8 agosto 2016

VATICANO - SU 10 EURO DI ELEMOSINA SOLO 2 ARRIVANO AI POVERI!


“Si chiama Obolo di San Pietro l’aiuto economico che i fedeli offrono al Santo Padre, come segno di adesione alla sollecitudine del Successore di Pietro per le molteplici necessità della Chiesa universale e per le opere di carità in favore dei più bisognosi”.


Si legge questo nel sito della Santa Sede quando si cerca di capire cosa sia “l’Obolo di San Pietro”. Quali sono i suoi obiettivi? A cosa servono i soldi che molti fedeli versano nelle casse del Papa, indirizzando le loro risorse direttamente al Santo Padre?

Qui è necessario fare i necessari distinguo tra teoria e pratica. Se si pensa che quei soldi debbano andare in carità, come indicato anche dal sito delVaticano, si cade in errore. In realtà gran parte finisce a coprire i buchi della curia. “Di 10 euro versati dai fedeli per l’Obolo di San Pietro – ha detto ieri sera Gianluigi Nuzzi parlando del suo libro “Via Crucis” – solo 2 euro finiscono in beneficienza e il resto viene utilizzato per ripianare i conti della curia“. Parole che lasciano sgomenti, ma che sarebbero surrogate dai documenti in mano al giornalista.

La confusione sui conti del Vaticano, però, non si fermano qui. Poca chiarezza anche in merito alla gestione dei tantifondi vaticani che raccolgono soldi per poi usarli nelle più disparate attività. Partiamo dal “Fondo di carità” a disposizione della Commissione cardinalizia: a quanto si apprende dal libro di FiTtipaldi “Avarizia” dei 425mila euroraccolti nel 2013 e nel 2014 nulla è finito per aiutare i disgraziati. E dei 139mila euro a disposizione del “Fondo per le opere missionarie”, solo 17mila sono stati elargiti in due anni ai missionari. Utilizzato poco (e male) anche il “Fondo per le Sante Messe”: 2,7milioni di euro raccolti e solo 35mila dati ai sacerdoti di tutto il mondo. Che, ricordiamo, ricevono uno stipendio che si aggira intorno agli 800 euro.

Dopo le anticipazioni sull’uso dei soldi del Bambin Gesù che sarebbero stati investiti per ristrutturare l’attico del cardinal Bertone, dalle carte emergono dati sconcertanti anche su altre “spese pazze” della curia. In particolare a Francesco sarebbe stata inviata una lettera contente le spese della segreteria per l’Economia, guidata da monsignor George Pell e istituita proprio per porre fine alle “abitudini nefaste della curia”. Ebbene, da quella missiva emergono “centinaia di migliaia di euro per voli in business class, vestiti su misura, mobili di pregio, perfino un sottolavello da 4.600 euro“. Il tutto per un totale di 1,5milioni di euro.

A finire sotto il mirino dei giornalisti investigativi Nuzzi e Filippaldi anche l‘APSA, l’Amministrazione delpatrimonio della Sede Apostolica. Nel portafoglio della Santa Sede ci sarebbero circa 5mila appartamenti a Roma ed altri sparsi in tutta europa. In particolare, immobili in Inghilterra per 25,6 milioni di euro, in Svizzera per 27,7 milioni e tra l’Italia e la Francia per un totale di 342 milioni. Beni ingenti che sarebbero potuti servire a ripianare i conti in rosso e a aiutare i poveri? Forse. Peccato – dice Nuzzi – che gli affitti dati ad amici e cardinali abbiano in molte occasioni canoni ridicoli: “vanno da 1 euro a 100 euro al mese”.

Simbolo, anche questo, di una gestione dei conti che anche ilPapa – intercettato di nascosto – ha definito “fuori controllo”.

14 commenti:

Anonimo ha detto...

Ecco perchè tante persone non credono in Dio,perchè pensano che il Vaticano lo rappresenti e quindi rifiutano tutto in blocco!sappiate che Dio non abita in templi costruiti da mano d'uomo, ma Gesù è divenuto il tempio di Dio!!!i riti cattolici non servono a nulla ma solo la fede in Gesù salva!!!andatelo a conoscere e più scoprirete cose su di lui,più vi allontanerete dagli ipocriti!

Zeus ha detto...

