Mississippi spazzato da tornado a 220 chilometri all'ora


JACKSON (Mississippi) - Almeno quattro tornado fanno parte del sistema di tempesta che ha investito ieri la parte settentrionale e centrale del Mississippi , ferendo sette persone.
La più grande dei quattro tempeste è stato un tornado che ha viaggiato per 16 miglia attraverso diverse contee a est di Jackson, con venti di picco stimato a a oltre 220 chilometri all’ora. Sono stati spazzati via alberi e tre torri di trasmissione dell’energia elettrica.
I tornado erano accompagnati da una linea di violente tempeste che hanno colpito tutto il sud-est durante la notte di giovedi, abbattendo linee elettriche e  alberi e danneggiando case in tutta la regione.
Le carte meteo radar mostrano un enorme arco frontale che ha spazzato  Arkansas, Mississippi, Tennessee, e parti di Louisiana e Alabama nel suo cammino verso est.

Africa. la Russia cancella 20 miliardi di debiti


Parole, parole e ancora parole. Quando si parla di Africa l’Occidente è sempre il primo a commuoversi, quando si tratta invece materialmente di realizzare gesti concreti per migliorare la condizione di milioni di poveri, ecco che tutto tace. La Russia non è sicuramente un paese perfetto, ma almeno a differenza dell’Occidente “democratico” ha dimostrato di voler fare realmente qualcosa per l’Africa. Mosca ha infatti cancellato i crediti vantati sui Paesi africani per oltre 20 miliardi di dollari, come dichiarato dal direttore del dipartimento del ministero degli Esteri russo delle Organizzazioni Internazionali Vladimir Sergeev. Il diplomatico ha anche aggiunto che la Russia ha stanziato 50 milioni di dollari nel fondo della Banca Mondiale per i Paesi più poveri. La maggior parte di questi soldi saranno investiti per sostenere la regione sub-sahariana. Contemporaneamente è di 100 milioni di dollari l’importo complessivo dei contributi volontari della Russia al Fondo Globale per la lotta all’AIDS, la tubercolosi e la malaria. Sarà anche un paese “poco democratico” che non rispetta la dissidenza, ma almeno ha fatto per gli africani ben di più di certi chiaccheroni che si inalberano per le Pussy Riot e tacciono di fronte alla povertà di un continente.

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Improvvisa inversione di polarità: È già accaduto 41mila anni fa


