Strutture innaturali su una montagna di Marte



L'esplorazione di Marte è iniziata 40 anni fa con l'invio di 32 sonde da parte degli americani, russi e giapponesi . Di queste missioni,

21 sono stati i fallimenti e 11 i successi che fecero gioire alcuni ricercatori impegnati nella ricerca di altre forme di vita microbica che avrebbero potuto nascondersi sulla superficie del pianeta rosso.





Nonostante ciò, alcuni sostengono che un certo numero di successi sono stati trasformati intenzionalmente in fallimenti per evitare di dover rivelare pubblicamente i dati straordinari e imbarazzanti ottenuti durante le molteplici missioni su Marte.


Altri hanno attribuito a molti di questi fallimenti il pretesto per nascondere la scoperta di antichi manufatti e strutture artificiali individuate accidentalmente nel corso di queste innumerevoli spedizioni marziane. 


Secondo gli esperti di archeologia Marziana la foto della NASAscattata dalla sonda Curiosity mostra delle antiche strutture apparentemente artificiali ricavate tra le rocce di una montagna di Marte le cui forme contrastano con il paesaggio circostante oltre a non avere affatto un aspetto naturale.


Sullo sfondo della foto si possono osservare delle antiche e squadrate formazioni rocciose che ricordano una struttura perimetrale e un canale di scolo che sembra snodarsi lungo le pendici della montagna. 


Potrebbero queste insolite strutture rappresentare la prova che migliaia di anni fa Marte era abitato da esseri intelligenti? Sono solo delle semplici formazioni naturali o un miraggio provocato dalla solita paredolia?


immagine: jpl.nasa

1 commento:

Anonimo ha detto...

INFO NEWS:

La cometa Churiúmov-Gerasimenko potrebbe ospitare la vita extraterrestre.

la cometa Churiúmov
La cometa Churiúmov-Gerasimenko, dove è atterrato il lander Philae , potrebbe essere la patria di primitive forme di vita aliena, riferisce ' The Guardian 'che ha citato gli astronomi più importanti.

La presenza di vita microbica extraterrestre sarebbe una buona spiegazione per il ricco strato nero di sostanze organiche e laghi ghiacciati rilevati recentemente sulla cometa 67P / Churyumov-Gerasimenko.
Rosetta , la sonda spaziale dell'Agenzia spaziale europea (ESA) ha raccolto campioni di materiali organici e particelle virali le cui origini sono difficili da spiegare.
Tuttavia, né Rosetta né Philae hanno gli strumenti necessari per poter confermare tale scoperta, anche se gli astronomi stanno cercando di sviluppare nuovi progetti in questo campo. Inoltre, il fisico e astronomo Chandra Wickramasinghe sostiene che la gente dovrebbe essere più aperta ad accettare la possibile esistenza di altre forme di vita di origine extraterrestre.
Fonte di riferimento:rt.com

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