Terremoto, fonti UE: soldi per Emilia Romagna non ci sono!



(ASCA) - Bruxelles, 30 ott - La Commissione europea ha approvato lo stanziamento di aiuti per 670 milioni di euro per l'Emilia Romagna, ma i soldi ''non ci sono''. Lo riferiscono fonti comunitarie, a proposito del maxi-aiuto concesso lo scorso 19 settembre dall'esecutivo comunitario, che aveva deciso di far arrivare alla regione colpita dal terremoto - attraverso il fondo di solidarieta' dell'Ue - il piu' sostanzioso pacchetto di aiuti mai varato. Peccato che non ci sia liquidita' e quindi il soccorso economico non potra' essere esigibile. ''Lo stanziamento c'e', ma i soldi non ci sono'', fanno sapere da Bruxelles.

Per rendere operativa la proposta della Commissione europea bisognera attendere la riunione dei ministri dell'Economia e delle Finanze dei paesi dell'Ue del prossimo 9 novembre: il consiglio Ecofin dovra' decidere se dare il via libera alla proposta della Commissione Ue e confermare l'aiuto alla regione Emilia Romagna. I soldi quindi non ci sono, ma solo per ora. Si e' deciso di liberare risorse, ma per lo stanziamento bisogna attendere la parola degli Stati membri. - (ASCA)


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Il governo americano ha ufficialmente dichiarato che il fracking può provocare terremoti


FONTE: WASHINGTON'S BLOG

Fracking-che causa terremoti permesso a 500 piedi da un impianto nucleare. Impianti nucleari sensibili ai terremoti.

Il governo americano ha ufficialmente dichiarato che la pratica del fracking può provocare terremoti. Alcune compagnie di fracking ora ammettono questa eventualità. La comunità scientifica è d’accordo. 

I terremoti possono chiaramente danneggiare gli impianti nucleari. Ad esempio, anche il gestore della centrale di Fukushima e il governo giapponese ora ammettono che i reattori nucleari potrebbe aver iniziato a fondersi prima che lo tsunami colpisse. 

Infatti sembra che le piscine di disattivazione e le barre a Fukushima siano “andate in ebollizione”, abbiamo preso fuoco e/o esplose subito dopo il terremoto, mettendo fuori uso i sistemi di alimentazione. 

Le piscine di disattivazione negli Stati Uniti contengono in media una quantità di combustile radioattivo dieci volte maggiore di quello contenuto nelle piscine di Fukushima, e non hanno sistemi di sicurezza in verità, e sono perciò esposte ad incidenti e attacchi terroristici. (9) Si veda qui. 

Quindi, gli impianti nucleari americani potrebbero essere molto più sensibili ai terremoti rispetto a quello di Fukushima.

Ma coloro che “regolano” la costruzione di impianti nucleari ne hanno permesso la creazione in zone sensibili ai terremoti: alcuni impianti sono localizzate in aree ad alto rischio. 

E hanno nascosto questi pericoli per anni… come hanno fatto i regolatori giapponesi. Ad esempio: 

• La NRC (Nuclear Regulatory Commision, ndt) non inizierà a condurre studi sul rischio di terremoti per la Indian Point, impianto nucleare di New York, prima che il trasferimento della licenza sia completato nel 2013, perché la NRC non considera un forte sisma “un grande rischio”;

• Un membro del congresso, Markey, ha dichiarato che c’è un insabbiamento. Nella fattispecie, Markey afferma che il capo dell’NRC ha chiesto di non riportare rischi per un terremoto superiore al 6.0 (l’impianto è stato costruito per sopravvivere ad un sisma di magnitudo non superiore a 6.0);


• Ci sono 4 reattori in California – 2 a San Onofre e 2 a San Louis Obisbo – che sono vulnerabili a terremoti e tsunami.



Ad esempio, Diablo Canyon è posizionato su numerose faglie, e il legislatore di stato e gli esperti sismici dicono che potrebbe trasformarsi nella Fukushima californiana.