Un gruppo di ricercatori avrebbe provato in via definitiva che un rovesciamento improvviso e repentino si sarebbe già verificato sulla Terra circa 41mila anni fa. La ricerca è stata condotto dal Centro di Ricerca tedesco per le Geoscienze (GFZ). I ricercatori hanno esaminati dei campioni del Mar Nero che mostrano tale inversione improvvisa della polarità terreste. Infatti questi campioni prelevati e studiati hanno dimostrato che il loro magnetismo era diametralmente invertito e tale inversione secondo gli studiosi non può che essere avvenuta in maniera istantanea. Il gruppo di ricerca guidato dal Dott. Norbert Nowaczyk e dal Prof. Helge Arz, non si è limitato a studiare solo i campioni del Mar Nero ma ha ampliato il suo raggio operativo in zone come il Nord Atlantico, il Pacifico del sud e le isole Hawaii. Gli studi condotti in queste zone hanno ulteriormente evidenziato che l’inversione dei poli ha riguardato ovviamente tutto il mondo e quindi non si può più parlare di anomalie magnetiche relative ad alcune zone, ma di un vero e proprio evento improvviso a livello globale. I risultati di questa ricerca sono stati pubblicati anche sulla rivista Terra and Planetary Science Letters. Lo studio condotto ha inoltre evidenziato per la prima volta, la velocità di tale rovesciamento dei poli magnetici così come spiega lo stesso Dott. Norbert Nowaczyk: “La geometria del campo di polarità invertita, con linee di campo puntano nella direzione opposta rispetto alla configurazione attuale, durata solo circa 440 anni, ed è stata associata con una intensità di campo che era solo un quarto del campo di oggi. I cambiamenti di polarità effettive durarono solo 250 anni. In termini di tempi geologici, che è molto veloce. Durante questo periodo, il campo era ancora più debole, con solo il 5% della forza del campo attuale. Come conseguenza, la Terra in quel frangente perse quasi completamente lo scudo di protezione contro i raggi cosmici principali, con conseguente esposizione alle radiazioni”. Quanto dichiarato dal Dott. Nowaczyk è provato dai picchi di Berillo radioattivo presenti nei carotaggi di ghiaccio recuperati nella calotta glaciale della Groenlandia dieci volte superiori alla norma così come il Carbonio radioattivo e ciò, secondo gli studiosi del gruppo di ricerca non può che essere stato determinato da una collisione di protoni ad alta energia provenienti dallo spazio cosmico che si sono scontrati con gli atomi dell’atmosfera. Il fatto che tale inversione di polarità si è verificata nel passato del pianeta Terra, è noto già da circa 45 anni e fu scoperto dopo una analisi della magnetizzazione delle colate laviche nei pressi del villaggio di Laschamp nella zona di Clemont-Ferrand nel Messico centrale. Infatti i campioni di lava prelevati differivano di molto rispetto all’attuale campo magnetico terrestre e da allora infatti questo fenomeno è conosciuto come ‘evento di Laschamp’ anche se i dati dei campioni prelevati in Messico hanno dato solo una parte delle letture del campo magnetico mentre invece quelli prelevati recentemente dal gruppo di ricerca tedesco evidenziano rendono una immagine più completa oltreché approfondita della variabilità ad alta risoluzione temporale. Gli scienziati inoltre stanno studiando se a generare l’improvvisa e repentina inversione del campo magnetico terrestre siano stati degli altrettanto improvvisi cambiamenti climatici con l’ausilio dell’eruzione di un super vulcano avvenuta circa 39500 anni fa che fra l’altro era situato laddove ora si trova l’Italia e più precisamente nell’area adesso conosciuta come i ‘Campi Flegrei’. Si è trattato della più grande eruzione vulcanica conosciuta ad oggi verificatasi negli ultimi 100mila anni e le ceneri di tale eruzione con i suoi 350km cubici di roccia e lava espulsi, sono andati a distribuirsi sia su tutto il Mediterraneo orientale per arrivare persino nella Russia centrale. I tre scenari estremi riportati nella ricerca del gruppo tedesco, ossia: Esplosione vulcanica, cambiamenti climatici estremi ed inversione di polarità improvvisa sono stati studiati per la prima volta nella storia della scienza e catalogati con un ordine cronologico ben preciso.

Redazione



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Ambasciatore giapponese: il reattore 4 di Fukushima sta affondando!


Tokyo,19 ottobre 2012 . Durante una recente intervista, Mitsuhei Murata, ex ambasciatore giapponese in Svizzera e Senegal, ha spiegato che il suolo su cui si erge l’Unità 4 della centrale nucleare di Fukushima sta affondando e che tutta la struttura potrebbe essere vicina al collasso. Il reattore numero 4 attualmente contiene circa 1500 barre di combustibile nucleare esaurito che rappresentano una minaccia per il mondo. 

Questa unità contiene anche una piscina di raffreddamento che ha subito gravi danni, dopo il catastrofico terremoto e lo tsunami dell’11 marzo 2011.

Secondo il diplomatico, il suolo sotto l’Unità 4 è già affondato di 80 centimetri dal momento del disastro e questo sprofondamento è avvenuto in maniera irregolare.

Se il processo continua o se avviene un altro terremoto, anche se molto più debole, nella regione, la struttura intera potrebbe collassare.

