22 giugno 2016

Monti: “Referendum sull’Ue? È un bene che non si possa fare in Italia”




Secondo il senatore a vita Mario Monti il premier Cameron ha abusato del suo potere e ha indetto il referendum solo per fini politici
“Cameron? Ha abusato della democrazia”. È questa la grave accusa che il senatore a vita Mario Monti fa al premier inglese David Cameron parlando del referendum sull’uscita dall’Unione Europea.
Monti contro il referendum Brexit
L’ex premier, nel corso di un colloquio con La Stampa, difende l’Unione europea che ha permesso agli europei di vivere “protetti dallo strapotere degli Stati nazione” anche se non ha ridotto il divario tra cittadini ed élite. “Il gioco di Cameron è tutto volto al mantenimento del potere”, ribadisce Monti al termine del Consiglio per le Relazioni fra Italia e Stati Uniti, tenutosi a Venezia. Poi arriva la dichiarazione che spiazza ma non sorprende detta da un economista come Monti: “Non sono d’accordo con chi dice che questo referendum è una splendida forma di espressione democratica”. E aggiunge: “Sono contento che la nostra Costituzione, quella vigente e quella che forse verrà, non prevede la consultazione popolare per la ratifica dei Trattati internazionali”.

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5 commenti:

Anonimo ha detto...

secondo me per le questioni importanti si dovrebbero fare sempre i referendum perchè ormai è evidente che i governi non fanno più (ammesso che l'abbiano mai fatto)il bene del popolo

Anonimo ha detto...

Quello che ha detto Monti è tutto mi sebra tutto sbagliato...."l'abuso della democrazia" è una contraddizione" in termini e la ratifica dei trattati internazionali,che decidono loro,implica che il popolo rimane fuori dalle decisioni,quindi è lui o loro che abusano della democrazia!

Anonimo ha detto...

E' giusto che l'Italia, nazione sconfitta nella seconda guerra mondiale, non possa fare referendum su questioni inerenti a trattati internazionali, ma l'adesione alla UE non c'entra nulla con i trattati imposti post guerra e pertanto dovrebbe essere sottoposta a referendum popolare, ma questi dirigenti europei sono antidemocratici e prendono dalla costituzione italiana solo quello che fa loro comodo. E' anche tutta l'Europa a essere antidemocratica, al di la della facciata di liberta' che dimostra, perche' vuole estendersi agli Stati che non c'entrano nulla con l'Europa, tutti devono entrarci , ma nessuno puo' uscirne. Gli Stati che hanno fatto referendum di adesione li hanno ripetuti continuamente finche' hanno vinto i SI e poi basta, guai a chi esce !!

dirittodivivere ha detto...

Sono contro la violenza,ma forse è ora che il popolo si ribelli ai ricchi e ai burattini nelle loro mani che ci comandano e decidono per noi.Ormai siamo degli schiavi e nulla più, ribelliamoci!
Non facciamo più nulla per cinque giorni, ne fare la spesa,tutti abbiamo di che vivere per cinque giorni,ne usare l'auto,non usare la corrente, viviamo di quello che abbiamo in casa, non andiamo al lavoro, ci alziamo quando vien giorno e quando viene buio andiamo a letto. niente tv con tutte le castronerie che ci inculcano nella testa,niente giornali, facciamo vedere a chi ha i soldi che possiamo bloccare tutto se noi non usiamo più nulla, niente di niente,no internet, parliamo di più fra noi e forse se siamo uniti riavremo il diritto di vivere dignitosamente.

Anonimo ha detto...

Maledetto servo degli ebrei sionisti insieme a Napolitano!! Loro sono contro ogni forma democratica...!! È ora di tappare la bocca a questi loschi individui nemici del popolo!!

NUOVA ZELANDA: LAMPI DI LUCE SQUARCIANO IL CIELO DURANTE IL TERREMOTO!!!