El Hierro: una nuova fase eruttiva in corso...

6 gennaio 2012 - ISOLE CANARIE - Sembra che l'attivita' vulcanica globale in questo inizio di 2012 sia cominciata con un rinnovato vigore - abbiamo avuto un impressionante eruzione dell'Etna, l'altro giorno,e ora sembra che El Hierro stia mostrando segni di un rinnovato vigore. (Sotto) Le nuove immagini del video mostrano che la superficie del mare è di nuovo fumante e secondo testimonianze di persone a El Hierro nuovi pezzi piroclastici sono stati avvistati in  mare. Sul diario El Hierro è stato segnalato un aumento del tremore sismico e vulcanico nelle ultime 24 ore. Non si sa se questa nuova fase vulcanica potrebbe continuare abbastanza a lungo per produrre un eruzione subaerea (come quella di Jebel Zubair nel Mar Rosso), in questo momento, siamo ancora probabilmente lontani da questo scenario. 
http://www.wired.com/wiredscience/2012/01/renewed-activity-at-el-hierro-in-the-canary-islands/


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Il clima della Terra in disfacimento? L'inverno sparisce in diverse zone dell'emisfero settentrionale!

Pensate che più di mille località nel corso di questa settimana hanno fatto registrare temperature da record per il mese di Gennaio sugli Stati Uniti, ben superiori al normale. Infatti il numero totale di stazioni che negli ultimi sette giorni ha raggiunto un valore record di temperatura è arrivato ora a ben 1166! Solo nella giornata di Giovedì 5 Gennaio tra le Grandi Pianure ed il Midwest sono stati registrati 336 nuovi record. Tra questi citiamo i 17°C di Aberdeen (South Dakota), contro il precedente record di tutti i tempi di 15.5°C. Anche San Diego (California) ha fatto registrare una massima di 28°C (26.7°C nel Gennaio 1969). Pensate addirittura che nella città di Philip (South Dakota) sono stati raggiunti i 23°C, superando il precedente record (8°C nel Gennaio 2002) di ben 15°C!!! Infine St. Louis (Missouri) ha toccato i 19°C, battendo il precedente valore di 18°C raggiunto nel 1955.

La corrente a getto è disposta a Nord degli USA, sopra le praterie canadesi, pertanto su gran parte degli Stati Uniti, specie sui settori citati prima (Midwest e Grandi Pianure), è andato rinforzandosi un flusso mite sudoccidentale che ha determinato valori termici del tutto anomali per questo periodo. Tra l'altro la mancanza di neve su gran parte degli USA (solo il 16% del Paese ne è interessato, si veda la mappa allegata) ha contribuito fortemente all'innalzamento della temperatura e dunque al raggiungimento di valori da record.

La maggior parte dei meteoriti che raggiungono la Terra proviene dall'asteroide Vesta

La montagna che si trova nel Polo Sud dell'asteroide Vesta e' all'origine dei tanti meteoriti che raggiungono la Terra.

Lo testimoniano i dati piu' recenti raccolti dalla sonda Dawn della Nasa, secondo i quali l'impatto con un altro asteroide avrebbe prodotto l'enorme montagna, alta tre volte il Monte Everest, la seconda dell'intero sistema solare.

L'impatto avrebbe inoltre sollevato una grande quantita' di frammenti. E' noto da tempo che un gran numero di meteoriti raccolti sulla Terra, come quella caduta nei pressi del villaggio africano di Bilanga Yanga nell'ottobre 1999 o a Millbillillie in Australia, presentano caratteristiche e composizione chimica molto simili.

Questo ha fatto pensare i meteoriti dovessero essere i frammenti di un oggetto piu' grande, quasi certamente Vesta, uno dei piu' grandi asteroidi del Sistema Solare.

Nel trovare la risposta definitiva avranno un ruolo di primo piano le informazioni ottenute dallo strumento italiano Vir (Visual and Infrared Spectrometer), che si trova a bordo della sonda Dawn e nato dalla collaborazione fra Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e Istituto nazionale di astrofisica.

Riparte il progetto SETI grazie ai nuovi mondi scoperti dalla missione Kepler


Il Seti rinasce, potremmo titolare così, riferendoci alla nuova era del progetto che ha fatto sognare milioni di persone, alla ricerca di una vita biologica fuori dal nostro pianeta. In realtà già dall’ottobre scorso, con una lettera ai finanziatori e affiliati del Progetto SETI, si annunciava la riattivazione dell’Allen Telescope Array spiegando che gli obiettivi erano al centro del rilancio del progetto avrebbero riguardato i nuovi mondi scoperti dalla missione Nasa Kepler. Proprio attingendo dalle specifiche su stelle e pianeti che Kepler eveva individuato e che come struttura e massa erano comparabili alla Terra dentro la zona Goldilocks, la fascia abitabile. Dopo un periodo di crisi di fondi e entusiasmo dunque si riparte, sperando in esiti migliori.

