17 dicembre 2015

Egoismo e menefreghismo. Ecco la vera crisi degli italiani!


LA MADRE DI TUTTE LE “CRISI” È QUELLA MORALE. SIAMO DIVENTATI UN POPOLO DI INDIFFERENTI, DI EGOISTI E DI MENEFREGHISTI. E DA QUESTO, CONSEGUE TUTTO IL RESTO.

Alcune settimane fa mi è capitato davanti, su Facebook, il video di un ‘esperimento sociale’ dove, in una strada un po’ periferica, i pedoni in transito venivano indotti a credere che in un’auto parcheggiata fosse in corso uno stupro. Gli ignari passanti udivano grida e urla di aiuto provenire dall’auto in sosta, ma solo una minoranza di questi ha deciso di fare qualcosa. La maggioranza si dileguava, facendo finta di non aver visto niente. “Dopotutto non mi riguarda, perché dovrei immischiarmi? Magari andando incontro a mia volta a qualche problema?“. La maggioranza delle persone, evidentemente, la pensano così.

Se nel caso di aggressioni fisiche, malori, e rischio per l’incolumità molte persone omettono di prestare soccorso, la situazione è ben peggiore quando si tratta di questioni “meno tangibili”, come le leggi. Di cui subiamo le conseguenze.

La stragrande maggioranza delle persone si interessa ed è pronta a ribellarsi – e non sempre – solo quando vengono colpiti i loro interessi personali. Se sono loro, a subire anche fosse una piccola ingiustizia, o anche la messa in discussione di un privilegio, sono pronte a fare le barricate, a scendere in piazza, ad opporsi. Ma se un’ingiustizia, anche grave, riguarda gli altri, al massimo possono solidarizzare con frasi di circostanza.

Negli ultimi anni abbiamo assistito a numerose leggi ingiuste, quasi vessatorie per talune categorie. Hanno protestato solo gli interessati, il resto della popolazione se ne è largamente fregata. Di casi ce ne sono centinaia, ne cito solo alcuni tra quelli che reputo più eclatanti:
Gli Esodati. Centinaia di migliaia di persone lasciate senza lavoro e senza pensione. Famiglie che improvvisamente si sono ritrovate senza reddito. Chi aveva accumulato dei risparmi, oppure ha ricevuto aiuto dai familiari (cosa comunque frustrante) è riuscito a sopravvivere, ma non tutti sono così fortunati.Alcune famiglie se la sono passata davvero brutta. Uno scandalo inaccettabile, degno di un regime dittatoriale tremendo. Senza ritegno. I responsabili di una vicenda così, dovrebbero quanto meno sparire dalla scena politica. Invece molte persone, la maggioranza, ha continuato a votare per i partiti responsabili di atti così gravi, disumani e irresponsabili.
Sistema equitalia. Un sistema di riscossione ultra-aggressivo, che spesso manda in rovina chi è in difficoltà, e porta il cittadino alla disperazione. Ma i vari suicidi e persone che si sono date fuoco davanti agli uffici, non hanno sortito nessun effetto.Senza arrivare a gesti estremi, chissà quante persone vivono depresse e non dormono la notte.
Tagli ai grandi disabili. Hanno tagliato i fondi per l’assistenza ai grandi disabili, persone paralizzate, costrette a vivere in un letto. Persone che necessitano di assistenza, che non sempre è disponibile tra le mura domestiche. Un malato di SLA è persino morto per le proteste messe in scena. Persone già duramente colpite che si devono ritrovare a proteste eclatanti per essere ascoltate. O meglio, per provare ad essere ascoltate.Nell’indifferenza dei media, e di conseguenza della maggioranza degli italiani. Che vergogna. Un popolo che non protegge anziani, disabili, è un popolo senza dignità.
Salvano le banche e distruggono le famiglie. Il recente decreto salva banche ha mandato sul lastrico oltre 120.000 risparmiatori. Famiglie che hanno perduto i risparmi di una vita. Per salvare le banche sacrificano centinaia di migliaia di famiglie.

Essere governati da persone capaci di tutto questo, è roba che dovrebbe far venire i brividi. Un governo che agisce così, non può essere una garanzia per nessuno. Salvo poche privilegiate categorie, nessuno può dormire tranquillo. Oggi tocca a loro, domani può toccare a te. Ma quasi nessuno, tra le persone non interessate direttamente, smette di votare certi partiti per le questioni sopracitate.

Se un quartiere viene preso di mira dai ladri, e si sparge la voce tra la popolazione, la gente si preoccupa, giustamente, che la sua abitazione possa essere la prossima ad essere svaligiata. C’è chi presta maggiore attenzione a chiudere porte e finestre, chi inizia a lasciare qualche luce accesa, chi addirittura organizza le ronde per difendersi dai ladri.

Il paese è in mano a persone che calpestano i diritti a intere categorie, al punto talvolta di rovinare l’esistenza di queste persone, ma nessuno sembra preoccuparsi di essere il prossimo. E sopratutto, si continua a votare persone che hanno calpestato i diritti ad altre persone, come se non ci riguardasse.


E’ come se, sapendo che hanno svaligiato numerosi appartamenti vicini al nostro, ce ne fregassimo pensando: “non hanno mica svaligiato casa mia”.

Se il popolo fosse unito e solidale, e fosse perseguito un ideale diGIUSTIZIA e non di interesse della propria categoria, le cose cambierebbero rapidamente. Nessun politico, nessun governo farebbe certe “porcate”, poiché sarebbero coscienti di essere mandati a casa, non rieletti, ricevendo inoltre disprezzo da parte del popolo. Qui invece calpestano intere categorie e vengono accolti con il tappeto rosso dalle categorie non interessate alle “bastonate”.

Ma come è possibile che così tanta gente continui a votare politici e partiti che hanno consentito fatti come quello degli esodati? Che investono in armi e tagliano l’assistenza alle persone più sfortunate? Se non ve ne frega di chi è malato di SLA, pensate che un domani quella condizione, o qualcosa di altrettanto grave, potrebbe capitare anche a qualcuno a voi caro, e questo si ritroverebbe abbandonato dallo Stato. Pretendere che queste persone siano tutelate, è una questione che riguarda tutti noi. Invece ce ne freghiamo. Basta che non tocchino il nostro orticello.

Non vedete che, categoria dopo categoria, “bastonano” tutti? Ci hanno diviso in mille rivoli in modo da contenere le proteste. Prima aumentano le tasse agli autonomi, poi rendono precari a vita i dipendenti, poi colpiscono il settore istruzione, eliminano diritti alle minoranze, tagliano i servizi (…) e tutto ciò che sapete. Continuate a votarli mi raccomando.

1 commento:

Manuela Lucchini ha detto...

Già...vero ...tutto vero e mi vergogno perchè anche io non faccio niente oltre al fatto di non votare più e pensare che basterebbe essere tutti d' accordo nel fermarci dal lavoro solo per una settimana, dico veramente solo una settimana....... allora si ci sarebbe un mondo migliore

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