I misteriosi suoni provenienti dal deserto di Taos

TAOS E’ UNA CITTADINA DEGLI STATI UNITI

Che si erge proprio al di sopra del deserto del New Mexico, a circa 200 miglia a nord di Rosewell, non lontana da diverse istallazioni militari. Quello che di strano succede qui è che da qualche anno una buona parte della cittadinanza avverte saltuariamente un forte rumore profondo (the “hum of Taos”) provenire dal deserto. Non si sa bene quando sia cominciato il fenomeno, ma dai primi anni ’90 vi furono diverse segnalazioni di questo fastidioso suono senza che se ne riuscisse ad individuarne la sorgente, così diversi scienziati da laboratori privati ed universitari di tutto lo stato si diressero a Taos per fare una serie di esperimenti in loco, ma nessuno dei vari gruppi di ricerca riuscì a trovare la ben che minima risposta convincente al fenomeno. Numerosi testimoni credibili, come il Reverendo Mell della Chiesa Presbiteriana, riportano ad esempio che per mesi si svegliavano nel cuore della notte per quest’intenso e prolungato rumore profondo (humming, appunto, suono quasi onomatopeico “hummmmmm”), come se fosse un’energica emissione di frequenze molto basse. Tra le possibili spiegazioni che sono numerose, c’è chi sostiene che la crosta terrestre della zona sia molto sottile e che quindi i vulcani ed i movimenti tettonici o di origine magmatica sotterranei possano esserne la causa. Altri che danno la colpa di questi rumori inquietanti a possibili applicazioni militari segrete nel sottosuolo, sempre più comuni negli USA. Uno dei problemi però è che non tutti sono in grado di percepirlo, e questo è dato dal fatto che è possibile che alcuni orecchi siano più percettivi di altri, ma è anche possibile che il rumore non sia della stessa intensità in tutte le zone della della cittadina, e c’è anche chi afferma che esso si senta maggiormente quando amplificato da una struttura architettonica, e molto meno in strada all’aperto ad esempio.

ALTRE SPIEGAZIONI POSSIBILI ADDOTTE SONO 

Impulsi di microonde (di origine antropica/militare), onde elettromagnetiche di origine artificiale (antropica/militare), o naturale come quelle generate da corpi celesti in entrata nella nostra atmosfera, o addirittura le possibili manipolazioni militari sperimentali che avrebbero come risultato il surriscaldamento della ionosfera la quale restituirebbe onde magnetiche a bassa frequenza. Poi ci sarebbero i punti sensibili nella griglia geomagnetica della terra, strani elicotteri neri in concomitanza a basi sotterranee, ufo, mutilazione di bestiame, e antiche leggende dei nativi sui segreti nascosti all’interno delle montagne, ma si sa, nessuno scienziato si darebbe mai la briga di comprendere tali elementi nelle ricerche e nelle statistiche finalizzate alla localizzazione della misteriosa sorgente di questo misteriosissimo rumore. Sta di fatto che fino ad oggi nessuno è stato in grado di dare un origine certa all’ormai famoso “Hum of Taos”, apparso recentemente ai primi posti di un’improvvisata classifica dei dieci misteri irrisolti più realistici e patinati del mondo, salito di nuovo alla ribalta dopo anni di oblio. Io ho voluto lasciare una traccia per tenere a mente anche questo tassello, chè nel puzzle di questo mondo è troppo facile dimenticare le cose, soprattutto quando non si sanno spiegare, giustificare, normalizzare. Ce ne sarebbero altro che 10 di misteri irrisolti, anche ben più inquietanti di Taos, ma come al solito a livello generale è meglio non parlarne troppo, se non a colonne numerate, per una divertita pausa relax di una classifichina simpatica, tra una notizia economica e una politica.

fonte : http://insolitanotizia.blogspot.com

California: un nuovo spiaggiamento di balena



23 Novembre 2011 - San Diego Un esemplare di balenottera di 50 piedi di lunghezza e' stato avvistato lungo la costa in un punto non raggiungibile dalle persone,la guardia costiera spera nell'onda di alta marea per poter rimuovere la carcassa dell'animale incagliata su una secca,gli esperti del servizio di salvataggio della fauna marina effettueranno le prime analisi per poter capire la causa della morte.Un altro evento di spiaggiamento di balena, fenomeno che non si arresta a livello globale che e' un chiaro segno di un decadimento dell'ambiente marino che sta diventando sempre piu' ostile per questi mastodontici mammiferi.
http://thelastsigns.blogspot.com/2011/11/fin-whale-carcass-off-san-diego-coast.html

Guatemala: Una forte esplosione fa tremare il vulcano Fuego

23 Novembre 2011 - GUATEMALA - L'istituto di sorveglianza geologica del Guatemala riporta un incremento dell'attivita' vulcanica sul Fuego,uno dei vulcani piu' attivi della regione,Una forte esplosione ha scatenato una nube di cenere alta 2 km, i tremori,dovuti all 'esplosione,sono stati avvertiti fino a 15 km di distanza e sono state osservate delle piccole valanghe lungo i pendii del vulcano.


