Scoop: Un Giornale che Pubblica Notizie sulle Scie Chimiche!





Ci sono state interrogazioni parlamentari sia in Italia sia all’estero, senza alcun risultato:

Interrogazioni parlamentari in Italia:
2003, Deputato dei DS, poi UDC Italo Sandi 2003
2003, Deputato dei DS Piero Ruzzante
3 febbraio 2005, Deputato dei Comunisti Italiani Severino Galante
30 maggio 2006, Consiglieri regionali di Rifondazione comunista Davoli, Uras e Pisu Interrogano la Regione Sardegna.
13 giugno 2006, Senatore dei DS Nieddu.
8 agosto 2007, Senatore dell’UDC Ciccanti.

Interrogazioni parlamentari all’estero:
14 gennaio 1999, Risoluzione del Parlamento Europeo contro il progetto USA HAARP.
17 ottobre 2006, Interrogazione tedesca al Parlamento Europeo.
5 febbraio 2007, Interrogazione parlamentare in Grecia.
10 maggio 2007, Interrogazione olandese al Parlamento Europeo.


Ringrazio Smooth Water per la segnalazione.

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Vietnam: il Guang Nam colpito dal piu grande evento sismico dal 1957!

24 ottobre 2012 - Nella prima mattinata di lunedi' 23 ottobre La provincia vietnamita di Guang Nam e' stata colpita dal piu grande evento sismico dal 1957:Boati e tremori hanno scosso le comunita' del luogo che si sono precipitate in strada in preda al panico.Gli esperti dell'osservatorio sismologico nazionale hanno quantificato il raro evento sismico con una magnitudo di 4.6 richter avvenuto ad una profondita' di 7,6 km.Diverse abitazioni hanno subito lievi crepature nei muri oggetti sono stati scaraventati per terra.La regione nell'ultimo mese era stata scossa da 20 terremoti il piu' intenso avvenuto lo scorso 3 settembre 2012 con una magnitudo di 4,2.

Come la televisione ci sta trasformando in zombie!


DI STEVE WATSON
Propagandamatrix

TV turns you into a zombie

Mentre da un lato queste parole suonano come la solita metafora utilizzata per evidenziare quanta immondizia ci viene oggi propinata attraverso la televisione, sono anche una terribile affermazione che descrive in modo letterale la nostra realtà.

Solo in quest’ultimo mese due studi separati hanno rivelato che un eccessivo uso della televisione, anche se lasciata in sottofondo, può avere effetti deleteri sullo sviluppo cerebrale nei bambini, al punto che, quando crescono, mostrano difficoltà nelle relazioni sociali.

Se a questo aggiungiamo l’impatto ampiamente documentato che la TV ha su ognuno di noi, il potere che ha di alterare letteralmente la nostra coscienza e deprimere il pensiero critico, si può comprendere perché già da tempo è stata definita la “scatola dell’idiozia”.

Come ha riportato in quest’ultimo mese la Reuters, ricercatori dell’Università della North Carolina Wilmington (UNCW), hanno scoperto che i rumori di sottofondo emessi dalla televisione distraggono e confondono a tal punto i bambini da pregiudicare, nel lungo termine, la loro capacità di interagire con altri esseri umani, rallentarne il pensiero cognitivo e lo sviluppo del linguaggio.

Lo studio, pubblicato nella rivista Pediatrics, ha rivelato che i bambini statunitensi sono attualmente esposti a una media di cinque ore di televisione al giorno. Matthew Lapierre, che ha coordinato lo studio, ha spiegato che quei bambini che sono più esposti alla televisione passano meno tempo a interagire con i genitori e i coetanei.

Lapierre ha anche osservato che sono i bambini più piccoli quelli maggiormente esposti alla televisione di sottofondo.

“Questo è un chiaro avvertimento per i genitori: quando non stanno guardando la televisione, la devono spegnere.” Ha detto il Dr. Victor Strasburger, un pediatra dell’ Università del New Mexico di Albuquerque che in precedenza aveva studiato l’esposizione dei bambini ai mezzi di comunicazione. E ha aggiunto “E’ anche un consiglio ai genitori di evitare totalmente la televisione per i bambini sotto i due anni.” 

