11 ottobre 2015

Ucciso dopo avere denunciato la devastazione causata dalle piantagioni di olio di palma


Era riuscito a far accogliere da una corte guatemalteca la sua denuncia contro le devastazioni provocate dalle società che gestiscono le piantagioni di olio di palma. Qualche giorno dopo è stato ucciso.


Il coraggio di mettersi contro i big dell’olio di palma è costato la vita all’ambientalista Rigoberto Lima Choc, ucciso nel nord del Guatemala appena qualche giorno dopo la sua denuncia, accolta da una corte del paese, che rivelava l’inquinamento massiccio provocato dalle società proprietarie delle piantagioni di palme da olio. Rigoberto aveva 28 anni e faceva l’insegnante, apparteneva ad una tribù indigena e si dedicava alla salvaguardia del suo territorio. Era stato tra i primi a denunciare come l’industria dell’olio di palma avesse avvelenato i corsi d’acqua e ucciso centinaia di migliaia di pesci mettendo a rischio persino le fonti di sostentamento della popolazione locale. Gli esperti hanno definito quanto avvenuto un ecocidio e tra i maggiori disastri ambientali della storia del Guatemala.

Per difendere l’ambiente Rigoberto Lima Choc ha pagato il prezzo più alto possibile, la sua vita. Ora la gente pretende giustizia da parte delle autorità guatemalteche. Il disastro denunciato da Rigoberto è solo uno degli esempi della distruzione dell’ecosistema che l’industria dell’olio di palma sta causando, soprattutto quando i governi si tirano indietro e non proteggono le popolazioni locali né l’ambiente.

Rigoberto aveva documentato l’accaduto e intentato una causa ed evidentemente era diventato troppo scomodo.

L’International forests program dell’associazione Friends of the Earth lancia dunque un appello affinché venga aperta un’inchiesta, vengano individuati e perseguiti i responsabili.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Viviamo in un mondo di gente per bene,
possibilmente gli daranno pure del fesso a quel tale che si è fatto ammazzare.
Le cose sono due:
i cattivi sono troppi...
oppure i buoni non esistono,
se ne appare uno che va' contro lo si elide.

Anonimo ha detto...

in Guatemala poi...ti ammazzano per due lire.

NUOVA ZELANDA: LAMPI DI LUCE SQUARCIANO IL CIELO DURANTE IL TERREMOTO!!!