26 febbraio 2018

La Cia ha influenzato le elezioni in oltre 80 paesi: l’Italia fu il primo laboratorio mondiale


“Sacchi di denaro consegnati in un hotel di Roma per favorire i candidati preferiti”, si apre con queste parole l’inchiesta pubblicata
due giorni fa dal New York Times sulle interferenze degli Stati Uniti nelle elezioni democratiche negli stati di mezzo mondo. Una pratica che la Cia porta avanti dal secondo dopo guerra e che fece proprio dell’Italia post-fascista il proprio laboratorio.


L’articolo cita anche una dichiarazione di F. Mark Wyatt, ex inviato della Cia a Roma: «Il precedente fu istituito in Italia con l’assistenza a candidati anti comunisti dalla fine degli anni ’40 agli anni ’60. Avevamo un sacco di soldi che abbiamo consegnato a politici selezionati, per coprire le loro spese».

Da anni si discute delle presunte interferenze della Russia nelle elezioni occidentali, un allarme che proprio dagli Stati Uniti è stato lanciato anche in vista delle prossime elezioni italiane del 4 marzo. Tuttavia quello che ora appare certo è che in verità sono stati proprio gli americani a cercare di interferire costantemente nei processi democratici dei paesi stranieri.
Manifesto di propaganda filo-americana prodotto nel dopoguerra


Lo studioso Dov H. Levin ha consultato per anni i documenti dello spioniaggio americano, concludendo in un saggio che gli Usa hanno cercato direttamente di influenzare elezioni estere in almeno 81 casi da quando la Cia venne creata nel 1947. Si va dal “cortile di casa” centro-americano, come nel caso delle elezioni in Nicaragua del 1990, alla Serbia – quando nel 2000 gli americani si occuparono direttamente di stampare 80 tonnellate di adesivi per la propaganda contro il presidente Milosevic. Mentre solo nel 2016 gli americani avrebbero speso la bellezza di 6,8 milioni di dollari per “ingaggiare attivisti” e “promuovere l’impegno civico” degli oppositori al governo di Putin in Russia.

Tornando alle ingerenze nella politica italiana nel dopoguerra, anche l’ex direttore della Cia (dal 1993 al 1995) James Woolsey, ha confermato le attività americane e lo ha fatto durante una intervista alla televisione americana Fox News, confermando che l’intelligence a stelle e strisce si prodigò per impedire che i comunisti potessero prendere il potere in Italia e Grecia. Tremende le risatine finali dello studio, quando la conduttrice chiede a Woolsey se gli Usa si vadano ancora ad immischiare nelle elezioni degli altri paesi e l’ex direttore della Cia risponde: «Bè, gnam gnam gnam, solo se è per una buona causa».

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Ahahahahahah veramente molto simpatico James Woolsey e anche la conduttrice di Fox News che intervistava Woolsey l'ho trovata simpaticissima.A scanso di equivoci non è una provocazione la mia,ma è la verità mi hanno molto divertito e mi sono risultati molto simpatici tutti e due.

Anonimo ha detto...

13:48 se non sei tu quello che si diverte sempre a provocare e criticare coloro che postano un commento serio e determinato in questo blog allora si non ti contraddico, ma se sei tu quello che con i suoi ahahahaha ridicoli sta sempre a contrastare i commenti di gente per bene allora...smettila di rompere i c....... da queste parti, inteso? E se hai una risposta plausibile non metterci quei ridicoli ahahahaa perche se sei tu sei perso e localizzato se necessario

Anonimo ha detto...

Non sono io,anzi ti dirò che quel saccente presunto ingegnere che attacca sempre tutto e tutti mi sta veramente sulle balle e l'ho detto anche io più di una volta che se non gli piace questo sito se ne vada a rompere le balle da un altra parte. A me questo sito piace lo seguo quotidianamente è solo che in questa intervista Woolsey e la conduttrice di Fox News mi hanno molto divertito e allora 11:22 caspita vuoi uccidermi per una semplice risata strappatami da quei due esilaranti personaggi? Voglio sperare che tu sia una normale persona che si interessa di cose che normali non dovrebbero essere,visto che come me ti interessi di questo tipo di argomenti e non uno psicopatico che ucciderebbe uno sconosciuto per una semplice risata scritta strappata da un video risultatomi abbastanza simpatico (anche se l'argomento trattato è ben serio sia chiaro ). Da ore 13:48 del 26 febbraio

Anonimo ha detto...

ma che uccidere, anzi grazie per la sincerità espressa. Non sopporto gli ipocriti,e visto che il sig. ahahaha è un ipocrita, si merita il commento appropriato

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