“Avere voci indistinte di sottofondo genera confusione nei bambini in fase di comprensione ed elaborazione del linguaggio” ha sottolineato Strasburger, e ha aggiunto agli intervistatori che quando i genitori gli portano i loro bambini, riesce facilmente a individuare quali sono più esposti alla televisione e quali meno.

“I bambini ai quali viene spesso letto, chiacchierano in modo disinvolto, mentre quelli che stanno davanti alla televisione per lungo tempo, sono più silenziosi”. Ha detto. “Questo significa che viene messo in pericolo lo sviluppo del loro linguaggio – possono recuperare, sì, ma è comunque un problema.”

In un altro studio, alcuni medici del Royal College of Paediatrics and Child Health (College Reale di Pediatria e di salute infantile) di Londra, hanno scoperto che i bambini che nascono oggi, all’età di sette anni avranno visto un intero anno di televisione. Lo studio ha anche rivelato che in media i bambini oggi passano più tempo davanti alla televisione di quanto ne passino a scuola.

Il Dr Aric Sigman ha pubblicato lo studio negli Archives Of Disease In Childhood (Archivi di malattie infantili), una rivista medica associata al gruppo del British Medical Journal.

Sigman ha evidenziato che una tale esposizione elevate alla televisione può provocare delle lacune nei rapporti sociali, problemi di deficit d’attenzione e provocare gravi danni psicologici. Sigman ha aggiunto che la sovraesposizione a nuove tecnologie come la televisione in 3D e la console di gioco possono causare nei bambini gravi difetti nello sviluppo della percezione della profondità spaziale.

Lo studio consiglia di evitare che bambini sotto i tre anni guardino la televisione tutti insieme, e aggiunge che il tempo dedicato alla televisione è bene che sia limitato a un massimo di due ore al giorno.

“Avendo appurato che i problemi arrivano quando si supera il limite massimo delle due ore di schermo al giorno, e benché i nostri bambini siano attualmente esposti in media tre volte questo tetto, una decisa iniziativa mirata a ridurre il tempo giornaliero dedicato alla televisione porterà certamente dei miglioramenti nella salute e nello sviluppo infantile”. Ha detto Sigman.

In un rapporto pubblicato un anno fa, l’American Academy of Pediatrics ha evidenziato che numerosi studi precedenti sono arrivati alle stesse conclusioni; ovvero che esiste un collegamento diretto tra l’aumento dei tempi televisivi e i ritardi cognitivi dei bambini. 

Nel 2010, un altro studio pubblicato in Pediatrics, riportò che dall’analisi di più di 1,000 bambini di età compresa tra I 10 e gli 11 anni, si scoprì che quelli che passavano almeno due ore al giorno davanti alla TV avevano il 60% in più di probabilità di sviluppare problemi psicologici di quegli altri bambini che ne passavano meno o per niente.

Lo studio rivelò anche che quei bambini impegnati in attività fisiche, e che comunque guardavano molta televisione, avevano il 50% di probabilità in più di soffrire di problemi d’iperattività, difficoltà a relazionarsi con i coetanei e gli amici, cattivo carattere e comportamenti antisociali.

Altri studi pubblicati in Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine (Archivi di Medicina Pediatrica e Adolescenziale), mostrarono che i bambini maggiormente esposti allo schermo televisivo hanno più probabilità di sviluppare comportamenti aggressivi e avere uno scarso rendimento scolastico. Inoltre, i dati mostravano che i bambini che guardano più televisione tendono a mangiare più cibi non sani e a diventare vittime di atti di bullismo da parte dei compagni di scuola – conseguenze che causano dei “corto-circuiti” a livello cerebrale.

Altri studi recenti hanno rivelato che molti programmi televisivi creati apposta per i bambini possono addirittura avere effetti dannosi sul loro sviluppo, perché contengono immagini e animazioni troppo veloci, sovraccaricando quindi il cervello e provocando una ridotta capacità di attenzione.

