Fukushima: l'avvelenamento del Pianeta!

DI ILYA SANDRA PERLINGIERI
Global Research

La cosa più difficile è vedere quello che si ha davanti agli occhi" - Goethe

Avvicinandoci al primo tragico anniversario dall’incidente al reattore nucleare multiplo di Fukushima dell’11 marzo - che inizialmente aveva colpito l'intera popolazione giapponese -, adesso sappiamo che questo incubo ha inghiottito tutti noi.

Non dimentichiamo che questo è il terzo attacco nucleare subito dal Giappone (i primi due sono stati Hiroshima Nagasaki). Sapendo quello che non è stato fatto per la sicurezza pubblica, non possiamo non pensarla diversamente. Sin dal primo giorno, ci sono state bugie e un massiccio insabbiamento della vastità della distruzione e dell'inerente pericolo radioattivo, non solo dei funzionari giapponesi e dei resoconti della TEPCO, ma anche degli Stati Uniti.

Il reattore Mark 1, costruito dalla General Electric, ha difetti di progettazione. Ci sono tanti reattori progettati in questa maniera negli Stati Uniti.

Un anno più tardi, gran parte della corruzione, delle disonestà e delle malversazioni sono state largamente dimostrare qui su Global Research, mentre le notizie dei media principali continuano a parlare con un linguaggio contorto orwelliano. Il mese scorso, in un raro e davvero tardivo notiziario, CBS News ha riportato che dopo lo tsunami e l'incidente nucleare "il governo giapponese è collassato a tutti i livelli".

Ma in precedenza, sono stati disattivati i monitoraggi delle radiazioni. Nel maggio del 2011, il sito online del prestigioso Norsk Institute è stato bloccato negli Stati Uniti. Stava monitorando quotidianamente in tutto il mondo la contaminazione radioattiva a cui siamo tutti – e continuiamo a essere - esposti. Per convenienza ogni monitoraggio preventivo in USA era incoerente, con numerosi siti che si diceva non fossero funzionanti per un motivo o per l'altro. Poi, i livelli "accettabili" di radiazione presente negli alimenti sono stati aumentati negli Stati Uniti e nell’Unione Europea.

Cosi come i dottori Helen Caldicott e Chris Busby hanno ripetutamente riportato: "Non esistono livelli di sicurezza per l'esposizione radionuclidica, che sia negli alimenti, nell’acqua o altri prodotti. Punto."

E allora, quando non c’è niente che venga monitorato e quando i livelli di radiazione vengono manipolati, non ci sarà funzionario del governo o rappresentante di aziende che sarà ritenuto responsabile, e quindi l’aumento del tasso di mortalità, dei diabetici, dei neonati morti, delle malformazioni nei neonati possono essere attribuite a questo catastrofico evento planetario.

Ci è mai stata detta la verità sull’avvelenamento a lungo termine provocato dalle radiazioni? Per decenni non siamo stati informati dei laboratori sperimentali sui ratti anche prima del Manhattan Project. Non ci sono mai state fatte considerazioni etiche o precauzionali. L’avarizia e la segretezza hanno coperto qualsiasi cosa.

Con le emivite – che durano talvolta eoni - di numerose sostanze radioattive, la razza umana e ogni creatura vivente sul nostro pianeta è sottoposta al rischio di estinzione a causa dei noti effetti sterilizzanti delle radiazioni:

- Cesio 137: 30 anni

- Plutonio 239: 24.000 anni

- Stronzio 90: 29 anni (come il calcio nel corpo)

- Uranio 235: 700.000.000 anni

- Iodio 131: 8 giorni (viene assorbito dalla tiroide e dà una pesante dose di radiazione. Filtra anche nel suolo per poi essere assorbito col latte delle vacche).

In un report pubblicato solo qualche settimana fa, il latte testato nella zona di San Francisco continua ad avere livelli radioattivi di Cesio 134 e 137. Secondo un informatore che ha rapporti con l’EPA, il livello è adesso al "150% del livello massimo di contaminazione". Qui il grafico.

Va aggiunto che il reattore numero 3 di Fukushima usava il MOX, una mortale mistura di plutonio e uranio. Un solo milligrammo di MOX è 2.000.000 volte più mortale dell’uranio arricchito.

I livelli di radiazione riportati il 25 Febbraio a Tokyo, snodo internazionale a 100 miglia di distanza da Fukushima, sono "25 volte superiori ai limiti della zona di evacuazione di Fukushima". Il noto fisico Paolo Scampa ha riportato in dettaglio gli ultimi dati sulle esposizioni da radiazioni mortali (vedi pagina 2). Per 30.000.000 giapponesi si tratta di una tragedia epica.

A Fukushima o in altre zone non sono mai state adottate precauzioni per la sicurezza o evacuazioni realistiche. Inoltre, il deposito, vecchio di 40 anni, di 600.000 barre esauste costituisce una minaccia immediata che non è mai scomparsa. L'acqua che filtra diventa poi vapore che risale direttamente nell’atmosfera terrestre e le tonnellate di acqua marina riversate sulle strutture danneggiate sono state criminalmente scaricate nell’Oceano Pacifico. Ancora una volta, in assenza di controlli, non sapremo mai quanti milioni di tonnellate di acqua radioattiva sono state rilasciate nell’Oceano Pacifico. L'intero reticolo della vita nell’oceano è stato contaminata irreversibilmente con scorie e detriti radioattivi, e le correnti oceaniche hanno portato quest’incubo verso ovest, sulle sponde del Nord America (California, Oregon, Washington e Vancouver). Essendo uno dei maggiori bacini, l'Oceano Pacifico è diventato una enorme discarica radioattiva di proporzioni incalcolabili, che va oltre ogni possibile soluzione nota alla scienza. La maestoso distesa d’acqua è diventata un gabinetto planetario (1).