Molti scienziati affermano che se il blocco 4 affonda, non solo il Giappone cadrà in rovina, ma il mondo intero affronterà gravi danni, 

“Negli Stati Uniti ci sono 31 Unità nucleari di questo tipo, ma il governo non ha parlato della scala reale della catastrofe per proteggere la propria reputazione”, ha aggiunto Murata. “Questa è la ragione principale per cui ci sono così poche informazioni sulla gravità della situazione dopo il terremoto.

Il diplomatico crede che gli USA non vogliono che il mondo sappia e che esiste la possibilità che decine di situazioni simili a quella di Fukushima possano verificarsi sul territorio statunitense.

(RussiaToday/ Traduzione Granma Int.)

L'Unione Europea oscura tv e radio iraniane


Davood Abbasi. L'Occidente è il fondatore delle telecomunicazioni e dell'informazione, nel senso moderno della parola. Oltre alle questioni tecnologiche, pensatori e sociologi come Durkheim hanno teorizzato il modello di società-condivisa che poi McLuhan nel 1968 chiamò "Villaggio Globale"; in questo nuovo mondo "il medium è il messaggio".

In questo piccolo villaggio, oggi ancora più piccolo dei tempi di McLuhan, l'uomo bianco che crede di essere il portatore della civiltà e della democrazia e dei diritti umani, è in realtà qualcosa di diverso da ciò che vorrebbe rappresentare.
Questo mondo nuovo, laico, tecnologicamente progredito (per carità) e "democratico" ha le sue "idee"; i valori umani, divini e millenari come il lavoro, la famiglia, la sincerità, l'etica, sono considerati solo roba arcaica; l'uomo non esiste perchè pensa, esiste perchè ha un codice fiscale, si vive più di armi che di pane, padre, figlio, mamma, iniziano anche a perdere il loro senso.
Insomma tutto quello che di bello l'uomo aveva ottenuto in millenni di vita, compresa la natura, viene ghettizzato e relegato in degli angolini sicuri, compresa la natura. Dobbiamo distruggere la natura, ebbene mandiamola nelle riserve e nelle zone protette; gli indiani d'america, i palestinesi di Gaza, mandiamoli in delle riserve; i cubani, i siriani, gli iraniani, tra poco anche i cinesi, i popoli che non possiamo annicchilire? A loro creeremo delle prigioni senza tetto, con le sanzioni, con le guerre, con i droni bombardieri.
E se per caso ci sarà qualcuno che riuscirà a resistere, che ha un pò di nostro ma che la pensa diversamente, che vuole il progresso ma non si sottomette a noi e vuole anche "i vecchi valori umani" e quindi nel sistema metaforico "uomo bianco"-"pellerossa" sta ancora un pò con gli indiani, insomma se c'è un "Balla coi Lupi", allora quello lì è da uccidere subito, perchè è pure più pericoloso degli altri. Perchè potrebbe far capire ai popoli di tutto il mondo che si può vivere comodamente, con tutto il benessere del progresso, senza però calpestare i valori umani di sempre, come la famiglia, la religione, e la dignità umana.
Da 70 anni fà, con l'inaugurazione della radio francese, Teheran iniziò a parlare al mondo e a raccontarsi al resto del pianeta. 10 anni dopo nacque la radio inglese, poi altre lingue, nel 1995 la radio italiana, che scrive per voi queste righe.
Dal 2000 in poi "Balla coi Lupi", inaugurò le sue reti satellitari.
Press TV, all news e 24 ore su 24, in inglese e per tutto il globo. L'Al-Alam, stesso sistema ma tutto in lingua araba. Hispan TV, lo stesso ma in lingua spagnola. E poi le varie Sahar, Al Kowthar, Jam-e-Jam, in arabo, francese, inglese, bosniaco, azero ed ecc...
Insomma, "Balla coi lupi" teneva molto al fatto che il mondo sapesse, sapesse che si può vivere, si può ancora vivere, come un tempo...
Ma come succede a "Balla coi Lupi" nel film hollywoodiano, ora l'uomo bianco, che se ben riflette è della sua stessa specie, ha deciso di ucciderlo, di annichilirlo.
Ha iniziato occupando il suo avamposto e togliendogli viveri e utensili (le sanzioni economiche), ora brucia anche il suo diario (ieri, 15 Ottobre, 19 canali iraniani sono stati oscurati dall'Ue) per impedire che gli altri sappiano.
Da oggi milioni di persone in Europa non potranno più sentire l'interpretazione "indipendente" dei fatti del mondo, visti dall'Iran, milioni di iraniani non potranno parlare più al mondo perchè non hanno più i loro media.
Ed infatti dopo gli scienziati nucleari iraniani, anche i giornalisti iraniani iniziano ad essere assassinati in operazioni "covert". Qualche settimana fa' il corrispondente di Press TV in Siria, Maya Naser, e' stato assassinato in un attentato terroristico.
L'Iran, questo "Balla coi Lupi" del nostro tempo, deve essere indebolito sempre più, per il fatale attacco finale.
Tutto anche per merito della Commissione Europea, che ha disposto il bando dei canali iraniani in Europa, e che ha sulla scrivania un riconoscimento di Nobel "per la Pace", di cui non si è ancora asciugato l'inchiostro.
 Italian Irib