A causa di questi effetti della televisione e dei videogiochi, la mente dei bambini è obnubilata prima ancora di potersi sviluppare. Quando diventeranno adulti, agiranno sulla base di scelte e comportamenti presi per lo più a livello inconscio. In pratica, degli zombie; umani che agiscono secondo un processo mentale impulsivo e reattivo, penalizzando la logica e il pensiero critico.

E non sono solo i bambini a essere esposti al rischio di creare un esercito di morti viventi. E’ noto che le fluttuazioni luminose dello schermo televisivo inducono onde cerebrali Alpha, cullando il cervello in uno stato di subconscio simile al sonno, causando una sorta d’ipnosi che rende più suscettibili alle suggestioni.

Questo è noto fin dagli anni ’60 e fu dimostrato chiaramente in un esperimento del 1969 da Herbert Krugman. La ricerca intrapresa da Krugman nel quadro di un più ampio progetto relativo alla pubblicità, rivelò che l’emisfero cerebrale sinistro, che elabora le informazioni in maniera logica e analitica, viene completamente disattivato quando un individuo guarda la televisione.

La luce radiante e le oscillazioni luminose degli schermi televisivi riducono l’attività cerebrale a uno stato “Theta”(onde Theta). Si riduce il pensiero critico, lasciando attive le parti del cervello che conservano i ricordi, le sensazioni e le emozioni.

Tutto ciò che arriva dalla TV in qualche maniera “bypassa” la mente logica e va a inserirsi direttamente nel subconscio. In altre parole, la TV fa presa più sulle emozioni che sulla logica. Numerosi studi hanno anche mostrato che le oscillazioni luminose nei videogiochi causano stati di alterazione della coscienza. In alcuni casi l’attività cerebrale si riduce al di sotto della frequenza Delta. Altri studi hanno anche evidenziato un collegamento tra l’eccessiva esposizione alla televisione e la malattia di Alzheimer. Lo stato semi-conscio indotto dalla TV pare che influenzi direttamente i meccanismi della memoria, del linguaggio e delle percezioni.

Krugman ha anche scoperto che leggere e ascoltare aumentano la cognizione e costruiscono nuovi percorsi neuronali, poiché quando si ascolta si è costretti a pensare in modo critico e a visualizzare il “teatro della mente”.

Inoltre, il passaggio dal cervello sinistro al destro indotto dalla visione degli schermi televisivi, causa un rilascio degli oppiacei naturali del corpo, simile al rilascio delle endorfine durante l’attività fisica. Questo provoca nello spettatore un effetto di piacere. Di conseguenza, quando si spegne lo schermo si scatenano dei sintomi di dipendenza. E come in ogni situazione di astinenza da oppiacei, tali sintomi comprendono ansia, frustrazione e depressione.

Degli esperimenti eseguiti negli anni ’70 dimostrarono che le persone che tenevano la televisione spenta per lunghi periodi, dopo visioni prolungate, tendevano a soffrire di depressione; alcuni si sentivano come se avessero “perso un amico”.

Una combinazione di quattro studi, pubblicati nel Journal of Experimental Social Psychology (Rivista di psicologia sociale sperimentale), concludevano che la televisione può indurre un senso di dipendenza in spettatori con poca autostima e con scarse relazioni sociali. Riferendosi all’ipotesi di surrogato sociale, degli psicologi dell’Università di Buffalo e Miami, Ohio, dimostrarono che per riempire il vuoto emotivo della privazione sociale, alcune persone instauravano dei rapporti con i personaggi dei programmi televisivi.
v La TV è davvero l’oppio dei popoli.

Ovviamente quello di cui parlo qui è solo un flash. Oggi siamo bombardati da ogni parte da distrazioni, sostanze e condizioni create per trasformare il modo in cui interpretiamo la nostra realtà. Siamo condizionati fin dalla nascita ad agire sempre più senza coscienza, proprio la cosa che ci distingue da ogni altro organismo vivente dell’universo conosciuto.

