4 marzo 2017

Non è facile spiegare alla Gente che la Canapa è illegale perchè potrebbe sostituire plastica, carta, petrolio e tanto altro...

Non è facile spiegare alla Gente che la Canapa è illegale solo perchè potrebbe sostituire plastica, carta, petriolio e tanto altro, toccando così gli interessi di lobby e multinazionali !!!

L’erba non è dannosa per il corpo né la mente. Non comporta alcuna minaccia per la gente comune, mentre rappresenta un gran rischio per le compagnie petrolifere, le industrie dell’alcool, del tabacco ed un mucchio di aziende chimiche. Grandi imprese con un sacco di dollari ed influenza politica hanno nascosto la verità al popolo: l’erba è illegale soltanto perché i miliardari vogliono restare tali.








Sapevate che si stima che la canapa abbia circa 25mila possibili usi? A partire dal cibo passando per vernici, carburanti, materiali per l’abbigliamento e l’edilizia. 
Il più antico reperto dell’industria umana è un pezzo di tela di canapa ritrovato in Mesopotamia e risalente a circa 8mila anni prima di Cristo. La più antica testimonianza di un manufatto cartaceo risale a circa 2mila anni fa, è stato ritrovato in Cina ed è fatto di fibra di canapa. Nel 2500 a.C. i faraoni usarono la canapa per la costruzione delle grandi piramidi.


Nel XVI secolo la canapa era così importante in Inghilterra che il re Enrico VIII approvò una legge nel 1553 che sanzionava tutti gli agricoltori che non riservassero almeno un quarto di acro alla coltivazione della canapa, su ogni 60 ettari di terreni coltivabili di loro proprietà. C’è stato perfino un periodo storico protratto per oltre 200 anni in cui negli Stati Uniti era possibile pagare le proprie tasse in canapa. Nel 1850 erano presenti oltre 8.300 aziende produttrici di canapa negli Stati Uniti.


Ogni 3,6 secondi una persona nel mondo muore di fame. I semi di canapa sono la soluzione più nutriente ed economica per porre fine alla fame nel mondo. Con una concentrazione per l’80% di grassi “buoni”, proteine contenenti tutti ed 8 gli aminoacidi più nutritivi, e fibre alimentari, la canapa è realmente una fonte di cibo perfettamente equilibrata dal punto di vista nutrizionale. I semi di canapa grezzi sarebbero la migliore fonte di cibo del pianeta in quanto contengono proteine, grassi essenziali, vitamine ed enzimi.


Il primo motore diesel fu progettato per essere alimentato con oli vegetali, uno dei quali era olio di canapa. Nel 1930 Henry Ford produsse un’automobile composta per il 70% di plastica di canapa, la quale funzionava con carburante a base di olio di canapa. 
Le opere di Rembrandt (1606–1669), Van Gogh (1853-1890) e Gainsborough (1727–1788) furono dipinte su tela di canapa, spesso con colori a base di olio di canapa.


Più del 50% di tutti i pesticidi chimici spruzzati nel mondo vengono usati nella coltivazione del cotone. La canapa è otto volte più resistente agli agenti esterni del cotone e può crescere vigorosamente fino a 16 piedi in 100 giorni senza l’uso di pesticidi e diserbanti nocivi. Salutare per la pelle e per l’ambiente. Un acro di canapa può produrre la stessa quantità di fibra grezza di ben 4,1 acri di alberi. Usando la canapa per la produzione di carta si ricaverebbe un prodotto molto più resistente di quello attuale, che non ingiallisce con l’età. Inoltre, l’utilizzo della canapa come fonte primaria per la produzione della carta stroncherebbe la necessità di disboscare le grandi e antiche foreste che contribuiscono al controllo del clima e alla pulizia dell’aria che respiriamo.