Cosa dire dell'intera rete di vita nell’oceano? Dalle magnifiche balene alle varietà di vita microscopica, l’intero ecosistema è stato avvelenato. E non verremo mai a sapere la reale dimensione della morte e della distruzione che Fukushima ha portato nell’oceano. Pur sapendo che l’intera catena alimentare oceanica è stata contaminata dalla radioattività, i media più diffusi non ne hanno dato notizia. Quindi l'industria ittica sta pescando e vendendo prodotti che sono radioattivi. Quante tonnellate di pescato sono risalite tramite la catena alimentare e poi rivendute a consumatori disinformati che mangiano questi alimenti pericolosi? I profitti hanno sempre la meglio sulla sicurezza e sul benessere. È l'avvelenamento della nostra casa, la Madre Terra. Per fortuna, i media alternativi, su Internet, hanno parlato di questi pericoli.

Mentre nel prossimo decennio saranno in centinaia di migliaia (forse milioni?) a sviluppare malattie causate dalla radioattività (cancro e diabete, aborti prematuri causati dalla radiazione, neonati nati morti e malformazioni nei neonati), le casseforti dei medici professionisti, delle case farmaceutiche e dell’industria nucleare rigonfieranno di profitti. L'incidente nucleare di Cernobyl continua ad avere il suo impatto mortale, e si trattò di un solo reattore. Fukushima ne ha sei.

Alcuni resoconti medici sottolineano un aumento significativo della mortalità provocato dalla ricaduta radioattiva di Fukushima. Una nota tossicologa e internista, Janet Sherman, ha detto di recente: "Basandoci sulla nostra continua ricerca, al momento la conta dei morti qui (negli Stati Uniti) potrebbe superare le 18.000 vittime […] ma continuiamo a vedere che sono i neonati ad avere la peggio, perché i loro tessuti crescono rapidamente, hanno sistemi immunitari sottosviluppati e la dose dosi di radioisotopi p proporzionalmente maggiore rispetto agli adulti. Vedi qui.

Questa crisi spaventosa è il risultato della noncuranza, della mancanza di prevenzione, di disinteresse o preoccupazione per l’umanità o per qualsiasi forma di vita sul nostro pianeta. E.O. Wilson (“The Future of Life” e “Biodiversity”) e Bill McKibben (“The End of Nature”) hanno parlato di questi problemi alcuni decenni or sono. I pericoli dell’era nucleare continuano a crescere, portandoci esiti disastrosi fuori dal controllo.

Per quanto tempo ancora saremo sviati dall’estremo pericolo dell’energia nucleare e delle armi nucleari? Qualsiasi cosa che riguarda l'energia nucleare è insicura. Si tratta di un rischio estremo. Inoltre, le barre esauste si sono accumulate per sei decenni. NON ESISTE UN SISTEMA SICURO DI STOCCAGGIO A LUNGO TERMINE DELLE BARRE ESAUSTE. Ad esempio, un numero incalcolabile di barili contenenti sostanze nucleari esauste è stato scaricato nell’oceano, e sono state riscontrate perdite di sostanze radioattive.

Ogni cosa presente sul pianeta è stata contaminata a lungo termine dalle radiazioni. Continuo a scrivere: "Invisibile non significa sicuro". I tanti impianti nucleari negli Stati Uniti, vecchi e con parecchi problemi, costituiscono tutt’oggi un pericolo. I due impianti che hanno seri problemi sono a Vermont Yankee, e proprio il mese scorso a San Onofre, costruito proprio al di sopra di una linea di faglia. E sono solo le proverbiali punte dell’iceberg radioattivo.

Fintanto che i profitti scavalcheranno la sicurezza, fino a che l'intera industria nucleare avrà legami con i militari, non saremo mai al sicuro. Le considerazioni dei cittadini impegnati e delle ricerche mediche continuano a essere ignorate. Siamo tutti sacrificabili.

Non si tratta solamente di problema di salute e/o di una crisi ambientale. DOBBIAMO pensare a un quadro più allargato, multidisciplinare. Siamo all’interno di un assalto progettato da tempo alla nostra salute e quella del nostro pianeta. La distruzione della salute reale e duratura è stata sostituita da malattie multiple e croniche, spesso causate dall’enorme inquinamento tossico che colpisce tutti noi. La nostra vita biologica viene minata da un secolo. La barriera sangue-cervello è stata violata. La nanotecnologia e i microrganismi invisibili - entrambi privi di un qualsiasi controllo - sono le piaghe dei nostri giorni. Molte di queste sono state create nei laboratori sperimentali. A questo va aggiunto l'avvelenamento dell'acqua, dell’aria e delle forniture alimentari. Nel 1998 la versione stampata londinese di The Ecologist (forse la prima rivista ambientalista, pubblicata già negli anni ‘70) ha dedicato un numero intero a “The Monsanto Files. Can we survive genetic engineering?” (3)(“I documenti Monsanto. Possiamo sopravivere all’ingegneria genetica?", ndt). Per tanti anni, F. William Engdahl (“Seed of Destruction”) e Dr. Mae Wan-Ho hanno documentato i ben noti pericoli dell’ingegneria genetica e del cibo avvelenato OGM.