Siamo letteralmente programmati a uno stato di sonno vigile, un’esistenza da zombie. Abbiamo il dovere di agire in modo cosciente e educare gli altri allo stesso modo, se vogliamo spezzare questa dannosa “programmazione” e preservare l’umanità.

Steve Watson, da Londra, scrittore e redattore per Alex Jones in Infowars.com e Prisonplanet.com. Ha un Master in Relazioni Internazionali conseguito alla Scuola Superiore di Politica all’Università di Nottingham in Gran Bretagna.

Fonte: www.infowars.com
Link: http://www.infowars.com/the-idiot-box-how-tv-is-turning-us-all-into-zombies/
12.10.2012

Scelto e tradotto per www.comedonchiscootte.org da SKONCERTATA63ù

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Guerra nucleare: conto alla rovescia




di Gianni Lannes

Il piano d’attacco contro il cattivo di turno - ovvero l’Iran - è pronto da anni: rivisto, rielaborato ed aggiornato più volte. E’ la volta “buona”: adesso  ci siamo, nella disattenzione del mondo “civile”. Non serve addentrarsi nella disinformazione ufficiale, ma basta compulsare qualche gola profonda dell’Intelligence per saperne di più. Sarà l'onnipotente Nato ad attivare il grilletto dall’Italia: una penisola trasformata dal governo Usa in una portaerei nel Mediterraneo. Basta dare un’occhiata alla base di Sigonella in Sicilia e al deposito di armamenti di Camp Darby in Toscana (Livorno). Quel che più conta: l’arsenale di Israele è allertato. Sono già pronte 2 mila e 500 super bombe (made in Usa) con penetratore bunker per sfondare pareti di cemento armato con 2 metri di spessore; e 2.500 di peso inferiore, ma altrettanto letali. Questi ordigni (dono di Bush ai tempi di Sharon) serviranno a colpire gli impianti nucleari iraniani. Il Belpaese che ha stretto un accordo bellico ed effettuato esercitazioni belliche con Israele sotto Berlusconi, appoggiato ora dal premier golpista Monti, è in prima linea con conseguenze facilmente immaginabili per l'ignara popolazione, già massacrata da tasse e ingiustizie.

Effetti collaterali - La Cia e la Dia (l’agenzia di intelligence della Difesa a stelle e strisce) hanno effettuato un wargame sulle probabili conseguenze di un attacco preventivo dello Zio Sam - con un pretesto costruito a tavolino - contro gli impianti nucleari dell’Iran. Non è un gioco virtuale, naturalmente, bensì una vera esercitazione militare in cui è stato simulato l’attacco finale. Il risultato, però, non è stato esaltante: secondo fonti dell’Aeronautica ed esperti, il gioco di guerra ha dimostrato che gli Usa hanno una formidabile capacità di disintegrare le infrastrutture nucleari iraniane, ma non riuscirebbero ad impedire l’allargamento del conflitto, ossia una risposta iraniana.


Arsenale proibito - Sotto le insegne della Stella di Davide, Israele, in violazione di tutti i trattati ed accordi sulla non proliferazione nucleare, ha accumulato centinaia di atomiche pronte all’uso. Il fatto è noto almeno dal 1986, grazie alle rivelazioni al Sunday Times del tecnicoMordechai Vanunu, rapito il 30 settembre dello stesso anno in Italia (Roma e La Spezia) trascinato a Tel Aviv ed imprigionato, violando la sovranità italiana. Due pesi e due misure. A differenza dell’Iran, Israele rifiuta qualsiasi forma di ispezione ai propri laboratori nucleari segreti. Ancor più grave in sede internazionale che nessuno lo abbia mai chiesto al governo di Tel Aviv. Eppure la risoluzione 687 sull’Iraq, che ha fornito la copertura sotto la quale sono stati ammazzati con l’embargo un milione e mezzo di persone irachene innocenti (in gran parte donne e bambini), parla chiaramente di un disarmo dell’intera regione. Vengono ignorate, oltretutto, anche le numerose risoluzioni con cui l’Assemblea dell’Onu ha ribadito “la sua condanna del rifiuto di Israele di rinunciare al possesso delle armi nucleari” e ha chiesto al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di “porre gli impianti nucleari israeliani (Dimona nel deserto del Negev, ndr) sotto la giurisdizione della Iaea” (risoluzione 44/121, 15/1271989). Il governo di Tel Aviv conserva il monopolio nucleare in Medioriente, impedendo che altri Paesi della Regione sviluppino programmi nucleari anche civili.

