4 maggio 2016

Scoperta la CAUSA del TERREMOTO in EMILIA nel 2012: le TRIVELLAZIONI PETROLIFERE nella zona!


Secondo la rivista Science il report degli scienziati incaricato dalla Protezione Civile a fare chiarezza sulle cause del sisma aprirebbe la strada a un’inquietante ipotesi: le scosse che nel 2012 uccise 27 vittime sarebbero legate all’intervento umano.

Non si può che escludere un legame tra il terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna nel maggio 2012 e l’estrazione di petrolio nella zona. Sono le conclusioni dell’indagine condotta dalla commissione internazionale Ichese, incaricata dalla Protezione civile, su richiesta del commissario alla ricostruzione Vasco Errani, di far chiarezza sulle possibili relazioni tra le attività di esplorazione per la ricerca di idrocarburi e l’aumento dell’attività sismica nel territorio colpito dal terremoto. La relazione consegnata dagli esperti di un panel internazionale agli amministratori della Regione sarebbe ancora top secret, ma la rivista americana “Science” anticipa la notizia che sicuramente è destinata a far discutere. La commissione internazionale di geologi avrebbe escluso un rapporto causa-effetto tra lo stoccaggio di gas a Rivara e il sisma del 2012, ma avrebbe espresso perplessità su un altro sito, quello di estrazione petrolifera a Cavone (a Mirandola) da parte della società Gas Plus. Potrebbe essere stato questo, dunque, ad aver “innescato” i terremoti di magnitudo 5.9 e 5.8 che il 20 e il 29 maggio del 2012 costarono la vita a 27 persone, provocando danni per 13 miliardi di euro.







Fonte: http://www.fanpage.it/terremoto-emilia-l-estrazione-del-petrolio-fu-la-causa-del-sisma/#ixzz31OJ0Wnbw

Nessun commento:

NUOVA ZELANDA: LAMPI DI LUCE SQUARCIANO IL CIELO DURANTE IL TERREMOTO!!!