Incidente per Orban, il Primo Ministro ungherese che non piace al Bilderberg

- di Daniele Di Luciano - 

Ancora non escono notizie in italiano ma cercando sulle news di Google “Orban baleset” (baleset significa incidente in ungherese) si trovano decine di risultati. Sembrerebbe che nel pomeriggio di venerdì 26 luglio, il Primo Ministro ungherese, Viktor Orban, si trovasse in Romania quando la sua scorta è stata coinvolta in un incidente stradale. Orban è uscito illeso mentre ma ci sarebbe stato un morto e diverse persone sono state portate in ospedale. In attesa di conoscere, se sarà possibile,
l’esatto svolgimento dell’accaduto, teniamo a ricordare, ma sarà sicuramente una coincidenza, che il Primo Ministro ungherese sta da tempo infastidendo il potere mondialista. Sul nostro sito abbiamo pubblicato diversi articoli su Orban, l’ultimo solo quattro giorni fa: Il premier ungherese Orban caccia il FMI: “abbiamo pagato, andatevene!”. Interessante l’articolo pubblicato il primo luglio, dal titolo: Bilderberg 2013 : colpire il governo Orban che ha statalizzato la banca centrale, vietato gli Ogm e fatto crescere il benessere del popolo ungherese che vale la pena riportare per intero: Il quotidiano ungherese conservatore ‘Magyar Nemzet’ ha ottenuto informazioni riservate da fonti vicine a chi ha partecipato alla conferenza del Bilderberg in Herdfordshire, in Inghilterra tra il 6 ed il 9 giugno su un complotto in atto perpetrato dall’Unione Europea e dai suoi agenti locali a commettere brogli elettorali nelle elezioni nazionali ungheresi del prossimo anno. Secondo la fonte, Viviane Reding, vicepresidente della Commissione Europea, ha assicurato ai partecipanti che l’Unione Europea, attraverso l’uso dei mezzi di comunicazione controllati ed i suoi agenti in Ungheria che ricevono finanziamenti dagli Stati Uniti (partito socialista e Gordon Bajnai), lanceranno una campagna di paura per manipolare il comportamento di voto. Uno dei piani e’ che subito dopo le elezioni l’Unione Europea ed i suoi agenti accuseranno il governo ungherese, attraverso il montaggio di telecamere nascoste sopra le cabine di voto,citando testimoni oculari per mettere in discussione la legalita’ del voto. Viviane Reding ha informato i partecipanti del Bilderberg che la Commissione europea ha gia’ avuto colloqui preliminari con un certo numero di organizzazioni e rappresentanti delle ONG in Ungheria circa l’attuazione del piano. I media globali controllati intensificheranno le campagne di odio contro l’Ungheria nei prossimi mesi fino alla fine delle elezioni (il prossimo aprile o maggio). Il Vice-presidente della Commissione Europea ha informato il suo capo che l’ex-ministro Gordon Bajani (finanziato dal Centro per il Progresso Americano situato negli Usa) aiutera’ nell’attuazione della campagna di terrore in Ungheria. Se fossimo maliziosi, verrebbe quasi da pensare che, dopo le rivelazioni del quotidiano ungherese, i bravi ragazzi del Bilderberg abbiano cambiato strategia per colpire Orban con un metodo alternativo. Ma per fortuna noi non siamo maliziosi e crediamo nelle coincidenze. - 

1 commento:

Anonimo ha detto...

Mi auguro che non facciano fuori pure lui come hanno fatto con Moro e Kennedy.