Una gigantesca tempesta di sabbia sta avvolgendo il Golfo Persico, paura dallo spazio!


Una tempesta di sabbia dalle proporzioni gigantesche. Visibile anche dallo spazio. Quella che sta avvolgendo in questi giorni i paesi del Golfo Persico è stata osservata addirittura dal satellite. Ed è davvero spaventosa, anche a guardarla a migliaia di chilometri d’altezza. 

La sabbia si è diffusa su una superficie che si estende su 1.500 chilometri da Nord a Sud e comprende Arabia Saudita, Qatar, Bahrain e il sud dell’Iraq e dell’Iran. Raffiche di vento molto forti hanno travolto tantissime aree del Golfo Persico, provocando scarsa visibilità sia a terra che in cielo, con un rigoroso fermo a tutti i voli dell’area interessata.

Il fenomeno è iniziato il 16 marzo, interessando dapprima la Siria orientale e il nordovest dell’Iraq, con forti venti associati al transito di un fronte freddo, poi spostandosi verso sudest, colpendo l’Iraq centro-meridionale. A Baghdad la visibilità è scesa fino a 200 metri e la temperatura massima di soli 12 gradi, 8 sotto media, mentre nel Kuwait la visibilità è scesa a meno di 200 metri.

In molte zone dell’Arabia Saudita sono state chiuse le scuole, mentre centinaia di persone hanno avuto difficoltà respiratorie. La tempesta di sabbia ha anche provocato un netto calo delle temperature e interrotto il traffico più a Sud negli Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman e Yemen.

Il Sahara e le terre aride attorno alla penisola araba sono le principali sorgenti terrestri di tempeste di sabbia, ma sono frequenti anche in Iran, Pakistan, India e Cina.  Uno studio del 2008 rileva che i salti delle particelle di sabbia, provocate dal vento e dall'attrito, producono un campo elettrico statico. A contribuire alla nascita delle tempeste di sabbia, la siccità e il vento. Ma anche l’agricoltura è un’altra causa di tali tempeste, dato che i contadini di queste zone aride dipendono dalle piogge per le colture, e lavorano per mantenere sempre umido il terreno. 

Un fenomeno che va crescendo, proporzionalmente alla paura degli autoctoni. Il deserto del Sahara è una fonte di tempeste di sabbia, soprattutto la depressione di Bödele, tra Mauritania, Mali e Algeria. Nel 1960 in Mauritania ci sono state solo due tempeste di sabbia: attualmente, ogni anno, se ne contano circa 80
http://viaggi.libero.it/il_viaggio/43299955/tempesta-di-sabbia-paura-dallo-spazio
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