Inoltre, stiamo assistendo a un assalto illegale geo-ingegneristico tuttora in corso, con l’aerosol 24/7/365 nascostamente cosparso sulle nostre teste che ha completamente modificato l’aria e avvelenato la nostra salute. Nei numerosi testi e ricerche, Clifford Carnicom ha documentato che l’aria è stata trasformata in un stato di plasma; e a questa circostanza è stata associata la tragedia del morbo di Morgellons, creato da un qualche nano-organismo sintetico autoreplicante. Non esiste un "interruttore di spegnimento", ma i media ridicolizzano i malati. Di recente la rivista Time ha pubblicato un articolo in cui si indicava come questi sintomi ben reali e documentati sono "deliri". In questo incubo sinergico sono presenti anche altre 100.000 sostanze chimiche – di cui il 90% non è stato testato - che ci avvolgono ovunque.

L’ultimo, ma non il meno importante, di questi rischi è dato dai pericoli nascosti dello spettro EMF/RF [Frequenze elettromagnetiche/Radiofrequenze]. La proliferazione di questa mortale tecnologia comprende telefoni cellulari, wi-fi e i ripetitori che guastano i nostri paesaggi. Con più di cinque miliardi di cellulari venduti, ai consumatori non è mai stato detto quanto siano pericolosi. I dati e i grafici obsoleti non comprendono le altissime frequenze che rovinano la nostra salute. È stato dimostrato dalla ricerca come tutto indebolisca le funzioni cognitive e danneggi il cervello (4).

L'ultima realizzazione di questa tecnologia dannosa ha il nome di “contatori intelligenti”, che sono stati installati nell’intero Nord America e in Europa senza alcuna autorizzazione e senza alcuna ricerca preliminare sul fatto che le aziende (elettriche, idriche e del gas) stanno gia causando danni biologici alle persone che hanno installato un contatore intelligente (5).

Con ottomila denunce, la California è in testa negli Stati Uniti per le proteste su questi contatori. Diverse città, tra cui Santa Cruz, li hanno vietati con una moratoria di un anno. Non c’è stata alcuna autorizzazione per installare questi contatori; le aziende di questi servizi pubblici non hanno avvertito gli utenti del rischio estremo portato dalle costanti pulsazioni EMF, né li hanno avvisati sul rischio di rottura del DNA o di danni al cervello. L’American Academy of Environmental Medicine (fondata nel 1965) ha richiesto una moratoria di questi pericolosi contatori (6). Lo sviluppo della crisi provocato dall’EMF potrebbe essere peggiore di quella dell’amianto e del tabacco. Lo scienziato Olle Johansson, dal prestigioso Karolinska Institute svedese, ha lamentato i danni biologici invisibili ormai da decenni. Vedi qui e qui.

Le aziende hanno una personalità e gli stessi diritti di un uomo. Hanno interessi finanziari a impedire una qualsiasi giustizia per l'ambiente e per i danni alla salute che i loro prodotti continuano a causare. Molto raramente vengono considerate responsabile. A ciò va aggiunta la distruzione di trent’anni di leggi di tutela ambientale introdotte per proteggerci, e questa è un’altra dose della ricetta che porta al disastro in cui viviamo nei nostri giorni. L'industria nucleare non ci ha mai detto la verità sul permanente pericolo delle radiazioni a cui tutti siamo esposti. La predazione del nostro pianeta e la distruzione del grande ecosistema è già stato documentato da decenni. Questi veleni, spesso invisibili, sono presenti ovunque, contaminano il nostro DNA e minano la nostra salute e la possibilità di riprodursi in sicurezza. Negli ultimi dieci anni questa distruzione è accelerata a un ritmo fenomenale, mentre i media a maggiore diffusione continuano a propalare menzogne.

Ciononostante, ci sono sempre più milioni di persone che si svegliano e cominciano a collegare i punti di questa grave epidemia, della perdita di milioni di posti di lavoro, del furto di milioni di case, del saccheggio di centinaia di miliardi di dollari dalla sanità per pagare i banksters, i CEO e gli insider, mentre le classe media nel mondo intero è alle strette. Ci sono sempre più prove del fatto che gli insider trading e la stampa di moneta fiat ha rovinato la vite della gente e l'economie in tutto il mondo. Non possiamo minimizzare o edulcorare una situazione totalmente fuori dal controllo, e non possiamo pensare che questi materiali pericolosi siano un problema a parte. Tutto è interconnesso e distrugge la nostra salute. È ESSENZIALE collegare i punti in tutti gli ambiti in cui veniamo assaltati, così come lo è la nostra biosfera. Non è sostenibile. Spetta a noi tutti informarci su cosa stia succedendo, metterci insieme e, parafrasando Rosalie Bertell, "rifiutare di cooperare alla nostra distruzione". Abbiamo ancora questa scelta.

Ricordate, quello che non si cerca, non si trova. Se coloro che hanno il potere decidono di NON monitorare o parlare dei pericoli, allora nessuno può essere ritenuto responsabile, compresi quelli che sono in carica. Tutti noi soffriamo le conseguenze.

Austria: un misterioso buco appare in un campo,una nave spaziale sepolta?

