E Voi Italiani che Fate, aspettate la Via? Quanto ci vuole a far scoprire gli inganni delle Banche, ve l'ha già detto anche Ford, un giorno di pentimento da parte di Banchieri e Politici corrotti! Ora le Banche sono Diversificate, pertanto uno per volta, tocca anche l'Italia! Se non ricordate le parole di Ford, provate con quelle di Berlinguer: "Non lasciate le Banche nelle mani dei Politici, non sanno contenersi nelle loro truffe!"
Personalmente credo che la rivoluzione islandese sia stata possibile grazie ad una serie di fattori: 1) popolazione omogena e compatta di sole 300.000 persone 2) isolamento geografico (è un'isola sperduta) 3) ricchezze naturali (pesca, geotermia...) che permettono una autosufficinza 4) buon livello di cultura generale
L'Italia è troppo disomogena Radezky la definì una "espressione geografica" qualcun altro "un'espressione culturale". Fatto sta che ci sono troppe differenze a livello cultrale e linguistico ed economico. Inoltre lo stivale è pieno zeppo di basi Nato americane e con una popolazione di 60 milioni di abitanti che parla dialetti e lingue diversissime che spaziano dal tedesco dei tirolesi all'albanese dei calbresi, inoltre non abbiamo la maturità dei popoli nordici e le nostre istituzioni sono corrotte a tutti i livelli, non parlo solo di "Roma ladrona" ma anche dei piccoli comuni.
E Voi Italiani che Fate, aspettate la Via?
RispondiEliminaQuanto ci vuole a far scoprire gli inganni delle Banche, ve l'ha già detto anche Ford, un giorno di pentimento da parte di Banchieri e Politici corrotti!
Ora le Banche sono Diversificate, pertanto uno per volta, tocca anche l'Italia!
Se non ricordate le parole di Ford, provate con quelle di Berlinguer:
"Non lasciate le Banche nelle mani dei Politici, non sanno contenersi nelle loro truffe!"
Personalmente credo che la rivoluzione islandese sia stata possibile grazie ad una serie di fattori:
RispondiElimina1) popolazione omogena e compatta di sole 300.000 persone
2) isolamento geografico (è un'isola sperduta)
3) ricchezze naturali (pesca, geotermia...) che permettono una autosufficinza
4) buon livello di cultura generale
L'Italia è troppo disomogena Radezky la definì una "espressione geografica" qualcun altro "un'espressione culturale".
Fatto sta che ci sono troppe differenze a livello cultrale e linguistico ed economico. Inoltre lo stivale è pieno zeppo di basi Nato americane e con una popolazione di 60 milioni di abitanti che parla dialetti e lingue diversissime che spaziano dal tedesco dei tirolesi all'albanese dei calbresi, inoltre non abbiamo la maturità dei popoli nordici e le nostre istituzioni sono corrotte a tutti i livelli, non parlo solo di "Roma ladrona" ma anche dei piccoli comuni.