L’umanità è una. Non ce ne sono due separate: una in Cielo e una in Terra.

di Fausto Carotenuto - L’umanità è una. Non ce ne sono due separate: una in Cielo e una in Terra.C’è chi, come noi ora, sta indossando un corpo fisico in un luogo materiale come la Terra… e chi sta facendo altre esperienze per le quali il corpo non serve più.


Quello che ci divide, è che qui nella dimensione terrena, siamo parzialmente chiusi in un bozzolo fatto dal corpo fisico e dai sensi, i quali da una parte ci fanno vedere, percepire la materia, ma dall’altra parte ci impediscono la visione del mondo dei sentimenti e dei pensieri, quello nel quale vivono i nostri cari defunti.
Tuttavia, le relazioni d’amore e lo scambio di pensieri con questi nostri cari sussistono, anche se i sensi non ce li fanno percepire. E’ con i corpi di chi è dall’altra parte che non abbiamo più relazioni, perché non ci sono più. Ma il loro spirito c’è, e continua ad essere in contatto con noi attraverso il ponte di un amore nato sulla terra, che non muore per la morte del corpo. La relazione continua, perché il vero amore – quell’impulso che vuole il bene dell’altro – è immortale.
Quante volte ogni giorno i nostri cari entrano nei nostri pensieri e nei nostri sentimenti, per cercare di orientarci al bene. Quanto vorrebbero continuare a parlare con noi, a sentire il nostro amore. Mentre tutto ciò è impedito dalla cultura materialista nella quale siamo immersi. Ogni nostro pensiero e sentimento d’amore rende la loro vita più bella. Proprio come avviene quando qualcuno ci esprime amore qui nella nostra esistenza terrena.

Un primo tabù da rompere con il cuore, è quella forma pensiero oscura che afferma che bisogna lasciarli stare, perché altrimenti non continuano la loro strada. E’ proprio il contrario: non vedono l’ora che rivolgiamo loro i nostri pensieri ed il nostro amore. Ciò che qui sulla terra consideriamo interiorità, nell’aldilà diventa l’ambiente nel quale si vive. E allora noi con il nostro amore possiamo aiutare a rendere molto più bello, colorato, accogliente, caldo l’ambiente nel quale i nostri cari vivono.
Noi siamo gli strumenti e l’obiettivo delle loro continue intenzioni di amore e di cambiamento positivo. Ricordiamo che questo canale con noi è possibile sull’onda dell’Amore, perché l’Amore è l’unico vero ponte di comunicazione tra esseri, persone, mondi, dimensioni. Viviamo allora nella nostra interiorità rapporti sempre più diretti con loro. Rapporti di Amore che diventano immagini, ispirazioni, intuizioni. Senza bisogno di intermediari.
Ogni giorno pensiamoli, ogni giorno mandiamo loro sentimenti di amore. Coinvolgiamoli nelle cose che facciamo o facciamo ciò che a loro piaceva fare o che sono utili alle persone che essi amano. Invitiamoli a partecipare e chiediamo loro aiuto nei momenti di difficoltà. E vedremo arrivare un flusso di ispirazioni, di idee, di forza d’amore che riempirà le nostre azioni quotidiane.
Dipende solo da noi… riprendiamo i contatti e il nostro mondo, quello interiore ma anche quello delle nostre attività e relazioni sulla Terra, ne trarrà un grande beneficio.
Articolo di Fausto Carotenuto (Titolo originale: L’Umanità è una. Non ce ne sono due separate, una in Cielo e una in Terra).
Fonte: http://www.coscienzeinrete.net/spiritualita/item/2154-l%E2%80%99amore-non-muore-ritroviamo-il-rapporto-d%E2%80%99amore-con-i-nostri-cari

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Vale a dire che la umanita',
non sta' né in cielo né in terra.
Si accettano donazioni per i bimbi poveri...

Anonimo ha detto...

non sono daccordo l uomo è un essere spirituale un essere immortale non può morire meglio il corpo si ma lo spirito no tutti noi toramo sempre solo che non ce lo ricordiamo le vite pasate esitono eccome , basta domandarsi semplicemente tutte quelle cose che oi facciamo quelle attitudini che abimo fin da piccoliqeui posti che adiamo in cui non siamo mai stati eppure uan domanda ti vine in merito cis ono gia stato manon me lo ricordo .

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