“LA MARIJUANA È PERICOLOSA”.
 La marijuana non è una minaccia per la gente comune. È molto più pericolosa per le compagnie petrolifere, le industrie dell’alcool e del tabacco ed un gran numero di aziende chimiche. Gli imprenditori sono inconsapevoli delle abnormi potenzialità della canapa. I super ricchi hanno contribuito a diffondere disinformazione in merito ad una pianta estremamente versatile che se utilizzata correttamente avrebbe mandato in fallimento le loro aziende.
Nel ’37 Dupont brevettò i processi produttivi per la fabbricazione di plastica da petrolio e carbone. La relazione annuale della Dupont esortò gli azionisti a investire nella nuova divisione petrolchimica.
 Materiali sintetici come plastica, cellophane, nylon, celluloide, metanolo, rayon, etc. stavano per essere immessi sul mercato e l’industria della canapa naturale avrebbe mandato a monte oltre l’80% del business Dupont.


LA COSPIRAZIONE DEL CAMBIO DEL NOME.
 Andrew Mellon (tra i principali investitori Dupont) proprio in quel periodo divenne segretario del Tesoro dell’amministrazione Hoover, e nominò il futuro nipote acquisito, Harry J. Anslinger, a capo della divisione Narcotici e Droghe Pericolose del Federal Bureau.
Si tennero riunioni segrete tra magnati finanziari. La canapa fu dichiarata pericolosa in quanto costituiva una seria minaccia per molte imprese industriali e finanziarie. Per preservare il potere di alcune dinastie, la canapa doveva sparire. Questi uomini decisero di ribattezzare la canapa con una strana parola sconosciuta, tratta dal gergo messicano: “marijuana” e iniziarono la manipolazione della coscienza d’America.


MANIPOLAZIONE MEDIATICA. 
I mass media intrapresero la “crociata” tra la fine degli anni ’20 e l’inizio degli anni ’30. Ai lettori fu insegnato che questa pianta fosse la principale causa di tutti i mali che affliggevano la società americana, dagli incidenti stradali allo scadimento della moralità.
Film come Reefer Madness (1936), Marijuana: Assassin of Youth (1935) e Marijuana: Weed of Devil (1936) furono progettati a tavolino per fini propagandistici allo scopo di ottenere il sostegno dell’opinione pubblica, così che le leggi anti-marijuana potessero essere applicate a furor di popolo.
Negli anni ’30 molta gente era ingenua o ignorante. Le masse erano come pecore in attesa di essere guidate dai pochi detentori del potere. Se la notizia era riportata dalla stampa e la radio, non poteva che essere attendibile.


Il 14 aprile 1937, il disegno di legge Prohibitive Marihuana Tax Law – che dichiarava illegale la pianta di canapa – fu presentato al Ways and Means Committee, unico comitato legittimato a presentare un disegno di legge alla Camera senza che lo stesso sia preventivamente discusso da altre commissioni. Il Presidente del Ways and Means, Robert Doughton – grande investitore nella Dupont – si fece carico della sua approvazione presso il Congresso.


Il dottor James Woodward, medico e avvocato, testimoniò in ritardo a nome della AMA (American Medical Association), denunciando che l’associazione di cui era rappresentante non fosse a conoscenza del fatto che la marijuana corrispondesse in realtà alla canapa.
Poche persone in quel momento si erano rese conto che la minaccia mortale di cui avevano letto sulle prime pagine dei quotidiani Hearst era in effetti la canapa, di cui la AMA stessa aveva per circa un secolo utilizzato il principio attivo per la realizzazione di molti farmaci.


Nel settembre del 1937 la canapa diventò a tutti gli effetti illegale. Fu da quel giorno, da quando la coltura più utile e curativa fu bandita, che il nostro pianeta iniziò a soffrire. Il Congresso la proibì sulla base della convinzione che fosse causa della maggior parte degli atti violenti dovuti all’assunzione di droghe. Anslinger restò a capo della Commissione per 31 anni, e per quasi tutta la durata del proprio mandato promosse l’idea che i consumatori di marijuana tendessero ad assumere comportamenti violenti.




