Russia: il vulcano Kizimen sempre piu' attivo!

16 DICEMBRE 2011 - Kamchatka - Il vulcano Kizimen sulla penisola russa di Kamchatka sta emettendo pennacchi di cenere fino ad un'altezza di oltre 7 chilometri.E' stato segnalato pericolo per gli aeromobili. Piccole particelle abrasive di cenere vulcanica possono entrare nei motori degli aerei causando danni irreversibili. Il vulcano al momento rappresenta una grave minaccia per l'aviazione a cui e' stato assegnato il livello rosso. Secondo gli scienziati, il vulcano in eruzione attualmente non costituisce alcun pericolo per il pubblico. 

La Nasa sta seriamente considerando l'invio di due sonde per ricercare vita su Europa

Finalmente alla NASA si sono accorti dell'importanza che Europa riveste nella possibilità dell'esistenza di vita extraterrestre nel Sistema Solare, e sta seriamente considerando l'invio di due sonde per esplorare la celebre luna di Giove.


I ricercatori del Jet Propulsion Laboratory stanno sviluppando sulla carta una missione che, secondo stime molto ottimistiche, potrebbe essere lanciata entro il 2020, e toccare la superficie ghiacciata di Europa sei anno dopo.

"Credo che Europa sia il posto migliore in cui cercare esseri viventi" spiega Kevin Hand del JPL. Hand ha posto le basi per la missione verso Europa lo scorso 8 dicembre durante una conferenza tenuta al meeting annuale dell'American Geophysical Union. "Europa ci fornisce l'opportunità di cercare forme viventi in un oceano attualmente esistente, e che è esistito per buona parte della storia del Sistema Solare".

Il progetto prevede il lancio di due sonde identiche del peso di circa 320 kg ciascuna, caricate con 36 chilogrammi di strumentazione scientifica che comprenderà spettrometri, sismometri e diverse telecamere per studiare nel dettaglio il sito di atterraggio.

Per fare un paragone con altri lander-rover del passato, Spirit e Opportunity trasportavano 5 kg di attrezzatura scientifica, e il recente rover marziano Curiosity ne trasporta circa 65 kg su peso totale di 900.

La partecipazione di due sonde diverse servirà a limitare i danni in caso di eventuale e parziale fallimento della missione. "E' un modo per ridurre parte del rischio durante la fase di atterraggio sulla superficie sconosciuta di Europa" spiega Hand.


Atterrare su Europa, infatti, non è affatto un gioco da ragazzi: pare che la superficie ghiacciata sia in continuo (e forse repentino) mutamento, e le radiazioni solari o gioviane non semplificheranno di certo il lavoro che la strumentazione di bordo dovrà svolgere.

La vita delle sonde sarà molto breve: bene o male sette giorni, durante i quali le dosi di radiazioni gioviane faranno progressivamente arrestare lìattrezzatura scientifica. I lander non avranno alcuna schermatura anti-radiazioni, che contribuirebbe soltanto ad accrescere il peso di lancio di due sonde già date per spacciate fin dal momento della progettazione della missione.

Una volta toccata la superficie della luna, ogni robot azionerà la strumentazione scientifica con lo scopo di rilevare la presenza di eventuali composti organici, inclusi quelli considerati come i mattoni principali della vita che conosciamo.

I sismometri e le telecamere, invece, contribuiranno a fornirci un quadro più chiaro delle caratteristiche geofisiche di Europa, una luna particolarmente interessante non solo per la possibilità di vita aliena.

L'indagine biologica di Europa non si concentrerà sul rilevamento diretto di ipotetiche forme di vita, ma ne studierà per il grado di abitabilità: tenterà di individuare i luogi più promettenti per ospitare, o averlo fatto in passato, forme di vita extraterrestri basate su una biologia simile alla nostra.