Austria – (Express-news.it) Centinaia di curiosi stanno affollando un campo, a Pattingham, dopo che un misterioso buco, perfettamente rotondo, è apparso durante la notte.
Scende per oltre 25 metri nel sottosuolo ed in fondo sembra esserci una costruzione metallica.
Knoglinger Franz, un agricoltore 47 di anni, ha scoperto il buco mentre cerca il suo gatto scomparso e dopo che un resoconto del fatto, apparso sulla televisione locale, è stato invaso da visitatori curiosi, così come da geologi, archeologi e persino esperti di UFO.
L’uomo ha raccontato: “Stavo cercando Murlimann, il gatto di famiglia, quando ho notato il buco, non sapevo quanto fosse profondo così ho lasciato cadere una pietra, e ho sentito un tonfo metallico..
“Dal tempo impiegato dalla pietra per raggiungere il fondo ho capito che era molto profonda.
“Mi sono procurato un enorme magnete l’ho fatto penzolare giù e si è chiaramente fissato a qualcosa in fondo. Quindi c’è qualcosa di grosso e metallico laggiù”.
Successivamente hanno calato un telecamerina ma: “Sembra che ci siano disturbi sulla linea, forse una sorta di campo elettrico, in entrambi i casi non siamo riusciti procurarci delle immagini.».
Alcuni archeologi hanno suggerito che il buco potrebbe essere stata lasciato da un legno di una camera funeraria sotterranea che è marcito.
Gli abitanti del posto hanno speculato che avrebbe potuto essere una bomba, la zona era stata pesantemente presa di mira durante la guerra.
Per i cacciatori di Ufo si tratta di una nave spaziale sepolta.
Il consiglio locale dei geologi ha deciso di visitare il sito nella giornata odierna di lunedì per effettuare ulteriori test.
Nel frattempo il gatto di famiglia è riapparso, era stato rinchiuso in un armadio, non era sparito per sua scelta.
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Australia invasa da ragnatele giganti dopo le piogge!

L’INCUBO DI OGNI ARACNOFOBICO

Una distesa di ragnatele nelle zone alluvionate.Dopo una settimana di pioggia record, le acque alluvionali ricoprono l’Australia dell’est costringendo la popolazione di ragni terricoli, circa 13.000, ad abbandonare le loro tane.Le loro ragnatele hanno ricoperto cespugli ed alberi, ma il tentativo di sfruttare il vento con i loro aquiloni fatti di ragnatela – una tecnica comune durante le alluvioni – è fallito.Graham Milledge, responsabile per le collezioni del Museo Australiano di Entomologia, ha detto: “I ragni usano questa tecnica normalmente per disperdersi e occupare nuove aree territoriali, in eventi come questo è un espediente per salvarsi dalle acque che allagano il terreno”.I ragni tessono le loro ragnatele mentre l’alluvione li costringe a salire verso l’alto nella località di Wagga Wagga, in Australia. Secondo lo Zoo Tangaroa di Sidney, la recente ondata di pioggia ha portato a un boom nella popolazione dei ragni. Le acque si stanno lentamente ritirando dopo aver raggiunto l’altezza massima di 11 metri.Per alcuni abitanti di Wagga Wagga le ragnatele sono state una piacevole distrazione dopo giorni di pioggia battenti. La zona era appena uscita da un decennio di siccità e incendi boschivi.. L’alluvione è considerata la più grave degli ultimi 160 anni, e potrebbe continuare ancora per un mese.








Visto su:http://ilfattaccio.org/

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Alaska: allerta per il vulcano Iliamna

L’osservatorio per il monitoraggio per il rischio vulcanico dell’Alaska ha sollevato il livello di allerta del vulcano Iliamna (3053 m s.l.m.), a sud-ovest di Anchorage, dopo un aumento sostenuto dell’attività sismica nel corso degli ultimi tre mesi. L’attività in corso è caratterizzata da numerosi terremoti che hanno subìto variazioni nel numero e nella magnitudo rispetto alla scorsa settimana.


Questa attività sismica sostenuta però non è sinonimo di un’imminente e certa eruzione. Uno sciame sismico analogo probabilmente legato ad una intrusione di magma in profondità fu rilevato nel 1996/97, che non culminò in una eruzione. L’osservatorio continuerà a monitorare da molto vicino lo stratovulcano la cui ultima eruzione risale al 1876, conducendo ulteriori e dettagliate indagini. Non c’è stata alcuna nuova attività invece per il vulcano Cleveland, dopo una piccola esplosione di breve durata rilevata dalle lontane stazioni sismiche l’8 Marzo scorso. La nube di cenere di questo evento non è stata rilevata dalle immagini satellitari probabilmente a causa del cielo coperto presente sull’area. La recente esplosione colloca l’allerta a livello arancione, quindi alta, anche se altri piccoli eventi dissipati rapidamente senza nemmeno influenzare il traffico aereo hanno preceduto quello dello scorso 8 Marzo. Restano possibili esplosioni di cenere in qualsiasi momento, le quali possono passare inosservate per ore alle immagini satellitari. Un’eventuale esplosione in quest’area potrebbe essere rilevata dalla rete di monitoraggio regionale, in quanto non è presente alcuna rete di monitoraggio sismico sul monte Cleveland.
http://www.zazoom.it/blog_rsc/post.asp?id=7017

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Antartide, oltre 100 chilometri di alghe invadono la costa

CAPE DARNLEY, Polo Sud — Una distesa così ampia di alghe da essere vista dallo spazio. É quanto sta accadendo lungo la costa nord-orientale dell’Antartide dove una distesa di piante marine di centinaia di chilometri sta fiorendo più o meno dalla metà di febbraio. Ad accorgersene circa una settimana fa gli scienziati dell’Australian Antarctic Division che stanno studiando e monitorando questo fenomeno senza precedenti.
Al largo della costa nord orientale dell’Antartide si estende un campo di alghe talmente vasto da essere visibile dallo spazio. Nell’immagine scattata dalla Nasa venerdì scorso i due gruppi di alghe sono stati cerchiati in rosso e grazie alla scala della mappa si può stimare che la distesa sia di circa 200 chilometri di lunghezza per 100 di larghezza.
La fioritura delle alghe è iniziata all’incirca a metà febbraio, ma gli scienziati dell’Australian Antarctic Division hanno scoperto la distesa solo da poco più di una settimana. Secondo le prime osservazioni sulle modalità di crescita gli studiosi ipotizzano si tratti di phaeocystis, un alga unicellulare presente nella zona antartica di cui si cibano i piccoli organismi marini.
Il monitoraggio è molto scrupoloso perchè si tratta di un evento senza precedenti anche se assolutamente naturale a queste latitudini. Per la fioritura le alghe richiedono infatti una combinazione di luce solare, neve e vento che trasporta elementi nutritivi necessari per la crescita. Sostanza primaria è il ferro: maggiore è la quantità, maggiore sarà la fioritura.
Le alte quantità di questo elemento sono però inusuali in questa zona, per questo gli studiosi hanno chiesto ad una nave di ricerca, la Aurora Australis, di prelevare dei campioni per accertarsi quale sia la provenienza di tutto questo ferro.