LE MERAVIGLIE DELLA CANAPA
La canapa è una fibra di qualità superiore rispetto alla fibra di legno. La produzione di carta da canapa richiede l’impiego di un numero di sostanze chimiche caustiche molto inferiore rispetto alla produzione della carta da legno. Inoltre la carta di canapa non ingiallisce ed è molto resistente.


– Tutti i prodotti attualmente in plastica potrebbero essere ricavati dall’olio di semi di canapa. La plastica di canapa è biodegradabile! Si arresterebbe la deforestazione. Il processo produttivo della vasta gamma di articoli realizzabili in plastica di canapa non inquinerebbe i fiumi come ormai da un secolo fanno la Dupont e le altre società petrolchimiche. L’ecologia non è in sintonia con i piani dell’industria petrolifera e della macchina politica. I prodotti in canapa sono sicuri e naturali.


– La canapa potrebbe essere utilizzata per la produzione di svariati farmaci. Dovremmo tornare ai giorni in cui l’AMA prescriveva cure a base di cannabis. Oggi l’uso della marijuana per fini terapeutici è concesso a norma di legge solo ad una manciata di persone, mentre tutti gli altri sono costretti a curarsi con farmaci a base di sostanze chimiche.


– La fame nel mondo potrebbe finire. Una grande varietà di prodotti alimentari possono essere generati dalla canapa. I semi contengono una delle più alte fonti di proteine in natura. Inoltre contengono due particolari acidi grassi essenziali che ripuliscono l’organismo dal colesterolo. Questi acidi grassi essenziali non si trovano altrove in natura!


– Gli abiti dovrebbero essere confezionati in fibra di canapa. L’abbigliamento di canapa è così forte e durevole nel tempo che potrebbe essere usato per generazioni. Cancelliamo la parola “marijuana” da cui iniziò tutta questa mistificazione. Lottiamo contro la propaganda e le fesserie che si dicono sulla canapa. La canapa dovrà essere utilizzata in futuro.
Le industrie dei liquori, del tabacco e del petrolio spendono oltre un milione di dollari al giorno allo scopo di mantenere legali le loro sostanze. È con i nostri soldi che stanno uccidendo il mondoproprio davanti ai nostri occhi. Mezzo milione di decessi ogni anno sono causati dal tabacco. Mezzo milione dall’alcool. (E chissà quanti dal petrolio e l’industria chimica, n.d.t.).


Nessuno è mai, dico mai morto per avere fumato della marijuana! In tutta la storia del genere umano, non un solo decesso può essere attribuito alla cannabis. La nostra società ha bandito l’erba, ma consente l’uso di tabacco e alcool. La canapa deve essere riabilitata e rimessa in commercio nelle drogherie, per alleviare lo stress. Siamo stati condizionati a pensare che il fumo sia nocivo, ma ciò non è vero nel caso del fumo di canapa.
L’assunzione del THC, il principio attivo della canapa, ha effetti provatamente positivi sull’asma e il glaucoma. Una canna tende ad alleviare la nausea causata dalla chemioterapia. La canapa stimola l’appetito.


Lo stereotipo del fumatore di marijuana è simile a quello di un ubriaco rimbecillito. In realtà il consumo di canapa affina le capacità creative degli individui. La percezione del tempo rallenta leggermente e si diventa più percettivi. Si è in grado di apprezzare con maggiore partecipazione tutte le arti, di essere più vicini alla natura e in genere di percepire più cose. Quindi stiamo parlando di uno stato mentale all’opposto rispetto agli effetti dell’alcool.


Doug Yurcheey


Sintesi e traduzione a cura di Anticorpi.info

16 commenti:

Anonimo ha detto...

E tutto veto quello che divi anche sugli effetti terapeutici ma il problema e l'abuso che se ne fa della canapa o marijuana! Se stai male USA la ma se stai bene che te fumi??? Sei stressato fuma ma dopo che lo stress e passato smettila!!

Anonimo ha detto...

