26 ott 2013 - NEW DELHI - Nuove inondazioni nell'Andhra Pradesh nell'India orientale hanno provocato almeno 30 morti in una regione già devastata due settimane fa da Phailin, dal più forte ciclone che abbia mai colpito il Paese negli ultimi dieci anni. Migliaia di persone sono state costrette ad abbandonare le loro case sotto la pioggia battente che ha fatto esondare molti fiumi. Più di 72.000 sono state evacuate dalle zone basse in nove distretti e 127 villaggi sono stati distrutti. Una dozzina di squadre di National Disaster Response Force stanno portando avanti le operazioni di soccorso in Srikakulam, Guntur, West Godavari, Nalgonda, Prakasam e Mahbubnagar.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Post più popolari
-
12 maggio 2014 - Immagine satellitare NASA di questo pomeriggio sull'Italia.Si evince una gigantesca copertura di origine artificia...
-
Sono immagini dal satellite che parlano chiare, tutto il centro sud dell'Italia irradiato da onde scalari destabilizzanti per gli e...
-
01/04/2023 - Per pochi millisecondi, nella notte dello scorso 27 marzo, nel cielo sopra l'Italia centrale è apparso un enorme anello di ...
-
21/06/2024 - Un vero e proprio uragano ha colpito Mosca, causando danni, vittime e feriti. Nel pomeriggio di ieri, giovedì 21 giugno,
-
Immagine satellitare NASA di questo pomeriggio sull'Italia.Si evince una gigantesca copertura di origine artificiale creata da aerei...
-
10/03/2022 - Dichiarazione di Mons. Carlo Maria Viganò, Arcivescovo, Ex Nunzio Apostolico negli Stati Uniti d’America
-
02/10/2023 - Una nuova forte scossa di terremoto ha inverstito i Campi Flegrei in provincia di Napoli .
-
Nel 1938 durante uno scavo nei pressi del tempio di Giove dell'acropoli di Cuma , sito archeologico della cittadina di Pozzuoli , sa...
-
Moltissime segnalazioni da tutta Italia questa sera illuminata da un tramonto allo stesso tempo inquietante
-
10/03/26 - Il terremoto profondo che ha già colpito a largo di Capri era di magnitudo 6.0 (magnitudo 5.9 GEOPHON), il che significa che un


Nessun commento:
Posta un commento