Attualmente i due lander sono soltanto un'idea di missione, e niente ci assicura che entro il 2020 li vedremo allontanarsi dalla Terra diretti verso Europa. Ma la ricerca di Hand ha dimostrato che già disponiamo di tutta la tecnologia necessaria per una missione così ambiziosa, e che entro il 2026, se l'avventura spaziale dovesse essere orientata verso questo obiettivo, potremmo effettivamente avere due sonde sulla superficie ghiacciata di Europa.

I costi di una missione così complessa non sono per ora quantificabili. Se dovesse essere racchiusa all'interno del progetto definito "Flagship" (che ha visto la costruzione del rover marziano Curiosity), i tecnici della NASA potrebbero avere a disposizione una cifra compresa tra gli 800 milioni e i 2 miliardi di dollari.



Nello scorso marzo, un rapporto del National Research Council suggeriva che Europa rappresentasse un obiettivo di altissima priorità, secondo soltanto all'esplorazione di Marte. "Ci sono ragioni molto solide per ritenere che Europa sia in possesso di un oceano, che probabilmente si nasconde sotto uno strato relativamente sottile di ghiaccio" spiegò al tempo Steven Squyres, presidente del comitato che scrisse il rapporto pubblicato all'inizio del 2011.

A partire da questa conferenza è stata creata una missione parallela a quella proposta da Hand, la "Jupiter Europa Orbiter", un satellite che potrebbe viaggiare lungo l'orbita bassa di Europa entro il 2030 se si trovassero i 4,7 miliardi di dollari necessari a costruirlo, fondi molto difficili da trovare nella situazione globale che stiamo attraversando.

Una missione per Europa è infatti già stata cancellata per motivi di budget: si tratta della JIMO (Jupiter Icy Moons Orbiter), una missione che avrebbe esplorato i satelliti galileiani osservando da vicino Europa, Ganimede e Callisto. Si trattava di una missione innovativa non solo per l'obiettivo di registrare nel dettaglio l'interazione tra queste tre lune e Giove, ma anche di un test sul campo dei propulsori ionici di ultima generazione e di strumentazioni scientifiche molto avanzate.

Se Marte sembra essere un pianeta molto promettente dal punto di vista biologico, Europa potrebbe essere la "Pandora" del nostro sistema solare. Incentivare l'esplorazione di questa luna così particolare non farà altro che allargare e perfezionare le nostre possibilità di trovare, finalmente, una forma di vita non-terrestre entro i confini del nostro "quartiere spaziale".

Jupiter's Moon Europa Is Target for Possible NASA Lander
http://www.ditadifulmine.com/2011/12/proposta-sonda-per-lesplorazione-di.html

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Bomba meteo devasta la Nuova Zelanda!

15 Dicembre 2011 - NUOVA ZELANDA - Una bomba meteo ha devastato il nord del South Island provocando il  caos nella regione.


Il ministro della difesa ha tentato di raggiungere la citta' di Nelson che e' stata colpita da violente inondazioni e dove molte comunita' sono rimaste isolate ma l'aereo non ha potuto atterreare all'aereoporto.Circa 320 millimetri di acqua sono precipitate in 24 ore una bomba meteo che ha provocato numerose frane ed inondazioni,detriti e fango hanno invaso case e strade costringendo alla chiuisura di numerose strade fortunatamente non si segnalano vittime.
http://www.philstar.com/Article.aspx?articleId=758733&publicationSubCategoryId=200



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Fukushima: possibili evacuazioni di massa per il collasso del quarto reattore nucleare!