In Italia esistono diverse piantagioni di canapa, c'è una varietà legalmente coltivabile per via del suo basso contenuto di principio attivo...

claude panzeri ha detto...

Negli accordi di Bretton Woods per l'Italia che hanno sostituito il piano Marshall di ricostruzione dell'Europa distrutta dopo la seconda guerra mondiale c'era una clausola che specificava l'obbligo di smettere totalmente la coltura della canapa ne Bel paese.
Fino a questo punto. la canapa era la prima coltura nazionale in importanza, prima ancora del grano.
Dopo la sbarco degli alleati in Sicilia l'Italia ha perso la sua sovranità, venduta agli banchieri internazionali tramite gli States dai politici corrotti.
Gli interessi in gioco erano immensi. La canapa cresce ovunque, in pianura e in montagna, sui terreni irrigati o secchi, non necessita concimi chimici ne pesticidi.
La sua fibra è utilizzabile in tanti reparti dell'economia come lo descrive l'articolo.
Le varietà contenente il THC hanno un uso medicale che nessuno può più rimettere in questione; procurano, con il giusto e non esagerato dosaggio e ad una frequenza non patologica uno "sballo" gradevole, senza danneggiare ne i polmoni ne il fegato come l'alcol.
Un commentatore su TRT recentemente pretendeva anche che farebbe "perdere piede" ai cosi detti Lux, entità astrali impedendone il condizionamento mentale e la predazione energetica.
Gli effetti psicotropi sono leggeri con un uso normale e alla fine sono uno dei più leggeri ed innocuo soporifero.
Fumare le canne, con misura ripeto, ed all'età adulta contribuisce ad aprire la coscienza, al riso e alla festa. Pacifica anche l'uomo e come diceva il radicale Pannella i deputati farebbero bene di farsi uno spinello prima di entrare nel parlamento invece che sniffare cocaina, voterebbero meno cazzate.
I vestiti in canapa sono buoni per la pelle umana, contrariamente al cotone saturato di pesticidi e concimi chimici che penetrano la pelle. Senza contare che sin dal'inizio il cotone è stato coltivato da Schiavi africani rapiti sul continente nero e trattati peggio dagli animali. La nocività del cotone è più grave ancora quando le donne lo usano come tampone durante il ciclo perche al contatto diretto con la mucosi vaginale.

Non solo l'uso della canapa da fastidio ad interessi miliardari ma il suo uso impedirebbe una parte del piano mortifero che consiste ad ammalarci tutti, ad ucciderci a fuoco lento dirigendoci verso farmaci avvelenati che curano solo e male i sintomi ma mai le cause, ma arricchiscono invece ad oltranza una cricca di bastardi che pretende dominare l'umanità.

Anonimo ha detto...

Ripeto che esistono coltivazioni di canapa in Italia

http://www.assocanapa.org

Vicino casa mia c'è una coltivazione, tutto legale e dichiarato

Cluade panzieri bla bla bla...

claude panzeri ha detto...

anonimo 4.3.17 23.22

Chi hai mai detto l'incontrario? Blablablanculo!

Farouq ha detto...

La plastica è un arma anti erezione, contiene il Bisfenolo, quella biodegradabile è facilmente producibile ma i progetti vengono ostacolati sul nascere, poco sesso poco energia vitale e meno popolazione

Cucuteni ha detto...

DuPont , dagli anni trenta in poi,convinsero i governi che i prodotti sintetici
Dovevano sostituire la canapa.
Da noi in Italia c erano le migliori varietà da fibra,la Carmagnola in primis
A parità di estensione la canapa produce annualmente tre quattro volte la resa
In cellulosa di una pioppeta.
Ha anche la capacità di eliminare metalli pesanti dalle zone superficiali del terreno
Si può usare in bioedilizia , è vero che adesso può essere coltivata ma ,previa segnalazione Ai carabinieri cosa non necessaria per le altre colture,e se a causa di condizioni climatiche o altro,supera
Il limite di THC stabilito per legge si rischia la denuncia.
Anonimo o dai informazioni complete o sei tu a renderti ridicolo

Anonimo ha detto...

cucuteni, non è il clima o la zona di produzione che fa aumentare il thc, ma il genoma della pianta!
I semi utilizzati per la produzione di canapa sono semi prodotti a partire da piante con meno dello 0,5% di thc, e te lo può fornire anche la regione!
sono di un ceppo diverso dalla sativa e dalla indica.