Canali Iran oscurati da Ue: Direttore IRIB World Service, hanno paura della verita'

TEHERAN - Gli europei hanno oscurato i nostri canali satellitari ma non possono far tacere la nostra voce.
L'ha detto l'amministratore delegato di Press TV, Mohammad Sarafraz. Lunedì 15 Ottobre la compagnia Eutelsat sotto pressione della lobby israelo-americana ed a seguito della richiesta del consiglio Audio-Visivo della Francia (CSA) e con scuse vaghe, della ricezione dei loro canali preferiti ha proibito alla compagnìa Hotbird di proseguire il fornimento di servizi alle reti in lingue straniere della Repubblica Islamica dell'Iran e questa compagnìa, in una azione totalmente illegale e contro gli accordi vigenti, ha interrotto la diffusione delle reti Al-Alam, Press TV, Al-Kowthar, IRINN, Sahar 1 e 2, Jam-e-Jam 1 e 2, e la rete del Corano. "Essendo diversi - di base - da quelli occidentali, i network della Repubblica islamica dell'Iran, trasmettono quello che accade realmente in Medioriente, Europa e America", ha aggiunto. "Ecco perche' hanno deciso di fermarci: hanno paura della verita' ".
 Irib

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L’esercito israeliano sta pianificando l’Operazione Piombo Fuso 2 contro Gaza





Born to kill. L’esercito israeliano sta pianificando l’Operazione Piombo Fuso 2 contro Gaza

 17/10/2012
An-Nasira (Nazareth) – InfoPal. Fonti giornalistiche ebraiche hanno rivelato l’esistenza di un piano israeliano per lanciare un’ampia invasione della Striscia di Gaza, sotto il nome di “Piombo fuso 2″. 
L’emittente televisiva israeliana, Canale 7, in un rapporto trasmesso martedì 16 ottobre, ha affermato che “l’esercito israeliano si sta preparando per un’ampia invasione della Striscia di Gaza. Piombo Fuso 2, il presunto nome dell’operazione avrebbe l’obiettivo di demolire la rete di gallerie sotterranee diffuse nella Striscia, applicando lo stesso metodo della guerra del Vietnam”. 
Basandosi su alcune informazioni fornite da un ufficiale militare israeliano, l’emittente riferisce che l’esercito è in attesa della prima occasione utile per lanciare la sua ampia offensiva contro Gaza. “L’occasione potrebbe presentarsi se un razzo dovesse colpire un asilo nido, o provocare la morte di un cittadino israeliano, o nel caso di un’infiltrazione palestinese di un certo livello all’interno di Israele, anche il rapimento di un altro soldato israeliano farebbe scattare l’offensiva israeliana”, ha reso noto l’emittente. 
L’ufficiale dell’esercito di occupazione ha minacciato che la prossima guerra contro Gaza sarà ancor più sanguinosa delle precedenti. Egli ha affermato che “il prezzo che Gaza pagherà questa volta sarà molto più alto di Piombo Fuso 1, lanciata da Israele alla fine del 2008 e proseguita per 22 giorni consecutivi con un bilancio di più di 7000 vittime palestinesi, tra morti e feriti”. 
Egli ha sottolineato che l’esercito israeliano sta preparando la sua prossima offensiva da quattro anni. Esso ha messo appunto dei piani operativi per vari scenari di guerra, e ha aggiornato le sue armi e i suoi mezzi di combattimento.