Conflitto a senso unico - Nel settembre dell’anno 2001 il governo israeliano ha varato un programma del valore iniziale (allora) di 400 milioni di dollari- sotto la supervisione della Casa Bianca - per costruire ed utilizzare un satellite per comunicazioni militari in grado di consentire operazioni complesse, condotte da tutte le forze armate a grande distanza dai confini nazionali. Per la prima volta nella sua storia - a parte attentati, stragi impunite (alla voce Ustica) e omicidi in mezzo mondo - Israele si prepara a combattere anche in profondità nel territorio arabo, puntando sulle capacità offensive dei tre modernissimi sommergibili di costruzione tedesca Dolphin, operativi nel Mediterraneo, nel mar Rosso e nell’Oceano Indiano e capaci di colpire con i missili Harpoon (dotati di testata atomica miniaturizzata di fabbricazione nordamericana) bersagli terrestri distanti fino a 150 chilometri e con missili Cruise con una gittata di 1300 chilometri.

Fu proprio la corsa nucleare a ridare un nuovo ruolo ai sottomarini: i tubi per il lancio dei siluri divennero verticali e i sommergibili si trasformarono in basi di lancio missilistiche, molto meno identificabili di quelle terrestri. Il più fedele alleato degli Stati Uniti d’America è in grado di distruggere città come Teheran, Damasco, Il Cairopremendo un bottone. Al largo dello Sri Lanka i militari israeliani hanno lanciato e sperimentato in gran segreto, con l’assistenza Usa, un missile   da crociera con gittata superiore a 900 miglia. In tal modo Israele, oltre a poter scagliare le sue bombe atomiche da terra o dal cielo, può anche spedirle a destinazione mortale via mare.

Anche nel nostro Paese - dove la Nato già sperimenta nei cieli l’aerosolterapia militare a danno del popolo italiano, grazie alla connivenza dell'Aeronautica tricolore e la gente si mette in coda per acquistare l'ultimo telefono alla moda - busserà la guerra, ma noi ci balocchiamo con i soliti replicanti in vetrina: Bersani, Vendola, Berlusconi, Renzi. Insomma, il nulla che avanza prima della fine.

Violento terremoto di magnitudo 6,5 ha colpito il Costa Rica

24 ottobre 2012 - Un violento terremoto di magnitudo 6,5 ha colpito il Costa Rica alle 00:45 UTC.Il sisma ha avuto una profondita' di 20 km ,l'epicentro localizzato a 24 km E Nicoya,19 km NW Nandayure ,131 km W San josé.Non ci sono notizie preliminari di danni a cose o persone.
Usgs

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Moai dell'isola di Pasqua "camminavano" fino al mare


La comprensione di come le antiche civiltà siano riuscite ad erigere strutture monumentali, come piramidi, templi e complessi rituali, non rientra in quella che potrebbe essere definita "scienza esatta". Possiamo avanzare ipotesi, formulare teorie più o meno credibili, ma in assenza di un'abbondanza tracce storiche del processo di costruzione non possiamo far altro che armarci di immaginazione e sfruttare le risorse a disposizione dei nostri antenati per tentare di imitarli.

E' il caso dei moai dell'Isola di Pasqua, sui quali molto si è fantasticato, ma molto si è anche sperimentato. Tralasciando i vari metodi di distacco del tufo roccia vulcanica (già ampiamente indagati dall'archeologia), il mistero sulla loro costruzione è principalmente questo: come fecero gli antichi abitanti dell'isola (di origine polinesiana) a trasportare queste statue gigantesche dalla montagna al mare?

