16 ottobre 2017

ITALIA PAESE SEMPRE MENO DEMOCRATICO. Gruppi di bambini non vaccinati messi in disparte in alcune scuole!!!

Gruppi di bambini non vaccinati messi in disparte in alcune scuole del Fvg



Cresce la psicosi. Diversi sono i casi negli istituti scolastici del Friuli Venezia Giulia di bambini non vaccinati lasciati in disparte a mangiare da soli in mensa. A rivelarlo Davide Vicedomini sul Messaggero Veneto pubblicato oggi.
I casi in regione



Nell'articolo non si accenna dove sia accaduto e quanti bambini abbia coinvolto, ma il Dipartimento di prevenzione e promozione della salute vuole intervenire sul fenomeno con una circolare che metta fine a queste incomprensioni (e pregiudizi) che possono nuocere sulla sensibilità dei piccoli. Il direttore regionale del Dipartimento, Paolo Pischiutti, ha infatti spiegato che le persone non vaccinate ci sono sempre state. “Non sono né untori né persone ammalate - ha dichiarato - Ci appelliamo al buon senso e all'elasticità dei dirigenti scolastici».



Dopo i numerosi errori commessi dal Ministero dell'Istruzione nell'applicazione della legge estiva sull'obbligo vaccinale (ricordiamo la data errata di consegna delle auto-dichiarazioni, il modulo errato pubblicato sui siti dei dipartimenti scolastici, la non chiara consegna delle stesse), la prossima settimana si interverrà, a un mese e mezzo dall'inizio delle lezioni - quindi in ritardo -, per limitare un effetto collaterale che non era stato minimamente calcolato: il pregiudizio. Un atteggiamento probabilmente nato dal clima instillato dalla legge, figlio della novità e della fretta in cui dirigenti, insegnanti o gli operatori scolastici hanno dovuto operare.
Profilassi, multe e ritiri



Nel frattempo si è verificato un vero e proprio boom di prenotazioni vaccinali alle Aas regionali: circa 13.419 le prenotazioni registrate che a breve permetteranno di raggiungere il fatidico 95% che garantirà l'immunità di gregge che si stava perdendo. Di queste, 5 mila sono per completare o iniziare i cicli di profilassi. Un centinaio, invece, le famiglie che non intendono vaccinare i figli e che continuano a rimandare le immunizzazioni. Nelle prime due settimane di novembre le Aziende Sanitarie saranno già in grado di capire chi tra i bambini che frequentano nidi e scuole dell'infanzia (0-6 anni) sarà effettivamente sottoposto a profilassi e chi no, rispedendo a casa chi ha rinunciato ai vaccini. I controlli scatteranno ben prima del 10 marzo (termine ultimo stabilito dal Ministero) e porterà a sanzioni nelle scuole dell'obbligo da 100 a 500 euro. 







7 commenti:

Ivone ha detto...

no vacines ...si imunização racional http://mundoracional.com.br ,saúde e sossego

Anonimo ha detto...

Perché Isolarli se gli altri bambini sono protetti dal vaccino ?mah

Anonimo ha detto...

scusa ma non capisco il dialetto friulano

Anonimo ha detto...

Notizia di oggi: alta concentrazione di alluminio negli spaghetti italiani (purtroppo non sono stati fatti i nomi delle marche più a rischio)

Anonimo ha detto...

Il friulano lo capiresti abbastanza, quello sopra e' portoghese

Anonimo ha detto...

stiamo/siamo tornati indietro di 70 anni, alle leggi raziali/laziali.. un PETO in testa ai nostri benemeriti parlamentari specie quelli del P(artito) D(ittatura)..

Anonimo ha detto...

23:16 vedi, se almeno ti fossi informato, cercando le fonti di questa info, avresti capito!
Prima di tutto non era una informazione accurata e il rasff non lo ha pubblicato perchè i riscontri non erano sicuri(più che altro non lo ha diramato, perchè è stato pubblicato), il lotto venduto SOLO in Irlanda non è più sugli scaffali per vari motivi, la concentrazione in tracce era bassa, sotto la soglia limite garantita dall'OMS di 60mg al giorno(ne han trovati 45 in 1 kg di pasta, voi mangiate 1 kg di pasta al giorno?), ma cmq ripeto che non era una informazione garantita ed era venduto solo in Irlanda, quindi "mammine panciose di whatsapp" potete stare tranquille.
Non ci han messo molto quelli dello "sportello del diritto" a prendere la notizia al volo e cambiarne i connotati per sembrare allettante...ah dimenticavo, IL FIGLIO DI QUELLO CHE GESTISCE LO "sportello dei diritti"(che era il legale dello sportello) è in galera da un anno per falso in atto pubblico, truffa e patrocinio infedele...fate un pò voi!
Ma ai giorni d'oggi, appena parte la bufala, diventa inarrestabile!!

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