Il vaticano è la culla delle corruzione, dell'ipocrisia e della falsa carità. Vescovi e cardinali si trastullano con sciocchi gingilli di vanità, attici di lusso dove intrattenere festini e ricevimenti di politici. Dove sono finiti tutti i soldi inviati per i bisognosi? Nelle tasche di tal Bertone forse? Predicano bene e razzolano male. Credere in un dio è una forma di infantilismo psicologico sotto forma di dogma. Questo è il motivo per cui il mondo non si evolve. Si fanno guerre in nome di un dio o di una religione. Tanto sono i poveracci che ci vanno di mezzo. Loro sono al sicuro nelle loro "sante" e lussuose dimore perché c'è dio che li protegge. Mandiamo loro in guerra e non soldati padri di famiglia.

Anonimo ha detto...

Le persone non credono in Dio semplicemente perché hanno bisogno di aiuto pratico, concreto, per risolvere i propri problemi quotidiani. Qualcuno trova un sacerdote che lo aiuta, qualcuno preferisce sottomettersi ad un politico o sindacalista.
Riguardo al patrimonio immobiliare, poche settimane fa leggevo che la curia di Napoli, guidata da Sua Eminenza il Cardinale Metropolitano Crescenzio Sepe, sta pensando di cedere quasi gratuitamente gli immobili meno remunerativi agli attuali legittimi occupanti. In alcuni casi darebbero anche un contributo per lavori di ristrutturazione o altre agevolazioni. Una "carità pelosa" come potete capire, poiché sono gli immobili più fatiscenti, però almeno dimostrano buona volontà.
Io personalmente continuerò a dare i miei € 50 annuali all'Obolo di San Pietro, così come do € 10 al mese alla parrocchia per le spese. Non mi sento uno scemo a farlo, semplicemente non mi faccio illusioni ;)

Anonimo ha detto...


ok....dicci pure l' indirizzo, mi pare che tu lo conosca personalmente.....porto anche un regalino , non vorrei che si offenda ....

Anonimo ha detto...

Papa per alcuni sei un Messia per me sei solamente un Paria

Anonimo ha detto...

Dove ci sono le religioni circolano i soldi è una legge matematica e non vale solo per la chiesa cattolica ma per TUTTE le religioni basti pensare alle collezioni di Rolls Royce di un certo Osho o del famigerato Sai Baba per non parlare di organizzazioni come i testimoni di Geova, ma perfino nei pur onestissimi buddhisti le comunità si sviluppano e si mantengono grazie alle donazioni dei laici.


Perchè esistono le religioni? Perchè è difficile la vita e riserva sofferenza a tutti ricchi o poveri che siano.
Inoltre è difficile accettare che un giorno moriremo lasciando qui chi ci ha voluto bene.
Personalmente ho trovato delle risposte ad alcuni interrogativi leggendo il Dharmapada, non credo in una divinità trascendente, quanto piuttosto in una correlazione tra tutti gli esseri viventi con i quali contribuiamo a creare la cosiddetta realtà, solo imparando a rispettare le idee degli altri e tutti gli esseri viventi in primis la madre terra continueremo la nostra evoluzione altrimenti saremo condannati all'estinzione della civiltà.

Anonimo ha detto...

Io non credo in Dio e a stento credo alla storia di Gesù. Non ho mai visto Dio, non lo sento, sto bene con me stesso e con gli altri. Non faccio offerte per cui so che non vanno in tasca ai mangiasoldi ecumenici. Per quanto riguarda i bisognosi sta alle istituzioni occuparsi dei deboli, se e quando diverrò un bisognoso sarò disposto a chiudere per sempre con questo mondo ipocrita, non vorrò diventare uno strumento per arricchire chi ho menzionato poche righe sopra. Ma che cosa sono queste religioni? Ma che cieca fede ostina gli uomini a ideologie integraliste pur di imporre il proprio credo? Mi sembra tutto un tifo da stadio.

Anonimo ha detto...

basta guardarlo in faccia bergoglio e capisci subito..togliesse la croce Templare che indossa che non gli appartiene.

Anonimo ha detto...