Per chi non conoscesse i moai dell'Isola di Pasqua, stiamo parlando di circa un migliaio di statue di tufo vulcanico che costellano i 163 km quadrati dell'isola, blocchi di pietra che possono arrivare a pesare 74 tonnellate e raggiungere un'altezza di 10 metri.

I primi esploratori si chiesero come i locali avessero trasportato queste statue dalla cava di pietra al mare, dato che l'isola era del tutto priva di alberi. Ma le più recenti analisi dei pollini prelevati da alcuni reperti ha dimostrato che l'isola, nel periodo precedente alla prima metà del 1600, aveva ospitato alberi in abbondanza.

Gli alberi sono un punto fondamentale per il trasporto delle statue: i loro tronchi possono essere utilizzati per creare slitte e rulli, lubrificanti, cordame, e tutto il necessario per lo spostamento "a braccia" di un blocco di pietra enorme. 


Dopo il 1600, le palme sembrano sparire completamente dall'Isola di Pasqua: furono gli stessi abitanti a decimarli per costruire moai? E' possibile, anche se potrebbe esserci lo zampino di un animale non autoctono (il ratto polinesiano,Rattus exulans, che si ciba di semi di palma), ma il vero punto intrigante della storia dell'Isola di Pasqua è il metodo di trasporto delle statue di pietra giganti.

Una delle teorie più discusse è che gli antichi abitanti dell'isola facessero "camminare" le statue: tramite movimenti ondulatori, la base della statua, posta in verticale, avanzava centimetro per centimetro grazie alla trazione di corde e braccia umane.

Perché escludere che il popolo di Rapa Nui non abbia mai utilizzato rulli e slitte? "E' una bella storia, ma non è supportata da prove archeologiche" spiega Carl Lipo, uno dei primi a proporre l'ipotesi delle "statue danzanti".
Secondo Lipo, la posizione di molti moai rimasti incompleti e abbandonati dimostrerebbe che gli abitanti dell'isola li trasportavano verticalmente, senza adagiarli in posizione orizzontale su supporti di legno.

Ma la teoria e la pratica spesso differiscono: i ricercatori hanno quindi creato un moai moderno del peso di 4,4 tonnellate e alto 3 metri, e lo hanno spostato tramite l'ausilio di tre funi e qualche decina di persone.


Trovare la tecnica adatta è stato un risultato ottenuto dopo alcuni giorni di tentativi. "Un ingegnere aeronautico può spiegare perché un aereo vola, ma nessuno lo vorrebbe alla guida di un aereo. Abbiamo qui questo affare gigante di cinque tonnellate, ora cerchiamo di capire come muoverlo. E' stato frustrante".

Dopo diversi tentativi, il team è riuscito a spostare la statua tramite tre funi dicanapa che impedivano al blocco di roccia di cadere in avanti, e 18 persone che fornivano la forza muscolare necessaria a far avanzare il moai.

La statua si è spostata di 100 metri all'ora con l'aiuto di sole 18 persone, dimostrando che la camminata è un metodo di trasporto relativamente efficiente. Di parere opposto è Jo Anne Van Tilburg, direttrice della Easter Island Statue Project. "Quello che hanno fatto è stato uno stunt, non un esperimento. Hanno distaccato la statua dal suo contesto archeologico, e credo che ogni volta che si procede in questo modo, anche in buona fede, si entra nella fantasia e nella speculazione a livelli non scientifici".

E se la realtà stesse a metà tra le due tecniche di trasporto? Statue più piccole potevano essere trasportate a forza di braccia e con un gruppo di operai relativamente ristretto, mentre i moai più grandi richiedevano un tipo di trasporto orizzontale basato da rulli e slitte.
Il dibattito probabilmente non terminerà molto presto. E il mistero sul vero metodo di trasporto dei moai dell'Isola di Pasqua rimane ancora irrisolto.


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Yellowstone negli ultimi anni si sta sollevando con un ritmo senza precedenti!

