6 gennaio 2016

E se qualcuno stesse terra-formando il nostro pianeta?


“Terraforming è un vocabolo usato per indicare un processo di ingegneria planetaria, consistente nel modificare le condizioni ambientali di un corpo celeste per renderlo abitabile dall’uomo".
Scritto da Cristina Bassi.
PROF PAXINOS E IL TERRAFORMING: IL PIANETA TERRA VIENE ALTERATO PER OSPITARE ALTRE RAZZE?
Milioni di anni fa, quando la nostra Terra era ancora molto calda ed aveva una atmosfera anaerobica ed un'aria senza ossigeno, la vita era probabilmente basata sui solfati, al posto dell'ossigeno come è oggi per le nostre piante ed organismi aerobici.

Poi apparvero le alghe blu-verdi e lentamente convertirono la nostra atmosfera in una di tipo aerobico, usando soprattutto l'ossigeno per i suoi processi metabolici (si vedano i riferimenti nel seguito)

Abbiamo sentito molta speculazione scientifica, su come la scienza un giorno potra' "terraformare" pianeti come Marte e Venere, ovvero renderli adatti alla vita umana come la conosciamo ora. Questi processi postulati includono "inseminare" nelle loro atrmosfere planetarie, spruzzando degli aerosol che contengono batteri, aghe, varie sostanze chimiche, tra le altre sostanze, tutte intese ad alterare le loro chimiche cosicchè le condizioni della terra usurpino lentamente ma inesorabilmente il processo naturale che è proprio in quei luoghi da milioni di anni .

Quel che puo' accadere alle piante esistenti e alla vita animale, se ce ne fosse, sembra non preoccupare affatto gli scienziati: qui l'uomo è un tipo importante, l'homo sapiens sapiens ...sapiens, che dal latino significa discernere, saggezza, buon giudizio, come si puo' vedere dalle loro intenzioni verso le altre specie

Potete vedere oggi in azione questo buon giudizio per esempio nei Paesi capitalisti come gli USA, la Francia la Gran Bretagna, tra gli altri, che vivono sui poveri del mondo, vanno come fanatici con i fucili infuocati verso i piu' poveri, uccidendo ingiustificatamente, donne, uomini e bambini per mettere mano alle loro risorse naturali, come il petrolio, perchè cosi le loro economie indebitate e le persone possano vivere sui questi fetenti profitti.

Sono pochi quelli che notano le chem trails (scie chimiche) : di recente ho chiesto ad un amico, un professionista colto, cosa ne pensava delle scie che si vedono nei nostri cieli da un decennio e piu'. Di ritorno mi ha fatto questa domanda: 
"Cos'è?" Gli ho risposto: Quelle linee nel cielo che sembrano scie di condensazione: sai cosa sono le scie di condensazione?

Si. "Bene Queste sembrano scie di condensazione, ma sono persistenti, si diffondono, causano un imbiancamento generale ... ne hai mai viste di queste cose nei dieci-dodici anni passati?. Ste' robe non sono mai state sospese sopra le nostre teste come una spada di damocle. NO la piu' parte della gente non alza piu' nemmeno lo sguardo al cielo.

E ci sono tutte le possibili spiegazionisul perchè e come di queste scie chimiche e i governi continuano a stare zitti e a scoraggiare la speculazione in merito.

E SE QUALCUNO STESSE RI-TERRAFORMANDO IL NOSTRO PIANETA, PROPRIO DAVANTI AI NOSTRI OCCHI? 

Proprio sopra le nostre teste, polveri e aerosol discendono dai cieli, mutando la nostra flora e fauna, uccidendo e forse rendendo la terra un pianeta adatto ad un tipo di vita che richiede alluminio per esistere?

O forse persino ricreando nuovi tipi di piante, usando la nostra flora esistente come una base, piante che assorbiranno alluminio e lo contengono perchè sia consumato dalle nuove specie intese a sostituirci?

Anche se i governi del mondo continuano a tenere un silenzio mortale sulla discussione delle scie chimiche, ed anche se negano veementemente che esse esistano, tutti quelli che affermano di vederle sono psicotici sotto l'effetto di una allucinazione di massa (le fotografie mentono?) ?
Cosa noteremmo che potrebbe fornire la menzona al mentire dei governi?