Eurogendfor, la nuova polizia europea con poteri illimitati

Scioglimento dell’Arma dei Carabinieri e insediamento di un corpo militare sovranazionale immune a qualsiasi legge

Sul sito dell’U.N.A.C. (Unione Nazionale Arma Carabinieri) leggiamo una breaking news inquietante: ”L’Arma verso lo scioglimento. L’Unione Europea impone la smilitarizzazione della quarta Forza Armata e l’accorpamento dei carabinieri alla Polizia di Stato … L’Arma dei carabinieri in un futuro più o meno prossimo, ma certamente non remoto, è destinata ad un inevitabile scioglimento“. Poco meno di due anni fa la Camera dei Deputati ratificava ad unanumità l’accordo europeo per la costituzione di una forza armata speciale, chiamata EGF.
La Forza di gendarmeria europea (Eurogendfor o EGF) è il primo Corpo militare dell’Unione Europea a carattere sovranazionale. La EGF è composta da forze di polizia adordinamento militare dell’UE in grado di intervenire in aree di crisi, sotto egida NATO, ONU, UE o di coalizioni costituite “ad hoc” fra diversi Paesi.
Eurogendfor può contare su una forza di 800 “gendarmi”mobilitabile in 30 giorni, più una riserva di altri 1.500; il tutto gestito da due organi centrali, uno politico e uno tecnico. Il primo è il comitato interdipartimentale di alto livello, chiamato CIMIN, acronimo di Comité InterMInistériel de haut Niveau, composto dai rappresentanti dei ministeri degli Esteri e della Difesa aderenti al trattato. L’altro è il Quartier generale permanente (PHQ), composto da 16 ufficiali e 14 sottufficiali (di cui rispettivamente 6 e 5 italiani). I sei incarichi principali (comandante, vicecomandante, capo di stato maggiore e sottocapi per operazioni, pianificazione e logistica) sono ripartiti a rotazione biennale tra le varie nazionalità, secondo gli usuali criteri per la composizione delle forze multinazionali.
Non si tratta quindi di un vero corpo armato europeo, un inizio di esercito unico europeo, nel qual caso si collocherebbe alle dipendenze di Commissione e Parlamento Europeo, ma di un semplice corpo armato sovra-nazionaleche, in quanto tale, gode di piena autonomiaInfatti, la EGF non è sottoposta al controllo dei Parlamenti nazionali o del Parlamento europeo, ma risponde direttamente ai Governi, attraverso il citato interministeriale (CIMIN)
  • L’articolo 21 del trattato di Velsen, con cui viene istituito questo corpo d’armata sovranazionale, prevede l’inviolabilità dei locali, degli edifici e degli archivi di Eurogendfor.
  • L’articolo 22 immunizza le proprietà ed i capitali di Eurogendfor da provvedimenti esecutivi dell’autorità giudiziaria dei singoli stati nazionali.
  • L’articolo 23 prevede che tutte le comunicazioni degli ufficiali di Eurogendfor non possano essere intercettate.
  • L’articolo 28 prevede che i Paesi firmatari rinuncino a chiedere un indennizzo per danni procurati alle proprietà nel corso della preparazione o esecuzione delle operazioni.
  • L’articolo 29 prevede infine che gli appartenenti ad Eurogendfor non potranno subire procedimenti a loro carico a seguito di una sentenza emanata contro di loro, sia nello Stato ospitante che nel ricevente, in tutti quei casi collegati all’adempimento del loro servizio.
Nel trattato di Velsen c’è un’intera sezione intitolata “Missions and tasks“, in cui si apprende cheEurogendfor potrà operare “anche in sostituzione delle forze di polizia aventi status civile”, in tutte le fasi di gestione di una crisi e che il proprio personale potrà essere sottoposto all’autorità civile o sotto comando militare.
Tra le altre cose, rientra nei compiti dell’Eurogendfor:
  • garantire la pubblica sicurezza e l’ordine pubblico
  • eseguire compiti di polizia giudiziaria (anche se non si capisce per conto di quale Autorità Giudiziaria)
  • controllo, consulenza e supervisione della polizia locale, compreso il lavoro di indagine penale
  • dirigere la pubblica sorveglianza
  • operare come polizia di frontiera
  • acquisire informazioni e svolgere operazioni di intelligence
Il 14 maggio 2010 la Camera dei Deputati della Repubblica Italiana ratifica l’accordo. Presenti 443, votanti 442, astenuti 1. Hanno votato sì 442: tutti, nessuno escluso. Poco dopo anche il Senato dà il via libera, anche qui all’unanimità. Il 12 giugno 2010 il Trattato di Velsen entra in vigore in Italia. La legge di ratifica n° 84 riguarda direttamente l’Arma dei Carabinieri, che verrà assorbita nella Polizia di Stato, e questa degradata a polizia locale di secondo livello. Allo stesso tempo, l’art.4 della medesima legge introduce i compiti dell’Eurogendfor, tra cui:
a) condurre missioni di sicurezza e ordine pubblico;
c)  assolvere  a  compiti  di  sorveglianza  pubblica,  gestione  del traffico,   controllo   delle   frontiere   e   attivita’ generale d’intelligence;
e) proteggere le persone e i beni e mantenere  l’ordine  in  caso  di disordini pubblici.
In pratica, significa che avremo per le strade poliziotti veri e propri, che non rispondono direttamente delle loro azioni nè allo Stato italiano, nè all’Unione Europea.
Forse non è a rischio solo lo scioglimento della Beneamata Arma ,potrebbe essere a rischio la sovranità nazionale

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Tempeste solari e cambiamenti di coscienza!