Di Ines Macchiaroli

Dopo molti mesi dal disastro provocato dalle centrali nucleari di Fukushima in Giappone, e dopo aver superato molti mesi di black-out informativo totale sulla reale situazione strutturale dell'impianto, una fonte di intelligence connessa alla rivista NaturalNews comunica quanto segue: "Il 12 Dicembre - il quarto reattore Fukushima è sul punto di crollare. Saranno necessarie possibili evacuazioni di massa nel Nord del Giappone se viene confermato un tale collasso”.
La rivista NaturalNews presenta il comunicato a scopo del tutto precauzionale - in quanto non siamo in grado ancora di confermare questo rapporto – affermano - ma stiamo indagando attivamente e vi porteremo gli aggiornamenti in modo tempestivo. Si ricordi che la situazione del reattore 4 era stata posta sotto silenzio da parte del gestore dell'impianto: il 'Tokyo Electric Power Company (Tepco)', in seguito al terremoto e lo tsunami che ha colpito a Marzo le fondamenta già fragili. Per settimane, il pubblico è stato lasciato nel buio totale circa il reale stato delle piscine di raffreddamento (http://www.naturalnews.com/031758_F ...).La fonte di intelligence ricevuta dal giornale, sostiene che l'intera struttura del reattore 4 è 'altamente instabile', e la parete sud del reattore sembra che subire un imminente cedimento strutturale.

In questi giorni infatti è stato divulgato il rapporto pubblicato in “Environmental Science & Technology”(http://pubs.acs.org/doi/abs/ 10,1021 ...), dove si rivela che i livelli di cesio radioattivo ha raggiunto livelli di 50 milioni di volte superiori a quelli normali nelle acque dell'oceano al largo della costa dell'impianto nucleare Dai-ichi di Fukushima (Giappone). "La concentrazione di cesio fino alla fine di Luglio restano superiori al previsto, il che suggerisce delle fuoriuscite continue dai reattori. La contaminazione potrebbe coinvolgere anche altre fonti, come ad esempio le acque sotterranee o sedimenti costieri – questo si legge nel comunicato – tali dati, naturalmente, contraddicono le principali notizie di stampa dove si dichiarava che la radiazione era 'contenuta' e non vi era una diretta fuoriuscita nell'ambiente. Solo la stampa alternativa ha scoperto la vera storia di Fukushima, che ora è diventato il peggior incidente nucleare nella storia della civiltà umana.”

Difatti, Martedì 13 Dicembre sempre la rivista Natural News conferma il crollo della parete sud del rettore 4, a quanto pare già crollato nei giorni scorsi, compromettendo la stabilità dell'intera struttura impiantistica. Resta da chiarire il motivo per cui i media non hanno detto nulla circa gli sviluppi di questo significativo evento, con una spiccata tendenza a minimizzare le notizie. La risposta prova a darla il giornale citato - non c'è da sorprendersi, dato che molti dei più grandi mezzi di comunicazione (come la NBC e MSNBC) sono di proprietà di multinazionali come General Electric, nonchè il progettista di molte delle centrali nucleari del mondo. Un ulteriore degrado della struttura potrebbe portare ad una evaquazione di massa in Giappone, e poiché questa relazione non è confermata da altre fonti, ci mostreremo cauti continuando a monitorare la situazione e segnalare eventuali sviluppi”.
fonte:http://www.naturalnews.com/034395_Fukushima_cesium_radiation.html#ixzz1gUQHkrfe

Continua l'allerta sismica planetaria: nuovo forte terremoto di 6,3 richter alle Kermadec!

15 DICEMBRE 2011 - Kermadec - Continua la serie di forti terremoti che stanno scuotendo il pianeta Terra.Oggi 15 Dicembre 2011 Un forte terremoto di magnitudo 6,3 e' avvenuto a sud dell'oceano delle Isole Kermadec alle 1010 GMT . Il sisma ha colpito ad una profondità di 34,1 km (21 miglia), ma non dovrebbe essere stato abbastanza forte da generare uno tsunami. Il terremoto di oggi delle Kermadec è il 5 ° terremoto a colpire il pianeta in soli quattro giorni e si presenta come un presagio di possibili prossimi disordini sismici planetari. Abbiamo registrato segni di un aumento della tensione sismica in tutto il pianeta dal 4 dicembre scorso dopo che una serie successiva di tremori hanno scosso le placche tettoniche in tutto il mondo. Nei giorni successivi, una stringa di terremoti hanno colpito le zone eruttive lungo archi insulari del pianeta. Prima del terremoto delle Kermadec di oggi, per esempio, ad essere interessate sono state la Arcs Isola di isole Sandwich del Sud, Curili, le isole Aleutine in Alaska, Sumatra lungo la Fossa di Java, e la regione Antille della Fossa di Puerto Rico sono stati tutti colpiti da tremori. Allo stesso modo, dopo il 6,3 richter delle Kermadec, un 5,3 di magnitudo ha colpito vicino alle isole Izu lungo l'arco della  Fossa del Giappone di Izu-Ogasawara. Restate in allerta, questa turbolenza sismica globale e' tutt'altro che finita. - Il Protocollo Estinzione -
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Utah: migliaia di anatre si schiantano al suolo,mistero!