Il 26 luglio 2011 la Commissione per l’Energia della California ha tenuto udienze riguardo allo stato di sicurezza nucleare. Durante queste udienze, il capo della commissione ha chiesto agli esperti del governo se le strutture fossero in grado o meno di resistere ud un sisma di massimo grado possibile. La risposta è stata: “non lo sappiamo”. È simile a ciò che è accaduto a Fukushima: i terribili avvertimenti dei sismologi sono stati ignorati.

La NRC non prende in considerazione i rischi sismici nemmeno nel momento in cui deve decidere se dare o meno la licenza per nuovi impianti, come il Diablo Canyon.

Stiamo subendo il Fracking?

I regolatori nucleari americani permettono pratiche di fracking-che inducono terremoti, ad un’irrisoria distanza da centrali nucleari.

Come riporta l’Herald Standard:

La Chesapeake Energy ha permesso la fratturazione ad appena un miglio dalla Centrale Nucleare Beaver Valley a Shippingport. Se sia o meno causa di allarme, gli esperti questo non lo sanno.

“La fratturazione idraulica nei pressi di un impianto nucleare non è probabilmente un problema in circostanze normali,” [Richard Hammack, scienziato presso il Laboratorio Nazionale di Energia e Tecnologia del Dipartimento dell’Energia]. “Se c’è una faglia precompressa che viene lì lubrificata (con una soluzione per la fratturazione), è l’unica cosa che potrebbe risultare come (sismicamente) misurabile.”



Questo non è molto rassicurante, dato che la “lubrificazione” delle faglie è il principale meccanismo attraverso il quale la fratturazione causa terremoti. (Infatti questo punto è dimostrato dal fatto che i maggiori sismologi giapponesi dicono che il sisma di Fukushima abbia “lubrificato” delle faglie nelle vicinanze, provocando così un gigantesco terremoto, più verosimile che mai).

E come riporta l’Akron Beacon Journal, il fracking è permesso già a 500 piedi da un impianto nucleare:

“Non siamo preoccupati di potenziali impatti, e non ce ne aspettiamo,” ha affermato oggi Jennifer Young, portavoce della FirstEnergy.v Ma gli esperti non sanno se un presunto pozzo per la fratturazione posta nelle vicinanze di due impianti nucleari possa creare preoccupazioni.

Il portavoce del DEP John Poister ha dichiarato allo Shale Reporter che non sono richiesti blocchi riguardanti in maniera specifica una prefissata distanza tra questi pozzi di scisto e gli impianti nucleari, ma esiste solo un regolamento che richiede un blocco a 500 piedi da un qualsiasi edificio ad una fonte di gas naturale.

Geniale… 

Fonte:http://www.globalresearch.ca/earthquake-causing-fracking-to-be-allowed-within-500-feet-of-nuclear-plants/5309229

Traduzione per comedonchisciotte.org a cura di MARIA MERCONE


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Costa Rica: Improvvisa eruzione del vulcano Poas

29 ottobre 2012 - Costa Rica - Il vulcano Poas nelle prime ore di Domenica ha svegliato i residenti della provincia di Alajuela, con un forte boato.Dal cratere del vulcano sono stati espulsi fango e cenere per più di 500 metri in aria. Le ceneri hanno viaggiato per centinaia di metri attorno al parco nazionale, secondo le segnalazioni dei ranger. Anche se il vulcano è costantemente attivo,questo tipo di forti esplosioni non avvenivano dal 2006. Gli esperti hanno detto che l'attività e' ritornata alla normalita', ma continueranno a monitorare il vulcano. Il parco nazionale che ospita in vulcano, rimarrà aperto ai turisti, mentre gli esperti cercheranno di determinare se ci sono rischi per i visitatori. - lo scorso Il 24 ottobre, il Costa Rica è stato colpito da un terremoto di magnitudo 6,5. 
http://www.ticotimes.net/Current-Edition/News-Briefs/Poas-Volcano-rumbles-spits-ashes_Monday-October-29-2012


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New York: esplode una centrale elettrica, divampano incendi!