Il Vulcano Fuego, in Guatemala, fa parte della catena vulcanica distante e parallela 50 km dalla costa del Pacifico, è il più attivo di tutto il Centro America. Il Fuego insieme al Meseta e all' Acatenango sono i tre grandi stratovulcani che sovrastano l'antica città guatemalteca Antigua e sono distanti circa 70 km dalla capitale Guatemala City. Il complesso vulcanico nasce sulla struttura del vecchio Meseta situato tuttora tra i più recenti Fuego ed Acatenango. Il collasso del vecchio Meseta, circa 8500 anni fa, produsse una massiccia valanga di scorie e detriti vulcanici che si estesero per circa 50Km sulla pianura costiera parallela all'oceano Pacifico. Qui crescono i due stratovulcani gemelli Fuego e Acatenango seguendo la continua migrazione di vulcanismo che in Guatemala si sposta verso Sud. Il Fuego rispetto al Meseta e all'Acatenango è situato più a sud ed è il solo ad essere attivo. Frequenti e vigorose sono le sue eruzioni, registrate sin dal 1524, di solito producono grandi piogge di cenere e occasionalmente flussi piroclastici e flussi lavici.



Alluvione in Sicilia: quattro le vittime accertate nel messinese

23 Novembre 2011 - Messina - Purtroppo quello che si sperava non accadesse e' accaduto  nuova tragedia del maltempo: sono quattro i morti finora accertati in seguito alla frana che ha travolto ieri sera un gruppo di case a Scarcelli, nel comune messinese di Saponara. Le vittime sono un bimbo di 10 anni, una donna di 24 e padre e figlio di 55 e 25 anni. E vi sarebbero ancora dispersi. Allerta meteo al Sud anche oggi; scuole chiuse a Messina e Catanzaro.
Ansa

Forte terremoto 6.7 Richter colpisce la Bolivia

22 Novembre 2011 Secondo l'istituto sismologico europeo EMSC un violento terremoto di magnitudo 6.7 della scala Richter e' stato registrato in Bolivia nella regione Beni ,il sisma e' stato molto profondo stimato ad una profondita di 550 km l'epicentro e' stato localizzato a 76 km SE da San Ignazio,236 km NE da Cochabamba.Non ci sono notizie di danni o vittime per il momento.

EMSC

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Maltempo in Sicilia provoca alluvioni nel messinese

22 Novembre 2011 - Messina - L'ondata di maltempo che si e' abbattuta sulla Sicilia nord-orientale ha devastato Messina che e' stata colpita da una vera e propria alluvione,le zone piu' colpite Milazzo Barcellona e Pozzo di Gotto dove sono esondati dei corsi d'acqua che hanno inondato le strade dei paesi,solo un miracolo ha voluto che ci siano state vittime. La forza delle acque ha spazzato via automobili con la stessa ed identica sequenza avvenuta poche settimane fa a Genova.
terrarealtime
Aggiornamento 21:45 Una frana avrebbe travolto alcune abitazioni in localita' Saponara nella zona tirrenica del messinese secondo le prime notizie ci sarebbero dei dispersi sul luogo stanno operando squadre di vigili del fuoco e carabinieri.


Cile,scoperti fossili di balene preistoriche nel deserto di Atacama!


SANTIAGO, Cile - Più di 2 milioni di anni fa, decine di balene si riunirono al largo della costa del Pacifico del Sud America trovando la loro fine misteriosamente.Forse rimasero intrappolate in una laguna a causa di una frana o di una tempesta.Ma in qualche modo, finirono accanto gli uni agli altri,in un luogo bagnato dal mare che le forze geologiche hanno trasformato,nel passare dei secoli, nel luogo più arido del pianeta.


Sono emersi in cima ad una collina nel deserto di Atacama a più di un chilometro  dalla costa, dove i ricercatori hanno scoperto uno dei cimiteri di balene preistoriche meglio conservati al mondo.
Scienziati cileni insieme con i ricercatori della Smithsonian Institution stanno studiando come queste balene, molte delle loro dimensioni degli autobus, si siano trovate nello stesso angolo del deserto di Atacama.


Gli esperti dicono che altri gruppi di balene preistoriche sono stati rinvenuti insieme in Perù e in Egitto, ma i fossili cileni si distinguono per il loro numero impressionante di ossa splendidamente conservate. Più di 75 balene sono state scoperte finora - tra cui oltre 20 scheletri perfettamente integri.
Essi forniscono un'istantanea della vita marina, del momento, "Penso che siano morte più o meno nello stesso momento", ha detto Nicholas Pyenson, esperto di fossili di mammiferi marini al Museo Nazionale dello Smithsonian di storia naturale. Pyenson e Suarez stanno congiuntamente conducendo la ricerca.Quello che gli scienziati devono scoprire e' perche' un numero cosi' considerevole di balene siano morte esattamente nello stesso luogo,la scoperta comunque e di grande importanza scientifica e sta portando alla luce altri fossili di esemplari marini estinti da milioni di anni.
Il governo cileno ha dichiarato il sito una zona protetta, e Pyenson ha detto che spera che sarà costruito un museo per mostrare gli scheletri intatti dove si trovano, nello stesso modo come vengono esposti al Dinosaur National Monument in Utah e Colorado.
http://thelastsigns.blogspot.com/2011/11/chile-fossil-whale-discoveries-in.html
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