Diremmo che sono tentativi in corso per sviluppare piante resistenti all'alluminio e forse persino animali? Si questi progetti di sviluppo vengono spinti a gran velocita' proprio ora. (si vedano i riferimenti nel seguito) 

Questi sviluppi sono per il nostro vantaggio o intendono sostituirci?
Risposta: dato che noi e le nostre piante ed animali attuali saremo definitivamente uccisi dall'alluminio, non siamo certamente i beneficiari di tutto questo. Invece lo sono altri.

Tutti i fenomi di cui siamo testimoni oggi hanno un senso, solo se i nostri governi mondiali, che diventano ogni giorno che passa piu' intolleranti verso coloro che derubano di pensione e di benefici medici e di salari piu' decenti, agendo come se noi fossimo solo una sfumatura nel loro programma personale, fossero sotto il controllo di quegli alieni che giungono da noi da qualche parte , che sono attualmente gli alieni che stanno terraformando la Terra 

Stiamo per essere sostituiti da qualcun altro ed nostri govern sono sotto il controllo di coloro che stanno facendo questo e lo stanno facendo per loro, non per noi.Sfortunatamente, ma vero: se siamo troppo tonti per notare cio' che accade proprio sopra le nostre teste , allora meritiamo di morire. Sono sempre quelli piu' adatti che sopravvivono. 

traduzione: Cristina Bassi

references :
The Origin of Oxygen in Earth's Atmosphere
Terraforming
Terraforming of Mars
Terraforming of Venus

