30 gennaio 2015

Kepler scopre cinque antichissime copie della Terra

Una scoperta che potrebbe avere implicazioni straordinarie. Ad annunciarla, dalle pagine di una prestigiosa rivista scientifica, è il gruppo di ricerca guidato dall’astrofisico Tiago Campante. Con il suo team ha individuato un sistema solare antichissimo, che ha oltre il doppio dell’età del nostro. E attorno a quel sole lontano, esistono ben 5 pianeti rocciosi quasi identici alla Terra.


IL SISTEMA SOLARE KEPLER 444
La notizia ha subito fatto il giro del mondo, perché apre scenari davvero importanti. Primo fra tutti, la possibilità- sempre più concreta- che la vita nell’Universo sia molto diffusa e si sia sviluppata fin da tempi remotissimi. Questo sistema solare paragonabile al nostro si sarebbe formato ben 11, 2 miliardi di anni fa, quasi subito (in termini astronomici, ovviamente) rispetto all’origine del cosmo: ricordiamo che la scienza ha fissato il Big Bang, l’inizio di tutto, a circa 13.7 miliardi di anni fa.
Dunque, mentre quei mondi alieni si andavano formando attorno alla loro stella, la Terra non esisteva, il Sole non esisteva. E quando, 4.5 miliardi di anni or sono, il nostro sistema solare ha incominciato la sua evoluzione per diventare quello che è adesso, quel suo gemello lontano aveva già una volta e mezza la sua età attuale.
L’articolo è comparso sull’ Astrophysical Journal. Ad individuare questo sistema solare arcaico- il più antico mai trovato finora con pianeti rocciosi - è stato, ancora una volta, Kepler, il telescopio spaziale orbitante, che ha scovato i cinque corpi planetari durante il loro passaggio davanti alla loro stella ospite, Kepler 444. Si trova a 117 anni luce da noi, in direzione della Costellazione della Lira. Grazie ad un metodo chiamato astrosismologia, è stato possibile appurare la sua data di nascita: appartiene alla prima generazione di astri apparsi nell’Universo.


LA PORZIONE DI VOLTA CELESTE CON LA COSTELLAZIONE DELLA LIRA
Per Campante, ricercatore all’Università di Birmingham, in Gran Bretagna, la scoperta potrebbe avere conseguenze di vasta portata: ”Ci potrà aiutare a definire quella che potremmo chiamare l’era della formazione dei pianeti. Ma già ora sappiamo che quelli delle dimensioni della Terra si sono formati molto presto nella storia dell’Universo e questo potrebbe implicare l’esistenza di forme di vita molto antiche nella nostra galassia”.
Nello specifico, però, è molto improbabile che i pianeti in orbita attorno a Kepler 444 possano ospitarla. Anche se la stella- una nana arancione- è più piccola e meno calda del nostro sole, essi sono così vicini da impiegare pochi giorni per compiere un’intera rivoluzione e – soprattutto- hanno temperature superficiali bollenti. Secondo i calcoli degli astronomi, la Fascia di Abitabilità- nella quale l’acqua si può mantenere allo stato liquido, senza evaporare né ghiacciare- è sei volte al di là del pianeta più esterno.
Eppure, questo sistema solare d’epoca ha galvanizzato i ricercatori. Aver trovato mondi rocciosi di dimensioni ridotte tanto antichi induce a pensare che molti altri simili possano nascondersi ovunque, nella Via Lattea, magari anche in zone più favorevoli, come ha spiegato il professor Bill Chaplin: “Se alcuni di loro si sono formati nelle zone abitabili attorno alle loro stelle ospiti, allora avranno ambienti nei quali la vita può essersi sviluppata e potrebbe averlo fatto per molto tempo.”


