26 febbraio 2018

Animali – fuga di massa dal pianeta Terra


I cetacei che si spiaggiano o si arenano sono sempre più numerosi. Intere colonie di api spariscono decretando conseguenze disastrose per l’ecosistema. Tantissime altre specie animali soccombono quotidianamente.


“Da quanto tempo non vedo un pipistrello sfrecciare nell’oscurità”. Queste notizie non vengono mostrate dai media mainstream, e le poche volte che accade vengono date per scontate le cause: “anatre morte per il caldo”, “balene spiaggiate e morte a causa di un virus” e così via. Ma i siti che fanno contro-informazione le divulgano costantemente.

Cosa sta succedendo, allora? Possiamo dare una spiegazione logica e “terrena”. Il mondo è arrivato al collasso ecologico. Il progresso ha fatto sì che la Terra si sia trasformata in un’enorme discarica a cielo aperto. Fabbriche ovunque che ammorbano aria, terreno e acque per mezzo dei loro scarichi nocivi. Sostanze e scorie che la Terra non riconosce e non riesce a metabolizzare e a distruggere.

Disastri come quello di Chernobyl, della piattaforma Enron e quello più recente di Fukushima che, sebbene non se ne parli più, continuano a devastare l’ecosistema. Le coltivazioni OGM che immettono nella catena alimentare sostanze non compatibili con i DNA.

Non dimentichiamo poi il sempre più presente inquinamento elettromagnetico, che infesta invisibilmente l’aere disturbando il sistema-corpo di tutti gli esseri viventi. In ambienti più nascosti, si parla anche di armi scalari che vengono sperimentate sugli animali e che permettono di uccidere una particolare specie, senza toccare le altre. Queste cause basterebbero a dare conferma ad un fenomeno in crescita esponenziale.

A queste cause vengono date spiegazioni tecniche spesso contraddittorie: si parla di inquinamento che uccide e che subito dopo non è letale, di onde radio che interferiscono con i “radar” naturali di cetacei e volatili, che dopo pochi giorni vengono riconosciute innocue, di fonti di sostentamento che sono contaminate e miracolosamente in pochi giorni si riscoprono “pulite”.

Intanto le specie animali stanno soffrendo e molte soccombono ad un mondo che non riconoscono più. Un mondo che tramite l’uomo viene depredato e violentato.

Sinceramente, io preferisco una spiegazione più spirituale a tutto questo. Gli animali a differenza dell’uomo, hanno un intuito funzionante e ben sveglio. Hanno un istinto di sopravvivenza più forte. E soprattutto non hanno tutte le distrazioni quotidiane che hanno trasformato l’uomo in un automa. Gli animali si rendono conto dei segnali che la Terra ci invia ogni istante. Segnali che chiedono aiuto e dall’altra parte scandiscono il conto alla rovescia, che molto probabilmente, terminerà con la fine di tutto.

Gli animali sanno… E stanno andando via in massa da questo martoriato pianeta, da questa esperienza di vita. Gli animali sentono che qualcosa di grosso e imminente è alle porte. Gli animali hanno la consapevolezza che siamo arrivati all’ultimo giro di giostra e stanno abbandonando la nave…

L’uomo dorme…

2 commenti:

Farouq ha detto...

"Il uomo" è troppo generico, la banda criminale al potere mondiale che alimenta questo "progresso" è più preciso

horus horo ha detto...

Giusto 😉

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