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Prosegue e monta in tutta Italia la protesta contro governo

10 dic 2013 - Si sta svolgendo in tutta Italia con grande partecipazione la manifestazione di protesta contro il governo ed i sindacati, indetta per il 9 dicembre (oggi per chi scrive) nonostante il sabotaggio operato da tutte le TV ed i giornali che non hanno dato spazio a tale iniziativa e nonostante la linea dura del governo e del ministero dell’interno. A Maurizio Lupi, ministro dei trasporti, che ha parlato di ”protesta illegittima” ha replicato il leader del “movimento dei forconi”, Mariano Ferro, il quale ha chiesto a Lupi se possa considerarsi lui “legittimo”, visto che fa parte di un parlamento di nominati che è stato delegittimato anche dalla Corte Costituzionale.


Mentre dunque  in tutte le regioni italiane si sta svolgendo una forte protesta popolare al di fuori delle organizzazioni sindacali e politiche, le tv trasmettono rispettivamente servizi sul cane” dudù” (rai uno), telefilm (Rai due), documentario sugli animali (Rai tre). Esattamente come accadeva in Romania alla vigilia dellla caduta del regime di Ceusescu  i media ufficiali preferiscono ignorare le proteste e cercano di “distrarre” l’opinione pubblica con altri argomenti (le primarie del PD, Letta che va a parlare in conferenza).

Sembra che la classe politica italiana non abbia appreso nulla dalle esperienze storiche di altri paesi e dal fatto che sta crescendo l’insofferenza contro i provvedimenti antipopolari presi da un governo che si rivela sempre più subordinato in toto alle direttive ed all’eurocrazia di Bruxelles e Francoforte ed allineato agli interessi del cartello bancario sovranazionale a cui ultimamente sta provvedendo a svendere anche le quote della Banca d’Italia.

Potrebbe essere questo l’inizio di una svolta e di una radicalizzazione della protesta al di fuori dei partiti politici e dei sindacati ufficiali ormai screditati agli occhi di buona parte dell’opinione pubblica.

Risultano i patetici i tentativi degli opinionisti degli organi di regime quali Repubblica, Corriere della Sera e della RAI di indicare il movimento di protesta come infiltrato da neo nazisti, neo fascisti e sobillatori vari. Interessante invece notare che si è manifestata solidarietà al movimento anche da parte delle forze dell’ordine, dei poliziotti in servizio, molti dei quali si sono tolti il casco ed hanno solidarizzato con i manifestanti. Come risulta dal servizio sottostante.



https://www.facebook.com/photo.php?v=696212823729864



https://www.facebook.com/photo.php?v=696192937065186&set=vb.473618072656008&type=2&theater


Tratto da:http://www.stampalibera.com

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Il pensiero fa il giro del globo ben 7 volte. L'atmosfera è impregnata di messaggi negati e di paura,ma quando un pensiero è radicato sulla Realtà, pieno di compassione, è molto più potente di tanti pensieri negativi messi assieme.
Ebbene, io con questa consapevolezza stò inviando da tempo forti messaggi come ad esempio ciò che vediamo qui e molto altro di più alto livello.
Per favore, prendete coscienza di ciò e fatelo tutti, questo porterà una potente accelerazione ai cambiamenti.
Anche se non lo percepite sensibilmente, sappiate per certo che funziona. Smettetela con lamenti e proteste ed arrabbiature, FATE SOLO CIO CHE FUNZIONA.
Renzo NuvolHarì

Anonimo ha detto...

Manifestazione indetta da imprenditori......mah non sono gli stessi che ci hanno sfruttato e ora chiedono il nostro aiuto per porteci nuovamente sfruttare?????

NO QUESTA NON è L'ITALIA CHE VOGLIO

Anonimo ha detto...

CONCORDO IN PIENO CON TE anonimo 16:43 di ieri. Hai visto Danilo Calvani il capo dei cosiddetti forconi che viaggia in jaguar e con la copia del quotidiano berlusconiano "Il Giornale" sul pianale posteriore della jaguar. Questi sono segnali indicatori di chi sono i leader della "chiamiamola protesta".Giusti i temi e le rivendicazioni della semplice gente incazzata dalla situazione creata da "TUTTI I POLITICI DI OGNI SCHIERAMENTO" nel nostro paese e che scende per strada a protestare,ma molto "dubbi"i capi della protesta.Partito dalla Sicilia il "movimento" dei forconi(e non si muove foglia che la mafia non voglia,a buon intenditore poche parole) si è poi esteso a tutta Italia. Ne fanno parte imprenditori (e forse è per questo che la polizia,sempre servizievole a "leccare" chi ha i soldi si toglie il casco e solidarizza con loro,state certi che se erano solamente semplici lavoratori e disoccupati che protestavano gli spaccavano la testa con sadico divertimento,altro che togliersi il casco e simpatizzare)e ne fanno parte allevatori furbacchioni con l'appoggio dei loro "amici" MAFIOSI della Lega Nord,Berlusconiani di Forza Italia che cercano una rivalsa dopo la decadenza politica e la condanna del loro Capo,autotrasportatori,centri sociali sopratutto di destra ma anche qualcuno di sinistra,teppisti delinquentuccoli da strapazzo delle varie tifoserie calcistiche,ma al vertice di tutto ci sono comunque i MAFIOSI (non è una coincidenza che giorni prima che iniziasse questa "protesta" sia tornato, dopo un lunghissimo silenzio,a lanciare i suoi criptici messaggi il capo di Cosa Nostra Salvatore(Totò)Riina. Meditiamo e riflettiamo bene,ma soprattutto informiamoci attentamente su chi sono i capi di questa "protesta" che di spontaneo non ha assolutamente nulla.

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