Terraforming Mars

The TERRAFORMING Information Pages

Chemtrails, Aluminum Powder And A Mass Aluminum Poisoning In The UK

200 Million Tons of Aluminum Aerosol Chemtrail Poisoning All Life!
Scientific Proof!

Aluminum resistant Crops

Monsanto develops Aluminum Resistant biotech seeds

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Che cos'è il Terraforming? “Terraforming è un vocabolo usato per indicare un processo di ingegneria planetaria, consistente nel modificare le condizioni ambientali di un corpo celeste per renderlo abitabile dall’uomo. Il termine fu introdotto nel 1942 all’interno del romanzo di fantascienza Seetee ship ("L’astronave di antimateria") da Jack Willliamson (nato nel 1908) che lo usò nuovamente a più di mezzo secolo di distanza in "Terraforming Earth". La nozione di Terraforming è stata comunque adottata anche da astronomi/esobiologi, come Carl Sagan che, appassionato di fantascienza, lesse presumibilmente il romanzo di Williamson. Al "terraforming" Sagan dedicò la sua tesi di dottorato e riprese poi il concetto in varie opere”.
La spiegazione del Terraforming tratta dall’"Enciclopedia dell’astronomia e della cosmologia" ci offre un appiglio per investigare l’annosa questione “scie chimiche” da un’angolazione sui generis. Osservazioni, ricerche, studi... ci hanno condotto ad ipotizzare che, dietro l’infame operazione, si nascondano molto più che semplici obiettivi di controllo climatico e di predominio economico. Rady Ananda, nell’articolo "Foresta aliena, cielo alieno, oceano alieno", scrive: “Le corporations stanno distruggendo la Terra con il pretesto del fatturato. Infatti le loro attività di spoliazione di Gaia sono così terribili e così onnipresenti che i profitti sembrano difficilmente plausibili come unico autentico movente. Quando sono considerati insieme – i cieli chimici, le piante geneticamente modificate, l'idrosfera contaminata – le persone ragionevoli non possono non restare sgomente di fronte a questa trasformazione aliena del pianeta”.
Davvero l’accento batte sulla trasformazione del pianeta: è un cambiamento parallelo alla mutazione antropologica che vede appunto gli uomini in modo lento, ma irreversibile mutati in esseri bionici. Assistiamo ad una spaventosa metamorfosi dell’ambiente, una metamorfosi il cui carattere distintivo è l’artificialità o, per lo meno, l’ibridazione tra elementi inorganici e forme organiche. L’etere è permeato di onde elettromagnetiche, l’aria, l’acqua, il cibo sono pieni di nanostrutture, molte piante ed animali sono ormai transgenici: la natura ha assunto un’essenza bio-tecnologica. La geo-ingegneria ha invaso tutti gli angoli del pianeta, la tecnologia ha creato delle protesi alla mente. Gli uomini sono automi. L’automazione di un mondo controllato consuona con la meccanicità delle reazioni e dei comportamenti.
Si potrebbe pensare che l’uomo stia diventando una creatura basata sul silicio, su parametri genetici “alieni”: è in atto un terraforming, ma al contrario? Le condizioni degli ecosistemi vengono progressivamente adattate ad esigenze non umane, ad una specie incrociata o ad una genia straniera (forse tecnologica o bionica, una specie di Intelligenza artificiale, come quella raffigurata da Philip K. Dick nei suoi visionari racconti).
Almeno due fenomeni, in tale ottica, vanno riletti: il Morgellons e le misteriose piogge di sangue. Il Morgellons pare un incidente di percorso più che una malattia deliberatamente provocata: essa sembra essere la sintomatologia di un rigetto (nanopatologia) di fronte ad un’aggressione nanotecnologica. Nei soggetti in cui questa affezione non si conclama le nanostrutture restano quiescenti fino a quando un impulso elettromagnetico mirato non provocherà la trasformazione?
Nell'estate del 2001 a Kerala, nell'India sud orientale, subito dopo un misterioso boato,cadde una pioggia di colore tra il rosa ed il rossastro. La notizia fu pubblicata nell'aprile del 2006 sulla rivista “Astrophysics and space science” in un articolo intitolato “La pioggia rossa di Kerala e la sua possibile origine extraterrestre”. Godfrey Louis, ordinario di Fisica teorica ed applicata all'Università “Mahatma Gandhi”, analizzò al microscopio ed a diverse temperature campioni dell'anomala pioggia, scoprendovi cellule con spessi pareti rosse. Queste cellule, prive di D.N.A., contenevano idrogeno, silicio, ossigeno, carbonio ed alluminio. Inoltre Louis, sottoponendo il materiale a differenti emissioni di raggi UV, rilevò picchi variabili di autofluo rescenza, fenomeno riscontrabile nelle cellule biologiche, sebbene le cellule "aliene" siano prive di proteine.
Insomma, pare che ci si trovi di fronte ad un rompicapo, poiché le cellule di Kerala paiono qualcosa di intermedio tra inorganico ed organico. E' significativo che esse includano il silicio. Il silicio è l'unico elemento in grado di generare, come il carbonio, catene complesse e può essere adoperato per creare dei sistemi neuronali e cerebrali di tipo artificiale o meglio, dei sistemi in cui il confine tra biologico ed elettronico è assai sfumato. Il silicio è in grado di immagazzinare energia (non a caso, i pannelli fotovoltaici di nuova generazione sono costruiti con celle di silicio) e di condurre l'elettricità.
Da non trascurare un altro "mattoncino" delle cellule di Kerala, l'alluminio, uno fra gli elementi peculiari delle scie tossiche.
Considerando gli elementi chimici e le particolarità delle cellule indiane, viene da pensare che, se esse non sono di origine esogena, la loro struttura chimica e la loro ratio siano state in parte riprodotte in laboratori militari per creare composti cross over, inorganico-organico, materiali artificiali, ma bio-compatibili come quelli reperiti nel materiale di ricaduta delle chemtrails.
L'accostamento carbonio-silicio richiama alla mente uno dei sinistri progetti del governo occulto: è un piano volto a determinare un passaggio della specie umana dalla matrice carbonio alla matrice carbonio-silicio. Questa graduale metamorfosi sembra uno degli scopi ultimi dell’operazione di aerosol clandestino, ma pare anche concomitante con un adattamento dei biomi ad un’intrusione. Nella Terra del futuro convivrà una razza esogena in un ambiente, opportunamente predisposto, con i discendenti transgenici ed ibridi del Sapiens Sapiens? Questi ultimi formeranno una classe di lavoratori sterili (la sterilità sia maschile sia femminile è un problema sempre più grave) alle dipendenze di Altri? Lo scenario qui prospettato richiama la situazione descritta da Aldous Huxley in "Brave new world": gli schiavi, docili ed apatici, sono al servizio delle élites in una società ipertecnologica.
Dal risveglio della coscienza e dall’azione di ognuno di noi dipende se il tetro futuro qui scorciato è solo un momentaneo timore o il destino che attende l’umanità.
Wake up, stand up, fight for your rights!
C. Carnicom, Sangue artificiale, 2009
Enciclopedia dell’astronomia e della cosmologia, Milano, 2005, s.v. Terraforming
R. Ananda, Foresta aliena, cielo alieno, oceano alieno, 2010 Fontehttp://thelivingspirits.net/

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