Oggi le dichiarazioni di Jill Tarter, direttore del programma SETI sono presenti su tutti i media d’oltreoceano dalLos Angeles Times a Fox News: “Il telescopio spaziale Kepler con le sue scoperte ha potenzialmente rimodellando la nostra visione dell’universo. Questa è una eccezionale opportunità per le osservazioni SETI, e per la prima volta possiamo puntare i nostri telescopi verso stelle che ospitano sistemi planetari – di cui almeno uno è simile alla Terra e che orbita nella zona abitabile attorno alla sua stella ospite. Questo è il tipo di mondo che potrebbe essere sede di una civiltà capace di costruire trasmettitori radio.“
Quindi il progetto che sfrutta Allen Telescope Array dopo essere stato messo in stand-by lo scorso aprile dalla California Berkeley per problemi di bilancio, viene reso di nuovo attivato. Con i nuovi fondi recentemente acquisiti attraverso una massiccia campagna promozionale via Web e non solo a cui ha aderito anche la star di Contatc Jodie Foster, l’ATA ha potuto riprendere le osservazioni SETI là dove si era interrotta: esaminando le migliaia di nuovi candidati pianeti trovati da Kepler.


Le osservazioni dei prossimi due anni consentiranno l’esplorazione sistematica dei pianeti scoperti di Kepler nella finestra delle microonde da 1-10 GHz. L’ATA è l’unico radiotelescopio che può fornire l’accesso immediato a decine di milioni di canali in qualsiasi momento e ovunque in questa fascia di ben 9 miliardi di canali (ogni canale è largo appena un 1 Hz!).
Fino a poco tempo fa molte ricerche SETI erano focalizzate su limitate gamme di frequenza, tra cui un piccolo numero di osservazioni attorno alle frequenze di transizione dello ione 3He+ a 8,67 Ghz, proposte nel 1993 dal team di Bob Rood (University of Virginia) e Tom Bania (Boston University)
L’ Allen Telescope Array
La ricerca iniziale dell’ATA sugli obbiettivi individuati da Kepler si concentrerà intorno alla banda 8,67 GHz, prima di passare ad esaminare gli altri miliardi di canali disponibili per l’osservazione.
“Il successo della missione Kepler ha creato una straordinaria opportunità per concentrare la ricerca SETI. Mentre la scoperta dei nuovi esopianeti attraverso Kepler è sostenuta con i soldi del governo americano, la ricerca di intelligenze extraterrestri in questi mondi può essere svolta a casa da ciascuno di noi. E la nostra esplorazione SETI dipende interamente da donazioni private, per la quale siamo profondamente grati ai nostri donatori “, osserva Tarter.Restiamo in vibrante attesa.
http://www.ufoonline.it/2011/12/20/il-seti-ri-risveglia-e-si-mette-a-cercare-gli-alieni-sui-mondi-di-kepler/


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Filippine una gigantesca frana spazza via un intero villaggio!



6 Gennaio 2012 - Filippine - Le squadre di soccorso stanno ancora cercando 150 persone che risultano disperse dopo che una gigantesca frana ha spazzato via un intero villaggio nel sud delle Filippine.La frana e' avvenuta Giovedi' nella provincia di Compostela Valley sull'isola di Mindanao ,gia' devastata poche settimane fa dal tifone che provoco piu' di mille morti.Almeno 25 corpi sono stati estratti senza vita dalle macerie,la montagna sarebbe crollata a causa delle operazioni di estrazioni indiscriminate della zona infatti il villaggio colpito dalla tragedia era abitato per la maggior parte da minatori impegnati nelle cave di oro.I responsabili della Protezione Civile temono che il numero delle vittime possa aumentare,la frana e' stata innescata da due giorni di piogge continue.- BBC



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Eccezionale video della nuova isola nata nel Mar Rosso!

Le immagini satellitari della Nasa mostrano che l'eruzione del Mar Rosso dell'arcipelago Zubair ha originato una nuova isola. L'isola di forma circolare, di circa 500 m di larghezza e situata a circa 1 km a nord di Rugged Island.pennacchi di cenere e vapore si ergono dalla sommita' della nuova isola come mostrato nell' eccezionale video.

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La prima eruzione dell'Etna del 2012 definita dagli esperti di "criticita' elevata"

16:45 - Nuova colata di lava sull'Etna. Il fenomeno è stato registrato dalle reti di monitoraggio dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. La colata ha avuto origine dal cratere di sud-est, dove ora l'attività eruttiva cominciata ieri sera è cessata. La zona era stata dichiarata dagli esperti di "criticità elevata".
L'attività dell'Etna, la prima del 2012, ha dato vita a una colonna di cenere alta più di 5mila metri che, in assenza di vento, si è aperta a ombrello in direzione sud-ovest.


La lava emessa dal vulcano si è diretta verso la desertica Valle del Bove, lontano dai centri abitati. L'attività stromboliana dell'Etna è divenuta più intensa intorno alle 22 di ieri. L'Istituto di Geofisica e Vulcanologia di Catania, che tiene sotto controllo l'Etna, non ha registrato scosse sismiche ma solamente un aumento del tremore.

L'aeroporto "Fontanarossa" resta aperto
E' tornata regolare l'attività nell'aeroporto di Catania. L'unità di crisi, riunitasi anticipatamente alle ore 12 dopo il nuovo bollettino dell'Ingv, ha annullato le limitazioni al traffico aereo - inizialmente fissate fino alle ore 14 - dopo la comunicazione da parte dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia che il rischio di ricaduta cenere è cessato.
http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/sicilia/articoli/1033039/sicilia-nuova-eruzione-delletna.shtml

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