L’asteroide 2012 DA14 potrebbe colpire i satelliti intorno alla Terra


Il 15 febbraio il mondo non finirà ma il pianeta seguirà con un po’ di apprensione il passaggio di ‘2012 DA14‘. Si tratta di un asteroide di 50 metri di diametro e 130.000 tonnellate di peso che di fatto sfiorerà la Terra. Secondo le previsioni passerà così vicino alla superficie (35.000.942 chilometri) da attraversare il cosiddetto ‘anello satellitare’: la zona a quasi 36mila chilometri di altezza dove orbitano migliaia di satelliti geostazionari, e non si può escludere che ne centri qualcuno. Il corpo celeste entrerà in quella fascia in cui sono posizionati i satelliti artificiali per mantenere una posizione fissa rispetto alla Terra. 

Scoperte faglie attive nello stretto di Messina mai osservate prima


Il terremoto di Messina del 1908 è considerato uno degli eventi più catastrofici del ventesimo secolo. In soli 37 secondi infatti, fortissime scosse rasero al suolo oltre il 90% degli edifici della città siciliana, provocando un potente tsunami e oltre 60.000 vittime.

La Nasa registra una lingua di fuoco 20 volte la Terra


8 gennaio 2013 - Nonostante che l'attivita' solare rimanga a livelli minimi e' stato ripreso dalla sonda della NASA Solar Dynamics Observatory il 31 dicembre scorso un flare lungo 300.000 chilometri, venti volte il diametro del nostro pianeta. Un'immagine spettacolare per un'attività consueta del sole
E’ un’immagine decisamente affascinante quella che la NASA propone come foto del giorno. Ci propone un flare solare, un getto di plasma lungo 160 mila miglia, circa 300.000 chilometri, ripreso dalla sonda Solar Dinamycs Observatory dell’agenzia spaziale statunitense.
Considerato il diametro della Terra di circa

Scozia: volatili che cadono dal cielo, sconcerto tra i residenti!

8 gennaio 2013 - Un virus misterioso o un evento naturale? Nessuna risposta definitiva da parte degli esperti che stanno indagando su un nuovo caso di moria di uccelli nella localia' di Angus in Scozia.Sconcerto tra gli abitanti del luogo

L’asteroide Apophis prosegue la sua corsa e si avvicina al nostro pianeta


L’asteroide Apophis prosegue la sua corsa e si avvicina al nostro pianeta. Il 9 gennaio alle 12:43, ore italiane, l'asteroide raggiungerà la distanza minima di 15 milioni di chilometri dalla Terra, ma senza alcun rischio di collisione. “Si tratta di una distanza di tutta sicurezza”, commenta l'astrofisico Gianluca Masi, curatore scientifico del Planetario di Roma e responsabile del Virtual Telescope. ''Va notato però - agggiunge - che prima del 2029, anno del passaggio record, Apophis non arriverà più così vicino a noi''.

Microchip...la resistenza si organizza negli Stati Uniti

8 gen 2013 - È recentissima la notizia che in alcune scuole americane è partito un progetto pilota per far abituare i bambini ad indossare un microchip RFID durante la permanenza negli ambienti scolastici,

Continua la misteriosa strage di calamari giganti sulla costa californiana!


I corpi di centinaia di calamari spiaggiati sono stati rinvenuti sulla costa californiana, ma i ricercatori non hanno alcuna certezza sulle cause dell’accaduto.
Macabro raduno

Fotografia di Chris Elmenhurst, Surf the Spot Photography
All’inizio del mese, mentre era alla ricerca di un fossile di balena esposto grazie alla bassa marea nell’isolata baia di Santa Cruz (California), il fotografo Chris Elmenhurst si è trovato di fronte ad una scena raccapricciante: una distesa sterminata di calamari di Humboldt (Dosidicus gigas) morti, spiaggiati sulla rive di Capitola.

 


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