Scoperto pianeta extrasolare in orbita intorno ad alpha centauri

Washington (Usa), 17 ott. (LaPresse/AP) - Gli astronomi europei hanno trovato un pianeta esterno al Sistema solare, simile in dimensioni alla Terra. Si tratta di un tipo di corpo celeste a lungo cercato dagli studiosi ed è stato trovato in orbita intorno alla stella alpha centauri B, una delle più prossime al Sistema solare. Tuttavia il pianeta è troppo vicino alla stella attorno a cui orbita ed è talmente caldo che probabilmente la sua superficie è ricoperta di lava fusa. Le temperature superficiali sono infatti stimate intorno ai 1.200 gradi centigradi. Gli astronomi sostengono che intorno alla stella potrebbero orbitare anche altri corpi celesti, forse a una distanza più ampia e quindi con temperature che favoriscano la formazione di acqua e vita. Per quanto alpha centauri B sia una delle stelle più vicine al Sistema solare (in alcune parti dell'emisfero australe è possibile vederla a occhio nudo), il pianeta e i suoi eventuali compagni sono comunque troppo lontani per essere raggiunti, in quanto con le tecnologie attuali ci potrebbero volere decine di migliaia di anni per raggiungerli. La ricerca degli scienziati è stata pubblicata ieri sulla rivista Nature. 
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Attenzione: l'Italia e' gia' fallita ma lo nascondono!


Stanno trasferendo il debito pubblico italiano dalle banche straniere alle nostre. E quando questo sarà interamente nei nostri istituti di credito, il default lo pagheremo solo noi.

Oggi lo spread non ha il significato che aveva due anni fa, o anche un anno fa, per il semplice fatto che la maggior parte del debito pubblico italiano è stata sottoscritta dalle banche italiane. Quindi la presenza di operatori internazionali vigili sul mercato italiano si è affievolita. Ci troviamo un po' a giocare in casa.
Il fatto che le banche abbiano sottoscritto il debito dello Stato è abbastanza chiaro: in una situazione di crisi come quella attuale banche e Stato sono legate a doppio filo ed è anche chiaro che le banche non chiederanno un tasso di interesse eccessivo che porti lo Stato a una situazione di crisi, tipo quella che è successa l'anno scorso. In realtà si sta cercando di trasformare l'Italia, ma anche la Spagna, in una sorta di nuovo Giappone, dove quasi il 100% dell'indebitamento dello Stato viene sottoscritto dalle banche nazionali o dalla stessa popolazione.

Non dobbiamo dimenticare che con l'introduzione dell'Euro sparì il rischio di svalutazione della moneta italiana, poiché moneta unica. E dunque ci fu una grossa presenza delle banche straniere in Italia per quanto riguarda la vendita del credito, sia per quanto riguarda il credito agli individui e alle società, ma anche e soprattutto per quanto riguarda la sottoscrizione del debito pubblico.Basti vedere che la presenza delle banche straniere nel debito italiano aumenta progressivamente dal 1999 fino al 2010 e passa da un 30%, fino al 60%. Nel 2012, dunque, il 60% dell'indebitamento italiano era nelle mani delle banche straniere. A quel punto scoppia la crisi del debito sovrano. E che succede? Succede che queste banche progressivamente riducono la percentuale di debito pubblico dei paesi della periferia che hanno nel loro portafoglio. E oggi le banche tedesche hanno una percentuale del 30% del debito italiano. Chi è che ha comprato questo debito pubblico (perché è chiaro che questo debito pubblico ha continuato a crescere e quindi l'Italia ha continuato a fare delle aste)? Le banche italiane, che sono passate da una percentuale nel 2010 intorno al 30/35% a una percentuale altre il 60%.
L'obiettivo non detto è quello di riuscire a fare sì che le banche italiane riescano a sostenere in toto il debito pubblico italiano. Così se l'Italia si troverà al centro di una grave crisi in cui dovrà fare un default, chi pagherà quel default saremo noi...   

In arrivo le Orionidi, le meteore della cometa di Halley

Puntate i vostri occhi al cielo questo week end perché ne vedremo delle belle: la scia del passaggio della cometa Halley porterà con sé una pioggia di stelle cadenti.