Il riscaldamento globale si è arrestato da oltre 16 anni!


Il riscaldamento globale si è arrestato da oltre 16 anni. Questa è la conclusione a cui si giunge osservando la mole di dati raccolti dalle oltre 3.000 stazioni di rilevamento del sistema Hadcrut 4, dall’ufficio meteorologico dell’Hadley Centre e dal Prof. Jones della Climatic Research Unit dell’Università dell’East Anglia. Il ‘global warming’ è quindi ufficialmente cessato oltre 16 anni fa.

Questa curiosa vicenda conferma le voci dei pochi scienziati dissidenti, che criticarono le conclusioni del sistema di propaganda ufficiale che prospettava alla popolazione planetaria un futuro di sciagure causate dal riscaldamento del pianeta di origine strettamente antropica. La produzione di CO2 era il capro espiatorio di tanta azione di propaganda, ovviamente prodotta dalla vorace e dissennata azione dell’uomo sull'ambiente. Nulla di più inesatto: la CO2 è un effetto di un lieve riscaldamento planetario di origine astronomica e non certo un fattore negativo in assoluto. La produzione antropica influisce nei moti delle temperature per una massima percentuale del 2%, il resto è dovuto ai cicli solari ed alle naturali fluttuazioni delle temperature sempre esistite nella storia del pianeta Terra.


La teoria del riscaldamento globale è stato un cavallo di battaglia degli ecologisti miopi  e misantropi, talmente miopi da non accorgersi nemmeno delle tonnellate di veleni che le scie chimiche riversano quotidianamente nell’atmosfera. La colpa degli eventi climatici estremi, freddo polare invernale e siccità sahariana estiva, è stato così scaricato sulle spalle delle attività antropiche e quindi sulla dissennata umanità, andando ad alimentare un senso di colpa esistenziale per il quale questi personaggi (Al Gore in primis) andrebbero costretti a risarcire i danni morali alla popolazione mondiale, compresi gli inventori di oscure ideologie di facile propaganda del tipo ‘decrescita felice’.


La macchina della propaganda, alimentata dagli altoparlanti dell’ecologismo d’accatto, ha suonato forte le note malevole di una ideologia che è palesemente nemica dell’umanità che vorrebbe vedere contingentata e ridotta nel suo numero complessivo, dimenticando il dovere morale dei suoi autori di suicidarsi e dare quindi il buon esempio a tutti. Un altro di questi loschi personaggi è l'eterno ‘genietto’ Harry Bill Gates Potter che non perde occasione per auspicare una riduzione della popolazione mondiale, per diffondere l’uso dei vaccini (ma guarda…) e per accrescere l’uso delle sementi ogm (che infatti, coerentemente, inducono infertilità nei mammiferi). L’aura disumana che trasuda da questi personaggi è pari alla massa di denaro che profondono nella diffusione di tali scempiaggini, puntualmente e fortunosamente contraddetti dalla scienza etica, quella buona, che ancora alberga in qualche mente non del tutto compromessa dai soldi e dalle polveri d'alluminio.

 


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