Cucuteni ha detto...

La Carmagnola e una sativa pura, ma il clima a seconda dell' andamento stagionale può incidere facendo variare la percentuale di THC fino a poter far superare il limite di legge, più sole più THC ,il thc e'dentro i cistoliti e la pianta lo produce per proteggersi dal sole ,quindi non esiste un tasso fisso che un dato seme può
Sempre e comunque garantire,lo stesso seme se piantato in condizioni climatiche
Con meno sole e più pioggia ,produce tassi di THC inferiori,e questa è una caratteristica comune a tutte le varietà di cannabis .
Le cannabis da uso tessile o da fibra cellulosa sono tutte sative
Le sottospecie sono tre indica sativa e ruderalis con tutta una serie di ibridi intermedi, quelle tessili a volte possono sforare i limiti di legge ,che sono
Assurdi dato che le specie usate per uso psicotropo possono arrivare fino al 20% di concentrazione di THC se portassero il limite al 1% il coltivatore per uso tessile non rischierebbe di vedersi sequestrato il raccolto nel caso che un seme venduto con 0,4% di THC poi a causa di particolari condizioni stagionali arrivi a produrre lo 0,6%
Ti informo che la cosa a volte si è verificata .
Così come la pianta di uva non produce tutti gli anni la stessa percentuale di zucchero,la canapa e' soggetta a variazioni che dipendono dalle caratteristiche
Climatiche stagionali
Mi pare che con i lavori agricoli tu abbia poca dimestichezza,la terra non da mai
Garanzia di risultati omogenei alle aspettative, leggi meno,e zappa di piu.
Saluti

Ps.Non credo tu sia in grado di darmi informazioni in materia che già non conosca
Comunque grazie

Cucuteni ha detto...

Pps se tu pianti lo stesso seme in due campi con esposizione solare
Più ,e meno prolungata ,la percentuale di THC variera' anche nella stessa
Zona ,le garanzie di tipo genetico sono sempre e comunque soggette
A variazioni ambientali,l agricoltura funziona così, non è roba
Garantita ,le macchine le puoi garantire ,le piante no.
Quindi porre un limite di 0,5% vuol dire solo ,volontà di non far
Sviluppare il settore.

claude panzeri ha detto...

Ciao Cucuteni!
A una delle case mie in un paese dove è concesso la coltivazione, per uso ornamentale stipola la legge, è molto coltivata dalla gente.
Passeggiando basta alzare gli occhi a finestre e balconi per vedere che tanti fanno la stessa cosa.
Non mi sono mai posto la domanda della percentuale di THC perche ci scambiamo i semi tra amici.
Le varietà olandese trafficate raggiungono il 30 et più percento di THC (mi sembra) e sono infumabili perche sballano troppo.
Mio padre che soffriva di Parkinson la consumava in tisane e gli procurava un grande sollievo. Ho amici con problemi di spasticità dovuti a paralisi che la usano, in tisane o fumata e risparmia loro l'uso di benzodiazepine o altre schifezze che alterano il pensiero e creano forte dipendenza.

Ho sempre pensato che il tasso naturale di THC delle piante a queste latitudini si aggira intorno a 5%. Sbagliavo?


Anonimo ha detto...

ornamentale?è molto difficile che un giudice ti faccia passare la pianta per scopo ornamentale...prova se vuoi, ma non te lo consiglio!!
Per una piantina ti distruggi la fedina penale e per cosa? per la bellezza di averla in balcone?...vaglielo a spiegare al poliziotto e al giudice.
una rondine non fa primavera, ed è lo stesso per una sentenza uscita nel 2007, una sola fino ad oggi, tutte le altre sentenze sono passate in condanna.
meglio non provare panzeri.
Comunque non credo proprio che se passeggi per strada vedi tante piante in giro sui balconi, a meno che non vivi a Scampia!