Se il cielo sarà limpido, nella notte tra sabato e domenica potremo ammirare la coda di stelle cadenti che si porta dietro la cometa Halley nel suo tragitto intorno al Sole. La Terra entrerà infatti nella sua coda di detriti, e secondo il capo del Meteoroid Environment Office della NASA, i pezzi che toccheranno l’atmosfera terrestre ci regaleranno dozzine di stelle all’ora. La Luna calante farà la sua parte, interferendo minimamente con l’avvistamento. LEGGI ANCHE: Immagina un cielo con quattro soli La cometa Halley ritorna nei pressi della Terra ogni 75-76 anni, ed è abbastanza luminosa da essere visibile ad occhio nudo: la sua ultima comparsa è stata nel 1986, e la prossima è attesa per il 2061. Il suo ripetuto orbitare intorno al Sole ha fatto sì che la sua scia di detriti si sia distribuita più o meno uniformemente lungo tutta la sua orbita, e viene attraversata dalla Terra ogni anno nella seconda metà di ottobre, dando vita a un picco di Orionidi, stelle cadenti così chiamate perché arrivano dalla costellazione di Orione. Le scie luminose di queste meteore si aprono a ventaglio in una regione a Nord della seconda stella più luminosa della costellazione di Orione: Betelgeuse. In Italia il loro passaggio è atteso intorno alla mezzanotte, e il loro tragitto nei nostri cieli sarà spettacolare per una serie di motivi. I frammenti arrivano da alcune delle stelle più luminose, e quest’anno in più Venere e Giove si sono mossi in posizione con Sirio, per formare un triangolo luminoso nei cieli orientali poco prima dell’alba. Così, la mattina del 21 ottobre, roventi pezzi della cometa Halley passeranno attraverso questa triade celestiale. LEGGI ANCHE: Due buchi neri al prezzo di uno La probabilità di osservarne una anche soltanto per un momento è del 75%. Le meteore sfrecciano nella nostra atmosfera a una velocità di 66 Km/s, che tende a farle implodere e a lasciare traccia nel cielo per qualche minuto.

Uno spettacolare bolide luminoso attraversa i cieli della California!

18 ottobre 2012 - Secondo l'astronomo Kevin Martin Il bolide luminoso che ha squarciato i cieli della California la scorsa notte non apparterrebbe all'annuale pioggia meteorica delle Orionidi.

Decine di segnalazioni sono pervenute alla pagina facebook di spaceweather.com, secondo alcuni l'oggetto luminoso che ha attraversato i cieli della California, non assomigliava ne ad un meteorite che ad un bolide, ma potrebbe esseri trattato di un detrito spaziale in rientro nell'atmosfera terrestre che rilasciava una scintillate scia luminosa.

Un terremoto molto raro colpisce lo stato Usa del Maine

18 ottobre 2012 - ha destato molto scalpore il sisma che ha scosso lo stato degli Usa del Maine,nel New England.

L'USGS ha riferito che il terremoto ha avuto una magnitudo 4.0 ed è stato registrato il 16 Ottobre scorso, alle ore 23:12 UTC (07:12 ora locale). L'epicentro è stato localizzato a 5 km (3 miglia) a ovest di Hollis Center, coordinate 43,592 ° N, 70,676 ° W. La profondità del sisma è stata di  6.6 km .l'epicentro localizzato a circa 32 km (20 miglia) a ovest di Portland. Il sisma inizialmente era stato stimato con una magnitudo 4.6, successivamente declassato. L'EMSC ha riferito un magnitudo 4.0, ad una profondità di 2 km.

I terremoti sono eventi rari nel New England, ma non sono senza precedenti. Nel 2006 ci furono una serie di terremoti intorno al Parco nazionale di Acadia. Il terremoto più intenso, registrato nel Maine si verifico' nel 1904 nella zona di Eastport, vicino al confine orientale dello stato con il Canada.La magnitudo stimata fu  tra i 5.7 e i 5.9.

Terremoto: scossa sul Pollino di magnitudo 3.5, nessun danno

(AGI) Catanzaro - Una forte scossa di terremoto e' stata registrata stanotte nel distretto del Pollino, a cavallo tra la Calabria e la Basilicata. L'evento si e' verificato alle 4,51, con una magnitudo di 3.5 ed una profondita' di 7,8 chilometri. I comuni piu' vicini all'epicentro sono quelli di Laino Borgo, Laino Castello e Mormanno in provincia di Cosenza, e Rotonda in provincia di Potenza. Il movimento tellurico e' stato avvertito dalla popolazione, ma al momento non si segnalano danni. Il Pollino e' interessato da un intenso sciame sismico che in un anno ha fatto registrare oltre seicento scosse .
agi.it


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Terremoto di magnitudo 6,0 colpisce la regione del Mar di Celebes Indonesia orientale


17 ottobre 2012 - INDONESIA - Jakarta: Un terremoto di magnitudo 6,0 della scala Richter ha fatto tremare il Nord della provincia di Sulawesi dell'Indonesia orientale, ma nessun allarme tsunami è stato diramato, né vittime o danni sono stati segnalati. L'istituto di Meteorologia e Geofisica indonesiano ha detto che il sisma e' avvenuto alle ore 11:42 del mattino, ora locale(04:42 GMT), con epicentro a 113 km a nord ovest da Kepulauan Sangihe ad una profondità di 308 km L'Indonesia si trova sul cosiddetto "anello di fuoco del Pacifico" area ad alta attività sismica e vulcanica. - Zee Notizie


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