concluso che i livelli del mare sono, e sono stati, abbastanza stabili nel corso del secolo scorso.

Le fonti di questo articolo includono:

NoTricksZone.com

Link.Springer.com

Tratto da: http://vocidallestero.it/2019/06/30/i-dati-sui-livelli-dei-mari-alterati-da-scienziati-per-creare-la-falsa-impressione-di-innalzamento-degli-oceani/

5 commenti:

Anonimo ha detto...

È tutto falso quello che ho appena letto. La realtà è molto diversa.
A.R

Anonimo ha detto...

Ma chi l'ha scritto questo articolo assurdo?gli scienziati alterano i dati??però non dice chi!fa i nomi solo di chi dice il contrario!forse non sa che molte isole stanno svanendo e ci sono molte notizie in merito e forse nemmeno sa che la Florida ha dovuto varare un piano per contrastare il fatto che pian piano le acque la stanno sommergendo!hanno già iniziato i lavori che dureranno parecchio per quanto il progetto è esteso!questo sembra il classico articolo al contrario,per dire che è tutto a posto!mi dispiace proprio che TRT l'abbia pubblicato.

Anonimo ha detto...

Prima di dire che è tutto falso o tutto vero, andate a leggere bene l'articolo originale: si parla intanto dell'Oceano Indiano e non di Florida o altre aree. Secondo, si scrive che le variazioni del livello del mare sono dovute anche a condizioni locali e non solo al riscaldamento globale. Come citato nel'abstract dell'articolo "The sea level may then change because of local factors such as subsidence or uplift, and global factors such as mass addition and thermal expansion of the oceans." Nel caso in analisi, per l'Oceano Indiano, semplicemente gli scienziati non hanno rilevato nessuna variazione negli ultimi 50 anni, in accordo anche con l'andamento della linea di costa e l'erosione della stessa, citando in bibliografia gli studi di Morner sull'argomento.

Anonimo ha detto...

Complimenti agli anonimi sopra. Gli scienziati infatti non hanno mai alterato dati, hanno sempre trovato soluzioni efficacissime a malattie o risolto problemi costruttivi epocali. Guardate Venezia, oggi e' sommersa da almeno 10 metri d' acqua e la si puo' osservare solo in immersione. Lo dicevano negli anni 90 che sarebbe scomparsa ef infatti nel 2000 e' scomparsa. Oggi, possiamo curare tutti i disturbi genetici vome la miopia, fino a quache anno fa ci volevano gli occhiali, oggi basta immettere un gene modificato e tutto si risolve. Infatti nessuno porta occhiali. Per non parlare della luna, ci sono ansati ben 50 anni or sono, ed oggi riusciamo ad arrivare su titano in meno di 10 minuti di volo. Ragazzi, non e' fantastica la scienza!! Figuriamoci se uno dell' universita' di Bristol puo' falsificare anche un solo dato. Stessa vosa cale per i politici, mai sentito un politico promettere cambiamenti che poi non si sono realizzati. Per fortuna che ci sono persone come gli anonimi sopra che capiscono le cose come stanno. Adesso vi saluto che devo scrivere la lettera a babbo natale e mettere il dentino sotto al cuscino, cosi' la fatina dei denti mi porta il soldino. Dimenticavo, ho acquistato un biglietto per marte ma mon riesco ad andarci,sono impegnato vol teletrasporto , se uno dei due anonimi sopra sono interessati , lo cedo per 100 euro. Passa direttamente l' astronave sopra casa vostra.

Anonimo ha detto...

Eccoli qua! I primi due commenti di due manipolati dai media che alterano. Ma la volete finire voi verdi rossi di non credere alla verita! Che credete, che leggendo un articolo vero non sia la verita? E credete che se non e vero sia veritiero cio che dicono altri media? Le prove? Cercatele altrove se non vi va la verita!....o state zitti ipocriti!!!

Post più popolari