IL TELESCOPIO SPAZIALE ORBITANTE KEPLER
Un concetto esplicitato al sito NewScientist.com dal collega americano Travis Metcalfe, astronomo dello Space Science Institute di Boulder, in Colorado. “Questi mondi significano che l’universo ha impiegato solo due miliardi di anni per costruire i pianeti rocciosi e che essi sono in giro da un bel po’. Se la vita ha bisogno di tempo per evolvere e di tanti luoghi per cercare di evolvere, il fatto che i pianeti rocciosi siano apparsi così presto nella storia della galassia significa che civiltà avanzate potrebbero essere ovunque.”
SABRINA PIERAGOSTINI

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8 commenti:

Anonimo ha detto...

Mai come in questi ultimi decenni, si sono scoperti cosi' tanti pianeti attorno ad altre stelle o sistemi solari! C'e' da precisare, che la massima concentrazione di stelle si trova al centro della nostra galassia, la via Lattea, e queste stelle o altri sistemi solari si sono formati molto prima del nostro sistema solare e della terra. Per conseguenza, i pianeti orbitanti intorno a queste stelle antiche hanno una datazione molto piu' antica del pianeta Yerra. Un dato di fatto incontrovertibile! Il nostro sistema solare si trova praticamente alla periferia della Galassia!

Anonimo ha detto...

Viene il dubbio che ci stiano preparando per qualcosa,ma la domanda è:per che cosa?

Anonimo ha detto...

forse... il contatto massimo con la civilta' aliene!!! e la' fuori ci sono!!!

Anonimo ha detto...

INFO UFO:

Come rendere il computer un rilevatore di UFO

UFO Detector
Questo nuovo programma per computer utilizza una telecamera USB per eseguire la scansione del cielo alla ricerca di UFO, e quando trova qualcosa di diverso da un uccello, aereo o altro oggetto conosciuto, esso farà in modo che la telecamera entri in funzione in modo da registrare l'oggetto volante non iidentificato.
Il programma è stato creato da ProjectCE: Collegamento Evidence e il suo nome è semplicemente UFO Detector ed è disponibile sul sito web dello sviluppatore. Secondo il sito, il programma prevede un "algoritmo di rilevamento che permette di sondare il cielo alla ricerca di oggetti luminosi che non possono essere identificati. In altre parole, il programma è in grado di rilevare se l'oggetto è qualcosa di banale o meno. Per contribuire a migliorare l'algoritmo, gli utenti possono inviare le foto di oggetti volanti non identificati che il rilevatore di UFO provvederà analizzare .
Anche i falsi UFO permetteranno al software di migliorare in modo da non fare lo stesso errore in futuro.Quando un UFO viene rilevato dal programma, esso viene registrato in video ad alta definizione per una successiva analisi.
Il ProjectCE spera che il suo programma possa contribuire a produrre migliori video di presunti UFO. Il gestore del sito afferma:
"Credo che possiamo avere un numero molto maggiore di avvistamenti , se cambiamo il nostro modo di guardare gli UFO. Il mio programma rilevatore permetterà a chiunque di controllare i cieli durante la notte e anche di giorno alla ricerca di eventuali UFO. "
Un altro obiettivo del ProjectCE è quello di creare un forum on-line per le persone che pubblicano i loro video in modo da essere analizzati per poi discutere sulle loro scoperte.
Fonte: www.openminds.tv

Anonimo ha detto...

INFO SOFTWARE.

Per chi e' interessato al programma
"UFODETECTOR", lo puo' scaricare
GRATIS DA QUI':

http://www.theblackvault.com/ufodetector/Detector033.zip)

Oppure, puo' andare al sito:

http://www.projectce.org/

- COPIA E INCOLLA -

Anonimo ha detto...

30 gennaio 22:32 hai pienamente ragione.
Vi stiamo preparando per abituarvi all'idea che non siamo soli.

p.s. non c'è bisogno di andare lafuori

N-OZ

Anonimo ha detto...

Vi stiamo?Ne fai parte anche te?

Anonimo ha detto...

Forse voleva dire vi stimo fratelli...

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