(AGI) - New York, 30 ott. - Acqua ma anche fuoco a New York per il passaggio di Sandy: una dozzina di incendi ha flagellato la Grande Mela come conseguenza della tempesta. Il piu' grave ha distrutto 50 case a Breezy Point, nel Queens, dove quasi 200 vigili del fuoco sono intervenuti per domare le fiamme. Due persone sono rimaste leggermente ferite nel rogo. Il quartiere dell'incendio si trova sulla penisola Rockaway, affacciata sull'Atlantico. Altri due incendi sono stati segnalati a Brooklyn, uno in un deposito per il riciclo della carta e un altro in un parcheggio, a cui si aggiungono altri roghi sparsi per la citta' e che si sono potuti alimentare anche a causa dell'allungamento dei tempi di intervento dei pompieri.

"Frankenstorm", come e' stato ribattezzato, ha prodotto il peggior blackout per New York dal 2003, quando l'intera citta' rimase al buio. La tempesta ha toccato terra ad Atlantic City intorno alle 20 ora locale con venti di 130 chilometri orari e onde di quattro metri. Poco prima Sandy era stata declassata da urgano a ciclone post-tropicale dal National Hurricane Center ma ha mantenuto intatta la sua potenza devastatrice che gli aveva gia' permesso di fare 67 morti nei Caraibi. Per piu' di un milione di persone e' stato dato l'ordine di evacuazione. Nella notte l'istituto geologico ha lanciato l'allarme frane in Maryland, Delaware, Virginia e Pennsylvania. Due persone sono state uccise in New Jersey per un albero abbattutosi sullo loro auto mentre una donna si e' schiantata contro un camion in West Virginia per il fondo stradale scivoloso a causa della neve. Una trentenne di New York ha perso la vita in seguito alla caduta di un albero sulla sua abitazione nel polare quartiere di Queens dove un'altra donna e' morta folgorata da una scarica elettrica.

Spazio: Rilevato uragano con venti di velocità inimmaginabile


Misurato uragano gigantesco dall’osservatorio ‘Chandra X-Rey’, che lo ha individuato nello spazio più profondo. Chandra non finisce più di stupire grazie alla tecnologia che si evolve giorno dopo giorno. Infatti è notizia recente che l’osservatorio ha rilevato un enorme uragano e misurato i suoi venti che pare superino i 30 milioni di km orari ed è ubicato nelle vicinanze di un buco nero. La rilevazione è stata effettuata oltre che grazie all’ausilio dell’osservatorio del Michigan, anche per il lavoro eseguito da un team di ricercatori che vi opera quotidianamente. È dunque provato che nello spazio possano formarsi degli uragani e che uragani! Inimmaginabile la velocità dei venti che sono stati misurati, sulla Terra un simile fenomeno avrebbe già distrutto ogni cosa. Se si pensa che un uragano terrestre, almeno di quelli monitorati fino ad oggi, non può superare velocità dei venti superiori a 250-300 km orari, il solo provare ad immaginare un uragano che gira vorticosamente ad una velocità di 30 mln di km orari è impensabile. Chandra tiene sotto costante monitoraggio questo fenomeno e i ricercatori si augurano di poterne sapere di più entro breve.



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Nuova scossa di terremoto al largo del Canada: magnitudo 6.2


30 ottobre 2012 - Alle 04:49 italiane una nuova scossa di terremoto di magnitudo 6.2 ha colpito il Canada.Registrato sulla costa occidentale. Lo rende noto il Servizio Geologico degli Stati Uniti. La scossa, che si è verificata a una profondità di circa 10 km, ha avuto come epicentro le zone a nordovest di Prince Rupert, nella Columbia Britannica. Nonostante l’intensità del sisma non è stato lanciato alcun allarme tsunami.

Terremoto l'Aquila,scossa di magnitudo 3.6 stanotte, torna la paura!


30 ottobre 2012 - Una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata registrata alle 2:52 in provincia de L’Aquila. Le località prossime all’epicentro sono Scoppito, Barete, Cagnano Amiterno e Pizzoli. La profondità del sisma è di 13 chilometri. Al momento non risultano danni a persone o cose.

Il terremoto è stato comunque avvertito dalla popolazione nel capoluogo e anche nei comuni limitrofi di Campotosto, Capitignano, Lucoli, Montereale, Tornimparte, tutti in provincia de L’Aquila, e Borbona, in provincia di Rieti.

 


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