8 giugno 2016

Il cratere Batagaika. Scoperta la porta dell'inferno?


Il fiume Batagaika vicino alla colonia Batagai, il centro amministrativo della regione Verkhoyansky, si è rivelato una vera e propria mecca per i paleontologi internazionali.


Un enome cratere denominato Batagaika ha iniziato a formarsi nel 1960. Un pezzo di foresta è stata cancellata, la terra è affondata ed ha continuato a farlo nel tempo! Molte persone raccontano di aver paura di avvicinarsi a quel luogo noto anche come il Batagaika Megaslum. I rumori temibili sono probabilmente solo i tonfi del terreno che cede in una zona della taiga siberiana che è un chilometro lungo e fino a 100 metri profondo.

A seguito di gravi inondazioni nel 2008 il terreno ghiacciato ha cominciato a sciogliersi e collassare e la depressione cresce fino a 15 metri all’anno. Il risultato è un laboratorio naturale senza pari per gli scienziati che cercano di comprendere la vita del permafrost a causa del cambiamento climatico.

Una recente spedizione ha cercato di datare gli strati di terreno che si sono congelati nel tempo, come il permafrost e raccogliere campioni di piante e del suolo.



Fino ad ora, si è creduto che gli strati di terreno risalissero a circa 120.000 anni. Ma il professor Giuliano Murton presso l’Università del Sussex che ha controllato il sito vicino al villaggio di Batagai, nel distretto di Verkhoyansk, a circa 676 kma nord di Yakutsk, capitale della Repubblica Sakha, ha stabilito che l’età corretta è di circa 200.000 anni.

Sono stati trovati diversi strati di suoli sepolti. Due di essi sembrano particolarmente promettenti. Essi mostrano che migliaia di anni fa, il clima nella regione del Verkhoyansk era lo stesso come è ora e ancora più caldo, secondo i ricercatori.

“Abbiamo preso i campioni di resti di alberi per scoprire che tipo di foreste sono cresciute in questa zona e campioni di sedimento che ci aiuteranno a scoprire che tipo di terreno era predominante qui nei tempi antichi. A causa del permafrost, la conservazione dei resti è eccellente”, spiega il professore.

La dimensione di Batagaika è incredibile, la crepa si è perfettamente esposta, scoperta, tutti gli strati sono perfettamente visibili e possono essere accuratamente studiati.


La spedizione fa parte di uno “studio pilota” in uno dei siti più importanti al mondo per lo studio del permafrost. I campioni saranno esaminati più in dettaglio presso l’Institute of Physicochemical and Biological Problems in Soil Science vicino Mosca. “Questo progetto ci permetterà di confrontare i dati di oggetti simili in Groenlandia, Cina, Antartide. I dati sul suolo e la vegetazione ci aiuteranno a ricostruire la storia della Terra“, ha dichiarato ai giornalisti russi, Julian Murton. “La prossima fase di lavoro qui sara lo studio dei campioni di ghiaccio antico“.

Nel 2009 è stata scoperta la carcassa di un puledro risalente molto probabilmente all’Olocene e una carcassa mummificata di un vitello di bisonte. Trovati anche i resti di antiche bisonti, cavalli, alci, mammut e renne.

La zona è uno dei luoghi più freddi del pianeta e compete con Oymyakon, che si trova nella stessa regione, per il titolo di luogo abitato più freddo del mondo.


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