23 novembre 2015

Le autorita` stanno utilizzando l’attentato di parigi per introdurre nuove leggi per il controllo delle masse!



I funzionari della CIA e dei governo di tutto il mondo stanno utilizzando gli attacchi di Parigi per spingere l’introduzione di nuove leggi per la sorveglianza globale. Ed era tutto pianificato in anticipo.




Mentre i sistemi democratici di solito impiegano mesi (se non anni) per passare nuove leggi e normative, ci sono voluti solo pochi giorni dopo gli attentati di Parigi per fregare gli onesti cittadini con leggi che diminuiscono la liberta’ di un individuo. Diverse organizzazioni stanno infatti capitalizzando dalla paura e dal panico causato dagli attacchi per portare avanti una nuova agenda ovvero un nuovo passo coraggioso verso la sorveglianza pubblica totale. Quel che è peggio: le informazioni trapelate dimostrano che le autorità erano in attesa di un attacco terroristico per proseguire con il loro piano.

In una e-mail trapelata scritta da Robert S. Litt, avvocato superiore della comunità dei servizi segreti durante il mese di agosto, il piano è chiaramente delineato: Vi è una mancanza di supporto per la messa al bando delle comunicazioni crittografate, ma un attacco terroristico potrebbe trasformare rapidamente le cose .


“Anche se il contesto legislativo è molto ostile oggi, le cose potrebbero cambiare in caso di un attacco terroristico o di un evento criminale in cui, la crittografia forte, potra essere mostrata come un ostacolo all’applicazione della legge. 

Consiglio di mantenere aperte le nostre opzioni per una situazione del genere “.

Dopo pochi mesi da questa e-mail, un attacco terroristico si verifica a Parigi. Solo poche ore dopo gli attentati, le news stranamente accusano “le comunicazioni criptate”. Solo pochi giorni dopo gli attacchi, i funzionari chiedono … la messa al bando delle comunicazioni crittografate.

Il commissario di polizia di New York, Bill Bratton, la ha definita “una rivoluzione” dicendo che sono necessarie nuove leggi per mettere la crittografia fuori legge , aggiungendo:


” La [Crittografia] è qualcosa di cui va discusso al piu’ presto, perché non possiamo continuare ad operare completamente alla cieca.

Anche il direttore della CIA John Brennan sta utilizzando gli attacchi terroristici per fare pressioni su leggi che daranno al governo illimitato accesso a tutte le comunicazioni, accusando i “gruppi per la privacy” di ostacolare il loro lavoro.


Poi Lunedi, scaricando le colpe all’inverosimile, il direttore della CIA, John Brennan, avrebbe detto che i sostenitori della privacy hanno minato la capacità delle spie di monitorare i terroristi: 

“A causa di una serie di rivelazioni non autorizzate e ad un sacco di ostacoli per quanto riguarda le modalita` con cui il governo tenta di scoprire questi terroristi, ci sono state alcune azioni politiche e legali che hanno reso la capacità collettiva di trovare questi terroristi, a livello internazionale, molto scarsa”, aggiungendo che c’è un “travisamento riguardo ciò che i servizi di sicurezza di intelligence stanno facendo “. 

Leggete attentamente i commenti di Brennan, perché sono molto rivelatori. Quando dice “azioni legali”, sta riferendosi al fatto che diversi tribunali federali hanno stabilito che la sorveglianza segreta di massa del governo su milioni di americani è illegale. In pratica il direttore della CIA sta dicendo che è un peccato che i servizi segreti non possano piu` operare completamente al di sopra della legge, infine utilizza i gruppi per la privacy come capri espiatori per eventuali carenze da parte della sua agenzia. (Anche se può ancora, apparentemente, operare al di sopra della legge.

Ancora più importante, i commenti di Brennan sono incredibilmente disonesti. Il Freedom Act post Snowden, approvato dal Congresso ha riformato uno degli innumerevoli programmi di spionaggio di massa negli Stati Uniti. Era quello che ascoltava solo le telefonate degli americani, ed e` qui il punto: è stato attivo per tutto questo tempo e chiudera solamente alla fine del mese.
– Ibid.

Anche i funzionari di governo nel Regno Unito stanno capitalizzando sulla paura.


Dall’altra parte dell’Atlantico, i politici nel Regno Unito, che hanno già le leggi sulla sorveglianza più estese nel mondo occidentale, stanno usando la tragedia per tentare di proporre il loro nuovo e ancor più invasivo, disegno di legge per lo spionaggio di massa che mira a consentire alla polizia di vedere la cronologia web di ogni cittadino e di costringere le aziende come Apple a far girare software per il controllo.
– Ibid.

Anche il governo italiano vuole adottare norme contro la privacy. Leggete cosa ha detto Renzi ad una intervista a Skytg24, ieri 18 novembre 2015:


“Avverto in questo momento la responsabilità e la delicatezza della fase che stiamo vivendo e proprio per questo penso: cosa serve? Serve investire in cyber security per tracciare cosa passa sul web”. Il Fatto Quotidiano – Attentati a Parigi, leggi speciali: serve una cyber intelligence equilibrata.



NON EFFICACE

Nessuna di queste leggi si e` mai dimostrata efficace nel prevenire attacchi terroristici. In realtà, gli attentati di Parigi hanno avuto luogo sei mesi dopo la promulgazione di una legge massiccia (e controversa) di sorveglianza in Francia.


Approvata dal Parlamento francese a maggio in risposta agli attacchi contro la rivista con sede a Parigi, Charlie Hebdo, la legge consente al governo di monitorare le telefonate ed e-mail di persone sospettate di legami con il terrorismo, senza l’autorizzazione di un giudice. 

Ma va oltre. La legge impone ai fornitori di servizi Internet di installare “scatole nere” che sono progettate per aspirare e analizzare i metadati della navigazione web e di Internet in generale per spiare le abitudini di milioni di persone che usano il Web rendendo disponibili i dati ai servizi segreti. 

In casi eccezionali, la legge consente al governo di distribuire i cosiddetti “cacciatori di imsi” per tenere traccia di tutte le comunicazioni di telefonia mobile in una determinata area. Questi cacciatori sono fondamentalmente progettati per impersonare torri cellulari, ma intercettano e registrano dati di comunicazione da telefoni all’interno della propria portata, e possono anche seguire i movimenti delle persone che trasportano i telefoni. 

Infine, la legge consente agli agenti del governo di irrompere nelle case dei sospetti terroristi al fine di installare microfoni e telecamere di sorveglianza e keylogger sui computer, in modo da catturare ogni click e lettera digitata.

In breve, dopo ogni evento traumatico nel mondo occidentale (fabbricato o meno), l’attenzione è rivolta verso un elemento molto specifico e mirato che “deve essere affrontato il più presto possibile”. Questo articolo è, infatti, parte della controversa legge che è seduta sugli scaffali fino a quando non sara` fatta passare, mentre le masse resteranno a guardare in preda all’orrore. E` successo con il Patriot Act e, quasi 15 anni dopo, sta accadendo di nuovo. La loro formula è “ordine dal caos” e continua a funzionare.



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