23 ottobre 2012 - Nel solo mese di ottobre 2012 sono stati registrati fino ad oggi 122 terremoti sotto la caldera del super vulcano di Yellowstone che sembra essere sempre piu' turbolento.Gli scienziati stanno rilevando delle anomalie geotermiche che stanno facendo riattivare gayser spenti da decenni segno di un incremento della pressione proveniente dal sottosuolo.Un nuovo studio afferma che il vulcano si solleva con un ritmo che non ha precedenti.L'aumento della pressione potrebbe essere provocata da magma in risalita che farebbe aumentare la spinta dei gas che rimangono imprigionati sotto la caldera.Secondo gli esperti questo non rappresenta un segno di una imminente eruzione ,ma comunque un fenomeno da monitorare attentamente.

Allerta della Nasa Dicembre 2011- Wyoming - Yellowstone National Park  La NASA, e i satelliti Landsat stanno monitorando un anomala attività geotermica nel sottosuolo di Yellowstone,un calore profondo che proviene da 4000 miglia dal cuore della terra.Ci sono aree in cui questi livelli di energia stanno diventando irregolari.L'Old Faithful potrebbe essere nei guai(un geyser).
Il programma Landsat è gestito congiuntamente dalla NASA e dal US Geological Survey, dal 1972.Entrò a far parte del nuovo piano di monitoraggio del Parco Nazionale di Yellowstone nel 2005.Oltre al telerilevamento Landsat, effettua la ricognizione aerea al fine di "osservare i cambiamenti geotermici in tutta l'area di Yellowstone in modo sistematico e scientifico."
(NASA) Fino a poco tempo fa, il calore proveniente dalla camera magmatica sotterranea di  Yellowstone è sempre stato il carburante per Old Faithful, sorgenti termali, i geyser, le macchie di fango, terrazze e vasi di fango.
Ma la NASA sta segnalando che le immagini Landsat hanno raccolto alcuni sviluppi inattesi al di fuori dei confini del parco.
"Se lo sviluppo geotermico al di fuori del parco ha inizio, abbiamo bisogno di sapere quello che succede all'Old Faithful se smettesse improvvisamente di emettere acqua calda", dice Rick Lawrence del Montana State University.
Il satellite Landsat permette agli scienziati di riconoscere grandi cambiamenti che si verificano nella zona geotermica, come Yellowstone.Tuttavia, nessuno sa cosa sta succedendo.
Un rapporto ha anche notato l'attività geologica del parco, il terreno nei pressi della stazione di registrazione Lago Bianco si è gonfiato di 25 centimetri. - Più di 10 pollici - a partire dal 2004, mentre oltre 3.200 terremoti hanno scosso il parco nel 2010 - la più grande concentrazione di scosse registrate dal 1985.
Sapere che cosa significa tutto cio',resta per il momento ancora un mistero.Nell'arco di quattro mesi del 2010,Yellowstone ha subito uno sciame di 2.500 terremoti - "più terremoti della norma di qualsiasi periodo di tempo." Il tremore è variato fino a magnitudine 3,8, che è stato registrato il 20 gennaio."Questo ci fa pensare che Yellowstone stia diventando poco alla volta sempre più attivo".
http://www.digitaljournal.com/article/315763#ixzz1gWCxMYqk

giugno 2012  Wyoming - I gaysers del parco nazionale di Yellowstone sono diventati attivi dopo un periodo dormiente,questo viene riportato da alcuni appassionati del fenomeno,sembra che questa nuova attivita' geotermica abbia riattivato gayser spenti da decenni che hanno prodotto delle spettacolari fontane di vapore alte fino a 200 piedi.Yellowstone e' famoso per essere un super vulcano con un potenziale esplosivo inimmaginabile che potrebbe spazzare via gran parte degli Stati Uniti.I recenti cambiamenti dell'attivita' geotermica potrebbero essere dovuti ad un sottile cambiamento nella camera magmatica che si trova nelle profondita' del vulcano non dimentichiamo che si trova sopra un hotspot uno dei punti piu' caldi della crosta terrestre.


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