26 maggio 2016

Prediabete: Cos’è, come riconoscerlo e il test per diagnosticarlo.


Il diabete colpisce quasi 1 americano su 10 e inItalia sono quasi 3 milioni le persone che dichiarano essere affette da diabete.
Secondo una stima, nell’anno 2012 oltre 29 milioni di americani hanno dichiarato di avere diabete. Di questi 29 milioni, a “solo” 21 milioni è stata fatta una diagnosi, mentre ai restanti non è stata fatta una diagnosi. Circa 245 miliardi di dollari vengono spesi ogni anno per effettuare diagnosi di diabete.

Anche se questi numeri possono sembrarti scioccanti, molti americani sono affetti da prediabete, una condizione che nel 2012 ha colpito circa 86 milioni di americani. Il modo in cui la maggior parte delle persone ottiene una diagnosi di prediabete è attraverso un esame del sangue, tuttavia non c’è ancora un modo alternativo per diagnosticare il prediabete, tranne quello che stiamo per spiegare. Innanzitutto spieghiamo un attimo di cosa stiamo parlando e cioè di che cos’è il prediabete.
Che cos’è prediabete?



Si definisce prediabete una fase intermedia tra il diabete di tipo 2 e lo stato di normalità. In questa fase i livelli di glucosio nel sangue sono leggermente superiori alla norma, ma non eccessivamente alti da poter determinare una diagnosi di diabete. Quando a qualcuno viene diagnosticato il prediabete significa che i livelli di zucchero nel sangue sono più alti del normale, ma non ancora a livello diabetico. Il nome “prediabete” deriva dal fatto che molte persone affette da prediabete sono sulla strada per diventare diabetici e, anche se non tutte le persone affette da prediabete svilupperanno il diabete di tipo 2, purtroppo per molte persone sarà così.

Pur avendo il prediabete non necessariamente dovrete considerarvi diabetici, il prediabete a lungo termine è stato associato ai comuni problemi di salute dei quali soffrono i diabeti, tra cui le malattie cardiache e i danni ai nervi. Tuttavia, i sintomi di prediabete, così come i sintomi di diabete di tipo 2, a volte non sono presenti, quindi è importante utilizzare altri marcatori indicativi per riuscire a capire se si è a rischio.
Sintomi

Anche se abbiamo appena spiegato che i sintomi di prediabete e diabete di tipo 2, in alcuni casi potrebbero non verificarsi, è comunque importante osservarsi perché ci sono alcuni sintomi identificativi al quale prestare attenzione.

I sintomi del diabete includono:
Aumento della minzione
Aumento della sete
Inspiegabile perdita di peso
Fatica
Visione offuscata
Aumento della fame
Ferite che non guariscono
Come diagnosticare il prediabete

Come detto poco fa, il modo in cui alla maggior parte delle persone viene diagnosticato il diabete è attraverso un esame del sangue che analizza i livelli di glucosio nel sangue. Se i livelli sono al di sopra di un certo numero (100 milligrammi per decilitro) viene diagnosticato il prediabete. Se i livelli di glucosio nel sangue sono ancora più elevati (126 milligrammi o più per decilitro) c’è una diagnosi di diabete.

Tuttavia, c’è un modo alternativo per diagnosticare il prediabete.
Ecco come diagnosticare il prediabete in meno di 1 minuto contando con le dita della mano:

Alza 1 dito della mano se sei un uomo, nessun dito se sei una donna.
Alza 3 dita se hai un’età superiore ai 60 anni, 2 dita se hai più di 50 anni, 1 dito se hai più di 40 anni, nessun dito se hai meno di 40 anni.
Alza 1 dito se non esegui attività fisica, nessun dito se ritieni di essere in forma e fai attività fisica regolarmente.
Alza 1 dito se qualcuno della tua famiglia ha il diabete, nessun dito se nella tua famiglia non esiste nessun caso di prediabete o diabete.
Alza 1 dito se soffri di pressione alta, nessun dito se hai una normale pressione sanguigna.
Alza 3 dita della mano se sei molto in sovrappeso (obeso), 2 dita se sei in sovrappeso, 1 dito se sei leggermente in sovrappeso e nessun dito se hai un peso corporeo sano.

Se alla fine di questa auto-diagnosi, ti rendi conto che stai sollevando cinque dita o più, allora ci sono delle probabilità che tu possa essere affetto da prediabete. Questo tipo di diagnosi si avvale dei fattori che la maggior parte dei ricercatori hanno riscontrato essere associati ad un aumentato del rischio di diabete. Anche se è questo test non è veritiero al 100%, la maggior parte degli esperti ritengono che sia un buon modo per valutare il rischio di diabete.

Se effettuando questo test hai riscontrato che potresti essere affetto da prediabete, per prima cosa richiedi un esame del sangue per determinare se sei un soggetto a rischio di diabete. Se scopri di avere un significativo rischio, inizia subito ad apportare delle importanti modifiche al tuo attuale stile di vita. Inizia a modificare la tua alimentazione, sotto la supervisione di un medico e a svolgere attività fisica. Fai tutte quelle azioni che possono aiutarti a ridurre il livello di zucchero nel sangue e il rischio di sviluppare appieno il diabete.
 http://www.panecirco.com/come-diagnosticare-il-rischio-di-diabete-in-meno-di-1-minuto-con-il-test-delle-5-dita/

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