Mediterraneo, si ribalta un barcone con profughi, 700 vittime

Ennesima tragedia della disperazione nel Mediterraneo.Un barcone si ribalta, almeno 700 le vittime secondo le autorita'.E' piena emergenza in Italia per i centri di accoglienza.Secondo stime dell'ONU sarebbero tra i 500 mila ad 1 milione il numero dei migranti pronti ad invadere l'Italia per i prossimi mesi,si prospetta una vera e propria catastrofe umanitaria!

6 commenti:

Anonimo ha detto...

E no, mi meraviglio di voi,ma che svelatori di complotti siete che la prima notizia che vi danno ci credete subito ciecamente e la pubblicate? Innanzitutto la giurisprudenza dice che se non si trovano i cadaveri non c'è il fatto. Secondo:i gruppi di potere che guadagnano sul traffico dei migranti(mafia,politica,imprenditori,chiesa,ecc.)sanno benissimo che gli italiani sono esasperati ed arrabbiati da questa situazione di continui arrivi di cui non si vede la fine,allora per toccare la loro sensibilità e generosità in modo che abbassino la testa e continuino ad accettare questa situazione bisogna creare queste tragedie. Aggiungete anche questa alle false flag di cui parlavate in un articolo passato. E poi ricordatevi che in precedenti occasioni i libici esumarono centinaia di corpi dai cimiteri, li portarono in alto mare e li gettarono,dicendo che erano profughi morti naufragando nel tentativo di raggiungere l'Italia. Anche stavolta,nel caso molto improbabile,che trovassero veramente tutti i cadaveri potrebbero fare cosi'. D'altronde la mafia e i politicanti ad essa asservita hanno i mezzi per procurarsi anche esami legali autoptici falsi(per dirla in maniera chiara e semplice,possono far certificare ad un medico che esegue le autopsie sui corpi recuperati che si tratta di persone annegate da poche ore o giorni,anche se in realtà erano state riesumate da cimiteri o camere mortuarie da giorni o mesi. Continuiamo a tenere gli occhi aperti e a smascherarli i complotti per quanto grandiosi e ben architettati siano e non a bersele subito le notizie appena le sentiamo,perchè dal mio punto di vista tra l'11 settembre 2001,Charlie Hebdo a Parigi e questa cosa non c'è assolutamente alcuna differenza.

Anonimo ha detto...

A proposito,scusate ma dimenticavo,in questi giorni ci sono feroci combattimenti i Libia e i cadaveri abbondano,quindi non è difficile procurarsene anche di freschi e poi farli certificare come annegati da medici italiani compiacenti.

Anonimo ha detto...

Ogni tanto una bella notizia.

Anonimo ha detto...

Faccio un ragionamento per assurdo: ammettiamo che il naufragio e le vittime siano autentiche e che questa volta la notizzia non sia manipolata, come si fà a non pensare che questi continui tentavi di sbarchi non siano scientemente perseguiti dai nostri governi?
Del resto la situazione è degnerata proprio da quando è stata fatta la guerra a Muammar Ghedda il quale garantiva tranquillità a tutto il Mediterraneo.
Che i profughi se ne vadano a Parigi e a Berlino!

Anonimo ha detto...

Sul TGg3 delle 19 che ha dedicato l'intero telegiornale a questa notizia,anche il premier Matteo Renzi ha ammesso che la cosa non è ancora ben chiara e verificabile nella sua gravità di cui si parla e ha detto che bisognerebbe prevenire queste tragedie alla fonte,quindi io la capisco nel senso di non fare rischiare la traversata in mare a queste persone ma aiutarle direttamente nei loro paesi d'origine o al limite allestendo campi rifugiati in Nord Africa,ma queste stesse identiche cose se le dicesse qualcun altro verrebbe immediatamente tacciato di razzismo e di voler speculare sulle tragedie degli immigrati morti.Per 19:36 io sono contro questa invasione incontrollata del nostro paese fomentata dai nostri politicanti traditori in combutta con mafia,imprenditoria e clero,ma è una cosa molto brutta quella che hai detto,loro sono esseri umani esattamente come te e me e sono solo pedine inconsapevoli di questo progetto ordito dai poteri forti e dalla criminalità organizzata,questi si'(chi organizza questo continuo genocidio)dovrebbero morire.

Anonimo ha detto...

Non c'è nulla di bello in una notizia del genere

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