Il nostro sole è entrato in una di quelle fasi che l’astrofisica definisce “fase attiva” e ci rimarrà per tutto il 2012 e 2013
Ciò accade ogni 11 anni, la nostra stella alterna momenti di quiete e momenti di eruzione nei quali espelle particelle elettricamente cariche. Durante le tempeste solari o geomagnetiche il sole produce forti emissioni di materia elettricamente carica che viene a interferire nella magnetosfera terrestre. La NASA  ha predetto che ci sarà una super tempesta solare a metà maggio 2012. Il 20 maggio ci sarà anche un eclisse solare con allineamento delle Pleiadi, del Sole, della Terra e della Luna. Gli altri picchi saranno a settembre e a dicembre.

I venti solari rilasciano particelle ad alta energia che possono creare fenomeni come aurore boreali ma possono anche interferire nelle reti elettriche, disturbare le comunicazioni e abbrustolire i satelliti. Nel 1859 ci fu la più grande tempesta geomagnetica mai registrata che causò l’interruzione delle linee telegrafiche e produsse un’aurora boreale visibile in latitudini inusuali come a Roma, in Giamaica e a Cuba.
Nei giorni d’oggi siamo però completamente dipendenti dalla tecnologia elettronica… telefonini, computer, frigoriferi, persino l’acqua arriva nelle nostre case grazie a dispositivi elettronici.
Una tempesta solare di forti dimensioni potrebbe mandare in tilt le reti elettriche e di conseguenza i satelliti, le reti di telecomunicazione… tutto si potrebbe fermare e potrebbe portare al collasso del sistema. A quanto sembra i trasformatori sono la parte più sensibile della rete elettrica, e con l’intensità elettromagnetica delle tempeste solari si possono bruciare, il che potrebbe essere evitato se tutta la rete elettrica venisse spenta durante i giorni di forte esposizione ai venti solari.
Ma ci sono altri pareri scientifici molto interessanti che riguardano le tempeste solari, pareri che potrebbero persino fare la differenza per l’umanità…
Un recente studio pubblicato da New Scientist indica una connessione diretta tra le tempeste solari del Sole e gli effetti biologici umani. Il mezzo che facilita le particelle cariche provenienti dal Sole a interferire con l’essere umano è lo stesso mezzo che governa le condizioni meteo della Terra attraverso il campo magnetico di quest’ultima, e anche attraverso i campi magnetici attorno all’uomo.

Dieter Broers
Lo scienziato e biofisico tedesco Dieter Broers da oltre 30 anni indaga gli effetti dei campi elettromagnetici sugli esseri umani, ed è uno dei pochi che toccano il tema del 2012 con una visione realistica, scientifica, e con una buona dose di speranza. Egli ha scoperto come le eruzioni solari possono influenzare il sistema nervoso centrale, tutte le attività del cervello, insieme al comportamento umano e a tutte le risposte psico-fisiologiche (mentale-emotivo-fisico).
Un’eruzione solare è una tempesta magnetica sul Sole, un punto che sembra essere particolarmente luminoso e affetto da una superficie gassosa come nella fotografia qui sopra. Le eruzioni solari rilasciano enormi quantità di particelle ad alta energia e gas che sono tremendamente caldi. Esse vengono espulse a milioni di chilometri dalla superficie del sole.
Broers ha scoperto che i campi elettromagnetici che circondano gli esseri umani se troppo alterati possono creare stati mentali simili a quelli causati da droghe allucinogene o dalle esperienze mistiche. L’alterazione dei campi elettromagnetici prodotti dalle “esplosioni solari” o “tempeste solari” previste per il 2012, potrebbero quindi influenzare il nostro campo elettromagnetico e di conseguenza la nostra coscienza e la percezione della realtà. Si potrebbero provare, nei giorni di alta attività solare allucinazioni e stati mentali estremamente confusi o piacevoli… Per Broers, l’importanza di questi stati mentali, che potremmo chiamare alterati, ci permetterebbero di capire la crisi globale che vive il pianeta come un sintomo di una malattia che può essere curata.
Nel suo libro “Revolution 2012″ Dieter Broers ci avverte sulle tempeste solari:  “Gli eventi che il cosmo ha in serbo per noi nel 2012 potrebbero essere paragonati ad avere un bicchiere di succo in cui qualcuno ha messo un po’ di LSD o acido lisergico senza che ne  fossimo a conoscenza.”
Le tempeste solari del 2012 hanno un lato positivo, in qualche modo, di speranza. Broers sostiene che le alterazioni nel campo magnetico della Terra provocate dalle tempeste solari, potrebbero alterare la nostra percezione del tempo e della realtà, e a seconda della nostra preparazione, produrre esperienze di tipo mistico, cambiamenti di coscienza, allucinazioni e forse anche poteri mentali.
Le eruzioni solari possono causarci nervosismo, ansia, preoccupazioni, atteggiamenti lunatici, vertigini, tremori, irritabilità, apatia, esaurimento, l’avere problemi di memoria a breve termine e palpitazioni cardiache, nausea, senso di pressione prolungata alla testa e mal di testa. Avete recentemente sperimentato qualcuno di essi?

