16 giugno 2017

Il Sole ha un gemello ‘cattivo’ e pericoloso: Nemesis...

Ricercatori dell'Università della California (Berkeley) e dell'Università di Harvard hanno dimostrato con un modello matematico che tutte le stelle nascerebbero in sistemi binari o multipli, di conseguenza anche il nostro Sole dovrebbe aver avuto il suo gemello.
Gli studiosi, coordinati dal fisico teorico Steven Stahler e dalla radioastronoma Sarah Sadavoy, che segue Hubble per conto della NASA presso il prestigioso Smithsonian Astrophysical Observatory, hanno in pratica rispolverato la teoria di Nemesis, il gemello ‘cattivo' del Sole che ciclicamente – ogni 27 milioni di anni – si ripresenterebbe ai margini del Sistema solare.






La stella viene chiamata in questo modo poco lusinghiero poiché, in base ad alcuni studi, molti dei quali condotti verso la fine degli anni '80, a causa della forza gravitazionale si porterebbe dietro pericolose comete in grado di bersagliare i pianeti del Sistema solare, compresa la nostra Terra. Benché non vi siano evidenze dirette, Nemesis sarebbe responsabile delle estinzioni di massa osservate sul nostro pianeta, che si presentano con un inquietante ciclo periodico. I dinosauri non aviani e altri gruppi di animali, 64 milioni di anni fa, nel tardo Cretaceo, sarebbero estinti proprio a causa di un asteroide “trasportato” da Nemesi.







Ma torniamo allo studio che ha ridato linfa vitale a questa suggestiva teoria. Gli studiosi hanno determinato la nascita non solitaria delle stelle grazie allo studio della nube molecolare di Perseo, considerata una vera e propria culla per stelle in formazione. Attraverso la missione VANDAM sono state censite diverse giovani stelle di classe 0 (con meno di 500mila anni) e quelle di classe 1 (con meno di un milione di anni) all'interno della nube, che si trova a 600 anni luce da noi. Combinando questi dati con altre osservazioni, i ricercatori hanno individuato 45 stelle solitarie, 19 sistemi binari e 5 sistemi multipli. Dall'analisi delle distanze, delle posizioni e della distribuzione delle stelle, attraverso un modello matematico Sadavoy e colleghi sono giunti alla conclusione che esse sono nate tutte da sistemi binari o multipli.




“Le stelle di tipo solare non sono primordiali – ha sottolineato il professor Stahler – ma sono il risultato della rottura dei sistemi binari”. In base alle stime, attualmente il gemello del Sole dovrebbe trovarsi a una distanza di tre giorni luce, ovvero circa 500UA (unità astronomiche, la distanza tra Terra e Sole), nascosto da qualche parte nel cuore della Via Lattea. Sebbene venga definito gemello, Nemesis potrebbe essere una debole nana bruna, ridotto in questa situazione proprio dal Sole che, durante le fasi accrescimento, gli avrebbe strappato la maggior parte di polveri e gas. Le prove della sua esistenza, come specificato, non sono mai state trovare, tuttavia alcuni pensano che possano essere lette nella curiosa orbita del pianeta nano Senda, influenzata dalla forza gravitazionale di un misterioso oggetto celeste. I dettagli della ricerca sono stati divulgati su arXiv.org e sono in attesa di pubblicazione sull'autorevole rivista scientifica Monthly Notices of the Royal Astronomical Society.




continua su: http://scienze.fanpage.it/il-sole-ha-un-gemello-cattivo-e-pericoloso-nemesis-torna-ogni-27-milioni-di-anni/

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ma siete dei geni voi della disinformazione...davvero dei geni...del male...ma comunque dei geni!
"Si specula che Nemesis, battezzato come la personificazione della giustizia distributiva nella mitologia greca e latina, abbia deviato sulla Terra l'asteroide responsabile dell'estinzione dei dinosauri. Quest'ultima rimane solo un'illazione, così come resta sconosciuta qualsiasi proprietà dell'alter ego, inclusa la massa. Ma lui c'è e, secondo Stahler, "è andato alla deriva migliaia di anni luce lontano da noi, non c'è alcuna realistica possibilità di trovarlo""
Questo è un pezzo dell'intervista a stahler, in tutta l'intervista(come anche sugli studi pubblicati) non fa cenno ad un periodo di ritorno di tale stella, anzi dice proprio che non sappiamo nulla su questo presunto Nemesis(mi pare logico dagli studi fatti) e che non potremmo sapere nulla, in quanto è andato alla deriva migliaia di anni fa!

L'articolo pubblicato da fanpage, parla, giustamente della scoperta delle stelle binarie e dei futuri studi, e altrettanto giustamente lo riporta, solo che poi...ARRIVA LA FAKE NEWS DA BOMBA....TORNERA' NEMESIS PRIMA O POI, dicono con 27 milioni di anni, ma per l'idiota di turno(non sa quanto sia grande il numero 27.000.000) "domani" saremo distrutti dalla stella cattiva!

Ecco come si fanno le bellissime FAKE NEWS che rincoglioniscono il popolo e fa guadagnare chi scrive la boiata con il tam tam sui social!

GENTE, dallo studio si è scoperto che il sole AVEVA una gemella all'inizio, andata alla deriva e che non rivedremo più(i dinosauri si sono estinti con un meteorite, ma nessuno sa da dove veniva, perchè e come e mai potrà saperlo)...quindi occhio alle stronzate nascoste e camuffate dagli artisti delle fake news, dove fa parte anche TRT!