Personalmente credo in un Dio creatore (non ha senso discutere su chi è nato prima se l'uovo o la gallina) e rispetto chi opera per mantenere in piedi l'umanità con il proprio operato attraverso la collaborazione. Non concepisco gli obblighi religiosi che attanagliano l'ignorante spingendolo al limite del fanatismo sotto una bandiera sporca e insulsa sventolata per dare "FORZA" al cammino dell'uomo. La vera forza è il pensiero di ogni essere vivente che risiede in microscopiche forze atomiche. La nostra ignoranza determina la paura inconcludente del "chi siamo". Sarebbe bello vivere i propri limiti così come ci viene detto di vivere le nostre età senza la fretta di arrivare sempre più in là e avanti nel tempo per liberarci dai vincoli del DEVI FARE: vivere ogni secondo dei nostri giorni ammirando la bellezza di tutto ciò che si fa, di tutto ciò che ci circonda. Alla fine dei tuoi giorni quando sei andato al massimo capisci che correre ti ha fatto perdere di vista il panorama che tu costituisci col creato e col Creatore.

Anonimo ha detto...

Credere in Dio non è una forma di infantilismo psicologico,come la massa vuole farti credere,perchè Dio ti vuole UOMO e non infante,informati....Una volta s,Francesco disse che se Gesù fosse sulla terra non sarebbe nemmeno un religioso,proprio perchè le "forme religiose" non hanno nulla a che vedere con il messaggio di Gesù,infatti chiamò ipocriti anche i sacerdoti del suo tempo....peccato che associ Dio con la religione,perchè siamo a due livelli diversissimi se non contrapposti!questo succede perchè si va in chiesa a sentire il pulpito o le idee che circolano sulle varie chiese e non si va mai a leggere il vangelo."Perdeteci" un po di tempo e scoprirete tutta un'altra verità che i cattolici nemmeno sanno,perchè molti,invece di studiare le scritture vengono indottrinati già nei seminari,da idee completamente svianti.Per chi non crede in Dio,ricordate che l'uomo ha il libero arbitrio e lui non si fa sentire a chi non interessa la sfera spirituale,lui non ha bisogno di noi!

Anonimo ha detto...

Ho ascoltato alcune testimonianze(su you tube) di persone che hanno avuto l'esperienza di pre-morte e alcune si sono ritrovate all'inferno.....non appena si sono ricordate di quel Gesù di cui avevano sentire parlare e della sua bontà,hanno gridato il suo nome,sentendo dentro di loro,che solo lui poteva salvarli e appena hanno cominciato a pronunciarlo,un braccio uscito da un improvviso raggio di luce li ha tirati fuori di lì!non so se è successo perchè dovevano ancora vivere sulla terra,cmq la loro vita è cambiata completamente!penserete che potrebbe essere solo una reminescenza della propria cultura,ma ho visto un intero documentario dove alcuni mussulmani cercavano di "sentire" allah ma nessuno rispondeva nel loro cuore.....disperati pregavano e poi in sogno,chiedendo chi fosse "Dio" indovinate chi compariva,pieno di tenerezza davanti ai loro occhi?essi riconobbero subito o sapevanp che era Gesù e dal loro risveglio la loro vita cambiò talmente che qualcuno dovette fuggire di casa perchè rischiava la lapidazione!questo è tutto documentato e pare che il fenomeno si stia intensificando.

Anonimo ha detto...

Dio di fa trovare da chi cerca la verità.

Anonimo ha detto...

Piantatela di sparare stronzate megagalattiche religiosi dei miei coglioni non esiste niente dopo la morte fenomeni documentati nelle vostre fantasie paranoiche religiose bacate! Leggete Il Capitale di Karl Marx e Stato E Rivoluzione di Lenin invece di quelle favole ottuse dell'oppiacea mortifera propaganda religiosa per tenere nell'ignoranza le masse,capirete come mai la società odierna è arrivata a questo punto e come fare per combatterla e cambiarla per renderla funzionale agli interessi delle classi lavoratrici!

Anonimo ha detto...

0020,le classi lavoratrici se la sono e se la prenderanno sempre in quel posto,perchè la classe dominante corrotta e violenta la spunterà sempre..... Karl Marx era un massone,un manovratore di masse che prendeva solo che per il culo anche gente come te che crede ancora in queste cose....per fortuna nell'aldilà tutta sta merda non esisterà e......TANTI AUGURI A TE!....vedi la vita com'è strana?secondo il mio punto di vista le stronzate megagalattiche le hai sparate tu....il mondo è bello perchè è vario.

L'ORIGINE OCCULTA DELLA CRISI ECONOMICA CHE NESSUNO VEDE...(VIDEO)