Gli incidenti delle ultime settimane sono la prova evidente che la luce sta permeando la coscienza collettiva mentre il mondo assiste al potere delle persone che si sono unificate in un certo proposito. Nel campo di potenzialità della Terra, lo slancio inarrestabile di questa energia esilarante accelera la manifestazione del giorno in cui il nostro mondo sarà libero da ogni forma di repressione, oppressione e privazione.
Le eruzioni solari e le onde di fotoni stanno cambiando il tessuto stesso della nostra realtà fisica in quanto hanno un potente effetto sul nostro livello fisico cellulare, provocando il risveglio e la purificazione della nostra memoria cellulare. Spesso si fa esperienza di queste energie come vampate di calore o sensazione di riscaldamento in alcune parti del nostro corpo. Le nostre emozioni più basse sono l’energia a bassa frequenza archiviata nelle nostre cellule dalle esperienze passate e dai traumi che abbiamo incontrato e mai trasformato o risolto, e quindi sono state archiviate come memorie cellulari. (Wilhelm Reich ha dimostrato chiaramente nei suoi studi psicanalitici, e successivamente anche per mezzo di strumenti ed effetti fisici queste cose, da cui nacque la scoperta della “corazza emozionale” e dell’energia Orgonica). L’energia fotonica è un’energia di frequenza molto più alta che spinge in alto la frequenza emotiva più bassa in modo da poterla calibrare con la frequenza più alta… e così ci ritroviamo a rilasciare queste emozioni particolari senza sapere perché. Questi incantesimi sembra dureranno per circa venti minuti e ci domanderemo da dove siano mai arrivati simili sentimenti, non sembrando parte del nostro bagaglio. I vari elementi del nostro progetto di vita sono interfacciati nella coscienza cellulare e quando il progetto viene amplificato attraverso le energie dei fotoni, diversi elementi del progetto raggiungono la nostra coscienza e cominciamo a ricordare lo scopo della nostra anima. Verremo così spinti a fare cambiamenti nella nostra vita, senza apparentemente capirne il perché.

Il Sole
Le eruzioni solari, le esplosioni galattiche di energia (come quelle provenienti ora dal centro della nostra Galassia, la Stella Alcione) penetrano attraverso questo scudo di frequenze elettroniche ipnotizzanti in cui siamo oggi immersi, attivando alcuni aspetti dei nostri codici DNA. Queste spinte di energia cosmica sono una chiamata al risveglio per l’umanità. Il campo magnetico terrestre trattiene e mantiene in posizione l’integrità più elevata di questo gioco cosmico magnetico. E questo sta per essere rimpiazzato dai risultanti campi elettromagnetici.
Ciò è facilmente dimostrabile dai numerosi video oramai in rete che mostrano come i diversi campi elettromagnetici (in questo caso onde sonore) strutturano la materia e il fisico in maniera geometricamente ordinata e perfetta.
L’improvviso aumento delle attività solari nelle ultime settimane, evocano una analisi più dettagliata del lavoro dello scienziato tedesco. Su cosa si basa Dieter Broers per le sue teorie delle tempeste solari? Alcuni esperimenti realizzati da Broers lo portarono a scoprire che lo stato di coscienza di una persona può essere alterato quando il cervello è esposto a campi elettromagnetici di una certa intensità. Secondo con le sue indagini, un campo magnetico normale ci permette di mantenere uno stato di coscienza normale e la percezione normale del tempo. D’altra parte, un campo magnetico gravemente anormale o la mancanza di esso, causa stati mentali alterati, e la distorsione della nostra percezione di tempo.
Per Broers, che da trent’anni studia questo campo della scienza, l’effetto dei disturbi geomagnetici creati dalle tempeste solari è simile agli effetti di droghe allucinogene. Quando siamo esposti a questo tipo di campi magnetici, il nostro cervello produce una serie di sostanze che generano queste allucinazioni o distorsioni della realtà e del tempo.

Revolution 2012
“Gli stati mentali alterati sono provocati da processi neurochimici e dalla produzione di  sostanze psicoattive o allucinogene. In certe condizioni, il cervello è in grado di produrre quelle che potremmo chiamare sostanze illegali. “
Le tempeste solari nei prossimi anni potrebbero stimolare il nostro cervello a generare sostanze in grado di creare forti allucinazioni. Queste allucinazioni sembreranno completamente reali alle persone che ne avranno l’esperienza e influenzeranno i nostri sensi in diverse forme: il tempo sembrerà muoversi più lentamente, potremmo vedere strane presenze, sentire delle voci, percepire forze invisibili e anche sentirci uniti con l’universo che ci circonda.
Dieter Broers dice che le tempeste solari del 2012 e del 2013 potrebbero portare a stati sconcertanti, ma anche stati estremamente piacevoli che alcuni potrebbero chiamare di “illuminazione” come quelli che sperimentarono Mosè, Giovanna d’Arco, e Paolo di Tarso.
Non tutti  avremmo le stesse esperienze o reagiremmo nello stesso modo. Alcune persone potranno sperimentare pace ed euforia, mentre altri sperimenteranno momenti di aggressività e depressione.
Il fattore determinante per avere una esperienza positiva o negativa sarà la paura. Mentre una persona potrebbe fuggire in preda al terrore davanti a una presenza strana, un’altra potrebbe capire che questa presenza è parte della sua coscienza, e  potrebbe stabilire un dialogo con la misteriosa presenza sulle origini della vita. Pertanto, Broers consiglia che prepariamo le nostre menti con la meditazione:  “E se hai dubbi su che tipi di “illuminazione” potresti avere, dovresti iniziare a meditare al più presto possibile, in modo da poter sperimentare questi stati alterati di coscienza in uno stato ricettivo”.
Se siamo predisposti a non aver paura, e se siamo in uno stato ricettivo potremmo goderci l’esperienza. Dipenderà soltanto da noi se queste allucinazioni verranno convertite in momenti di “illuminazione” spirituale. A cosa servirebbero queste allucinazioni? Cosa avrebbe questo effetto di positivo?