Anonimo ha detto...

si sbagliavi panzeri, dipende tutto dal tipo di seme e dal suo DNA, le alterazioni climatiche incidono di poco, cioè...se hai un seme di skunk e lo pianti d'estate e non gli fai prendere freddo, avrai una cannabis che farà una percentuale intorno a quella stabilità dalla banca del seme...di sicuro non sul 5%! se la skunk ha una media del 20%, dipende da come la coltivi tu, ma cmq oscillerà su quella percentuale!

claude panzeri ha detto...

12.49 e 12.52

Ma non sapete nemmeno leggere? Ho scritto: "in un paese dove è concesso dalla legge" Cazzo volete, che pubblichi il mio indirizzo nella nazione in questione?

La skunk è a punto una varietà tipo quelle olandese manipolate e coltivate in modo idroponico con veleni chimici e raggiunge un tasso di THC esagerato. Mo s'adda capi' se vuoi aprirti un po la coscienza o sballarti, anestesiarti al punto di non saper nemmeno più il tuo nome..!
Ma iate a cumpra' banane scimioni! Senza offese, ovviamente...

Cucuteni ha detto...

Panzeri le varietà da sballo devono crescere in condizioni differenti
Quelle tessili devono essere piantate molto fitte per impedire eccessiva
Emissione di rami laterali che sciuperebbero la qualità Delle fibre del fusto che era la sola parte interessante per uso tessile,quelle da sballo invece vanno messe molto
Più distanziate per far prendere più sole possibile a tutta la pianta
Il thc ovviamente dipende dal genoma, ma un maggiore numero di ore di esposizione
Solare e una stagione calda e assolata possono produrre significativi incrementi.
Per questo è assurdo il limite del0,5%
In passato quando raccoglievano la canapa tessile,i raccoglitori dopo ore a contatto
Con piante ,che avevano basse concentrazioni di THC comunque risentivano di una certa
Euforia .
Per il resto ,siamo stati tutti giovani.......
Ma a dirti la mia l uso psicotropo prima che il carattere della persona si sia formato
Non mi convince,specialmente le varietà odierne molto potenti e,ottenute con ibridazioni ,e probabilmente anche con alterazioni del genoma.
Per l' uso medico glaucoma Parkinson e post chemio rimane una delle sostanze più efficaci,
Per il resto potrebbe essere una bella soluzione per lo sviluppo agricolo,visti
I prodotti ,olio di semi ,fibra,di grande qualità ,vista la resa in fibra per ettaro e la rusticità della pianta
Che non necessita di trattamenti anticrittogamici ne di concimazione.
Ma la DuPont a partire dagli anni 20/30 si impegno in una campagna di terrorismo
Mediatico,e demonizzazione ,visto che era la detentrice di molti brevetti sulie fbre
Derivate dagli scarti della raffinazione egli idrocarburi.
Per quanto riguarda il proibizionismo,in Portogallo ,dove è stata legalizzata
La auto produzione,la percentuale di chi ne fa uso e più bassa che in Italia
E non è aumentata dopo l'entrata in vigore del provvedimento.


claude panzeri ha detto...

Grazie!N'altro po sei peggio di me nel dilungarti Cucuteni. Sono stato chiarissimo per l'uso come sballo per i ragazzi. Vale anche per l'uso ripetitivo e a dosaggi che mettono quasi in coma.

Che sia chiaro che non faccio pubblicità per le canne!

Interessanti doc youtube sugli usi medicinali cannabis studiati dalla dottoressa Sanchez all'università di Madrid durante più di 15 anni;https://youtu.be/1miGzTwK28U e https://youtu.be/rnVisZVZfHc

Sto costruendo una baita di legna in montagna con un isolamento in canapa. Ciao!

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