ST. GEORGE - Migliaia di uccelli migratori si sono schiantati al suolo nel sud dello Utah nella tarda serata di Lunedi, una maratona e' subito scattata per recuperare i corpicini dei poveri uccelli caduti.
"Sono proprio dappertutto", ha dichiarato Teresa Griffin,del Dipartimento della fauna selvatica dell'Utah . "Stiamo lavorando senza sosta . Tutti i nostri dipendenti stanno raccogliendo esemplari  portandoli al nostro ufficio ».
I Funzionari della fauna selvatica ritengono che le anatre stavano probabilmente migrando verso il Messico ed avrebbero  scambiato il parcheggio della Città Cedar Wal-Mart  per un corpo idrico un lago, insomma dove potersi fermare per una sosta e riposarsi,una spiegazione assolutamente fuori da ogni logica.
Altri invece ritengono che Gli uccelli sarebbero stati ingannati da un sistema di nubi temporalesche che sovrastavano la citta' dall'aspetto di un bel corpo piatto d'acqua. Tutte le condizioni erano giuste", ha detto Griffin. "Così gli uccelli credevano di atterrare su una superficie liquida per riposarsi ed invece sono sbattuti sulla pavimentazione."

Mentre non vi sono notizie di danni o lesioni umane, Griffin ha detto non ha visto niente di simile prima nella sua carriera professionale.

"Sono qui da 15 anni e questo è stato l'abbattimento peggiore che abbia mai visto

Sebbene migliaia di uccelli sono stati uccisi, i funzionari sono riusciti a salvarne almeno 2000 esemplari.

Gli uccelli sopravvissuti sono stati messi in un lago nella contea di Washington per evitare che muoiano assiderati.
Residenti e volontari hanno lavorato tutta la notte e la giornata aiutando i funzionari DWR nella  raccolta degli uccelli sopravvissuti.Un volontario ed appassionato di fauna ambientale ha affermato:
"Non ho mai incontrato in vita mia una cosa del genere", ha detto. "Ho sentito parlare di morie di pesci e di altri strani fenomeni naturali,oggi avro' raccolto quasi 100 uccelli!
Continua inesorabile il fenomeno in cui uccelli in massa improvvisamente come se colpiti da una forza sconosciuta cadono al suolo esanimi senza alcuna apparente causa.
http://www.sacbee.com/2011/12/14/4122114/thousands-of-birds-make-crash.html

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Onde anomale alte 20 metri colpiscono le coste irlandesi!

Onde anomale mai registrate prima hanno colpito la costa irlandese raggiungendo l'altezza massima di 20,4 metri.Venti che soffiavano a 140 km/h hanno sferzato l'Irlanda creando un moto ondoso che ha devastato l'intera regione costiera,l'onda piu' grande e' stata registrata da una boa di monitoraggio posizionata a 60 miglia dalla costa.

In risposta a questo storico moto ondoso la guardia costiera ha emesso degli avvisi di burrasca con condizioni meteorologiche estreme per le prossime ore esortando la gente a stare lontano dalle scogliere ed in generale dalla costa. il bollettino meteo prevede una nuova tempesta di origine Atlantica in arrivo.

 


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