Secondo Broers, molti pazienti che sono stati sottoposti a cure utilizzano i campi elettromagnetici sul cervello, hanno ottenuto risultati positivi. La terapia, che viene chiamata “mega-onda terapia,” consiste nella somministrazione di campi elettromagnetici identici a quelli trovati in natura, mediante dispositivi disposti sulle teste dei pazienti. Questa terapia ha un’alta percentuale di successo e guarigione, grazie al fatto che per la prima volta, i pazienti sono divenuti improvvisamente in grado di capire quale era la causa del loro problema.
La stessa terapia applicata a pazienti sani o senza problemi, li ha portati a provare un alterato stato di coscienza che ha permesso loro di vedere la realtà e le cose di questo mondo, in un contesto molto più ampio.
Secondo Broers, una tempesta solare di elevata magnitudine influirebbe collettivamente sui nostri cervelli e potrebbe contribuire a renderci consapevoli dei danni che stiamo facendo al pianeta, e intraprendere azioni per invertire la situazione.
“Queste scoperte possono essere relative alla situazione attuale mondiale. Se vediamo la crisi globale come un sintomo di una malattia e se guardiamo in profondità dentro di noi, saremo capaci di identificare la causa di questa malattia. Mentre se i nostri sforzi per salvarci si concentrano sui sintomi della nostra condizione, non troveremo una cura vera e propria. Potremo salvare il pianeta soltanto se si riconoscono, in primo luogo, le vere cause della malattia. Questo tipo di riconoscimento può essere ottenuto attraverso l’influenza dei campi elettromagnetici. Se ad esempio, ogni essere umano sulla Terra fosse esposto a questi campi elettromagnetici, quasi certamente una coscienza collettiva nascerebbe negli esseri umani”.
Questo stato di coscienza collettivo potrebbe essere raggiunto nei prossimi anni attraverso l’esposizione ai campi elettromagnetici  causati da una forte tempesta solare. Lo scienziato tedesco ritiene che una serie di tempeste solari di magnitudine elevata, non solo potrebbe provocare esperienze mistiche o allucinazioni e cambiamenti nella consapevolezza riguardo ai danni che come umanità provochiamo al pianeta, ma potrebbe anche mettere a posto o riattivare le parti del cervello che vengono utilizzate o in parte o addirittura mai.

la Terra
” Sono convinto che siamo attualmente nel bel mezzo di un processo che comprende la ristrutturazione delle nostre reti neurali, e che il catalizzatore di questo processo sia l’alta attività solare e geomagnetica le cui conseguenze sono temute da molte persone. Tuttavia, tutti i fatti e scoperte, portano alla conclusione innegabile che lo sviluppo ci permetterà, per la prima volta nella storia umana, di utilizzare l’enorme potenziale del nostro cervello. “
Per Broers (e non solo per lui ma per tutta la scienza accreditata) gli uomini usano soltanto una piccola parte del cervello, egli sostiene che l’esempio più calzante è quello di utilizzare soltanto l’area di una piccola particella di polvere quando abbiamo in realtà un palazzo di cinquecento camere a disposizione.
Alcune tempeste solari di forte magnetismo potrebbero essere sufficienti per modificare la nostra realtà. Le allucinazioni sarebbero il primo segno di che stiamo utilizzando nuove aree del nostro cervello. Ciò che seguirà è un territorio sconosciuto. Poteri mentali? Telepatia? Proprietà quantistiche? Realtà parallele? Altre dimensioni?
“In considerazione del fatto che i campi elettromagnetici possono aiutare un paziente a identificare la causa di una malattia, è molto probabile che le forze elettromagnetiche del cosmo possano rendere il genere umano consapevole della malattia che sta attaccando il nostro pianeta. Ci sono le condizioni per un’espansione della coscienza.”

aurora boreale
Secondo Mitch Battros – di Earth Changes Media, “Una delle profezie più conosciute degli Anziani Maya è il messaggio di un cambiamento di paradigma nella nostra epoca. Nelle parole dei Maya, si dice che ora siamo in un momento di “cambiamento e conflitto”. Il cambiamento è in arrivo “dall’esterno” per mezzo di fenomeni naturali, disturbi di origine celeste (eruzioni solari) e traumi artificiali autoinflitti dall’uomo. Il conflitto nasce “dall’interno” in forma di sfide personali, dolore, confusione, depressione, ansia e paura. Si dice che siamo “al bivio”. Un momento di scelta per un nuovo cammino, in cui decidere su una nuova direzione per sé e la comunità, di avventura verso l’ignoto, del trovare la nostra vera identità dell’essere. Altri sceglieranno di rimanere sulla stessa strada, rimanere nel “familiare”, e impiegheranno molti sforzi per mantenere la “prevedibilità”.
Se andate sul sito spaceweather.com (osservatorio solare delle sonde SOHO) potete iscrivervi alla loro  newsletter ed essere avvisati via email quando vengono registrate eruzioni solari e queste sono dirette verso la Terra, e potrete verificare come nelle 48 ore successive al verificarsi delle eruzioni, potrete essere soggetti ai sintomi sopra descritti e averne meglio a che fare per affrontarli e gestirli con più attenzione e serenità facendo pratiche meditative ed evitando di credersi schizofrenici.
Speriamo che non sia necessario essere colpiti da una tempesta solare gigantesca per cominciare a invertire la crisi del pianeta. Anche se, a questo punto, sembrerebbe che soltanto qualcosa di radicale, ci farebbe cambiare rotta.

 


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