26 gennaio 2016

ZUCCHERO E CANCRO, UNO STRETTO LEGAME DA NON SOTTOVALUTARE!



Secondo i ricercatori dell’Università di San Francisco, California, lo zucchero rappresenta un rischio elevatissimo per la salute.
Principale indiziato di una serie di patologie collegate tra loro Basta pensare che vi sono oltre 35 milioni di morti nel mondo ogni anno.
Uno dei fattori da tenere sotto controllo è determinato dal legame “ZUCCHERI E CANCRO”. Forse troppo trascurato!
Lo zucchero è così tossico che adesso deve essere considerato sostanza potenzialmente tossica come l’alcool ed il tabacco. I ricercatori sono arrivati alla conclusione che il suo vincolo quando appare il diabete è tale che i regolamenti restrittivi tipo “una tassa su tutti gli alimenti e le bibite che contengono zucchero aggiunto adesso è giustificata”.
Lo zucchero non si limita a patologie come:

diabete
sindromemetabolica
iper e ipoglicemia
riflussogastroesofageo
malattie del cuore
Vi è uno stretto connubio anche tra lo zucchero ed il cancro, essi infatti son legati in un abbraccio di morte, quindi gli oncologi sbagliano spesso nel fare quanto necessario per fermare i loro pazienti affetti da cancro dal mangiare i dolci.
I ricercatori dell’Istituto Huntsman di Cancro dell’Utah, sono stati i primi a scoprire che lo zucchero “alimenta” i tumori.
La ricerca pubblicata nella rivista Proceeding dell’Accademia Nazionale di Scienza, dice:
“Dal 1923 si sapeva che le cellule tumorali utilizzano il glucosio molto di più delle cellule normali. La nostra ricerca aiuta a dimostrare come si viene a capo di questo processo e come la crescita del tumore si può controllare.”
Queste le parole di Don Ayer, Ph.D., professore del Dipartimento delle Scienze Oncologiche dell’Università dell’Utah. Il dott.Thomas Graeber, un professore di farmacologia molecolare e medica, ha fatto ricerca su come il metabolismo del glucosio riguarda i segnali biochimici presenti nelle cellule cancerogene Sulla ricerca pubblicata il 26 giugno 2012 sulla rivista “Sistemas de Biología Molecular” Graeber e i suoi colleghi,dimostrano che il non agire del glucosio, cioè privare le cellule cancerogene del glucosio – attiva un anello metabolico di indicazione che conduce alla morte delle cellule cancerogene dovuto all’accumulo tossico di specie reattive di ossigeno (ROS). 

Gli zuccheri raffinati sono strettamente vincolati al cancro, non solo come causa dello stesso, ma anche come qualcosa che alimenta le cellule cancerogene una volta che la persona ha la malattia. Niente può essere più importante del considerare l’intento di migliorare i risultati dei trattamenti contro il cancro. Il tipo di zucchero che prevale più di tutti nella dieta standard americana attuale porta direttamente al cancro causando infiammazione in tutto il corpo in alcuni punti più che in altri, secondo la persona e la sua costituzione.
Quindi, le terapie per il cancro dovrebbero comprendere la regolazione dei livelli di glucosio nel sangue attraverso la dieta. L’indice glicemico è una misura di quanto un determinato alimento influisce sulla glicemia.
Tutte le cellule tumorali maligne dispongono di glucosio per sopravvivere. Questo perché, a differenza delle cellule sane, le cellule tumorali devono fare affidamento sulla via anaerobica chiamato “glicolisi” per metabolizzare energia per se stessi. Per questo motivo, le cellule tumorali maligne sono chiamati “metabolizers glucosio obbligati.” In altre parole, crescono accelerate con gli zuccheri.
Lo zucchero raffinato entra nel flusso sanguigno molto rapidamente ed è il modo più efficace per alimentare le cellule tumorali esattamente ciò di cui hanno bisogno per sopravvivere. Così, ogni volta che una persona con il cancro mangia zucchero raffinato in qualsiasi forma(zucchero da tavola bianco, dolci, biscotti, caramelle, o di alimenti trasformati con aggiunta di zucchero), è come se sta mettendo benzina sul fuoco!
Ci sono carboidrati semplici e complessi; quelli semplici sono zuccheri che si trovano naturalmente in alimenti come la frutta ed i succhi di frutta, merendine, alcune verdure, pane bianco, riso bianco, pasta, latte e prodotti del latte, la maggior parte dei tramezzini, dolci etc.
Non dimentichiamo però che non conosciamo quegli zuccheri semplici aggiunti agli alimenti durante la trasformazione e la raffinazione. Sono gli zuccheri semplici quelli ai quali si imputa di produrre la risposta dell’insulina e pertanto l’infiammazione che può portare al cancro.
Riducendo nella dieta, quindi, la quantità dei carboidrati semplici si può sopprimere o ritardare l’apparizione del cancro o rallentare, fermare o invertire la proliferazione delle cellule tumorali già esistenti privando le cellule cancerogene dell’alimento necessario alla loro esistenza.


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